Organizzazione locale per la gestione delle segnalazioni sospetto morbillo Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2003-2007.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Biochimica Clinica Anni 2008/2009 Chiara Cesano
Advertisements

Comunicazione genitore - bambino
Revisione delle coperture vaccinali routinarie, 2003
TECNOLOGIA E INFORMATICA
Il sistema di farmacovigilanza, interconnessioni a livello locale
PESI e COMPETENZE ANNO……….. ELENCO COMPETENZE COMUNE DI CREVALCORE Integrazione interfunzionale COMPETENZE STRATEGICHE COMPETENZE CORE Flessibilità Leadership/Comunicazione.
MISURE DI EFFETTO misurare la frequenza o lincidenza di una malattia è solo linizio di un processo epidemiologico Secondo passo: confrontare la frequenza.
Corso aggiornamento ASUR10
Documentazione scientifica aziendale
INDAGINE SULLA COPERTURA VACCINALE
RIFORMA DEGLI ORDINAMENTI
Convegno Nazionale A.V.U.L.S.S., San Giovanni Rotondo, 18-19/11/2006
L’uso del modello logico
Il bambino il pediatra la scuola Genova 24 marzo 2007 Il sistema di sorveglianza delle malattie infettive nellASL3 Genovese Il bambino il pediatra la scuola.
Rossana Cassiani - Dipartimento di Prevenzione ASL Avezzano-Sulmona
LA FORMA ORGANIZZATIVA BUROCRATICA (meccanica accentrata)
Essere creativi Sono quasi 200 le tecniche descritte e usate per generare idee nelle organizzazioni e da consulenti di creatività. Gli ingredienti attivi.
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
SI PREGA DI SPEGNERE IL CELLULARE, GRAZIE!
Corso di formazione Sorveglianza e Prevenzione
Piano di eliminazione del Morbillo e della Rosolia Congenita Anni
La gestione di un caso di morbillo
Informare le famiglie: quali messaggi e quali strumenti
Epidemiologia e manifestazioni cliniche
La conduzione dell’anamnesi prevaccinale: utilizzo della scheda standard Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita
Analizzare i dati: Usare linformazione per decidere bene.
Revisione delle segnalazioni di reazioni avverse a vaccino MPR,
Sessione quiz Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita
Indicatori di efficienza dellanagrafe vaccinale Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita
Le azioni da attuare in caso di sospetto morbillo
Server 3.0 Alcune sollecitazioni per migliorare linformazione nella prevenzione Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche U.O. SerT.
Supervisione e Gestione Sassuolo, 27 Novembre 2008.
Forum Qualità Ravenna I SERVIZI ESTERNALIZZATI La ricerca di un modello efficace 1.
IL KNOWLEDGE MANAGEMENT E LICT Gestione e Valorizzazione della Conoscenza (Firenze Novembre 2008)
COMUNICAZIONE PUBBLICA La comunicazione interna 5° lezione 10 ottobre 2008 Anno Accademico 2008/2009.
La gestione dellinput/output Poiché i dispositivi esterni hanno una struttura difforme da quella di un processore, ciascuna periferica necessiterà di una.
( qualche riflessione )
Lintegrazione dei servizi territoriali per loccupazione delle persone con disabilità Lintegrazione dei servizi territoriali per loccupazione delle persone.
ESSERE LEADER SUPERARE I TEMPI DI CRISI. Non esistono limiti invalicabili per chi ha unelevata autodisciplina.
Giuliana Bernaudo Direttore Distretto Sanitario Tirreno ASP Cosenza
Appropriatezza dei percorsi nella rete riabilitativa
Strumenti operativi Si tratta di strumenti la cui finalità è quella di migliorare l’organizzazione dell’assistenza e, di conseguenza, favorire l’erogazione.
IL GRUPPO e LA RETE 16 FEBBRAIO 2013.
Dueville Iannacci - Marinetto. DISFUNZIONI dei libri di testo creano difficoltà a tutti gli studenti riguardano soprattutto lorganizzazione concettuale.
Reverse vaccinology Ricerca di vaccini in funzione delle componenti virali (antigeni) più facilmente riconosciute dal sistema immunitario inoculando tali.
REGIONE TOSCANA - Settore “Sistema Regionale di Protezione Civile”
Utilizzo della Rete Radio Istituzionale C.Sq. Andrea Cati M.te Mirco Benvenuti.
Valutazione della sicurezza dei vaccini Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita
TOKEN ECONOMY LA TOKEN ECONOMY E’ UN VERO E PROPRIO CONTRATTO EDUCATIVO TRA INSEGNANTE E STUDENTE LA TOKEN, utilissima.
- Direzione Interregionale per il Lazio e l’Abruzzo –
«Compito della scuola è assicurare il successo scolastico di tutti gli studenti, facendo in modo che la «diversità» o le situazioni di svantaggio sociale,
L’Istituto A. Provolo C.S.F presenta FORMAZIONE AUTOREVOLE.
Come, quando, perché studiare? 1-Ritrova i motivi ritrova i tuoi motivi e ritroverai la tua motivazione.
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole
Licia Betterelli – Responsabile URP – ForumPA 21 maggio 2007.
STRESS E PATOLOGIE CORRELATE: STRATEGIE NUTRIZIONALI E MOTORIE
Università di Macerata - P. Cioni1 Economia delle aziende di assicurazione La Circolare Isvap n. 577/D: “Disposizioni in materia di sistema dei controlli.
Servizio di riferimento Regionale di Epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle Malattie Infettive Sorveglianza e controllo.
“Come costruire una relazione genitori – figli positiva per entrambi”
Iterative Learning Control per un manipolatore robotico
Qualità nei laboratori di ricerca e albo laboratori altamente specializzati Workshop, Genova 08 novembre 2002 G.B. Rossi: Qualità e miglioramento nei laboratori.
Competenza degli alunni in matematica
La comunicazione.
I-C-02: La caffettiera del masochista di Donald A. Norman
“Verso la maturità cristiana” -Spunti per le proposte formative a giovani ed adulti – ( Anna Maria Tibaldi)
____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale d’impresa Il focus group E’
La sicurezza in bicicletta nelle scuole. OBIETTIVI E FINALITA’ approccio alle tematiche legate alla sicurezza su strada corretto uso della bicicletta.
Corso di formazione per catechisti dott. Domenica Arrigoni Paullo, 19 ottobre 2011.
ARRIVA IL “CONTROLLO DEL VICINATO”
Andrea Lambertini Servizio Igiene Pubblica Controllo Rischi Biologici Azienda USL di Modena Seminario PASSI: i risultati del Sistema di Sorveglianza nell’Azienda.
Transcript della presentazione:

Organizzazione locale per la gestione delle segnalazioni sospetto morbillo Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita

Quali sono gli obiettivi della organizzazione locale per il sistema delle segnalazioni dei casi di morbillo 1.Garantire che tutti i casi vengano segnalati 2.Garantire il percorso ottimale per la trasmissione delle informazioni 3.Garantire una risposta adeguata nei tempi corretti 4.Garantire che il sistema in uso venga costantemente valutato ed eventualmente corretto

1. Garantire che tutti i casi vengano segnalati I Tutti i sanitari devono sapere quanto è importante che i casi vengano segnalati. Questo si ottiene con: Formazione Informazione Ritorno dei dati

1. Garantire che tutti i casi vengano segnalati II Il meccanismo di segnalazione deve essere sempre in perfetta efficienza Si deve sapere sempre chi cercare Deve sempre essere possibile trovare qualcuno Chi riceve la segnalazione deve sapere bene cosa fare

1. Garantire che tutti i casi vengano segnalati III Il servizio deve dimostrare efficienza quindi, oltre ai punti precedenti, anche tutti i punti successivi devono essere allaltezza e visibili. La resistenza di una catena è data dal suo anello più debole

2. Garantire il percorso ottimale I Lobiettivo del percorso ottimale è quello di ridurre i tempi fra segnalazione e azione Parte del percorso è allinterno dei servizi e dipende in larga misura dalla loro organizzazione interna Ricordare sempre che il tempo massimo per una delle azioni più efficaci è di 72 ore: la vaccinazione post esposizione

2. Garantire il percorso ottimale II Esistono vari modelli organizzativi E importante sottoporli a verifica periodica Non bisogna aver paura di cambiare un modello che non funziona bene Spesso il modello va costruito o adattato in base alle persone che devono utilizzarlo

2. Garantire il percorso ottimale III Il percorso, per essere ottimale, deve andare sempre in due direzioni quindi è importante che sia attivo un meccanismo di ritorno delle informazioni. Anche questo va adattato alla situazione locale e deve utilizzare gli strumenti più adeguati.

3. Garantire una risposta adeguata nei tempi corretti Il passaggio dalla informazione allazione spesso richiede che loperatore smetta di fare quello che sta facendo per occuparsi del caso di morbillo. Questo riesce molto più facile se esiste una forte motivazione. E anche necessario che lorganizzazione del lavoro preveda la possibilità di trovare il tempo per fare qualcosa non programmato con precisione.

4. Garantire che il sistema in uso venga costantemente valutato ed eventualmente corretto Ogni nuovo caso di morbillo rappresenta anche uno strumento di verifica per il sistema. Il risultato della verifica deve essere comunicato e discusso con gli operatori. In assenza di casi di morbillo, una esercitazione può essere utile (vale anche per altre malattie infettive).