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CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra

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Presentazione sul tema: "CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra"— Transcript della presentazione:

1 CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra
Lezioni n. 1 II SEMESTRE A.A Facoltà di Scienze Politiche

2 STORIA COSTITUZIONALE
COSTITUZIONE: “intelaiatura normativa della comunità statale, fissata per iscritto, legalmente vincolante e sovraordinata al semplice diritto”

3 Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (1789):
Arthur Young (1792) Constitution è un termine nuovo che i Francesi hanno adottato, e che usano come se la costituzione fosse una torta da preparare secondo una ricetta. Arthur Young (1792): Constitution è un termine nuovo che i Francesi hanno adottato, e che usano come se la costituzione fosse una torta da preparare secondo una ricetta. Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (1789): Art. 16: Ogni società nella quale non sia assicurata la garanzia dei diritti, né determinata la separazione dei poteri, è priva di costituzione Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino (1789): Art. 16: Ogni società nella quale la garanzia dei diritti non è assicurata, né la separazione dei poteri determinata non ha costituzione

4 Quando nasce il concetto di costituzione?
Thomas Paine, The Rights of Man (1792): ...Una costituzione non è l’atto di un governo, ma l’atto di un popolo che crea un governo: un governo senza costituzione è un potere senza diritto. (…) Una costituzione è antecedente ad un governo; e il governo è solo la creatura della costituzione.

5 Quando nasce il concetto di costituzione?
E prima? Quando nasce il concetto di costituzione? Lord Bolingbroke, A Dissertation upon Parties, Esprimendoci con proprietà ed esattezza, intendiamo per costituzione quel complesso di leggi, istituzioni e consuetudini, derivato da alcuni principi fissi di ragione, diretto a determinati fini di pubblico bene, e che costituisce il sistema generale secondo cui la comunità ha accettato di essere governata…E chiamiamo buon governo quello (…) nel quale l’intera amministrazione dei pubblici affari è condotta giudiziosamente e in modo strettamente conforme ai principi e agli obiettivi della costituzione.

6 Due concetti di costituzione:
Paine: Atto Legge in senso formale = Legge fondamentale emanata dal popolo (Carta costituzionale) Bolingbroke: Fatto Complesso di istituzioni e norme anche consuetudinarie = Ordinamento fondamentale di una comunità

7 COSTITUZIONE 1) il ‘dato’ concretatesi in un testo normativo scritto, deliberato o elargito come ‘la costituzione’ di uno Stato determinato; 2) il dato dell’esistenza, nell’ordinamento preso in esame, di certi istituti e norme ‘fondamentali e condizionanti’; 3) i dati di una realtà della costituzione che oltre a testi e norme si rintraccia “nella sottostante struttura sociopolitica, o nella struttura socioeconomica, della comunità” (V. Crisafulli)

8 Costituzione in senso materiale
Una compagine sociale che si esprime in “una particolare visione politica, cioè in un certo modo d’intendere e di avvertire il bene comune”, dunque in un “fatto normativo” fondante e condizionante la costituzione formale (C. Mortati).

9 CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra
Lezione n. 2 II SEMESTRE A.A Facoltà di Scienze Politiche

10 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare); Nell’antichità assume una pluralità di significati: a) atto di fondazione di una colonia; b) atto di statuizione giuridica; c) condizione, stato (in questa accezione è utilizzato dalla medicina) Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

11 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
Cicerone, De Republica: …Questa costituzione (haec constitutio) contiene una grande misura di equità, senza di che gli uomini potrebbero difficilmente restare liberi per un certo periodo di tempo (I, 45, 69). …Ora diviene evidente quell’affermazione di Catone, secondo cui la costituzione (constitutio) di una repubblica non è opera di un singolo uomo o di una singola epoca (II, 21, 37). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

12 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
In età imperiale “constitutio” diviene il termine tecnico per indicare gli atti legislativi dell’Imperatore. In seguito, viene utilizzato dalla Chiesa per indicare i regolamenti ecclesiastici. Nel tardo Medioevo viene utilizzato per definire disposizioni ecclesiastiche, anche se emanate da autorità secolari: Es. Constitutions of Clarendon (1164). Nello stesso periodo, il termine è utilizzato anche per atti secolari, in alternativa a lex e edictum. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

13 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
Alcuni esempi: Il legista inglese Henri Bracton ( ) si riferisce ad una delle sezioni della Magna Carta come ad una constitutio libertatis. In Francia Beaumanoir parla dei nuovi modi per togliere il possesso come di “une nouvelle constitution” fatta dai re. In questo periodo “costituzione” è utilizzato sempre per indicare uno specifico atto giuridico, in contrapposizione al termine consuetudo. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

14 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
Il primo autore moderno ad utilizzare il termine per indicare la completa intelaiatura giuridica dello Stato è Pierre Gregoire, vescovo di Tolosa, nel trattato De Republica (1578) Nel 1610, il vescovo Hall, lo utilizza in questa stessa accezione parlando di “the constitution of the Commonwealth of Israel”. Nello stesso anno, James Whitelocke sostiene che le decisioni del re urtano “against the natural frame and constitution of the policy of this kingdom” Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

15 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
La Rivoluzione inglese: Nel 1642, rispondendo al Parlamento, Carlo I si richiama alla “ancient, equal, happy, well-poised and never-enough commended Constitution of the Government of this Kingdom”, per poi riferirsi sinteticamente alla “excellent Constitution of this Kingdom”. Con lo scoppio della guerra civile si diffonde però l’utilizzo del termine “constitution” al plurale, come sinonimo di “fundamental laws”. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

16 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
La Glorious Revolution: Con la deposizione di Giacomo II, il termine “constitution” trova per la prima volta ingresso in un testo ufficiale: il re è accusato “to subvert the constitution of the kingdom”. A partire da questo momento la formula “British Constitution” al singolare entra a far parte del consolidato uso linguistico, in stabile riferimento alle regole fondamentali dell’organizzazione dello Stato. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

17 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
Con le Rivoluzioni di fine Settecento il termine assume in America e in Francia il significato, a noi più vicino, di Carta costituzionale. In altri Paesi esso continua però ad essere utilizzato in un’accezione tradizionale: ad esempio, in Germania con “Konstitution” si intende ancora una legge emanata dall’Imperatore, mentre le norme che regolano l’esercizio del potere si chiamano invece “Grundgesetze” o “leges fundamentales”. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

18 Costituzione: un’introduzione storico-concettuale
Nell’universo di lingua tedesca, a queste nozioni si aggiunge il termine “Verfassung”: un concetto non normativo ma empirico, che si riferisce alla condizione di uno Stato, presentata come il prodotto di sviluppi storici, di condizioni fattuali o di statuizioni giuridiche. In alcuni casi, con questo termine si intende però anche la condizione politica dello Stato creata da un contratto e definita dalle leggi fondamentali. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

19 Per completare il quadro:
Occorre tener presente che nel corso dei secoli le lingue europee hanno utilizzato termini diversi per esprimere il concetto di “costituzione” come ordinamento fondamentale di una comunità politica. Nel vocabolario latino troviamo ordo, constitutio, status reipublicae, civitas. E, prima ancora che a Roma nascesse la parola “constitutio”, i Greci già avevano dato forma a questo concetto con i termini kòsmos, tàxis, katàstasis e soprattutto politeia. Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

20 STORIA COSTITUZIONALE
COSTITUZIONE: “ordinamento fondamentale dei rapporti politici e sociali”

21 CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra
Lezione n. 3 II SEMESTRE A.A Facoltà di Scienze Politiche

22 Isocrate, Areopagitico, 14:
…Solo la politéia è l’anima della città, e ha tanto potere quanto ne ha la mente nel corpo. Proprio la politéia delibera intorno a ogni questione e si fa custode di ciò che è buono, mentre evita i mali. È inevitabile che sia le leggi, che gli oratori, che i privati cittadini si modellino su di questo e che ciascuno viva bene o male a seconda del tipo di politéia che ha… Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

23 Aristotele, Politica: La politeia è l’ordinamento delle varie magistrature di una polis e specialmente di quella che è sovrana suprema di tutto: infatti, sovrana suprema è dovunque la suprema autorità della polis e la suprema autorità è la politeia (1278 b 10) La politeia (…) è l’ordinamento delle cariche in una polis, in che modo sono distribuite, qual è l’istanza suprema della politeia, quale il fine di ogni comunità (1289 a 15). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

24 Aristotele, Politica: Le origini:
La pluralità delle costituzioni è dovuta al fatto che ogni polis ha un considerevole numero di parti. In primo luogo vediamo che tutti le poleis sono composti di famiglie, poi che di questa massa di gente, taluni necessariamente sono ricchi, altri poveri, altri di condizione media, e che dei ricchi e dei poveri gli uni sono armati, gli altri disarmati. Vediamo pure che il popolo si occupa parte di agricoltura, parte di commercio, parte di mestieri meccanici. Pure tra quelli di rango elevato si danno differenze e in rapporto alla ricchezza e alla consistenza della proprietà (…): in più, oltre le differenze di ricchezza, ci sono quelle dovute alla nascita, al valore, e a ogni altro elemento che è stato detto parte della polis (…). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

25 Aristotele, Politica: Le origini:
Queste parti talvolta partecipano tutte alla costituzione, talvolta in numero minore, talvolta in numero maggiore. È chiaro dunque che devon esserci di necessità più costituzioni, specificamente differenti l’una dall’altra, perché queste parti differiscono specificamente tra loro. La costituzione infatti è ordinamento di cariche (tàxis tòn archòn) e le cariche tutti le distribuiscono in rapporto alla forza di chi partecipa della costituzione o ad una qualità ad essi comune, voglio dire cioè nel primo caso la forza politica dei poveri o dei ricchi, nel secondo una qualità comune a entrambi. E’ necessario quindi che le costituzioni siano proprio tante quanti sono i modi di ordinare le magistrature in rapporto alla superiorità e alla differenza delle varie parti. (1290 a) Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

26 Aristotele, Politica: Le origini:
La politeia è una determinata organizzazione di persone abitanti la polis. Ma poiché la polis è un composto, come un’altra qualsiasi di quelle cose che sono un tutto e risultano di molte parti, evidentemente bisognerà dapprima fare una ricerca sul cittadino: la polis, infatti, è una pluralità di cittadini. Di conseguenza s’ha da esaminare chi bisogna chiamare cittadino e chi è il cittadino… Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

27 La dottrina delle forme di governo:
Platone, La Repubblica : Costituzione ideale Timocrazia Oligarchia Democrazia Tirannia Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

28 La dottrina delle forme di governo:
Platone, La Repubblica : Forma di governo: Passione dominante: Timocrazia ambizione Oligarchia brama di ricchezza Democrazia desiderio di libertà Tirannia violenza Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

29 La dottrina delle forme di governo:
Platone, Il Politico: Forme di governo: Secondo la legge Contro la legge Monarchia Tirannia Aristocrazia Oligarchia Democrazia Democrazia Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

30 La dottrina delle forme di governo:
Aristotele, Politica: Forme di governo: Bene comune Interesse dei governanti Monarchia Tirannia Aristocrazia Oligarchia Politia Democrazia Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

31 Aristotele, Politica: Le origini:
Si ha democrazia se i liberi ed i poveri, essendo in numero prevalente, sono signori del potere, oligarchia se lo sono i ricchi ed i più nobili che costituiscono la minoranza (1290 b). Ciò per cui la democrazia e l’oligarchia differiscono l’una dall’altra sono la povertà e la ricchezza, sicché dove dominano i ricchi, in molti o pochi che siano, ci sarà necessariamente un’oligarchia, e dove dominano i poveri una democrazia, sebbene accada, come si è detto, che i ricchi siano pochi ed i poveri molti, perché pochi sono quelli che si arricchiscono, mentre tutti hanno parte della libertà (1280 a). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

32 Aristotele, Politica: E’ chiaro che la miglior comunità politica è quella che si fonda sulla classe media e che le città che sono in queste condizioni possono essere ben governate, quelle, dico, in cui la classe media è la più numerosa e più potente delle due estreme o almeno di una di esse. Infatti, legandosi all’una o all’altra farà pendere la bilancia dalla sua parte e impedirà che uno degli estremi contrari raggiunga un potere eccessivo (1295 b) Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

33 CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra
Lezione n. 4 II SEMESTRE A.A Facoltà di Scienze Politiche

34 Polibio, Storie: Le origini:
Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare); a) Esistono fondamentalmente sei forme di governo, tre buone e tre cattive; b) Le sei forme di governo si succedono l’un l’altra secondo un certo ritmo e costituiscono quindi una vicenda ciclica che si ripete nel tempo; c) Oltre le sei forme tradizionali, ne esiste una settima, di cui la costituzione romana è un esempio, che in quanto sintesi delle tre forme buone è la costituzione migliore.

35 Polibio, Storie: Le origini: Forme di governo:
Secondo la legge Contro la legge Monarchia Tirannia Aristocrazia Oligarchia Democrazia Oclocrazia Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

36 Il ciclo costituzionale:
Polibio, Storie: : Il ciclo costituzionale: Monarchia Tirannia Aristocrazia Oligarchia Democrazia Oclocrazia Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

37 Polibio, Storie: : Le origini:
…Come infatti la ruggine è il male congenito del ferro, del legno i tarli e le tignole, per cui se anche riescono a sfuggire tutti i danni esterni, sono consumati dal male che essi generano, allo stesso modo con ogni costituzione nasce un male naturale da essa inseparabile: con il regno il dispotismo, con l’aristocrazia l’oligarchia, con la democrazia il governo brutale e violento, e in queste forme, come ho già detto, è impossibile che non si mutino col tempo tutte le costituzioni (VI, 10) Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

38 La costituzione mista:
Polibio, Storie: : La costituzione mista: …Guardando in parte al potere dei consoli, lo stato appariva senz’altro monarchico e regio, se invece si guardava a quello del senato, appariva aristocratico e se al potere della moltitudine sembrava senza dubbio democratico (VI, 2) Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

39 Polibio, Storie: : Le origini:
Quando (…) uno degli organi costituzionali, ingrossandosi, monti in superbia e prevalga più del conveniente, è chiaro che non essendo alcuna parte autonoma, come ho già detto, ed ogni disegno potendo essere deviato o impedito, nessuna delle due parti eccede la sua competenza e oltrepassa la misura. Tutti dunque rimangono nei limiti prescritti, da un lato perché sono impediti in ogni impulso aggressivo, dall’altro perché fin da principio temono la sorveglianza degli altri (VI, 18). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

40 Cicerone, De re publica:
La costituzione mista consente «di mantenere un certo equilibrio nella distribuzione dei poteri, condizione della quale i popoli liberi non possono a lungo fare a meno; ed in secondo luogo (…) ha la stabilità, mentre le altre forme degenerano facilmente in forme contrarie. (…) E mentre le stesse forme primitive si mutano spesso in nuove costituzioni, il genere di governo che risulta da un saggio temperamento di quelle forme politiche non è generalmente soggetto a sovvertimento, se non per difetti e colpe dei governanti. Non vi possono essere infatti motivo e occasione di sovvertimento in uno stato in cui ciascuno occupa saldamente il posto che gli spetta, dove non si verificano condizioni per cui si debba precipitare e cadere» (I, XLV). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

41 Cicerone, De re publica:
Res publica (…) è ciò che appartiene al popolo (res populi). Ma popolo non è ogni moltitudine di uomini riunitasi in modo qualsiasi, bensì una società organizzata che ha per fondamento l’osservanza della giustizia e la comunanza d’interessi (coetus multitudinis iuris consensu et utilitatis comunione sociatus) (I,XXV) . Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

42 Cicerone, De re publica:
Ogni popolo (…) che è, come dissi, unione di cittadini con leggi e interessi comuni, ogni civitas, che è ciò che costituisce politicamente il popolo (constitutio populi), ogni res publica, vale a dire quanto riguarda ed appartiene alla comunità, per essere stabile, deve essere diretta secondo un certo disegno che si conformi allo scopo per cui la civitas fu istituita (De re publica, I, XXVI). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

43 Cicerone, De re publica:
…In generale coloro che si dispongono a reggere lo Stato abbiano sempre presenti questi due precetti di Platone: primo salvaguardare il bene dei cittadini (…) poi curare tutto il corpo dello Stato, per non trascurare le altre parti, mentre ne curano una (I, XXV). Le origini: Il termine latino constitutio , derivato dal verbo constituere (istituire, fondare);

44 CORSO DI STORIA COSTITUZIONALE Docente Prof. Scuccimarra
Lezione n. 5 II SEMESTRE A.A Facoltà di Scienze Politiche


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