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Operazione di taglio Produzione di foraggi fibrosi Macchine che operano sul campo.

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Presentazione sul tema: "Operazione di taglio Produzione di foraggi fibrosi Macchine che operano sul campo."— Transcript della presentazione:

1 Operazione di taglio Produzione di foraggi fibrosi Macchine che operano sul campo

2 2 Epoca di taglio Il taglio deve essere effettuato nel momento ottimale, per ottenere un rapporto favorevole tra quantità e qualità della produzione. Nelle graminacee, l'accrescimento è accompagnato dall'arresto dell'emissione di nuove foglie e la comparsa dei culmi; ne consegue un peggioramento qualitativo del foraggio con un aumento del contenuto in fibra (cellulosa e lignina) e a una diminuzione del valore energetico e proteico del foraggio. Nelle leguminose, le variazioni hanno lo stesso andamento, ma si manifestano in modo meno accentuato; ne consegue una più lenta perdita di valore nutritivo del foraggio. Sarebbe opportuno anticipare il taglio primaverile e farlo coincidere con l'inizio della spigatura per i prati di graminacee e con l'inizio della fioritura per i prati di leguminose.

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4 4 Nella pratica lo sfalcio viene quasi sempre ritardato, fino a superare lo stadio di fioritura (o spigatura). Questo perché posticipando l’operazione: Aumenta la sostanza secca, diminuisce la quantità di acqua da evaporare La stagione diventa più favorevole all'essiccamento; La presenza di steli più rigidi conferisce maggiore sofficità all'andana; l'erba più matura e fibrosa subisce minori perdite di fienagione. Gli sfalci successivi al primo trovano migliori condizioni meteorologiche, salvo l'ultimo ricaccio autunnale che, spesso, non può essere affienato per la scarsa potenzialità evaporativa dell'aria. Si distinguono due tipologie di falciatrici: a moto alternativo e rotative

5 Falciatrice a moto alternativo Caratteristiche Taglio a forbice, netto e preciso Altezza di taglio costante Peso ridotto (80-150 kg/m di larghezza di lavoro (l.l.)) Basso assorbimento di potenza (2-5 kW/m l.l.) Basso costo (1.000 €/m l.l.) Elevata manutenzione (pulizia e affilatura: 5-15 min/h di lavoro) Ridotta velocità di avanzamento effettiva (5-8 km/h) Maggiori probabilità di danneggiamento grave Adottata su diverse tipologie di raccoglitrici (orticole – cereali a paglia - …) Tipologie: A lama oscillante e controlama fissa A lama e controlama oscillanti A doppia lama oscillante Collegamenti più comuni: Portato anteriore Portato posteriore Semovente (Motofalciatrice) Azionamento: Trasmissione centralizzata del moto alle lame che commuta il movimento rotativo della pdp in movimento alternativo Velocità della lama 2-3 m/s

6 l'effetto forbice viene ottenuto facendo oscillare la barra porta lame all'interno di una barra porta denti. I denti svolgono l'azione di contro-lama. Anche questa barra può oscillare aumentando la frequenza dei tagli. Certe falciatrici dispongono di due barre porta lame, entrambe oscillanti, e in questo caso il taglio si ottiene con l'incontro delle due lame. Le falciatrici a moto alternativo possono essere collegate all'attacco a tre punti del trattore o connesse ad una motofalciatrice. Quelle portate da trattore possono essere collegate posteriormente (e operare di lato) o anteriormente (ed operare centrali).

7 Interasse tra i denti: 38 - 76 mm (misure minori per foraggi corti e radi, maggiori per fitti e grossolani) velocità di avanzamento: – F. a doppia lama: 7-8 km/h su erbaio, 8-10 km/h su prato –F. a controlama fissa: 4-5 km/h su erbaio, 5-7 km/h su prato Nettezza di taglio: importante è l'affilatura Altezza di taglio: più omogenea nella doppia lama oscillante Maltrattamento: legato alla velocità di avanzamento (ingolfamento) in rapporto alla velocità della lama Inquinamento con il terreno: minori problemi con lama oscillante e controlama fissa.

8 Motofalciatrice d'epoca l'apparto di taglio a moto alternativo era azionato mediante una trasmissione posta lateralmente alla barra.

9 Falciatrici rotative Caratteristiche comuni: Taglio effettuato per effetto dell'energia cinetica Manutenzione ridotta (2-4 min/h di lavoro) Maggiore robustezza intrinseca Collegamenti : Portate anteriori o posteriori Trainate Semoventi Altri aspetti Un telo protettivo (colore giallo - testato) impedisce che il lancio di un sasso o il distacco di un coltello possa ferire l'uomo Possono essere equipaggiate con condizionatore A DISCHI: La barra che contiene gli ingranaggi che trasmettono il moto è posizionata sotto il disco (a livello del suolo) A TAMBURO: La barra che contiene gli ingranaggi è collocata in posizione superiore Il disco rotante, sul quale sono incernierati i coltelli, è solidale ad un tamburo che protegge la trasmissione e che, ruotando, favorisce l'allontanamento del foraggio

10 Falciatrici rotative Velocità periferica dei coltelli compresa fra 70 e 100 m/s Velocità di avanzamento elevata (anche oltre 15 km/h) Peso elevato (300-350 kg/m l.l. portate + condizionatore; 700 kg/m l.l trainate + cond.) Elevata potenza assorbita (15- 20 kW/m l.l.) Costo elevato 5.000 €/m l.l. (portate con condizionatore; 8.000 €/m l.l. trainate con condizionatore) A DISCHI: Condizionatore a rulli o a flagelli (indifferente) Molto diffuse, maggiore contenuto tecnologico Sistemi di protezione attiva e passiva evoluti A TAMBURO: Condizionatore solo a flagelli (scartare le macchine con c. a rulli perché opera male a causa della riduzione della larghezza utile al lavoro del c. prodotta dai tamburi) Consigliabili su prati molto produttivi (grandi quantità di erba), ma privi di pietre affioranti, …

11 Falciatrice a tamburo Tamburo. Sono sempre controrotanti a coppie. Condizionatore a flagelli Il foraggio in questa macchina dotata di 4 tamburi fuoriesce in due flussi

12 Il foraggio viene convogliato in uno spazio ristretto dai tamburi – l'eventuale condizionatore posteriore riceve in modo disomogeneo il foraggio – per questo motivo vanno privilegiati i condizionatori a flagelli.

13 Costituita da 1-6 tamburi verticali sostenuti da un telaio che contiene le trasmissioni. Il profilo dei tamburi è disegnato per evitare l'avvolgimento o il turbinio del foraggio dopo il taglio. Il senso di rotazione di un tamburo è opposto a quello vicino per cui le barre a 4 tamburi formano 2 andane. I coltelli sono utilizzabili sui due lati e mantengono la posizione di taglio grazie alla forza centrifuga; se incontrano ostacoli rientrano evitando danneggiamenti. Sotto i tamburi si trovano piastre circolari (fisse o rotanti) che si appoggiano al terreno e regolano l'altezza di taglio

14 Falciatrice a dischi

15 Protezione di viti e bulloni Lama di taglio Protezione anteriore Il disco può essere circolare, ovale o triangolare, i primi vanno privilegiati su terreni sassosi (minori probabilità di danno); i secondi offrono una migliore sovrapposizione nel taglio. La qualità del taglio dipende dalla velocità di impatto (oltre che dal grado di affilatura, ecc.). La velocità angolare è compresa fra i 2.000 e i 3.000 giri/min, quella tangenziale (esterno lama) è compresa fra i 70 e i 100 m/s.

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17 Trasmissione ad ingranaggi Lama di taglio barra di taglio Condizionatore a flagelli

18 Trasmissione del moto ad albero con derivazione conica per la trasmissione a ciascun disco. Disco ovale 2 lame trasmissione ad albero

19 Disco triangolare, 3 lame In alcuni casi il disco assume una forma triangolare per poter alloggiare 3 lame anziché 2. Ciò può migliorare la qualità del taglio dato che il passaggio della lama può risultare più frequente.

20 file://localhost/Users/sartoriluigi/Documents/ TESTI/ Didattica/MIZ/video Krone/fc 1.mov

21 Falciatrici, altezza di taglio Aspetti agronomici: Minore produzione raccolta Maggiore vigoria nel ricaccio Minore erosione Altezza di taglio alta (50-60 mm) riduce i problemi di regolazione nelle operazioni successive; evita l'imbrattamento con la terra; riduce le occasioni di danneggiamento alla barra di taglio Aspetti meccanici: La barra, indipendentemente dalla tipologia, scarica al suolo solo una quota minima della sua forza peso (15-35 kg/m l.l.) Maggiore peso scaricato al suolo quando si opera con elevata velocità e il profilo del terreno è irregolare Minore in presenza di ostacoli affioranti dal suolo Regolazione (15-100 mm): Falciatrici a moto alternativo e rotative a dischi: Modificazione dello spessore o dell'altezza della slitta di appoggio sul terreno, posta alle estremità della barra Inclinazione della barra ottenuta agendo sull'attacco a 3 punti (meno preciso) Falciatrici rotative a tamburo: Il disco inferiore folle e scivola sulla cotica erbosa, modificando la distanza da quello superiore rotante viene variata l'altezza di taglio Regolazione centralizzata sopra al carter protettivo

22 Falciatrici rotative, collegamento Il collegamento centrale e la sospensione a balestra integrata nel braccio di supporto permette di alla barra di taglio di adattarsi al profilo del suolo. Ciò è importante perché la falciatrice opera esternamente al trattore Nelle falciatrici ad attacco posteriore l'attrezzatura opera lateralmente rispetto al trattore. Problema nell'apertura di campo.

23 Nelle falciatrici anteriori la barra di taglio opera come fosse trainata e non spinta. In questo modo urtando contro un ostacolo può sollevarsi e retrocedere, riducendo o evitando il danno. Anche in questo caso la sospensione assicura una adeguata libertà alla barra permettendogli di adattarsi al profilo del terreno.

24 Altri esempi di collegamento che ben evidenziano la “ simulazione del traino ”.

25 Le falciatrici trainate generalmente hanno una l.l. superiore ai 2,8 m e sono equipaggiate con un condizionatore. Attraverso il timone di traino è possibile posizionare la macchina in lavoro (in alcuni modelli sia a dx che a sx del trattore) o di trasporto.

26 Falciatrici a dischi, protezione attiva Quando la barra urta contro un ostacolo si sposta all'indietro e si solleva automaticamente Quando l'ostacolo è superato la barra di taglio ritorna automaticamente nella posizione di lavoro Questi dispositivi possono essere serviti da sospensioni meccaniche o oleo- pneumatiche, in entrambi i casi mediante questi dispositivi viene regolata anche la forza peso scaricata al suolo

27 Falciatrici, dispositivi di protezione

28 Falciatrici, dispositivi e accessori

29 Sistema di avvicinamento delle andane (a comando idraulico) Utile per creare una doppia andana per il pick-up della macchina da raccolta

30 Falciatrici di grande capacità di lavoro

31 31 FC portate anteriori file://localhost/Users/sartoriluigi/Documents/ TESTI/ Didattica/MIZ/video Krone/fc frontale.mov FC in montagna file://localhost/Users/sartoriluigi/Documents/ TESTI/ Didattica/MIZ/video Krone/fc montagna.mov FC portate posteriori laterali file://localhost/Users/sartoriluigi/Documents/ TESTI/ Didattica/MIZ/video Krone/fc laterale.mov

32 FC portate anteriori combinate con posteriori

33 33 FC trainate file://localhost/Users/sartoriluigi/Documents/ TESTI/ Didattica/MIZ/video Krone/fc trainata.mov FC semoventi file://localhost/Users/sartoriluigi/Documents/ TESTI/ Didattica/MIZ/video Krone/fc semovente.mov

34 Condizionamento, principi Funzioni: Omogeneizzare, accelerandola, l'evaporazione all'interno della pianta fra stelo e foglie (importante per erba medica) e ottenere andane più aerate Ridurre la permanenza in campo del foraggio e, quindi il rischio di pioggia Agisce soprattutto nelle prime ore di essiccazione facilitando la fuoriuscita dell'acqua dalla pianta Molto vantaggiosa nell'insilamento e nella ventilazione artificiale Maggiore effetto in condizioni climatiche e di giacitura favorevoli Con tempo buono la durata dell’essiccamento si riduce di circa 36 h e si guadagna il 10-15% di s.s., ma in caso di pioggia si hanno maggiori perdite per lisciviazione rispetto all’erba solo falciata.

35 Il vantaggio offerto dal condizionamento viene massimizzato raccogliendo il foraggio con umidità superiori al 35% (30-50% umidità per la ventilazione artificiale) (45-65% umidità per l'insilamento)

36 Condizionatori a rulli Fanno passare il foraggio tra due rulli con superfici variamente sagomate che provocano fenditure longitudinali e lesioni trasversali degli steli. Inoltre, il lancio all’indietro del foraggio schiacciato contro il carter porta alla formazione di un’andana più soffice. Per migliorare la qualità del lavoro della macchina la larghezza degli organi condizionatori dovrebbe essere pressoché uguale a quella degli organi falcianti. La qualità si riduce all’aumentare della massa Due rulli contro rotanti, generalmente in gomma, sagomati in modo che i due profili si compenetrino (rilievi disposti a spirale) La regolazione prevede la modificazione della luce libera fra i rulli e la variazione della pressione con cui il rullo superiore mantiene la posizione Sistema ottimo su erba medica

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38 Condizionatore a rulli Il rullo superiore è posizionato più avanti di quello inferiore (migliore distribuzione – formazione di andane soffici). Generalmente solo il rullo inferiore è azionato dalla trasmissione, l'altro viene trascinato incrementando l'effetto condizionante

39 Condizionatori a flagelli A flagelli: Su un rotore sono montati flagelli, generalmente ad “ Y ” o a “ V ” o “U”, in plastica o metallo Il condizionamento si ottiene modificando la posizione del carter superiore e la velocità di rotazione del rotore Alcuni modelli dispongono di un contro flagello a pettine che intensifica notevolmente il condizionamento Sistema ottimo per prati polifiti e prati di graminacee, consigliato anche per materiali destinati alla disidratazione Potenza assorbita: 3-4 kW/m l.l. A flagelli: Condizionano per abrasione della cuticola grazie ai di flagelli in acciaio o, più recentemente, in materiale plastico. La loro azione è quella di intaccare (soprattutto) la parte basale degli steli e proiettare all’indietro il foraggio contro il carter. La qualità del lavoro migliora con l’aumentare della massa di foraggio. Di norma si ottengono andane più soffici rispetto a quelle ottenute con i condizionatori a rulli, ma, si hanno maggiori perdite di foglie, soprattutto nelle leguminose.

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41 Condizionatore a flagelli

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43 43 Condizionamento chimico Con il condizionamento chimico l’accelerazione dell’essiccamento è ottenuta mediante diversi prodotti chimici (acido formico, sali, principi attivi erbicidi), distribuiti in soluzione acquosa. Poco diffuso in Italia. Buoni risultati sembra si possano avere con trattamenti a base di carbonato di potassio (K 2 CO 3 ), specialmente quando abbinati al condizionamento meccanico per abrasione (migliora la penetrazione della soluzione all’interno dei tessuti). Con questo trattamento i tassi di essiccazione possono aumentare fino al 50%, grazie al prolungamento del periodo di apertura degli stomi e a modificazioni della cera cuticolare che consentono all’acqua di fuoriuscire sotto forma di velo liquido continuo. Con elevate masse di foraggio e/o con tempo nuvoloso si riduce l’efficacia tecnica del prodotto, anche se l’effetto permane anche dopo una pioggia. Sono consigliate dosi di 3,5-7 kg di f.c. in 25-30 l H 2 O/t s.s.. Il prodotto è relativamente costoso; in alternativa può essere usato anche carbonato di sodio (NaCO 3 ), di costo più contenuto.


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