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Istituto San Vincenzo. P.O.F. Il Piano dellOfferta Formativa è la carta didentità dellistituzione scolastica la cui fisionomia è determinata dalla progettazione.

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Presentazione sul tema: "Istituto San Vincenzo. P.O.F. Il Piano dellOfferta Formativa è la carta didentità dellistituzione scolastica la cui fisionomia è determinata dalla progettazione."— Transcript della presentazione:

1 Istituto San Vincenzo

2 P.O.F. Il Piano dellOfferta Formativa è la carta didentità dellistituzione scolastica la cui fisionomia è determinata dalla progettazione del curricolo, nonché dalle attività extracurricolari, educative e organizzative.

3 Proposta di offerta formativa: organizzazione scolastica 2009/2010

4 Scopo e obiettivo della strategia Raggiungere una organizzazione oraria che tenga conto dei criteri della riforma e proponga ai genitori un offerta formativa interessante. Nelle scelte dei percorsi e dei progetti la scuola si propone di mantenere al centro dellattenzione la formazione integrale, umana e culturale dellalunno.

5 Tempo Prolungato: una esperienza in itinere Il funzionamento delle classi a tempo prolungato è disciplinato dall'O.M. 22/7/83, che nell'art.1 così recita: "Possono essere istituite, nelle scuole medie (.... ) classi a tempo prolungato, nelle quali si svolgano le seguenti attività, strettamente collegate alle discipline curriculari attraverso la programmazione educativa e didattica.....

6 studio sussidiario, avente sia il fine di svolgere una funzione di sostegno nei riguardi di alunni che presentano lacune sul piano dell'apprendimento anche mediante interventi individualizzati, sia al fine di uno studio individuale assistito per tutti gli alunni della classe;

7 libere attività complementari, aventi il fine di ampliare il campo degli interessi culturali ed espressivi degli alunni, anche con attività a carattere interdisciplinare, organizzate per gruppi della stessa classe o di classi diverse.

8 Ed ancora nell'art.2: " Il carico orario settimanale per gli alunni non potrà essere inferiore alle ore 36 settimanali, né superiore alle 40 ore settimanali".

9 Oltre alle attività di cui sopra possono essere previste attività di interscuola, per lo svolgimento di momenti educativi nei confronti degli alunni (....) nei momenti di intervallo in cui gli alunni permangono a scuola tra l'attività del mattino e quella pomeridiana."

10 FINALITA Crescita delle capacità autonome di studio Organizzazione delle conoscenze e delle abilità Sviluppo delle competenze e delle capacità di scelta Rafforzamento delle attitudini alla interazione sociale

11 Il modello Il modello di T. P. nel riaffermare le indicazioni e i principi ispiratori che lo caratterizzano dal momento della sua realizzazione e nel rispetto del rapporto tra finalità programmatiche e programmazione, tiene conto dei seguenti punti:

12 nell'ambito delle lezioni pomeridiane privilegia le attività integrative, senza per altro trascurarle o abbandonarle durante le ore del mattino; con il potenziamento delle attività integrative utilizza al massimo le flessibilità riferibili al rapporto alunni- docenti ( compresenze, attività integrate)

13 Attua il recupero/consolidamento/potenziamento in un arco di tempo ben definito per ogni materia, secondo le esigenze della classe, utilizzando la flessibilità oraria nei limiti del possibile; progetta vari corsi di attività integrative, sostenendone la validità anche come forme di recupero delle capacità di base degli alunni e di potenziamento delle loro personalità, significative anche ai fini dell'orientamento.

14 LA STRUTTURA La struttura oraria del corso a Tempo Prolungato adottata è la seguente:

15 Attualmente lorganizzazione scolastica è di 36 interventi da 60 minuti ciascuno, dalle ore 8.00 alle 13.45, con un intervallo di 10 minuti, per cinque giorni settimanali.

16 Per favorire una migliore conoscenza delle strutture linguistiche della lingua italiana e la padronanza delle lingue straniere oltre allacquisizione delle nuove tecnologie informatiche sono stati introdotti: il Laboratorio di Lingua e civiltà Latina, il Laboratorio Storico, unora di Conversazione Inglese con insegnante di madrelingua ed unora aggiuntiva di Informatica curricolare.

17 Anno Scolastico 2009/2010 MATERIE / ATTIVITA'CLASSE I Religione1 Lettere 11 +3(mensa) Matematica e scienze6 Inglese3 Arte e immagine2 Tecnologia2 Musica2 Scienze motorie e sportive2 Laboratorio di lingua e civiltà latina 1 Compresenza (spagnolo- tedesco- francese) 2 Compresenza (conversazione inglese- lettere)1 Compresenza (matematica-informatica) 2 Compresenza (lettere- matematica)1 TOTALE ORE36

18 LE RISORSE LABORATORI ED AULE SPECIALI 1. AULA MULTIMEDIALE DI INFORMATICA E LABORATORIO LINGUISTICO 2. LABORATORIO DI SCIENZE 3. BIBLIOTECA E VIDEOTECA 4. LABORATORIO DI ARTE 5. TEATRO E AULA PROIEZIONI

19 ATTIVITA INTEGRATIVE Progetti continuità:

20 Laboratorio teatrale

21 Laboratorio linguistico

22 Laboratorio di scrittura poetica

23 Progetto alimentazione

24 Laboratorio di lingua latina

25 Attività di orientamento

26 Corso di chitarra

27 Certificazione Trinity

28 Viaggi di istruzione e visite guidate

29 Conclusioni La scuola media adotta una metodologia didattica fondata sullincontro tra insegnamento ed educazione affidato alla persona del docente e allunità che esso vive con i colleghi; in questa combinazione occupa un posto di primo piano il rapporto educativo docente-alunno. Ora tocca a voi genitori decidere se la nostra proposta corrisponde alle vostre aspettative e accettarla allatto della conferma delliscrizione.

30 VISITA IL SITO! http://istitutosanvincenzo.wordpress.com


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