MonForTic Modulo 3 Discipline e TIC Liceo Norberto Rosa - Bussoleno Angela Emoli ottobre 2003.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Discipline e TIC Modulo 3.
Advertisements

Ins. Mazza Mariarosaria
LE POTENZIALITÀ DI INTERNET NELLAGGIORNAMENTO DISCIPLINARE E DIDATTICO DEGLI INSEGNANTI Obiettivo: Illustrare le potenzialità ma anche i rischi dellutilizzo.
Commissione europea 3 obiettivi principali: QualitàQualità AccessoAccesso Apertura dei sistemi dellistruzione e della formazione al resto del mondoApertura.

Modulo 1 - Innovazione nella scuola e Tecnologie Didattiche Unità 4 – POLITICHE NAZIONALI ed EUROPEE Argomenti Nodo 1. Iniziative e programmi Nodo 2. Formazione.
MISURARE LA QUALITA del SOFTWARE DIDATTICO a cura di Giovanni Bellizia e Anna Rita Faccio corso RMBB 1121 Nota informativa: LINDIRE ha messo a punto un.
Il docente e le sue competenze nella scuola dell’autonomia
MonForTic Modulo 4 Ambienti di apprendimento e TIC e TIC Liceo Norberto Rosa - Bussoleno Angela Emoli ottobre 2003.
Integrazione dei disabili e TIC
MonForTic Modulo 6 Valutazione e TIC Liceo “Norberto Rosa” - Bussoleno
MonForTic Modulo 8 Gestione della scuola e TIC Liceo Norberto Rosa - Bussoleno Angela Emoli gennaio 2004.
La ricerca guidata in Internet
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Servizio per lAutomazione Informatica e lInnovazione Tecnologica Direzione Generale per la Formazione.
Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria
I.R.R.S.A.E.LIGURIA La rete telematica nella didattica.
Il Piano di diffusione delle lavagne interattive multimediali
I.C. 43° C.D. SMS “S. GAETANO” Napoli
Corso di formazione livello B
Processi di apprendimento / insegnamento e TIC Modulo 2.
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
Apprendimento collaborativo in rete
Didattica e TIC Proposta di lavoro del gruppo Docenti Pavia-Lodi
TIC e modelli di apprendimento
C0RSO TUTOR FORTIC B1 - MILANO APRILE GRUPPO DI BERGAMO : BASSI – CRISCUOLO – GEROSA - GIAMPRETI Corso ForTic Percorso B PRIMO INCONTRO.
Presentazione del CD Usabilità per la comunicazione pubblica Forum PA - 11 maggio 2005 Roma.
Clio 92 - Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia LA DIDATTICA DELLA STORIA ON LINE METODOLOGIE E RISORSE A cura di Giuseppe.
L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA NELLA SCUOLA:PRESENTE E FUTURO Mario Fierli
Inserire i nuovi media nella scuola Certi rapporti dagli Usa, ma anche da Italia, dicono che i bambini trascorrono in media 5 ore al computer su Internet.
Apprendimento e Tic.
Lavagna interattiva multimediale.
La ricerca in rete e la comunicazione/collabor azione Laboratorio Le fonti e la ricerca nel web.
Nuove tecnologie e Didattica della Storia
Progetto Ge8 …. un progetto collaborativo a scuola Stefania Bocconi ITD-CNR.
1 Istituto Tecnologie Didattiche Consiglio Nazionale Ricerche SSIS di Genova, corso Tecnologie Didattiche, a.a. 2001/2002 Tecnologie informatiche e multimediali.
Università Federico II - Napoli Corso di Perfezionamento in Didattica della Matematica Seminario- Napoli 21 Marzo 2005 Scienze e tecnologie dell'informazione.
Istituto Comprensivo di Olgiate Molgora
Modulo 7 – reti informatiche u.d. 1 (syllabus – )
Didattica informatica in laboratorio
MODULO 11 DISCIPLINE E TIC di Assunta Nocentini. TESTI DI RIFERIMENTO Celi, Romani Macchine per imparare – Erickson Calvani I nuovi media nella scuola.
Tre quesiti fondamentali:
Puntoedu ForTIC a.s. 2006/2008 Accesso alla piattaforma:
GOVERNANCE DIPARTIMENTI CTS UFFICIO TECNICO.
CORSO ON LINE LAPSUS “dallaprima”
SOCIO ECONOMICO EDUCATIVO FORMATIVO TERRITORIO GRUPPI E SOGGETTI POF CONSIGLIO DI CLASSE SINGOLO DOCENTE COLLEGIO DEI DOCENTI PROGR.NE C. di CLASSE PROGR.NE.
Formazione Dm 61 Informatica marzo 2004 Finalità Sviluppare le conoscenze metodologiche/didattiche per lutilizzo del computer nelle classi prime e seconde.
12 dicembre 2012 Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Valentina Aprea Assessore allOccupazione e Politiche del Lavoro,
Le tecnologie didattiche nella scuola MENU Le tecnologie didattiche nella scuola Lucia Ferlino, CNR – Istituto per le Tecnologie Didattiche Genova Roma,
Scuola digitale – Lombardia
A.N.C.E.I. - Formazione e Ricerca -
Computer, ausili tecnologici e modelli applicativi specifici possono essere di aiuto per colmare il gap tra competenze e possibilità di espressione e per.
…un sito per la scuola elementare e la scuola dell’infanzia…
LA LIM IPPSA NINO BERGESE.
Analisi motivazionale dell’uso delle TIC nella didattica
Silvia Dini – Anna Gettani Istituto David Chiossone onlus Genova
Storia e Cittadinanza - Seminario di studi marzo Torino -Venaria Reale Le risorse dell’insegnamento: le tecnologie A cura di Patrizia.
ISTITUTO COMPRENSVO DI ALI’ TERME POF
1 Istituto Tecnologie Didattiche Consiglio Nazionale Ricerche SSIS di Genova, corso Tecnologie Didattiche, a.a. 2003/2004 Lezione 2: Principali strategie.
LICEO SCIENTIFICO STATALE “J. DA Ponte”
1 Istituto Tecnologie Didattiche Consiglio Nazionale Ricerche SSIS di Genova, corso Tecnologie Didattiche, a.a. 2002/2003 Telematica e didattica.
Discipline scientifiche e TIC
12 dicembre 2012 Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” Valentina Aprea Assessore all’Occupazione e Politiche del.
Cercare In Internet. Cercare in Rete La scuola ha un ruolo preciso in relazione a quella che nei paesi anglosassoni viene denominata: Information Literacy.
QUESTIONARIO PER LA RILEVAZIONE DEI BISOGNI FORMATIVI NELL'AMBITO DEL PNSD 64 risposte / 98 docenti = 65%
1 Consigli ai Naviganti: Funzioni di Base Concetti base del web, utilizzo dei principali motori di ricerca, creazione di account di posta elettronica.
Formatore: Giacomazzi Trova Manola. NATIVI DIGITALI I nostri studenti sono cambiati radicalmente. Gli studenti non sono più quelli per cui il nostro sistema.
Corso per la classe di concorso A033 Utilizzazione dei computer posti in rete per la didattica.
Sintesi bisogni formativi Poseidon Propositi di lavoro.
Uno strumento versatile e moderno Per l’apprendimento di: Giovanna Gaglione ITSOS “M: Curie” Cernusco sul Naviglio.
Percorso formativo “LIMparo” Iniziative per lo sviluppo della competenza digitale Rete dei Comprensivi Ambito Territoriale ACaCe a.s
Transcript della presentazione:

MonForTic Modulo 3 Discipline e TIC Liceo Norberto Rosa - Bussoleno Angela Emoli ottobre 2003

Angela Emoli2 Il modulo 3 intende far comprendere: qual è limpatto delle TIC sulla propria disciplina e sulla sua didattica; qual è limpatto delle TIC sulla propria disciplina e sulla sua didattica; come possono essere utilizzati gli strumenti informatici per facilitare e migliorare lo studio della disciplina; come possono essere utilizzati gli strumenti informatici per facilitare e migliorare lo studio della disciplina; come individuare, scegliere e usare il software didattico disponibile e quali risorse di rete sono rilevanti per lapprendimento della disciplina. come individuare, scegliere e usare il software didattico disponibile e quali risorse di rete sono rilevanti per lapprendimento della disciplina.

Angela Emoli3 Il percorso ……... TIC E DISCIPLINE SOFTWARE DIDATTICO USO DI STRUMENTI INFORMATICI SITI WEB DIDATTICI

Angela Emoli4 TIC E DISCIPLINE 1 Obiettivi: Ricercare e descrivere i cambiamenti indotti nella propria disciplina dalluso delle TIC, con particolare riferimento ai contenuti e ai modi di insegnamento.

Angela Emoli5 TIC E DISCIPLINE 2 Ciascuna disciplina prenderà dalle TIC ciò che le è più congeniale allinsegna della comunicazione e del cambiamento continui. Approccio orientato a: apprendere ad apprendere Potenziale trasversalità: strumento per la crescita del gruppo classe e per la velocizzazione delle procedure didattiche e amministrative per i docenti

Angela Emoli6 USO DI STRUMENTI INFORMATICI 1 Obiettivi: Analizzare buone pratiche di uso degli strumenti informatici nella propria disciplina e progettare un intervento.

Angela Emoli7 USO DI STRUMENTI INFORMATICI 2 Uso del computer = scelta di un applicativo da proporre agli alunni. Un uso ottimale del pc in classe consente: agli alunni di lavorare in rete al docente di interagire con la classe

Angela Emoli8 USO DI STRUMENTI INFORMATICI 3 Utilizzo del software nella didattica dalla progettazione alla valutazione Fogli di calcolo Archivio materiali ed esperienze Giornalino Posta elettronicaElaborazione di testi CD Rom Ricerca sul Web Ipertesti

Angela Emoli9 SOFTWARE DIDATTICO Reperimento informazioni sul SD Valutazione del SD Scelta del SD Condizioni e problemi duso del SD Produzione del SD

Angela Emoli10 Reperimento informazioni SD Obiettivi: Individuare, accedere e consultare le principali fonti di informazione sul software didattico disponibile. Software consolidato Software inventato Segnalazioni critiche: Servizio Documentazione SD ( ) INDIRE ( )

Angela Emoli11 Valutazione del SD 1 Obiettivi: Ricercare i principi e i criteri di valutazione del SD e applicarli ad alcuni casi.

Angela Emoli12 Valutazione del SD 2 Secondo lIndire vanno considerati i seguenti aspetti: Tecnici: attenzione, chiarezza, usabilità, funzionalità Comunicativi: comprensibilità, motivazione, qualità grafica Strutturali: flessibilità, espandibilità, fruizione autonoma, personalizzazione Cognitivi: buon rapporto fra aspetto ludico e creativo, che stimolino creatività e voglia di approfondire Critico-culturali: rispetto per laccuratezza dei contenuti e linterdisciplinarietà Didattici: per il riferimento al curricolo e per ladeguatezza agli obiettivi Documentativi: con chiare istruzioni per luso

Angela Emoli13 SCELTA DEL SD Obiettivi: Scegliere il SD rispondente a date esigenze formative. CD Rom Multimediali: Education & Entertainment Invenzione di attività utilizzando Suite conosciute

Angela Emoli14 CONDIZIONI E PROBLEMI DUSO DEL SD Il SD deve aiutare gli alunni e i docenti ad apprendere Obiettivi: Individuare le condizioni per poter usare un dato software didattico e le strategie per assicurarle Programmare aumenta lelasticità mentale e la proficuità di tentativi ed errori Da esecutori a protagonisti

Angela Emoli15 PRODUZIONE DEL SD Obiettivi: Produrre software didattico. La produzione di un SD commerciale necessita di una redazione composta da numerosi esperti: progettista, grafico, programmatore, esperto didattico, musicista, tecnico dei suoni Linsegnante che inventa un SD non necessità di una redazione di esperti e segue di solito questo percorso: Progettazione, scrittura, test, pubblicazione (su siti internet)

Angela Emoli16 SITI DIDATTICI Obiettivi: Ricercare i principali siti web di interesse per la didattica della propria disciplina Usare i motori di ricerca e i tesauri più adatti in relazione allambito disciplinare.

Angela Emoli17 SITI WEB PRINCIPALI 1 FONTI COLLAUDATE: INDIRE: WEBSCUOLA: VALUTAZIONE DI UN SITO: attendibilità autorevolezza aggiornamento ecc. SEGNALAZIONE AI COLLEGHI (anche di altre discipline)

Angela Emoli18 SITI WEB PRINCIPALI 2 MOTORI DI RICERCA Strumento comune ed efficace Motori di ricerca e portali: Yahoo, Lycos, Altavista… Solo motore di ricerca: Google Restringere e definire il più possibile il campo della ricerca Yahoo ( organizzato in directorywww.yahoo.it Norther Light ( e Vivisimo ( riferiscono i risultati divisi per categoria Teoma ( risposte veloci e significativewww.teoma.com

Angela Emoli19 SITI WEB PRINCIPALI 3 CONSIGLI PER LUTILIZZO DEI MOTORI DI RICERCA: Usarne sempre più di uno Definire largomento con parole pertinenti Classificare i risultati in un ordine gerarchico Confrontare i risultati fra i diversi motori usati Utilizzare sia motori per categorie sia quelli a ricerca libera Fare un uso ragionato dei Preferiti del proprio browser Sfruttare lesperienza di siti che segnalano categorie di link Utilizzare le mappe concettuali Per ricerche più fini e mirate utilizzare siti specializzati

Angela Emoli20 SITI WEB PRINCIPALI 4 ALTRI SITI CONSIGLIATI: