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La sua storia in breve: ● Nasce a Braunau am Inn il 20 Aprile 1889 ● Muore a Berlino il 30 Aprile 1945 Adolf Hitler è stato un politico austriaco naturalizzato.

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2 La sua storia in breve: ● Nasce a Braunau am Inn il 20 Aprile 1889 ● Muore a Berlino il 30 Aprile 1945 Adolf Hitler è stato un politico austriaco naturalizzato tedesco. Dal 1933 è dittatore, con il titolo di Fuhrer della Germania dal 1934 al 1945. Hitler approffitò di conquistare il popolo tedesco nel momento più cruciale di disperazione a causa della sconfitta nella 1°guerra mondiale e della grave crisi economica. Responsabile della morte di miiloni di persone, fu fautore di una politica di discriminazione e sterminio che colpì vari gruppi etnici, politici e sociali (etnie romanì, popolazioni slave, minoranze religiose, omosessuali, prigionieri di guerra, comunisti, oppositori politici, disabili fisici e mentali) e in particolar modo gli ebrei.

3 Segregati sin dal 1933 dalla vita sociale ed economica del Paese, gli ebrei e le altre minoranze furono oggetto dal 1941 di un piano d'internamento ed eliminazione totale noto con il nome di "Soluzione finale", al quale ci si è riferiti sin dall'immediato dopoguerra con il termine di Shoah od Olocausto.

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5 La decisione dello svolgimento die Giochi olimpici a Berlino venne presa il 13 Maggio 1931, ma quando Adolf Hitler venne nominato Cancelliere molte furono le richieste di spostare altrove le Olimpiadi; nonostante ciò il Comitato Olimpico Internazionale fu irremovibile. ● I Giochi della XI Olimpiade si sono svolti a Berlino (Germania) dal 1°al 16 Agosto 1936.

6 Il governo tedesco non badò a spese: lo stadio olimpico in Berlino venne realizzato in materiali pregiati con una struttura dalle forme classiche di memoria greco-romana, mentre la piscina fu ampliata e gli atleti poterono godere di uno sfarzoso villaggio olimpico. Tutto questo portò a un'Olimpiade organizzata perfettamente e mai come prima i Giochi coinvolsero il pubblico: furono venduti oltre quattro milioni di biglietti.

7 L'occasione olimpica venne celebrata dal film Olympia della famosa regista Rieni Riefenshtal che rimane probabilmente il più importante film olimpico mai girato; così il cinema si configurò come uno dei più efficaci medium di cui Hitler si servì. La comunicazione olimpica assunse quindi un ruolo preponderante nell'intento di nazificazione del Cancelliere tedesco, tanto da trasformare i Giochi olimpici in una potente arma di propaganda.Olympia

8 Il caso Owens: È leggenda assai diffusa, ma si tratta di narrazione priva di fondamento, come dichiarato dallo stesso Jesse Owens, il rifiuto di Hitler di riconoscerne le vittorie. Egli infatti in ragione delle motivazioni precedentemente menzionate non celebrò alcuna vittoria, ma anzi mentre l'atleta statunitense passava sotto la tribuna d'onore venne salutato da Hitler con un gesto della mano al quale egli rispose.

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10 Chi è e che cosa ha fatto: Nel 1813 nasce a Lipsia e studia, in buona parte da autodidatta, rivelando anche profondi interessi letterari e filosofici. Scrive le prime opere: Le fate e il divieto d'amare mentre lavora come maestro del coro e come direttore d'orchestra in varie cittadine tedesche; si associa al movimento letterario della > nato per difendere e valorizzare la cultura nazionale. Nel 1840 termina la prima significativa opera: Rienzi.Rienzi.

11 Musica e nazismo: Adolf Hitler era un accanito estimatore della musica e degli scritti antisemiti di Wagner. Nel giardino della villa, davanti alla tomba dell'autore del Parsifal, Hitler non trattenne l'emozione (quand'era a Vienna era andato 30 volte di seguito a sentire il Parsifal ). Incontrò Cosima Lizst, ormai ottantaseienne vedova di Wagner, e Siegfred suo figlio. Adolf Hitler riteneva che "chiunque voglia comprendere la Germania nazionalsocialista deve conoscere Wagner".

12 Le opere di Wagner più famose: ● 1839- L'Olandese volante ● 1849- Tannhauser, Lobengrin ● 1850- L'anello del Nibelungo ● 1854- L'oro del Reno ● 1857- La walchiria ● 1856- Sigfrido ● 1857.59-Tristano e Isotta ● 1868- Maestri cantori di Norimberga ● 1874- Il crepuscolo degli die ● 1882- Parsifal

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14 Chi e che cosa ha fatto: ● Nasce a Figueres, l'11 Maggio 1904 ● Muore a Figueres, il 23 Gennaio 1989 Salvador Dalì è stato un pittore, scultore, cineasta, scrittore e designer tecnico. E' celebre soprattutto per le sue immagini suggestive e bizzarre per le sue opere surrealiste. Dalì fu un uomo dotato di una grande immaginazione ma con il vezzo di assumere atteggiamenti stravaganti per attirare l'attenzione su di sè. Mentre la maggior parte degli artisti surrealisti tende ad assumere posizioni politiche di sinistra, Dalí si mantiene ambiguo riguardo quello che considera il giusto rapporto tra la politica e l'arte.

15 André Breton, uno dei capofila del surrealismo, lo accusa di difendere il "nuovo" e l'"irrazionale" del "fenomeno Hitler", ma Dalí respinge queste affermazioni dicendo: "Non sono un seguace di Hitler né nei fatti né nelle intenzioni". Dalí insiste sul concetto che il surrealismo può esistere anche in un contesto apolitico e si rifiuta di condannare esplicitamente il fascismo. Questo è uno dei fattori che crea dei problemi nei rapporti con i suoi colleghi. Più tardi, sempre nel 1934, Dalí viene sottoposto a un "processo" a seguito del quale viene formalmente espulso dal gruppo dei surrealisti. Come reazione Dalí dice: "Il surrealismo sono io".André BretonHitlerfascismo Il carnevale di Arlecchino

16 Il telefono è uno dei temi più frequenti nelle opere di questo periodo. L'artista catalano riflette sulla delirante figura di Hitler e in questo quadro si riflette lo sconcerto che dilagò in Europa quando i nazisti mostrarono il loro vero volto. La cornetta del telefono con il filo interrotto e il ricevitore spezzato, rimanda ai vari tentativi di pace. L'ombrello pendente dal ramo d'olivo, allude al primo ministro inglese Neville Chammberlain, che tentò di riportare alla ragione Hitler. I pippistrelli potrebbero indicare le tenebre in cui essi stessi amano vivere, sia quelle che incombevano su tutta l'Europa. L'ENIGMA DI HITLER

17 Si può notare l’utilizzo di colori plumbei per la realizzazione di questo dipinto ad indicare in chiave metaforica l’ombra funesta del secondo conflitto mondiale che tutto copriva. Altre pitture di Salvador Dalì:

18 The Holocaust: In 1933, Adolf Hitler won the German elections and became the Chancellor of Germany. The name of his political party was the National Socialist German Workers Party. In German, people used the short name- the Nazi Party. The Nazis believed that only their party should control Germany. They destroyed all other political parties. The Nazis were also anti-Semitic. This meant that they hated Jews, so Hitler made laws against the Jews. The Nazis sent the Jews to prison camps, called concentration camps. Life in the camps, was hard and there was no food. Many people died from exhaustion and hunger. The largest concentration camp was Auschwitz in Poland. AVANTI

19 In total, around 6 million Jewish people died because of the Nazis. This destruction of human life is called the Holocaust. Esperimenti sui bambini ebrei Entrata per Ausschwitz

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21 Il suo nome completo è Annelies Marie Frank, nata a Francoforte il 12 Giugno 1929 dal padre Otto Frank e la madre Edith Frank, e sua sorella maggiore Margot Elisabeth Frank ; era una ragazza ebrea. Per il suo tredicesimo compleanno ricevette un diario e sulla prima pagina scrisse:”spero di poterti confidare tutto come non ho mai potuto fare con nessuno, tu sarai il mio più grande supporto”. Anne schrieb in ihr Tagebuch alles, was ein Mädchen ihres Alters konnte über die Situation fanden sie ihr und ihrer Familie, manchmal sogar die kleinsten Details sagen.

22 In oltre Anna ha voluto dare un nome al suo diario: “KITTY”. Adesso milioni di persone conoscono il suo diario in tutto il mondo; nel suo diario racconta i suoi giorni vissuti nel nascondiglio ad Amsterdam.

23 Nel 1933, Hadolf Hitler vinse le elezioni in Germania. Il crescente numero di manifestazioni antisemite al seguito della vittoria di Hitler indussero Otto Frank a cogliere al volo l'occasione di trasferirsi ad Amsterdam, in Olanda. Lì avviò una ditta, la “Opekta Works”. Nel 1938 Otto avviò una seconda ditta, per la distribuzione di sale da conservazione, erbe e spezie, la “Pectacon”. Nel 1940, l'esercito tedesco invase l'Olanda. I Frank furono costretti a sottostare alle leggi razziali.

24 All jene, die in Vernichtungslagern der Nazis gestorben sind. Anne starb an Typhus in Bergen-Belsen, ein Konzentrationslager in Deutschland, im März 1945, mit ihrer Schwester Margot, nachdem er nach Auschwitz deportiert im September 1944.

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26 Mein Kampf (La mia battaglia) è il libro nel quale Adolf Hitler espose il proprio pensiero politico e delineò il programma del partito nazista, accompagnandolo ad un'autobiografia. Il testo venne definito il catechismo della Gioventù hitleriana. Secondo più testimonianze, nella redazione del testo, ed in particolare nella correzione delle bozze, Hitler fu aiutato da un amico, il sacerdote cattolico Bernhard Stempfle, peraltro rimasto vittima della Notte dei lunghi coltelli.

27 Adolf Hitler si rappresenta come "Übermensch", superuomo, riferendosi all'opera Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche, il quale aveva inteso con "superuomo" un uomo capace di essere superiore a sé stesso e ai propri impulsi. Tuttavia Nietzsche stesso era stato uno dei più grandi critici tedeschi contro l'antisemitismo che si sviluppava nel XIX secolo. Nel Mein Kampf è presente una diffusa enfasi sul Cristianesimo quale base ideologica della dottrina hitleriana; Hitler paragona l'ascesa del Nazismo a quella del Cristianesimo originale, ed equipara se stesso a Gesù nella sua opposizione alle istituzioni ebraiche.

28 Esperimenti „medici“ nei campi di concentramento nazisti: ( esperimenti su dissenteria, malaria, febbre gialla e tubercolosi,... ) Durante il conflitto tutta una serie di malattie in grado di uccidere o mettere fuori combattimento i soldati erano al vertice delle preoccupazioni degli alti comandi tedeschi. Ai medici venne richiesto di trovare soluzioni efficaci in tempi rapidi. La risposta in certi casi fu entusiastica e si concretizzò in una vasta campagna di sperimentazioni condotte sui prigionieri die campi di concentramento. Una campagna di ricerche nella quale la professione medica trovò il fondo della più inumana abiezione. Dal febbraio 1942 sino all'aprile 1945 nel campo di concentramento di Dachau vennero svolti altri esperimenti il cui scopo era trovare un vaccino contro la malaria. I prigionieri venivano infettati o attraverso zanzare o con iniezioni di estratti dalle mucose delle zanzare. Dopo aver contratto la malattia venivano trattati con i più svariati e fantasiosi farmaci. Circa 1.200 prigionieri vennero infettati, 300 di loro morirono mentre molti altri subirono lesioni permanenti.

29 Il metodo seguito per l'infezione consiste nell'applicare alle vittime minuscole gabbiette piene di zanzare infette. Nell'arco di dieci giorni i prigionieri venivano assaliti da febbri altissime. Alla fine gli esperimenti non condurranno ad alcun risultato pratico. Il vaccino per la febbre gialla esisteva, il problema che i tedeschi si ponevano era capire se e in che misura le capacità lavorative della persona vaccinata venissero ridotte dopo la vaccinazione stessa. Di fatto i soldati tedeschi non operavano in aree dove esisteva il pericolo di contrarre la febbre gialla. In realtà gli esperimenti erano condotti per conto degli alleati giapponesi. Sappiamo con certezza che furono infettati 485 prigionieri di cui 90 olandesi.

30 A differenza della malaria e della febbre gialla, la tubercolosi rappresentava per i soldati tedeschi al fronte un problema molto serio. Gli esperimenti vennero condotti a Dachau su 114 prigionieri e a Neuengamme su 100 uomini e 20 bambini. Avevano dai 5 ai 12 anni di età e vennero trasferiti da Auschwitz a Neuengamme e dopo essere stati infettati con la tubercolosi vennero sottoposti ad ogni genere di esperimenti. Quando le truppe alleate stavano per entrare ad Amburgo i bambini vennero segretamente assassinati. Il responsabile di questi omicidi, Kurt Heissmeyer, alla fine della guerra tornò nella sua città, Magdeburgo, e sino alla fine dei suoi giorni non solo non fu perseguito ma venne considerato un luminare degli studi contro la tubercolosi nell'allora Germania Est. Anche questi esperimenti non condussero a nessun risultato.

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32 Un missile balistico è un missile che ha una traiettoria di volo balistica, di tipo suborbitale. balistica Scopo di tali armi è il trasporto di una o più testate (anche nucleari) su un predeterminato obbiettivo. Il missile può avere una testata singola o frazionale, cioè composta da più veicoli di rientro indipendenti. La seconda soluzione consente di colpire più obiettivi su una stessa area. L'alternativa alla traiettoria balistica è la crociera, per cui appunto si parla di missile da crociera.missile da crociera.

33 Il primo missile balistico fu il cosiddetto Aggregat 4, comunemente conosciuto con il nome di V2. Questo fu sviluppato dalla Germania Nazista negli anni trenta-quaranta, principalmente ad opera di Wernher von Braun. Il primo lancio coronato da successo fu effettuato il 3 ottobre 1942, ed il sistema divenne operativo il 6 settembre 1944. La V2 venne impiegata in particolare per effettuare attacchi su Londra. Alla fine della guerra, nel maggio 1945, ne erano stati lanciati più di 3.000. Alla fine della guerra, le due superpotenze iniziarono a sviluppare sistemi balistici propri partendo dagli studi tedeschi. Negli anni cinquanta, l'attenzione di Stati Uniti ed Unione Sovietica era concentrata essenzialmente sulla possibilità di sviluppare un sistema missilistico in grado di colpire a grandissima distanza.

34 Nell'agosto 1957, i sovietici riuscirono a far volare l'R-7, ovvero quello che sarebbe diventato il primo ICBM operativo. Tale missile divenne noto in Occidente con il nome in codice NATO di SS-6 Sapwood, e fu utilizzato anche come vettore spaziale. Un paio d'anni dopo, gli americani iniziarono ad immettere in servizio i potenti Atlas e Titan, caratterizzati da una gittata, rispettivamente, nell'ordine dei 19.000 e dei 10.000 km.

35 TECNICA: Il lancio di un missile balistico può essere effettuato da vari tipi di piattaforma: siti fissi (in origine normali rampe di lancio, in seguito silos), rampe mobili (stradali e ferroviarie), aeree o navali (sottomarini lanciamissili balistici o normali unità di superficie).


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