DOGANE E IMPRESE: PERCORSI VIRTUOSI PER GARANTIRE LA LEGALITA’ E ACCRESCERE LA COMPETITIVITA’ NEL MERCATO GLOBALE AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI Direzione.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
IL MARCHIO DI COMPOSTABILITA’ C.I.C. - CERTIQUALITY
Advertisements

TESTO UNICO DELLE NORME IN MATERIA INDUSTRIALE, ARTIGIANA E DEI SERVIZI ALLA PRODUZIONE L.R. 28 ottobre 2003, n. 20.
Bologna, 31 luglio 2008 Unioncamere Emilia-Romagna II PIANO - INCONTRO UFFICI STUDI - delle Camere di Commercio dellEmilia-Romagna.
Bologn Che cosè il Certificato Europeo in Psicologia Ottobre, 2010.
Lo status di Esportatore Autorizzato
DIRITTI E DOVERI DEI PUBBLICI DIPENDENTI Autore: Della Chiara Giorgio
LA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI SERVIZI NELLUE La Direttiva CE 2006/123 Michele Colucci Università degli Studi di Salerno.
1 Codice dei contratti pubblici Avvalimento 13 settembre 2006 Alberto Mischi.
La gestione dei rifiuti
Corso di Contabilità Pubblica
ComUnica: l’esperienza del Registro Imprese di Torino Maria Loreta Raso Candida Esmeralda Vocale 9 maggio 2008.
Dott.ssa Manuela Tealdo
Camera di Commercio di Trieste Trieste, 27 giugno 2007
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI REGGIO EMILIA RAPPORTO REGGIO EMILIA 2005 Reggio Emilia, 9 maggio 2005 Camera di Commercio.
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI REGGIO EMILIA RAPPORTO REGGIO EMILIA 2005 Reggio Emilia, 9 maggio 2005 Camera di Commercio.
CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI REGGIO EMILIA RAPPORTO REGGIO EMILIA 2005 Reggio Emilia, 9 maggio 2005 Camera di Commercio.
RAPPORTO REGGIO EMILIA 2007 Intervento di Marisa Compagni Responsabile Ufficio Studi Camera di commercio Reggio Emilia, 10 maggio 2007 Camera di Commercio.
Il termine AMMINISTRAZIONE è ambivalente designa, ad un tempo, lapparato amministrativo e lattività che lapparato stesso svolge si parla dunque di AMMINISTRAZIONE.
Direzione Territorio, Mobilità, Sviluppo Economico ed Ambiente Comune di Genova Febbraio 2005 Lo Sportello per lEsercizio delle Attività Produttive.
Camera di Commercio di Asti Progetto SVIM Sicurezza e Vigilanza del Mercato Asti, 24 maggio 2012.
Futuro Cereali nelle Marche
1 APAT APAT Agenzia per la Protezione dellAmbiente e per i Servizi Tecnici Il Sistema volontario Ecolabel: Il Sistema volontario Ecolabel: uno strumento.
L’Origine Preferenziale delle merci
DOCUMENTO UNICO REGOLARITA' CONTRIBUTIVA
Le Istituzioni Europee
Profilo e sedi operative
Fascicolo tecnico e dichiarazione di conformità
IMQ :PROVE E CONTROLLI PER LA QUALITA' E LA SICUREZZA 1 PROCEDURE DI VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA : DIRETTIVA DI BASSA TENSIONE NOTA : presentazione realizzata.
Audit doganale delle imprese
Camere di Commercio e clausole vessatorie
IMPRESA E DIRITTO: Licenze e Autorizzazioni per aprire IMPRESA E DIRITTO: Licenze e Autorizzazioni per aprire Licenze e Autorizzazioni per aprire: SPEDIZIONIERE.
PROSPETTO INFORMATIVO Servizio Politiche per il lavoro Provincia di Torino Redazione a cura di Busso Diego – Ufficio Servizio Lavoro -
NUOVI INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO INTERVENTI Dr. Giuseppe GIGANTE Direttore Dr. Cosimo NACCI Vice Direttore Dr.ssa Maria Luisa BEVERELLI.
Agenzia delle Dogane Strategie per l’innovazione tecnologica – Studi economici e fiscali Ufficio qualità e sviluppo competenze ICT Il Dialogo Telematico.
Dati delle Pubbliche Amministrazioni e Servizi in Rete Prefettura di Reggio Calabria novembre 2010.
Operatore Economico Autorizzato – A E O – L’ISTANZA
LA NOZIONE DI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Nuovo codice doganale comunitario, un’opportunità ?
NUOVO CODICE DOGANALE COMUNITARIO – OPPORTUNITA’ ??
IMPRESA E DIRITTO: Licenze e Autorizzazioni per aprire IMPRESA E DIRITTO: Licenze e Autorizzazioni per aprire Licenze e Autorizzazioni per aprire: SELVICOLTURA.
IMPRESA E DIRITTO: “Licenze e Autorizzazioni per aprire”
Introduzione alle principali fonti di riferimento normativo
Direzione centrale attività produttive LR 11/2011 art. 2 commi 85 e 86 contributi a sostegno di progetti di imprenditoria femminile febbraio 2012.
Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2008 Dicembre 2008.
Protocollo d’Intesa tra le Prefetture e la Regione Emilia Romagna Protocollo d’Intesa tra le Prefetture e la Regione Emilia Romagna Rimini, 5 marzo 2012.
LA DIREZIONE TECNICA AI FINI DELLA QUALIFICAZIONE SOA
Contratti finanziati con fondi di ricerca Pag. 1 Ufficio Organizzazione Jul08 Contratti del personale finanziati con i fondi di ricerca Luglio 2008 in.
Emilio Clemente Responsabile Settore Metrologia Legale della Camera di Commercio di Genova Verona, 29 maggio 2014.
Campagna di sensibilizzazione ai diritti dei consumatori dell’UE.
Il decentramento della formazione professionale alle Province.
DOGANE E IMPRESE: PERCORSI VIRTUOSI PER GARANTIRE LA LEGALITA’ E ACCRESCERE LA COMPETITIVITA’ NEL MERCATO GLOBALE AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI Direzione.
Finanza cooperativa e finanza etica per lo sviluppo sostenibile
1 Procedure, registrazioni e comunicazioni Massimiliano Distaso
1 FATTURAZIONE ELETTRONICA “PA” & CONSERVAZIONE DIGITALE A NORMA CONSERVAZIONE DIGITALE SOSTITUTIVA DEFINIZIONE E REQUISITI La conservazione digitale.
La Fatturazione Elettronica
AGENZIA REGIONALE EROGAZIONI AGRICOLTURA PER L’EMILIA-ROMAGNA AGREA Attività del Servizio di Controllo Interno Attività del Servizio di Controllo Interno.
AGENZIA DI VIAGGI Col contratto d’agenzia l’agente assume stabilmente l’incarico di promuovere, per conto del fornitore o organizzatore, la conclusione.
“Il riconoscimento delle qualifiche professionali” Giornata informativa 6 maggio 2014, San Benedetto del Tronto Avv. Valentina Mayer - Your Europe Advice.
- Direzione Interregionale per il Lazio e l’Abruzzo –
Guida alla lettura del Piano 26 gennaio 2015 Piano delle Performance
LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA in EMILIA-ROMAGNA Conferenza Finale Progetto COGITA Bologna, 23 ottobre 2014.
Fondo di Ateneo per la Ricerca FAR 2014 La Valutazione Tempistica:  L’Ufficio Ricerca Nazionale comunicherà la data di avvio delle operazioni di valutazione.
SUE e SUAP si parlano Dipartimento Riqualificazione Urbana Andrea Minghetti Direttore Settore Servizi per l’edilizia Comune di Bologna
La richiesta di autorizzazione per iniziare attività in materia di oggetti preziosi
L’ESPORTATORE AUTORIZZATO dott. Nicolò Impellizzeri
Ruolo della prefettura tra complessità normativa e concreta integrazione A.Falso.
Procedura Acquisti. Norme Generali All’inizio di ogni anno fino il Direttore provvede alla nomina annuale dei RUP (Responsabile Unico del Procedimento)
IL NUOVO “SPORTELLO MISE” PER LE IMPRESE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO SUL TERRITORIO MARCHIGIANO Fabriano, marzo 2016.
La valorizzazione delle privative varietali : l’esperienza SICASOV Roma, 4 maggio 2016 Dott. Stefano Barbieri Responsabile Italia SICASOV.
1 ROBERTO TARANTO DIRETTORE GENERALE ANIE Strategie e azioni ANIE a difesa delle imprese associate ANIE Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed.
Transcript della presentazione:

DOGANE E IMPRESE: PERCORSI VIRTUOSI PER GARANTIRE LA LEGALITA’ E ACCRESCERE LA COMPETITIVITA’ NEL MERCATO GLOBALE AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI Direzione Interregionale Emilia Romagna e Marche Area Procedure e Controlli Settore Dogane CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA E ARTIGIANATO DI ANCONA Ancona, 29 maggio 2014

Lo Status di Esportatore Autorizzato Maria Alessandra Santillo Direzione Interregionale dell’Agenzia delle Dogane per l’Emilia Romagna e le Marche Ancona, /04/20152M.Alessandra Santillo

Condizioni Effettuare esportazioni con cadenza regolare (non rileva il numero) Provare in qualunque momento il carattere originario delle merci da esportare Fornire sufficienti garanzie riguardo le sue attività passate e presenti in tema di esportazione 07/04/2015M.Alessandra Santillo3

Ulteriori obblighi Impegnarsi a rilasciare le dichiarazioni solo per le merci di cui può provare il carattere originario Assumersi la responsabilità che possa derivare da un uso scorretto o improprio dell’autorizzazione Assumersi la responsabilità che il rappresentante dell’impresa autorizzata conosca le regole in tema di origine Impegnarsi a conservare i documenti giustificativi per almeno 3 anni (5 anni per la Corea del Sud) Accettare di presentare ogni ulteriore prova e di essere controllato in qualsiasi momento 07/04/2015M.Alessandra Santillo4

Ufficio competente Ufficio delle Dogane competente per territorio con riferimento alla sede amministrativa del soggetto richiedente Se la società possiede più siti produttivi l’Ufficio competente è sempre l’Ufficio nella cui competenza territoriale si trova la sede amministrativa del richiedente 07/04/2015M.Alessandra Santillo5

Oggetto dell’autorizzazione L’autorizzazione può essere rilasciata per tutti i paesi per i quali gli Accordi prevedano la figura di esportatore autorizzato Ciascuna istanza deve indicare il paese o i gruppi di paesi pei i quali la stessa viene richiesta, fatta salva la possibilità di estendere, successivamente, l’autorizzazione 07/04/2015M.Alessandra Santillo6

Soggetti autorizzati Le fonti sono i protocolli di origine e le eventuali note esplicative, l’autorizzazione può essere rilasciata sia al produttore che al commerciante purché questi sia in grado di fornire le prove dell’origine 07/04/2015M.Alessandra Santillo7

Casi particolari Per le spedizioni fino a 6000 EURO può essere rilasciata dichiarazione su fattura senza bisogno di alcuna autorizzazione 07/04/2015M.Alessandra Santillo8

Esportatore autorizzato nazionale e comunitario Se il richiedente, stabilito in uno stato membro effettua esportazioni da un altro stato membro può richiedere allo stato ove risiede e quindi può comprovare l’osservanza delle regole in tema di origine, il rilascio di un’autorizzazione ad uso nazionale o comunitario, specificando, al momento della domanda gli stati membri ove intende utilizzare l’autorizzazione L’A.D. se ricorrono le condizioni rilascia l’autorizzazione richiesta dandone notizia all’A.D. degli altri stati membri interessati 07/04/2015M.Alessandra Santillo9

Codice delle autorizzazioni Per un immediato riconoscimento delle autorizzazioni rilasciate dall’A.D. italiana è stato stabilito che sia utilizzato un unico sistema di numerazione che preveda: IT/001/BO/14 il codice iso alpha del nostro stato – IT – il numero progressivo annuale, il codice dell’Ufficio competente al rilascio e l’anno di rilascio 07/04/2015M.Alessandra Santillo10

Dichiarazione su fattura L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n.... ) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale 07/04/2015M.Alessandra Santillo11

Dichiarazione su fattura - EUR-MED L'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n....) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale cumulation applied with ……(nome del paese/dei paesi) - no cumulation applied 07/04/2015M.Alessandra Santillo12

Riferimenti normativi Accordi customs_duties/rules_origin/preferential/article _779_en.htm 07/04/2015M.Alessandra Santillo13

Riferimenti normativi Codice Doganale Comunitario Circolare 97 D/99 Circolare 227D/ 00 Circolare 45 D /02 Circolare 54 D /04 07/04/2015M.Alessandra Santillo14

Controlli delle autorizzazioni Gli accordi e le circolari prevedono dei controlli periodici, da parte delle A.D., con cadenza regolare, alle società beneficiarie 07/04/2015M.Alessandra Santillo15

FINE Grazie per l’attenzione prestata Maria Alessandra Santillo Direttore Area procedure e controlli settore dogane Direzione Interregionale Agenzia delle Dogane per l’Emilia Romagna e le Marche Via Marconi BOLOGNA Tel /04/201516M.Alessandra Santillo