PROGETTO CURRICOLARE D’ISTITUTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ DEMOCRATICA MONITORAGGIO FINALE Anno Scolastico 2008- 2009.

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PROGETTO CURRICOLARE D’ISTITUTO EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’ DEMOCRATICA MONITORAGGIO FINALE Anno Scolastico 2008- 2009

Caratteristiche generali del progetto Finalità: Formare una persona responsabile, rispettosa di sè e dell’altro, aperta verso gli orizzonte delle culture altre. Condividere la progettualità presente nella scuola nell’ottica della formazione di competenze relazionali e strutturanti, legate alle diverse discipline.

intercultura, ambiente, diritti Aree tematiche: intercultura, ambiente, diritti Metodologia attivata: compito reale, centrato sulla didattica laboratoriale che vede l’alunno protagonista attivo del processo d’apprendimento. Classi coinvolte: tutte Soggetti coinvolti nella progettazione: gruppi di progetto, consigli di classe-interclasse, docente referente Strutture utlizzate: laboratori attivati nella scuola (manipolazione, educazione all’immagine, artistico, teatrale, informatico, lettura e scrittura, giornalismo)

LETTURA DEL PROGETTO Le tematiche progettuali vertono sull’INTERCULTURA, AMBIENTE, DIRITTI, delineando tre campi d’indagine, in cui è stata collocata l’Educazione alla legalità democratica. 1) Rispetto del territorio come legalità complessiva (dimensione ecologica ed antropologica): a) conoscenza e rispetto del patrimonio ambientale (Strada Amica, Con-vivi-amo Acqua di tutti, acqua per tutti, Laboratorio di futuro, Tutto scorre) b) usi, costumi, tradizioni e abitudini alimentari dei vari Paesi (C’era una volta il cibo) 2) La diversità intesa come: a) conoscenza di sé e dell’altro (Il segreto del nome: viaggio nel mondo delle parole e dei segni, I segni della memoria del Pigneto) b) integrazione (Il futuro è passato qui) 3) I diritti attraverso l’osservazione di: comportamenti socialmente validi: rispetto delle regole, diritti-doveri dell’uomo, rispetto per i soggetti più deboli (Conviviamo con solidarietà, Noi e la Costituzione, Viaggio nella memoria, Il piacere della legalità, Diritti in gioco, Favolando, Laboratorio di futuro, Tutto scorre)

TIPOLOGIA DEI PRODOTTI REALIZZATI Linguaggi multimediali : video, CD, ipertesto Cartaceo: giornalino, libri, cartelloni, quaderno operativo, dossier Forme espressive: mostra, produzione pittorica, animazione teatrale, giornate evento

Incontri per attività di progettazione AREA ORGANIZZATIVA Incontri per attività di progettazione Attivazione di laboratori funzionali alle attività programmate Uscite didattiche sul territorio Utilizzo di protocolli progettuali per la documentazione delle attività svolte

AREA CURRICOLARE Le modalità adottate per la realizzazione degli obiettivi del progetto, hanno mirato ad integrare le conoscenze disciplinari con la realtà socio-ambientale e l’esperienza dell’alunno. La progettazione didattica pertanto ha individuato: 1) I contenuti informativi 2) I momenti operativi da proporre in aula con la partecipazione attiva degli allievi, declinando insieme conoscenze disciplinari ed attività progettuali 3) La verifica e la valutazione dei risultati

AREA DELLA VERIFICA/VALUTAZIONE Riunione dei gruppi Monitoraggio sulle fasi progettuali Definizione del prodotto finale Raccolta dei protocolli relativi ai percorsi attivati Ogni gruppo ha valutato il suo percorso con l’ausilio di schede, in merito : 1) alla congruenza del progetto con le linee guida del POF 2) al percorso realizzato 3) agli obiettivi formativi e didattici 4) alla modalità di documentazione 5) ai laboratori e alla strategie attivate

PUNTI DI FORZA Realizzazione del progetto come parte integrante del POF Incontri fra docenti per la programmazione Disponibilità dei docenti a collaborare Monitoraggio in itinere e finale con modulistica Lavoro interdisciplinare Proposte di tematiche vicine ai vissuti degli alunni Sperimentazione di una didattica alternativa Lavoro di gruppo e, a volte, a classi aperte Varietà di laboratori attivati

PUNTI DI DEBOLEZZA Scarso coinvolgimento nel Consiglio di classe Scarsa discussione collegiale sui vari momenti del progetto attivato Carente coordinazione del lavoro Difficoltà ad organizzare le attività laboratoriali con la didattica curricolare