Appunti di letteratura italiana II Prof.ssa M. Rosaria Di Deco

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Gli elementi fondamentali Incominciamo il nostro viaggio …
Advertisements

Dalla Sicilia alla Toscana
Dante.
Il Dolce Stil Novo AREA BOLOGNESE E TOSCANA
AMORE E COR GENTILE COESISTONO L’UNO NON VIVE SENZA L’ALTRO
Società cortese e fin’amor
Versi di Guido Guinizelli
La scuola siciliana e i rimatori siculo- toscani
SCUOLA POETICA SICILIANA
LA LETTERATURA FRANCESE DELLE ORIGINI
La Vita Nuova Che cos’e? Quando? Com’e
Edipo: dal mito a Pasolini
PRINCIPALI CARATTERISTICHE DELLA LIRICA PROVENZALE,
DOLCE STIL NOVO Liceo Scientifico dell’Aquila.
Annunceremo Che TU.
LA SCUOLA POETICA SICILIANA
La casa di Dante.
IL DOLCE STIL NOVO La poesia d’amore
L’amore e la donna dal romanzo cortese allo Stilnovo.
Seminario di analisi del testo I Poesia
Il «nodo» del dolce stil novo
Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te di stare insieme a te
Dolce... perché ? Stile... perché ? Nuovo... perché ? DolceStilNovo Perché il tema fondamentale è lamore Perché ha modi propri e concetti ben definiti.
8.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana del Regina Cæli dal Palazzo Apostolico di piazza san Pietro nella IV b domenica di Pasqua.
DEDICATO Automatic slide.
Francesco Petrarca Solo e pensoso
Autorappresentazione
Dedicato all'amica FATIMA
Letteratura nell’età dei Comuni
LA LIRICA SICULO-TOSCANA
La Divina Commedia di Serpelloni Alice
Le origini della letteratura italiana
In un boschetto trova’ pasturella
Al Cor gentil Rempaira Sempre amore
Il contesto socio-culturale I Temi Le Forme
Dedicato all'amica FATIMA
Dante Alighieri.
Libertà va cercando che è sì cara
IL DOLCE STIL NOVO E GUIDO GUINIZELLI
Una dama riceve l’omaggio del suo innamorato
La Vita Nuova di Dante, introduzione
DANTE ALIGHIERI E’ considerato il padre della lingua italiana, con lui il volgare si trasformò in lingua letteraria nazionale.
LA DIVINA COMMEDIA di Dante Alighieri.
Da poesia cortese a poesia comunale
La sua preghiera Alla scuola di Gesù Maestro eucaristia.
1. Cos’è una scuola poetica
L’età cortese XI-XIII secolo (dal 1000 al 1200).
Scuola secondaria di primo grado “G. Bresadola” Progetto di Servizio Civile “La Bacheca” di Veronica Bragalini supervisione e coordinamento Mara Buccella.
La preghiera di tutti i giorni.
IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO vangelo di Luca IL REGNO È IN MEZZO A NOI Pasqua nel Sepolcro FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO.
Monges de Sant Benet de Montserrat Ricordiamo l’ Amore che Gesù ci ha manifestato ascoltando: T. L. di Victoria II Pasqua B 2009.
prof. Cananà Massimiliano
LA POESIA OCCITANA letteratura italiana
Il tema amoroso nella poesia medievale italiana
1.Quali eventi determinato la scomparsa della scuola siciliana?
5° incontro.
IL SISTEMA DELL’AMORE E DEI VALORI CORTESI
Il Dolce Stil Novo AREA BOLOGNESE E TOSCANA elenarovelli.
La lirica del Duecento in Italia
LE SCUOLE POETICHE DEL XIII SECOLO
Guida allo studio della storia della letteratura italiana per gli studenti di italianistica all’Università della Slesia A cura della Prof.ssa Krystyna.
. Figura della lode ripresa da Cavalcanti “Chi è questa che vèn, ch’ogn’om la mira” e abbiamo immaginato che fra questi amici ai quali era rivolta la poesia.
Il genere lirico nella letteratura italiana. La culla della lirica occidentale è la Grecia, dove il termine indicava una poesia accompagnata dal suono.
Letteratura Italiana 8 CFU Apollonia Striano. La fine di una stagione  Con la morte di Federico II (1250), la fine del dominio svevo e il crollo della.
Lezione del 20 dicembre 2005 Dott.ssa Joanna Janusz
DANTE ALIGHIERI CHE FICO LA VITA Nasce a Firenze nel 1265 (tra il 14 maggio e il 13 giugno) da una famiglia della piccola nobiltà cittadina Il nome:
Guido Guinizzelli Classe III B Prof. Giovanni Godio.
La scuola siciliana Classe III B Prof. Giovanni Godio.
IL DOLCE STIL NOVO.
DOLCE STILNOVO CLASSE II B Istituto Sacra Famiglia, Torino.
Transcript della presentazione:

Appunti di letteratura italiana II Prof.ssa M. Rosaria Di Deco Il dolce stil novo Appunti di letteratura italiana II Prof.ssa M. Rosaria Di Deco

Tempi e luoghi Nella Firenze comunale della seconda metà del secolo XIII, aperta a rinnovate forme di cultura per molte cause, nasce il “Dolce Stil Novo'', un movimento poetico in cui la tradizione cortese medievale viene approfondita secondo originali criteri estetici e tecnici. Contrariamente ai poeti siciliani, i rimatori stilnovistici hanno ognuno un preciso profilo poetico, che tuttavia non è impossibile descrivere nei confini d'una più ampia recinzione di 'scuola'': comune a tutti è intanto una particolare nobiltà espressiva, una selezione raffinata di parole e di ritmi, quella voluta ricerca di levità fantastica e di rarefazione spirituale, per cui ogni immagine e ogni parola ci trasportano in un mondo irreale e raffinato, della quale ha giustamente parlato Sapegno.

Il dolce stil novo: la definizione Nel Purgatorio Dante introduce un suo colloquio con l'anima del guittoniano Bonaggiunta Orbicciani che gli domanda spiegazioni sulla natura del nuovo stile iniziato con la canzone Donne che avete intelletto d'amore Dante risponde che la novità del suo stile consiste nel mettersi completamente a disposizione dell'amore, e nello scrivere secondo che esso “ditta dentro”: questo è ciò che né Giacomo da Lentini né Guittone d'Arezzo hanno saputo fare (Purgatorio XXIV, 49 e seg.). Bonaggiunta dice: “Io veggio ben come le vostre penne di retro al dittator sen vanno strette, che delle nostre certo non avenne” Dittator = Amore

Il dolce stil novo: la definizione E’ una posizione umile e superba insieme : Dante dice che l'armonia e il valore della propria poesia non è invenzione propria, ma docilità e obbedienza alla superiore dettatura di Amore: le belle rime di Dante non sono tanto sue, quanto di amore stesso (dell'ispirazione poetica come dono divino).

Il dolce stil novo: la definizione Il termine dolce stil nuovo è quindi, qui, usato da Dante per la propria poesia; ma, poiché, poco dopo, incontrando, verso la fine del Purgatorio (XXVI, 97), Guido Guinizelli , Dante lo chiama “il padre / mio e degli altri miei miglior, che mai / rime d'amor usar dolci e leggiadre”, noi posteri abbiamo raggruppato i poeti di questo stile in una sola “famiglia”. Guido Guinizelli , Guido Cavalcanti, Dante Alighieri, Lapo Gianni, Dino Frescobaldi (ca. 1271-1315): sono tutti fiorentini o almeno toscani, tranne il Guinizelli; ma tra Firenze e Bologna le relazioni erano intense.

Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io fossimo presi per incantamento, e messi in un vasel ch'ad ogni vento per mare andasse al voler vostro e mio. sì che fortuna od altro tempo rio non ci potesse dare impedimento, anzi, vivendo sempre in un talento, di stare insieme crescesse 'l disio. E monna Vanna e monna Lagia poi con quella ch'è sul numer de le trenta con noi ponesse il buono incantatore: e quivi ragionar sempre d'amore, e ciascuna di lor fosse contenta, sì come i' credo che saremmo noi.

Il dolce stil novo: la definizione Gli stilnovisti non si riconoscono in una scuola, perché caratterizzati da elementi personali e originali PUNTI DI COESIONE SONO: l’appartenenza a uno stesso ambito intellettuale la coscienza di costituire un’elite intellettuale la polemica nei confronti del vecchio modo di fare poesia i legami fra loro di amicizia e solidarietà

Il dolce stil novo: la definizione La scelta della lirica d’amore è segno di eccellenza culturale Gli stilnovisti sono intellettuali di primo piano (rapporti con l’Università di Bologna) Partecipano alla vita politica delle loro città (rappresentano l’emergente civiltà urbana)

I temi Tratti in parte dalla poesia provenzale e siciliana, ma con fisionomia nuova PERMANENTI: iconografia d’amore; temi come l’amore non corrisposto, infelice RISEMANTIZZATI: termini come “servitore, signore” non più feudali, solo amorosi ASSENTI: termini feudali/ cavallereschi, topos primavera, marito, maldicenti

I temi NOVITA’: Amore e poesia = valori assoluti L’amore è strumento di elevazione spirituale Scopo dell’amore non è la sua realizzazione pratica (conquista dell’amata), ma la “continua tensione verso un valore inafferrabile” (Ferroni)

I temi LODE DELLA DONNA > ineffabilità della sua bellezza, scomparsa dei dati fisici APPARIZIONE DELLA DONNA > miracolo (“tenne d’angel sembianza”) SALUTO > non è solo segno di benevolenza, ma causa di salvezza

I temi Descrizione del processo di affinamento/nobilitazione prodotto dall’amore nel “cuor gentile” dell’amante GENTILEZZA D’ANIMO, non di nascita Superamento della concezione feudale/cortese della poesia amorosa Amore purificato da riferimenti autobiografici, con valore conoscitivo

Le scelte linguistiche Volgare depurato dai municipalismi Abbandono dei toni aspri e polemici e delle oscurità da trobar clus Ricerca di dolcezza > lessico alto e nobile - regolarità sintattica - melodicità del dettato poetico - compostezza, ordine, proporzione, armonia STILE “DOLCE”