25/02/2014 1 Nuove Tecnologie e Disabilità LE TIC NELLEDUCAZIONE DEI CIECHI INTRODUZIONE Di Luciano Paschetta I.Ri.Fo.R

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Nuove Tecnologie e Disabilità
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25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità LE TIC NELLEDUCAZIONE DEI CIECHI INTRODUZIONE Di Luciano Paschetta I.Ri.Fo.R Montecatini maggio/giugno 2006

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Quattro funzioni del PC una forma della conoscenza, quindi una disciplina quindi un oggetto di apprendimento un ausilio per comunicare e quindi utile a superare lhandicap Uno strumento per fare e quindi di potenziale integrazione –uno strumento che ci permette di intervenire nel processo di costruzione e trasmissione delle conoscenze

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Il PC come oggetto di apprendimento Questo aspetto non è oggetto del nostro incontro, ma è utile sappiate che una delle professioni possibili per i ciechi è quella del programmatore.

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Il PC come ausilio per comunicare E questo lutilizzo al quale è dedicato questo seminario. Il PC ha permesso ai non vedenti una nuova autonomia, ma… attenzione a non confondere il mezzo con il fine

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Uno strumento per comunicare Possibilità di: Scrivere, correggere,rileggere e rielaborare con facilità un testo redarre e stampare un testo con un codice condiviso immediatamente accessibile ai vedenti Accedere autonomamente a libri e documenti digitalizzati

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità I problemi In input tutti superabili attraverso comandi da tastiera (là tastiera, da sempre, viene gestita alla cieca) NO uso del mouse

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Problemi In output necessità di rendere accessibile lo schermo attraverso periferiche specifiche: Display braille Sintesi vocale

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Il PC come strumento per fare Teoricamente sono utilizzabili tutti i programmi che si usano normalmente (es. pacchetto office) il cui prodotto è in formato testo, Concretamente lo sono quelli per i quali vengono prodotti applicativi di accesso

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Con lausilio del PC il cieco può: Scrivere ed elaborare testi Leggere libri e documenti; Utilizzare un foglio elettronico XLS Preparare una presentazione in PPT Organizzarsi un data base Utilizzare la posta elettronica Navigare in internet per: –Consultare siti Fare ricerche Scaricare file

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Il PC come strumento di costruzione e trasmissione delle conoscenze: Pone in evidenza le differenze di strategie messe in atto dai singoli individui e quindi i differenti bisogni Permette di lavorare a diversi livelli di mediazione sulle strategie top down e bottom up Introduce, attraverso usi opportuni, elementi di controllo e/o di stimolo dei processi cognitivi Lavora su competenze che però devono essere rinforzate anche attraverso altri canali (corporei, uditivi,....) Aiuta a portare alla consapevolezza i processi che accompagnano le operazioni Fornisce piacere e gratificazione Offre strumenti di pari dignità con il gruppo dei coetanei

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità Limiti in input impossibilità di gestire programmi con solo comandi grafici a schermo Escluso luso del mouse in output possibilità di visualizzare solo formati testo Lo schermo può essere esplorato solo per piccole porzioni in successione Viene visualizzata solo la finestra attiva

25/02/ Nuove Tecnologie e Disabilità DUE CONDIZIONI Il bambino non vedente può utilizzare il PC come tutti i suoi compagni però occorre: 1. rendere accessibili ipacchetti utilizzati. Questo suo diritto è sancito dalla legge Stanca sullaccessibilità, finora purtroppo spesso disattesa. Inoltre…

25/02/ tenere conto dei suoi bisogni formativi particolari in relazione alla necessità di apprendere: luso della tastiera le modalità di utilizzo delle periferiche specifiche la lettura braille Conseguente necessità di momenti di insegnamento individualizzato

25/02/ GRAZIE PER LATTENZIONE BUON LAVORO