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Il Codice da Vinci dice il vero sulla Bibbia? (a Silvia …)

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Presentazione sul tema: "Il Codice da Vinci dice il vero sulla Bibbia? (a Silvia …)"— Transcript della presentazione:

1 Il Codice da Vinci dice il vero sulla Bibbia? (a Silvia …)

2 Altri appuntamenti Questa conferenza è già stata vista allUniversità di Chieti (gruppo GBU) e alla Chiesa Apostolica di Firenze Si stanno anche organizzando repliche nei seguenti luoghi … A Firenze (gruppo GBU), e di nuovo alla Chiesa Apostolica in via Pisana A Napoli (gruppo GBU) Ad una Chiesa evangelica di Chieti A Trento alla Biblioteca Comunale (patrocinata da una Chiesa evangelica)

3 Un grande successo? Il libro di Dan Brown (Milano, Arnoldo Mondadori, 2003) ha già venduto più di di copie e a maggio 2006 sarà largomento di un film di Ron Howard con Tom Hanks

4 Un grande segreto? Il libro di Brown racconta la storia di un complotto per soffocare la verità sulla vera identità di Gesù di Nazareth

5 Secondo il libro … 1. Gesù era solo un uomo, di conseguenza non contemporaneamente divino 2. Gesù non era celibe, bensì sposato con Maria Maddalena 3. E insieme hanno procreato dei figli

6 Come è avvenuto questo complotto?

7 Secondo Langdon e, in particolare, Teabing … 1. I veri scritti su Gesù sono stati soppressi, 2. mentre altri scritti sono stati accettati come veri

8 Gli scritti soppressi (i vangeli gnostici) raccontano la verità su Gesù, Mentre gli scritti comunemente accettati (i nostri quattro vangeli) raccontano il falso

9 Cosa centra Costantino? In tutto questo avrebbe avuto un ruolo determinante … sia limperatore Costantino sia il Concilio di Nicea da lui convocato nel 325 d.C.

10 Ma dai, è solo fiction! Ah sì? Darrell L. Bock, Il Codice da Vinci. Verità e menzogne (Milano, Armenia, 2005), p 17 riporta quanto segue: In un programma giornalistico della ABC [una delle grandi reti nazionali televisive statunitensi], Jesus, Mary, and Da Vinci, trasmesso il 3 novembre del 2003,

11 lautore del romanzo, Dan Brown, ha proclamato di credere in queste cose. In unintervista rilasciata a Good Morning America [tipo, Uno Mattina], il giorno stesso del programma, lo scrittore ha ribadito che se gli venisse chiesto di scrivere un saggio sullargomento, non cambierebbe una virgola di quanto sostiene nel romanzo.

12 Il nostro obiettivo In questa presentazione vogliamo fare insieme unindagine per vedere se le cose stanno come sostiene Dan Brown A questo riguardo … Cosa dicono le fonti storiche? E cosa dicono i più antichi manoscritti?

13 Sgomberiamo un po il terreno 1. Qumran In un passaggio del libro, Teabing dà unimportanza sorprendente ai rotoli di Qumran P 275: Fortunato per gli storici, disse Teabing alcuni dei vangeli che Costantino cercò di cancellare riuscirono a sopravvivere. I Rotoli del Mar Morto furono trovati verso il 1950 in una caverna nei pressi di Qumran ….

14 Secondo lui a Qumran ci sarebbero dei vangeli cristiani È vero?

15 La verità I rotoli di Qumran (o del Mar morto) non hanno nulla che fare con il cristianesimo

16 I contenuti dei rotoli I contenuti dei rotoli di Qumran sono vari, per esempio ci sono a. testi biblici, cioè dallAntico Testamento b. e testi propri degli Esseni Però … mancano del tutto testi cristiani (nemmeno cristiani apocrifi o ereticali)

17 Ben Witherington, III in The Gospel Code (di prossima pubblicazione in italiano dalle Edizioni GBU; inglese p 80) scrive: Non fosse che questo romanzo abbia avuto una così enorme influenza, potrei essere tentato di ridere di tali sbagli storici e lasciar perdere. Infatti come direbbe qualsiasi studioso che abbia studiato i rotoli del mar Morto: essi non hanno nulla a che fare con il cristianesimo. …

18

19 Una domanda … A. Brown ha capito bene i rotoli di Qumran? B. Brown dovrebbe studiare ancora un po sui rotoli di Qumran?

20 Le grotte di Qumran dia.org/wiki/Image:Qum ran_Caves.jpg Qumran Caves, West Bank; Source: Photo taken by Grauesel; Date: Unknown; Author: Grauesel; Permission: Grauesel put it under the GFDLGrauesel

21 2. Il Concilio di Nicea (odierna Iznik in Turchia) 325 d.C. Costantino il Grande convoca un concilio di rappresentanti ecclesiastici, sicuramente anche per motivi politici Limperatore vuole unità dottrinale nel suo impero

22 Tra i suoi sudditi, su Gesù Cristo, esistono due opinioni. Molti vescovi (e credenti qualsiasi) sostengono che Cristo è divino Altri seguono linsegnamento contrario di Ario, un monaco alessandrino (Libia 265 c – Costantinopoli 336). Ario insegna che Gesù Cristo non è Dio

23 Il risultato? Il Concilio di Nicea concorda che Gesù Cristo è pienamente uomo e pienamente Dio, respingendo la proposta di Ario Teabing (p 273) dice a Sophie: Fino a quel momento storico [il Concilio di Nicea, 325], Gesù era visto dai suoi seguaci come un profeta mortale: un uomo grande e potente, ma pur sempre un uomo. Un mortale.

24 Teabing continua (pp ): Lo statuto [intenderà status] di Gesù come Figlio di Dio è stato proposto e votato dal concilio di Nicea. Così, secondo Teabing, prima di Nicea i cristiani vedevano Gesù Cristo come uomo e basta Cosa dicono le fonti storiche?

25 La verità Le fonti storiche dicono che … il Concilio di Nicea ha semplicemente riconosciuto ciò che i cristiani hanno creduto fin dallinizio

26 La testimonianza del Vangelo di Giovanni Il Vangelo di Giovanni fu scritto tra la fine degli anni ottanta e linizio degli anni novanta d.C. (House, p 17) Il più antico manoscritto in merito al NT risale a c 125 d.C.

27 P(apiro) 52 Il manoscritto più antico del Nuovo Testamento Fronte, ; retro, ; C 125 d.C. (Aland e Aland, p 84 plate 19) m/ANCDOCS/greek/joh npap.html m/ANCDOCS/greek/joh npap.html

28 Tre esempi da Giovanni sulla divinità di Gesù Cristo 1:1 Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. 10:30 Io e il Padre siamo uno.

29 20:27 Poi (Gesù) disse a Tommaso: «Porgi qua il dito e vedi le mie mani; porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente». 28 Tommaso gli rispose: «Signor mio e Dio mio!»

30 Chi è linventore? Gesù si dichiara Dio (10.30) I suoi seguaci lo considerano tale (1.1; 20.28) Questo viene scritto a cavallo dell80-90 Il manoscritto più antico c 125 Il Concilio di Nicea ha luogo …

31 La verità Quando? 325 Un dato di fatto: esiste una prova cartacea che risale a 200 anni prima del Concilio di Nicea che i cristiani consideravano Gesù Dio Una domanda:

32 Al Concilio di Nicea, i Padri conciliari … A. Hanno inventato la divinità di Gesù di Nazaret (opinione di Dan Brown)? B. Hanno riconosciuto che questo è quello che i cristiani hanno creduto fin dallinizio?

33 Due inesattezze tolte di mezzo 1. Qumran non centra nulla con il cristianesimo Lo dicono i contenuti dei rotoli di Qumran 2. Né Costantino il Grande né il Concilio di Nicea hanno inventato la divinità di Cristo Il Vangelo di Giovanni dimostra che i cristiani consideravano Gesù Dio fin dallinizio

34 Ma quanto sono attendibili i manoscritti biblici? Ogni tanto si sente dire che qualche religioso avrebbe cambiato la Bibbia? Ebbene: È possibile cambiare la Bibbia?

35 Non abbiamo gli autografi (gli originali) dei libri della Bibbia Questo è molto comune per i documenti di quel periodo. Non cerano metodi moderni ci conservazione Gli scritti venivano stesi e poi ricopiati per mano (appunto mano-scritto) su papiri, pergamene, ecc.

36 La critica del testo Questo è il nome del ramo scientifico che si occupa della ricostruzione di un documento antico

37 I critici del testo prendono in esame, di un determinato documento, i vari manoscritti antichi sopravvissuti Questo è chiamato la fase di collazione In seguito, fanno unedizione critica del documento Poi da quelledizione critica i traduttori traducono il documento nelle varie lingue moderne

38 Manoscritti Collazione Edizione critica Traduzione, in italiano per esempio

39 Qualche principio sulla critica del testo La materia prima del critico del testo sono i manoscritti Fattori importanti nei riguardi dei manoscritti sono la loro qualità e la loro quantità

40 Qualità In genere, la qualità di un manoscritto è legata a quanto il manoscritto sia vicino al documento originale Più il manoscritto è vicino in tempo alloriginale, meno probabile è che ci siano errori

41 Quantità La quantità di manoscritti è importante per poter fare prove incrociate tra i vari manoscritti Per le prove incrociate è anche utile che ci sia una varietà geografica

42 Degli errori possono entrare nei manoscritti, Inoltre ci possono essere danni ai manoscritti che li rendono lacunosi, o illeggibili in qualche punto

43 Tre esempi dallantichità (Metzger in Strobel, p 60) Lo storico di Roma Tacito scrisse Gli annali di Roma imperiale, c 116 d.C. Libri 1-6 esistono in un solo manoscritto (ricopiato c 850) Intercorrono 725 anni Libri 7-10 sono andati persi Libri esistono in un manoscritto del sec XI Intercorrono 900 anni

44 La pagella su Tacito La qualità dei due manoscritti è compromessa in quanto essi sono molto lontani dal momento della stesura dellopera (7-9 secoli) La quantità è inferiore: ci sono solo due manoscritti Manca del tutto una parte cospicua dellopera Non è possibile fare una prova incrociata sulle parti sopravvissute

45 La guerra giudaica di Giuseppe Flavio, secolo I d.C. Nove manoscritti (greci) dai secoli X-XII (non ci è pervenuta nessuna traccia della bozza in aramaico di cui parla lo stesso autore nel proemio dellopera) Intercorrono 900 anni Una traduzione latina dal IV secolo Qui intercorrono solo 300 anni (ma si tratta di una traduzione) Materiale medioevale in russo da c XI-XII secoli

46 LIliade di Omero, secolo VIII a.C. Questa era la Bibbia dei greci E giustamente si aggiudica la medaglia dargento sul podio Circa 650 manoscritti I più antichi risalgono al II secolo Intercorrono più di 800 anni

47 Quanti manoscritti ci sono per il NT? (Metzger in Strobel, pp 61-3) (in greco) Oltre a in traduzione (latino etiopico slavo armeno) Facendo la somma, si vede che … ci sono circa manoscritti per il NT

48 La quantità Bruce Metzger, esperto mondiale sulla critica del testo del Nuovo Testamento, commenta: La quantità di materiale sul NT è quasi imbarazzante rispetto alle altre opere dellantichità (Metzger in Strobel, p 60)

49 Codex Sinaiticus, א PRIMA PARTE DEL IV SEC, CONTIENE TUTTO IL NT. kipedia/commons/d/d8/Code x_sinaticus.jpghttp://upload.wikimedia.org/wi kipedia/commons/d/d8/Code x_sinaticus.jpg Source: Plate XXII. The S.S. Teacher's Edition: The Holy Bible. New York: Henry Frowde, Publisher to the University of Oxford, 1896.

50 La qualità I manoscritti per il NT partono da P52, c 125 d.C.

51 Quanto sono vicini i manoscritti agli autografi? Gli studiosi non sono tutti daccordo sulla precisa datazione di ogni singolo libro del NT, ma non cè molto dissenso sul periodo generale in cui fu scritto il NT

52 Secondo i dati trovati in Wayne H. House, Chronological and Background Charts of the New Testament (Grand Rapids/USA, Academie, 1981), pp i 27 libri del NT furono scritti nella seconda metà del I secolo, allincirca dal 50 al 95

53 Quanto lungo è lo stacco per il NT? Lo scritto più antico è la Prima Lettera di Paolo ai Tessalonicesi (50) Quello meno antico Giovanni (90) 125 – 90 = – 50 = 75 Per cui ci sono dai 35 (Giovanni 90) ai 75 anni (1 Tess 50) tra gli autografi del NT e i manoscritti più antichi (a partire da 125)

54 Non è difficile capire a chi bisogna dare la medaglia dora nellantichità Tacito anni Giuseppe Flavio 900 anni Nel caso di Omero 800 anni Nel caso del NT anni

55 Ledizione critica che viene dalla collazione dei manoscritti del NT-- manoscritti di altissima qualità e di quantità elevatissima-- mette in mano ai traduttori del NT un testo che si avvicina straordinariamente agli autografi, cioè ai documenti originali

56 Tradotto in parole povere Fatte tutte le dovute premesse … Quando leggiamo il NT in italiano, leggiamo quello che hanno scritto gli autori dei singoli libri del NT (Si può dire lo stesso per lAntico Testamento, il quale però non prendiamo in considerazione in questa presentazione)

57 Prove incrociate Per il NT, sia per la quantità sia per la varietà geografica, abbondano le possibilità di fare prove incrociate Queste prove permettono di eliminare gli errori nei manoscritti, per la produzione di una valida edizione critica del NT

58 Un brevissimo esempio Possiamo considerare un solo esempio di come un errore – entra in un manoscritto e come poi – viene eliminato

59 Il caso di 1 Giovanni In qualche traduzione della Bibbia, per esempio la Nuova Diodati, ci sono parole in più in I Giovanni Le parole extra sono sottolineate 1G 5:7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo: il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno. 8 Tre ancora sono quelli che rendono testimonianza sulla terra: lo Spirito, l'acqua e il sangue; e questi tre sono d'accordo come uno.

60 Queste parole non fanno parte del testo originale (ed infatti mancano giustamente in tante traduzioni moderne). Perché lo sappiamo? 1. Sono assenti dai manoscritti più antichi (prova incrociata); è così che sappiamo che queste parole sono entrate 2. Sanno di unaggiunta devozionale (è più probabile che uno scriba aggiunga, piuttosto che tolga, teologia); ed è così che sappiamo che vanno eliminate.

61 Infatti laggiunta vuole appoggiare la dottrina della trinità; una dottrina sì insegnata nel NT, ma non in questo brano. Per cui, il testo originale era semplicemente: 7 Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: 8 lo Spirito, l'acqua e il sangue; e questi tre sono d'accordo come uno.

62 Possono cambiare la Bibbia? Sì, ma in realtà No Sì, gli errori possono entrare, in più modi, nei manoscritti (A proposito, ci sono sia errori volontari sia errori involontari. Ma su questo non cè tempo per approfondire in questa sede.) Ma la stragrande maggioranza di essi* viene facilmente identificata ed eliminata Per cui, a conti fatti, la risposta è: No, non possono cambiare la Bibbia.

63 * I casi su cui rimangono dubbi sono insignificanti e non riguardano in nessun senso e in nessun caso nessun insegnamento di base del cristianesimo. Questo è un principio consolidato nella scienza della critica del testo

64 Il dunque … Strobel (p 65) riporta una stima fatta da Giesler e Nix, secondo cui: Il NT non solo è sopravvissuto in più manoscritti di qualsiasi altro libro dallantichità, ma è sopravvissuto in una forma più pura di qualsiasi altra grande opera – una forma che è pura al 99,5 percento (enfasi in Strobel).

65 Lattendibilità storica del NT Lattendibilità dei manoscritti del NT è al di sopra di ogni sospetto E quei manoscritti affermano la divinità di Cristo, che secondo Dan Brown sarebbe stata inventata 200 anni più tardi al Concilio di Nicea Brown ha torto

66 Ma cosa dire su un altro lasso di tempo? Se è vero che i manoscritti del NT ci consegnano il NT come è stato scritto, non è possibile che quel NT sia stato scritto male? In altri termini (qualcuno si domanda): Non è possibile che gli stessi scrittori del NT abbiano sbagliato nel raccontare la storia di Gesù? Dopotutto è passato qualche anno dallevento di Gesù al momento in cui essi hanno scritto

67 Evento - A - Stesura – B - Manoscritto 1. 30, Vita di Gesù (evento) A. Arco di tempo A (qui bisogna ancora approfondire) 2. 65, Primo vangelo di Marco (stesura) B. Arco di tempo B (abbiamo appena parlato di questo) , P52 (manoscritto)

68 Anno 30, Vita di Gesù Intervallo cronologico A, ? Anno 65, Vangeli Intervallo cronologico B, Anno 125, Manoscritti

69 Dopotutto corre c 35 anni tra il ministero pubblico di Gesù (c. 30 d.C.) e la stesura del primo vangelo (Marco, c 65) Abbiamo altri esempi dallantichità di biografie di grandi uomini? Qual è il lasso di tempo tra la loro vita (evento) e la stesura della loro vita?

70 Un confronto con Alessandro Magno (Blomberg in Strobel, p 33) Le due più antiche biografie di Alessandro Magno furono scritte (da Arriano e Plutarco) più di quattro cento anni dopo la morte di Alessandro avvenuta nel 323 a.C. c 35 anni nel caso di Gesù; 400 anni nel caso di Alessandro La differenza è notevole; una quindicina di volte più lunga nel caso di Alessandro

71 Ciononostante non è possibile che sia sfuggito qualcosa a Marco e agli altri? Inoltre, si sente dire che qualche scrittore del NT non era nemmeno testimone oculare del ministero di Gesù …

72 … per esempio lo stesso Marco e il medico Luca, lautore del Vangelo di Luca e degli Atti degli Apostoli Come potevano scrivere accuratamente di cose che non avevano viste?

73 Tre questioni da approfondire A. I testimoni oculari B. Lutilizzo di fonti scritte da parte degli scrittori del NT C. La trasmissione orale

74 A. I testimoni oculari Dei nove scrittori del NT tre erano sicuramente testimoni oculari Matteo Giovanni Pietro Altri due lo erano almeno in parte Giacomo e Giuda, fratelli di Gesù che si convertirono dopo la risurrezione del singolare fratello

75 Rimangono quattro Marco Luca, lautore sia dellomonimo vangelo sia degli Atti degli Apostoli Lautore della Lettera agli Ebrei, il quale a noi è ignoto Paolo, che è un caso a parte

76 Pietro mette in evidenza il suo ruolo di testimone oculare 2 Pietro 1.16 Vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà. 17 Egli, infatti, ricevette da Dio Padre onore e gloria quando la voce giunta a lui dalla magnifica gloria gli disse: «Questi è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto». 18 E noi l'abbiamo udita questa voce che veniva dal cielo, quando eravamo con lui sul monte santo. Giovanni dice cose simili in 1 Giovanni 1.1-3

77 Le parole di Pietro e Giovanni mettono in evidenza quanto tenessero a parlare della loro testimonianza diretta di Gesù Cristo Ma anche quelli che non erano stati testimoni oculari del ministero di Gesù, tenevano a raccontare la verità Qual era il loro metodo?

78 B. Lutilizzo di fonti scritte da parte degli scrittori del NT

79 Il metodo di un testimone non oculare Luca 1:1 Poiché molti hanno intrapreso a ordinare una narrazione dei fatti che hanno avuto compimento in mezzo a noi, 2 come ce li hanno tramandati quelli che da principio ne furono testimoni oculari e che divennero ministri della Parola, 3 è parso bene anche a me, dopo essermi accuratamente informato di ogni cosa dall'origine, di scrivertene per ordine, illustre Teofilo, 4 perché tu riconosca la certezza delle cose che ti sono state insegnate.

80 Il metodo degli scrittori del NT Luca si impegnò di fare ricerche rigorose sul materiale dei testimoni oculari, per poter scrivere una narrativa che infondesse certezza nei suoi lettori

81 Eventuali fonti ancora più antiche dei vangeli … Nonostante che nel caso del NT il lasso di tempo è molto meno, è comunque ragionevole domandare cosa succedesse in quei 35 anni, dal tempo di Gesù al tempo in cui si cominciavano a stendere i vangeli È ipotizzabile che ci fossero già fonti scritte in quel periodo. Ma va detto e sottolineato che nessuna di queste teoriche fonti ci sia pervenuta

82 Non esistono gli altri scritti menzionati da Luca Neppure ci sono pervenuti i molti racconti di cui Luca fa menzione nel prologo del suo vangelo A questo riguardo non centrano nulla i cosiddetti vangeli apocrifi, che saranno scritti più tardi Neppure esiste evidenza cartacea per lipotizzata fonte Q Le ipotesi a questo riguardo sono spesso interessante ed anche utile, ma il fatto rimane che …

83 i più antichi scritti sul cristianesimo che ci sono pervenuti sono i 27 libri che compongono il NT Scritti allincirca tra 50 e 95 del primo secolo Matteo Marco Luca Giovanni Atti Romani 1-2 Corinzi Galati Efesini Filippesi Colossesi 1-2 Tessalonicesi 1-2 Timoteo Tito Filemone Ebrei Giacomo 1-2 Pietro 1-3 Giovanni Giuda Apocalisse

84 C. La trasmissione orale Il vangelo di Marco fu scritto intorno al 65 Ma possiamo datare con ancora più precisione alcune delle lettere di Paolo 1 Corinzi, per esempio, fu scritta nellanno 54 Ed è da 1 Corinzi che ricaviamo un dato importante sulla trasmissione della fede, prima che esistesse il NT

85 Il testimone nel giudaismo e nella chiesa primitiva Nella sua Prima Lettera ai Corinzi, Paolo dedica il capitolo 15 al legame tra la risurrezione di Cristo e la risurrezione del credente in Cristo Al versetto 3 Paolo scrive: Poiché vi ho prima di tutto trasmesso (παραδιδωμι), come l'ho ricevuto (παραλαμβανω) anch'io; e poi riporta ciò che si può chiamare un credo primitivo

86 Le parole usate qui da Paolo corrispondono a termini tecnici della lingua ebraica per latto di trasmettere la fede (Fee, p 548 e nota 16) Trasmettere, māsar Ricevere, qibbēl Per cui in questo passo Paolo trasmette ai Corinzi ciò che aveva ricevuto da quelli che erano cristiani prima di lui

87 1Co 15:3 Poiché vi ho prima di tutto trasmesso, come l'ho ricevuto anch'io, che Cristo morì per i nostri peccati, secondo le Scritture; 4 che fu seppellito; che è stato risuscitato il terzo giorno, secondo le Scritture; 5 che apparve a Cefa, poi ai dodici. 6 Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta,

88 dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. 7 Poi apparve a Giacomo, poi a tutti gli apostoli; 8 e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all'aborto; 9 perché io sono il minimo degli apostoli, e non sono degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio

89 Qualche dato cronologico (Blomberg in Strobel, p 35) c 30, crocifissione di Gesù c 32, conversione di Paolo e incontro con Anania a Damasco c 35, primo incontro con gli altri apostoli a Gerusalemme In qualche momento, a partire dal suo incontro con Anania, a Paolo sarà stato dato il credo di 1 Corinzi 15, il quale era già stato formulato e veniva usato nella chiesa primitiva.

90 Blomberg continua: Per cui qui abbiamo i dati di fondo sulla morte di Cristo per i nostri peccati, ma anche un elenco dettagliato di coloro ai quali il Cristo risorto era apparsoe tutto avendo luogo tra 2 [conversione di Paolo, incontro con Anania] e 5 anni [incontro a Gerusalemme con gli apostoli] dagli stessi eventi.

91 Il lasso di tempo (o lo stacco) si restringe 35 anni 30, crocifissione 24 anni 30, crocifissione 54, stesura di 1 Corinzi c 65, vangelo di Marco

92 2-5 anni 30, crocifissione 32-35, Paolo riceve il credo di 1 Corinzi 15

93 La possibilità di essere smentiti Durante il periodo della trasmissione orale e anche in seguito quando i vangeli erano pubblicati da poco, i molti testimoni oculari ancora vivi menzionati da Paolo in 1 Corinzi 15, potevano smentire le cose eventualmente errate scritte nel NT Nel libro degli Atti gli apostoli dichiarano più volte che la vita di Gesù fu vissuta in pubblico davanti a tutti

94 Lapostolo Paolo davanti a il governatore Festo e il re Agrippa (Atti 26.26): Il re, al quale parlo con franchezza, conosce queste cose; perché sono persuaso che nessuna di esse gli è nascosta; poiché esse non sono accadute in segreto. Pure gli scritti cristiani erano disponibili a coloro che volessero consultarli

95 Una testimonianza antica su Marco Secondo Eusebio (HE III.39.15), Papia dice che Marco era interprete di Pietro e che scrisse con esattezza, ma senza ordine [ου… ταξει] tutto ciò che si ricordava delle parole e delle azioni del Signore (in queste due diapositive cito dalla edizione di Giuseppe Del Ton).

96 Papia conclude: (Marco) ebbe questa sola preoccupazione: di nulla tralasciare di quanto aveva udito, e di non dire veruna [=nessuna] menzogna. Secondo Papia, per Marco la verità fu di importanza primaria

97 Gesù Pietro Marco Se Marco è linterprete di Pietro, un testimone oculare, il lasso di tempo sparisce del tutto per il vangelo di Marco

98 Ma cosa dire del gioco di postino? Tutti noi sappiamo come può cambiare non poco una notizia, passata da una persona a unaltra e poi a altre ancora Non è questa una valida analogia per il periodo della trasmissione orale prima della stesura dei vangeli? Non poteva la tradizione orale essere cambiata e distorta, via via che veniva passata da una persona allaltra?

99 Blomberg (in Strobel, p 44) esperto negli insegnamenti di Gesù … … risponde e spiega il motivo per cui lanalogia del gioco di postino (telefono nellinglese originale) non è valida. Se si volesse veramente creare unanalogia del tipo il gioco di postino che tenga conto del rigore e dei controlli della comunità cristiana del primo secolo,

100 Blomberg continua: La comunità continuamente controllava ciò che veniva detto e interveniva via via per correggere gli errori di trasmissione. Questo modo di fare è quello che preservava lintegrità del messaggio. Va da sé che questo metodo era molto differente da quello del gioco ludico di postino.

101 Lutilizzo della memoria nel giudaismo (Blomberg in Strobel, p 43) I rabbini erano famosi per aver imparato a memoria tutto lAntico Testamento (AT). Quindi i discepoli di Gesù sarebbero stati più che capaci di memorizzare più dei quattro vangeli messi insiemeed anche di trasmetterli esattamente. Nella Bibbia italiana (Nuova Riveduta) lAT (945 pagine) è sette volte lungo i quattro vangeli (127 pagine)

102 La fama di Rabbi Eliezer, figlio di Ircano Un rabbino in particolare aveva una reputazione per la memoria formidabile e la preservazione della tradizione, a lui tramandata. Si tratta di Rabbi Eliezer, figlio di Ircano di cui la Mishna dice: è come una cisterna ben cementata che non perde nemmeno una goccia

103 Insomma, Il Rabbi Eliezer tornava a casa dal supermercato, avendo comprato tutto quello che era andato lì per comprare (non come noi!)

104 Divisione IV, Abot, 2:8 (p 676 in Jacob Neusner, a cura di, The Mishnah. A New Translation, New Haven/USA, Yale University Press, 1988) Prendo la traduzione italiana da

105 Eusebio riporta ciò che Papia aveva scritto: Non esiterò a riferirti anche quelle notizie che un tempo ho rettamente appreso dai presbiteri e che ho bene impresso nella memoria, sicuro della loro veridicità (HE III.39.3).

106 Cosa abbiamo visto finora? 1. I manoscritti biblici sono di una singolare quantità e qualità e, di conseguenza, sono eminentemente attendibili 2. Il tempo tra eventi e stesura è veramente poco 3. Il tempo tra gli autografi e i primi manoscritti è pochissimo in confronto a altri scritti coevi

107 4. I libri del NT sono stati scritti da testimoni oculari o da persone che si sono documentate con grande impegno e attendibilità 5. P52 è una prova inconfutabile, che dimostra falsa lipotesi di Dan Brown che la divinità di Cristo sarebbe stata inventata al Concilio di Nicea (325 d.C.). P52 risale a 200 anni prima

108 Ma allinizio si è detto che Il Codice da Vinci fa tre affermazioni su Gesù Cristo 1. Gesù sarebbe solo un uomo, di conseguenza non contemporaneamente divino Smontata da P52 2. Inoltre, Gesù sarebbe stato sposato con Maria Maddalena, anziché celibe 3. E essi insieme avrebbero procreato figli Ora che abbiamo stabilito lattendibilità del NT, non occorrerà molto dimostrare linfondatezza delle ipotesi 2 e 3

109 Tre questioni A. Linferiorità dei vangeli apocrifi B. Luso discutibile dei vangeli apocrifi C. Lidentità di Maria Maddalena

110 A. Linferiorità dei vangeli apocrifi Brown parla di altri vangeli (che sarebbero quelli veri) che sono stati soppressi ecc. In realtà quegli altri vangeli (detti apocrifi, nascosti) sono di gran lunga inferiori ai vangeli del NT, per i motivi con cui ormai abbiamo dimestichezza …

111 – Qualità di manoscritti – Quantità di manoscritti, e – Mancanza di testimoni oculari o ricerche rigorose … insomma, tutte le cose che abbiamo visto negli scritti del NT che rendono indiscutibilmente attendibile il NT In breve, tutti i pregi che abbiamo visto per il NT mancano del tutto per i vangeli apocrifi

112 Lesempio più famoso dei vangeli apocrifi: il vangelo di Tommaso Il vangelo di Tommaso consiste in un breve prologo e poi in vari detti, divisi in 121 detti da Craveri e in 114 nelledizione di Aland (Synopsis, pp ) Tommaso inizia così: Queste sono le parole segrete che Gesù il Vivente ha detto e che Didimo Giuda Tommaso ha scritto (Craveri, p 484)

113 I manoscritti (Cameron VI.535, Thomas, Gospel of, ABD) Ci sono tre papiri di Ossirinco (in greco) PO1, poco dopo 200, detti PO654, metà III sec., prologo e detti 1-7 PO655, metà III sec., detti 24 e Un manoscritto in copto, di poco prima del 350, contiene tutto lo scritto (la lingua copta, parlata a partire c il II sec d.C, è lultima fase antica della lingua egiziana)

114 Cameron (VI.535) fa presente che ci sono differenze sostanziali tra i manoscritti greci e quello copto, tanto che si ipotizza che la versione copta sia stata tradotta da unaltra versione greca (che non è sopravvissuta)

115 Per quanto riguarda la data di stesura di Tommaso, Craveri (p 481) dice che è opinione comune che loriginale debba risalire alla prima metà del II secolo. Di testimoni oculari e simile, non se ne parla nemmeno.

116 Nemmeno sono chiari i manoscritti in merito a chi sarebbe lautore, Didimo Giuda Tommaso. Tommaso? Giuda (fratello di Gesù)? Per esempio, nel PO 654 sono illeggibili i nomi Didimo Giuda (Craveri, p 504). Per cui secondo PO 654, lautore sarebbe Tommaso?

117 Due esempi da scritti gnostici per constatare quanto essi siano (beh) inverosimili A proposito dello scritto gnostico Pistis Sophia (conosciuto solo da un manoscritto copo del IV secolo) Bruce (p 299) menziona che questo scritto pretende di riportare linsegnamento dato da Gesù ai suoi discepoli in un arco di tempo di dodici anni tra la sua risurrezione e la sua ultima ascensione. Qui manca del tutto un aggancio con la realtà storica

118 Filippo 44b Ma tu hai visto qualcuna delle cose del Luogo e sei divenuto di quelle. Tu hai visto lo Spirito e sei diventato Spirito. Tu hai visto Cristo e sei diventato Cristo. Tu hai visto il Padre e diventerai il Padre. Qui manca del tutto un aggancio con la realtà logica

119 Nella seguente citazione F.F. Bruce (p 278) spiega la differenza tra gli scritti gnostici (di cui fa parte Tommaso) e quelli del NT: Rispetto agli scritti gnostici, questi scritti che attestano il vero cristianesimo si dimostrano, secondo i normali criteri storici e letterari, di essere più vicini in tempo e in concetti sia al ministero di Gesù sia alla testimonianza dei suoi apostoli.

120 Poco più avanti Bruce ricapitola: Gli scritti del NT costituiscono indiscutibilmente la testimonianza più antica a Cristo

121 Il canone del NT (cfr. Bruce pp ) 1. Infatti lantichità fu uno dei criteri per il riconoscimento di un libro del NT come canonico, cioè conforme ad un determinato criterio o standard 2. Altri criteri furono luniversalità, cioè la diffusione dellopera e la sua presenza nelle storiche sedi apostoliche; 3. e lapostolicità, cioè lopera fu scritta o associata con un apostolo o rispecchiava la dottrina apostolica

122 Scritti canonici = NT -Antichi -Universali -Apostolici Vangeli di Matt Marco Luca Giov Atti Romani 1-2 Corinzi Gal Ef Filip Col 1-2 Tess 1-2 Tim Tito Filemone Ebrei Giacomo 1-2 Pietro 1-3 Giov Giuda lApocalisse

123 Apocrifo vuole dire nascosto poi in seguito spurio, falso Invece le caratteristiche dei vangeli apocrifi (compresi quelli gnostici) erano di essere … 1. Recenti (e non antichi), 2. assenti dalle sedi apostoliche (per cui settari e non universalmente diffusi), 3. e staccati dagli apostoli e dalla loro dottrina (non-apostolici)

124 Vangeli apocrifi Altra letteratura apocrifa, Atti Apocalissi Vangeli gnostici e altra letteratura gnostica -Recenti -Settari -Non apostolici

125 Cosa vuol dire gnostico? Le nostre parole gnostico e gnosticismo provengono dalla parola greca gnosi (γνωσις) Gnosi vuol dire conoscenza I sistemi gnostici davano un ruolo accentuato al ruolo della conoscenza, al ruolo della gnosi, nella salvezza delle persone

126 Inoltre puntavano molto sulla rivelazione segreta, lesatto contrario del cristianesimo che è visionabile e, di conseguenza, verificabile, da parte di tutti. Ricordarsi Paolo davanti a Festo e Agrippa, Atti 26.26

127 A proposito, è chiaro che Teabing non conosce … Né gli scritti gnostici Né gli scritti canonici A p 275 Teabing scrive: Costantino commissionò e finanziò una nuova Bibbia, che escludeva i vangeli in cui si parlava dei tratti umani di Cristo e infiorava [intende dire infilava?] i vangeli che ne esaltavano gli aspetti divini.

128 Invece una caratteristica degli scritti gnostici è proprio la loro esagerata trascendenza. Infatti un ramo specifico dello gnosticismo, il docetismo (dal greco dokeō, sembrare) nega pure che fu Cristo a morire sulla croce. Perché?

129 Perché Cristo non era umano (!) ma solo Dio (egli solo sembrava umano). In altri termini, questo ramo dello gnosticismo descrive Gesù nel modo opposto di Teabing, eppure Teabing dice di rifarsi a questi scritti gnostici.

130 I vangeli canonici invece (Matteo Marco Luca Giovanni) parlano con un equilibrio impareggiabile sia della divinità sia dellumanità di Cristo. (Ricordarsi che Teabing nega che i vangeli di Costantino mettono in evidenza i tratti umani di Gesù Cristo)

131 I vangeli canonici parlano di Gesù, colui che ha sete, che è stanco, che ha fame, che si deve riposare, che viene tentato, che soffre, che sanguina, e che muore (per quanto riguarda la sua umanità) a Golgota, e che viene sepolto riconosciuto morto.

132 I vangeli canonici non si vergognano dellumanità di Gesù Cristo La Prima Lettera di Giovanni del NT dice infatti che è fondamentale riconoscere lincarnazione di Gesù Cristo (4.1-3)

133 Gli scritti apocrifi invece sono poco umani. Basta che tu li legga e ti chieda: Questi vangeli descrivono lumanità come la conosco io dalla mia propria esistenza? In Gesù Cristo invece, a parte la sua perfezione, vediamo noi stessi perché egli è diventato un essere umano proprio come noi, eccetto il peccato

134 Teabing non conosce né gli scritti canonici né gli scritti gnostici (per non parlare degli altri scritti apocrifi)

135 Sono false le due affermazioni di Teabing a p 272 del Codice da Vinci in merito alla Bibbia 1. Più di ottanta vangeli sono stati presi in considerazione per il Nuovo Testamento, tra cui quelli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni (enfasi in Brown).

136 Nel periodo in questione non esistono neppure 80 titoli dellintera letteratura apocrifa. Un esperto in merito, Helmut Koester, ne annovera 60 scritti, la maggior parte dei quali non sono neppure vangeli (ci sono anche Apocalissi e Atti apocrifi) (Bock p 68) Infatti Witherington (p 21) aggiunge che: cerano meno di venti documenti che si potevano chiamare vangeli ….

137 2. Teabing (272) continua e dice: La Bibbia, come noi la conosciamo oggi, è stata collazionata dallimperatore romano pagano Costantino il Grande (enfasi in Brown)

138 Un contemporaneo di Costantino, Eusebio di Cesarea, vede questo imperatore come il più cristiano dei cristiani e ne scrisse un famoso elogio al riguardo A parte quello, i quattro vangeli, Matteo Marco Luca e Giovanni, sono riconosciuti come gli unici validi vangeli non dal 325 ma da molto prima

139 Esempi del riconoscimento dei solo 4 vangeli Matteo Marco Luca Giovanni ben prima di Costantino (Bock pp ) Giustino Martire (c 100 – 165) Ireneo di Lione (c 120/140 – 200/203) Taziano (120 – 173) Origene (185 – 254)

140 Taziano è famoso per aver addirittura fuso i quattro vangelo nel Diatesseron (in greco accordo dei quattro) Brown può scrivere quanto vuole e la gente può credere a queste cose quanto vuole, ma questi dati storici inconfutabili non spariranno

141 Due domande … A. Brown si è laureato in matematica con il voto di 110 e lode? Dopotutto solo un genio della matematica potrebbe far sì che 60 – tanti = più di 80 B. Brown dovrebbe usare un po dei soldi che ha guadagnato dalla vendita del suo libro per iscriversi a CEPU?

142 A. Brown è un storico prodigioso? Infatti ci vorrebbe un prodigio per far venire il Concilio di Nicea (325) cronologicamente prima di Giustino Martire (c 100 – 165) Ireneo di Lione (c 120/140 – 200/203) Taziano (120 – 173) e Origene B. Brown dovrebbe chiedere a CEPU un doppio intervento, matematica e storia? Forse lo farebbero uno sconto se seguisse le due materie....

143 Tre questioni Linferiorità dei vangeli apocrifi Non dovrebbero nemmeno essere usati perché non sono attendibili B. Luso discutibile dei vangeli apocrifi C. Lidentità di Maria Maddalena

144 B. Luso discutibile dei vangeli apocrifi Unattrattiva per tante donne nel libro di Dan Brown è il ruolo di guida della chiesa attribuito a Maria Maddalena; e per questa enfasi Brown si rifà alle presunte enfasi dei vangeli gnostici

145 Ma qui Dan Brown ha davvero da documentarsi, perché per quanto riguardo le donne, i vangeli gnostici sono piuttosto schizofrenici (dicono tanto male sulle donne, e un po di bene su Maria Maddalena) Un esempio delle cose negative, si trova in Tommaso, dove lo stesso essere donna, di per sé è un grosso difetto

146 La donna deve diventare maschio per entrare in paradiso Altro che essere pro-donna, il Gesù gnostico del vangelo di Tommaso promette di trasformare le donne in uomini, per permettere a loro di entrare nel regno dei cieli Per questo Gesù, lessere donna è un problema, un difetto tragico

147 Tommaso Simone Pietro disse loro: - Maria si allontani di mezzo a noi, perché le donne non sono degne della Vita! – Gesù disse: - Ecco, io la trarrò a me in modo da fare anche di lei un maschio, affinché anchessa possa diventare uno spirito vivo simile a voi maschi. Perché ogni donna che diventerà maschio entrerà nel Regno dei Cieli.

148 Il Gesù gnostico predica qui lannullamento della femminilità In questo brano si comincia anche a vedere la natura strampalata, la natura bizzarra, di tanti brani della letteratura gnostica (A volta ho limpressione di leggere qualcosa scritto da Patrick di Spongebob!)

149 Il femminino sacro Brown si rifà ai vangeli gnostici, ma è chiaro a chiunque li legge, che in questi vangeli ci sono cose molto differenti dal femminino sacro tanto sbandierato nel Codice da Vinci Brown sta riportando solo una mezza verità

150 La visione biblica Questo atteggiamento negativo sulle donne è anni luce dalla uguale dignità attribuita alla donna e alluomo nella creazione biblica Genesi 1.27 Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina. Nella Bibbia essere donna è una cosa buona, non un problema o qualcosa da annullare

151 Che cè in un bacio? Fra un attimo guarderemo un passo ormai diventato famoso dal vangelo di Filippoun altro vangelo gnostico. Ma prima guardiamo ciò che Filippo dice sulle donne

152 Prima ancora ricordiamoci che nella Bibbia luomo Adamo e la donna Eva peccano come due persone distinte, ambedue create a immagine e somiglianza di Dio, ambedue facenti parte della buona creazione di Dio

153 Invece il vangelo di Filippo vede lorigine della morte nel momento in cui la donna si differenziò dalluomo Lidea di Filippo è la seguente …

154 Luomo = bontà La donna = malvagità Di conseguenza, il problema donna sarà risolto solo quando lei sarà riassorbita nelluomo

155 Filippo Quando Eva era in Adamo, non esisteva la morte. Ma dopo che essa si fu separata, la morte è sopravvenuta. Se essa entra di nuovo in lui, e se egli la riprende in se stesso, non esisterà più la morte.

156 La donna separata dalluomo porta la morte Per cui la donna deve essere riassorbita nelluomo Solo allora le cose saranno di nuovo a posto E questo piacerebbe a tante donne? A quanto pare in certi paesi le donne a divorare ancora di più il libro di Dan Brown

157 La dottrina gnostica dellannullamento della femminilità è stramba Ed è molto differente dalla visione degli scritti del NT (ma anche dalla visione dellAntico Testamento) che incolpano pesantemente luomo Adamo per la ribellione degli esseri umani, pur attribuendo anche allEva le sue responsabilità

158 Allinizio erano buoni sia la donna sia luomo Nel racconto della creazione della Genesi, come ritornello, Dio stesso pronuncia la parola buona. Tutta la Sua creazione è buona Poi alla fine del sesto giorno, dopo la creazione di Adamo ed Eva, leggiamo: Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono.

159 Per cui nella Bibbia la donna non è … – Un problema – Una mutazione – Una tragedia o una catastrofe Lei, insieme ad Adamo, riceve la valutazione da parte del Creatore di essere molto buona

160 La Bibbia insegna uguale dignità con ruoli differenti Sia nella coppia sposata sia nella chiesa, le donne e gli uomini hanno ruoli differenti Ma lei e lui sono indiscutibilmente uguali in dignità davanti a Dio Non c'è né maschio né femmina; perché voi tutti siete uno in Cristo Gesù (Paolo ai Galati 3.28b)

161 Donne, prima di andare dietro ai discorsi di Dan Brown nel Codice da Vinci, documentatevi Fate una lettura da voi dei vangeli gnostici, per vedere quale sia davvero la dottrina gnostica su voi donne

162 Tre questioni Linferiorità dei vangeli apocrifi Non dovrebbero essere usati in quanto non sono attendibili Luso discutibile dei vangeli apocrifi Brown non dice tutta la storia su quanto questi vangeli dicono sulle donne C. Lidentità di Maria Maddalena

163 Un libro ottimo in merito a queste questioni: Darrell L. Bock, Il Codice da Vinci. Verità e menzogne (Milano, Armenia, 2005)

164 C. Lidentità di Maria Maddalena e il bacio Nel NT sette donne hanno il comune nome di Maria Tra queste cè anche Maria Maddalena, la quale è caratterizzata dal riferimento al paese natale, Magdala (Bock, p 27) Quattro gruppi di testi del NT hanno a che fare con questa Maria

165 Bock, pp Maria come seguace di Gesù, la quale era stata esorcizzata da lui (Luca 8.1-3) 2. Maria come presente alla croce (Matteo ) 3. Maria come presente dopo la deposizione di Cristo nella tomba (Matt 27.61) 4. Maria come testimone della Risurrezione (Giov )

166 Maria era una discepola fedelissima di Cristo Le parole di Maria in Giovanni 20 sono tra quelle più commoventi di tutta la Bibbia. Lei sta parlando con il Cristo risorto, ma in un primo momento lo scambia per un ortolano

167 Giovanni Gesù le disse: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?» Ella, pensando che fosse l'ortolano, gli disse: «Signore, se tu l'hai portato via, dimmi dove l'hai deposto, e io lo prenderò». 16 Gesù le disse: «Maria!» Ella, voltatasi, gli disse in ebraico: «Rabbunì!» che vuol dire: «Maestro!» La devozione di questa discepola modello commuove ancora a distanza di 20 secoli

168 Ma non cè alcuna evidenza che Maria Maddalena fosse sposata con Gesù Inoltre non cè alcuna evidenza che Gesù fosse sposata con qualcunaltra

169 Presunte prove dai vangeli gnostici Qualcuno propone due testi a sostegno dellipotesi che Maria Maddalena sarebbe stata la moglie di Gesù I testi vengono dal vangelo di Filippo e dal vangelo di Maria

170 Questi testi sono di pessima qualità, secondo i criteri che abbiamo visto parlando della critica del testo Vogliamo guardare comunque i loro contenuti

171 Che cosa è la biblioteca di Nag Hammadi? (Bruce, p 300) Si tratta di una biblioteca gnostica scoperta in Alto Egitto intorno al 1945 vicino a Nag Hammadi (Teabing ne parla a p 275) Essa contiene cinquantadue trattati, in tredici codici di papiro avvolti in cuoio. Cè un elenco dei trattati in Moraldi, Apocalissi gnostiche, pp

172 Il vangelo di Filippo Nella biblioteca di Nag Hammadi Filippo viene subito dopo Tommaso e il manoscritto appartiene al IV sec. La lingua originale fu probabilmente il greco, anche se il testo di Nag Hammadi è in copto (Craveri p 507)

173 Il testo in questione venne composto nella seconda metà del III secolo, ben duecento anni dopo lepoca di Gesù (Bock p 32). Inoltre il testo è mutilo, e di conseguenza ha più lacune, ed anche nei punti più cruciali del testo.

174 Per cui gli studiosi devono fare congetture per sapere cosa inserire laddove ci sono gli stacchi; un po come fare la settimana enigmistica, senza però avere la chiave delle risposte Tutte le parole tra parentesi quadre sono le congetture degli studiosi (per cui il testo in realtà potrebbe essere molto differente)

175 55. La Sofia, che è chiamata sterile, è la madre degli angeli. La consorte di [Cristo è Maria] Maddalena. [Il Signore amava Maria] più di tutti i discepoli e la baciava spesso sulla [bocca]. Gli altri discepoli allora gli dissero: - Perché ami lei più di tutti noi? – Il Salvatore rispose e disse loro: - Perché non amo voi tutti come lei? (Anche Filippo 32 chiama Maria la consorte o compagna di Cristo)

176 Un parentesi: Sulla [bocca]? Witherington (pp 36-7) ci ricorda comunque che nel punto della lacuna del manoscritto dove alcuni inseriscono bocca, per lunghezza ci starebbero bene anche le parole copte per capo mano o guancia

177 I linguisti Stanlio e Olio

178 A p 288 del Codice da Vinci Teabing fa leggere questo passo a Sophie. Sophie obbietta che comunque il passo Non parla di matrimonio. A questo punto il grande Teabing risponde: Come ogni esperto di aramaico potrà spiegarle, la parola compagna [consorte in Craveri], allepoca, significava letteralmente moglie.

179 Invece come qualsiasi persona competente potrebbe replicare a Teabing: Qui la lingua aramaica non centra nulla. Si ha qualcosa di Tommaso in greco e copto Pure Landgon viene bocciato in questo esame, in quanto egli asseconda la bufala filologica di Teabing con un cenno della testa. Questo è solo uno dei tanti strafalcioni del libro

180 La parola tradotta consorte o compagna non è la comune parola greca per moglie (gyne), bensì la parola per compagno/a (koinōnos), una parola greca trovata nel testo copto

181 Secondo Rocci (p 1064) si riscontra koinōnos con le seguenti definizioni: partecipe; compartecipe; socio; consorte; e compagno. Secondo Witherington (p 36), in questo contesto è più probabile che koinōnos significhi Maria come sorella spirituale di Gesù

182 Il punto è che moglie non centra nulla e il fatto che Teabing parli dellaramaico è unindicazione che Brown non ha la più pallida idea che quello di cui sta parlando Più che ricercatore, egli sembra un apprendista stregone o un Giamburrasca con una penna, che ne combina una dopo laltra

183 Ciononostante, il vangelo di Filippo sicuramente dà un ruolo di rilievo a Maria Maddalena come koinōnos di Cristo E se la congettura degli studiosi è azzeccata, Filippo parla anche di un Gesù che spesso baciava Maria Maddalena sulla bocca

184 Due parole sul bacio nello gnosticismo Il bacio gnostico ha un significato metaforico- spirituale. A questo riguardo Craveri (p xxx) commenta: Il bacio, tra gli gnostici, non era soltanto un segno di affetto, ma il mezzo con cui chi amava fecondava e generava un altro fratello. In un altro passo di Filippo, gli stessi gnostici spiegano perché si baciano

185 Ancora da Filippo 31. [Colui che si nutre] dalla bocca, se di lì è uscito il Logos, dovrà essere nutrito dalla bocca, e diventare >. Perché il perfetto diventa fecondo per mezzo di un bacio, e genera. Per questo motivo anche noi ci baciamo lun laltro, e concepiamo luno dallaltro, per opera della grazia che è in noi. Tutto cristallino, no?

186 La nota di Craveri: Il significato della sentenza può essere il seguente: gli uomini si nutrono (e quindi hanno vita) attraverso la bocca; e anche attraverso la bocca essi hanno nutrimento spirituale, quando da questa esca il Verbo di verità, …

187 che li convinca, la parola e il bacio damore, che li conforti, stimolandoli al bene e alla fratellanza che li fa diventare > (lultimo grado della gerarchia gnostica). Questa è la generazione spirituale di fratelli che, illuminati dalla grazia, creano fratelli (cfr. §29).

188 Ma come si può spiegare il bacio particolare di Gesù? Bock commenta (p 35): Il bacio è la spia di un certo grado di intimità tra Gesù e Maria, ma con tutta probabilità rappresenta una vicinanza spirituale di due individui quali equivalenti spirituali nel momento della nascita della creazione, che è associata alla saggezza. È assai meno probabile che si alluda alla sessualità o al matrimonio.

189 Se Bock ha ragione, nemmeno questo testo di pessima qualità parla del matrimonio tra Gesù e Maria Maddalena Ma attenzione: Anche se linterpretazione giusta di Filippo fosse pro il matrimonio di Gesù e Maria Maddalena,

190 si tratterebbe sola della visione di Filippo (testo inattendibile dal punto di vista storico), e non ci direbbe nulla né riguardo a Gesù di Nazaret né riguardo a Maria Maddalena. Ci direbbe solo (una cosa molto curiosa) che cera almeno un gruppo (quelli che scrissero Filippo) che credeva che Gesù e Maria fossero o una coppia o qualcosa del genere

191 Però, non confondiamo lopinione di un gruppo con la verità storica Tante persone credono in tante cose che non sono vere. Ma il credere nella falsità non rende vera quella falsità

192 Se io credo che Roma sia in Germania, non cambia il fatto, la verità (in questo caso geografica) che Roma sta in Italia Nello stesso modo laffermazione di Teabing secondo cui (p ) Il matrimonio di Gesù e Maria Maddalena è storicamente documentato è semplicemente falsa, nonostante il farneticamento di Teabing

193 E perché è falsa laffermazione di Teabing? Precisamente perché non è storicamente documentata (anche se egli dice che lo sia) Ed è questo il punto

194 Il grande baciatore Prima di lasciare il tema del bacio, va detto che nella letteratura gnostica Gesù non bacia soltanto Maria Maddalena. Nella Seconda Apocalisse di Giacomo, il Gesù gnostico dà anche un bel bacio sulla bocca ad un uomo. Si tratta di suo fratello Giacomo. Ecco le parole di Giacomo (Moraldi, Apocalissi gnostiche, p 56):

195 Ed egli [Cristo] mi baciò la bocca e mi abbracciò e mi disse: Mio diletto! Ecco io ti rivelerò ciò che i cieli non conoscono, ed anche i loro arconti (αρχων). αρχων, parola greca, vuol dire autorità

196 Laltro testo su Maria e Gesù viene dal vangelo di Maria

197 vangelo di Maria (scheda da Craveri, p 479) Codice Rylands 463, III sec. (greco, gli ultimi capitoli) P Berolinensis 8502, V sec. (copto, incompleto) (Craveri non stampa questo vangelo nella sua raccolta) Pheme Perkins IV.584 ABD propone che fu scritto verso la fine del II sec.

198 Cito dalledizione di Moraldi (Vangeli gnostici) P 26: Parlando di Cristo, Pietro dice: Ha egli forse parlato realmente in segreto e non apertamente a una donna, senza che noi lo sapessimo? Ci dobbiamo ricredere tutti e ascoltare lei? Forse egli lha anteposta a noi?

199 Qualche rigo dopo Levi (presumibilmente Matteo) difende Maria e rimprovera Pietro. Levi replicò a Pietro dicendo: Tu sei sempre irruente, Pietro! Ora io vedo che ti scagli contro la donna come (fanno) gli avversari. Se il Salvatore lha resa degna, chi sei tu che la respingi? Non vè dubbio, il Salvatore la conosce bene. Per questo amava lei più di noi.

200 Qui di significativo ci sono tre cose 1. Maria certamente è un personaggio importante in questo scritto: ha ricevuto una rivelazione dal Signore 2. Pietro è geloso di lei 3. Levi difende Maria

201 Ma di nuovo, come nel caso dei dati visti in Filippo, i dati del vangelo di Maria non hanno nessun rapporto con la realtà Il vangelo di Maria gode di manoscritti di pessima qualità e non si basa in nessuno senso su testimonianze oculari Questo vangelo viene scritto un secolo e mezzo dopo il ministero pubblico di Cristo

202 In sintesi In Filippo … 1. Maria è la koinōnos di Gesù 2. Forse Cristo bacia Maria sulla bocca 3. Ed anche se il bacio gnostico è un bacio particolare, nulla vieta che in questo vangelo vediamo un livello intenso di intimità tra Gesù e Maria Maddalena

203 Nel vangelo di Maria … 1. Maria è importante ed addirittura la persona più amata da Gesù 2. Quando Pietro (un uomo) la disprezza, Levi (un uomo) la difende

204 Questo è quanto possiamo imparare da questi due vangeli gnostici in merito a Gesù e Maria Maddalena Ma questi vangeli non hanno nessun contatto con la verità storica né di Gesù Cristo né di Maria Maddalena, Pietro, o Levi Scientificamente questi vangeli sono inferiori in tutti i sensi ai vangeli canonici

205 Prima di lasciare questi testi è interessante il seguente commento di Bock (p 37): Nel mio ufficio ho trentotto volumi di documenti relativi alla chiesa delle origini, ognuno con diverse centinaia di pagine, testo a doppia colonna in un corpo minuscolo. …

206 Il fatto che solo due documenti possano essere prodotti a suffragio della teoria … [del matrimonio di Gesù e Maria] dimostra che essa è altamente improbabile [Notate la tipica riserva dellaccademico, altamente improbabile, che tradotto per il popolo vorrebbe dire quanto è probabile trovare la neve a Palermo a Ferragosto]

207 Ma Gesù fu sposato con unaltra? No di certo. Non cè traccia di evidenza che lo sosterrebbe, e tutto il NT (ma non solo) che lo nega Ciononostante a p 288 il grande Teabing dice che il costume dellepoca imponeva virtualmente a un ebreo di essere sposato Anzi, di tanto in tanto, si sente dire addirittura che Gesù deve essere stato sposato per forza, in particolare perché era un maestro

208 I punti fermi a questo riguardo 1. Era molto comune che un ebreo maschio si sposasse (ma anche unebrea) (in questo Teabing ha ragione) 2. Gli ebrei Giuseppe Flavio (37/38 – 100 d.C) e Filone dAlessandria (15/10 a.C. – 45/50 d.C.) scrivono con ammirazione del celibato praticato dagli esseni (cfr. Bock pp per commenti e i relativi testi) 3. In Matteo lebreo Gesù ha insegnato che il celibato può essere una scelta per il regno dei cieli

209 Mat 19:12 Poiché vi sono degli eunuchi che sono tali dalla nascita; vi sono degli eunuchi, i quali sono stati fatti tali dagli uomini, e vi sono degli eunuchi, i quali si sono fatti eunuchi da sé a motivo del regno dei cieli. 4. In seguito, in 1 Corinzi 7.7 lebreo Paolo insegnerà che sia lo stato coniugale sia lo stato celibe/nubile sono doni di Dio. Ricordarsi anche che Paolo si formò come fariseo con il grande maestro ebreo Gamaliele

210 5. Poi da quando in poi Gesù si è fatto vincolare da tradizioni culturali? Basta leggere i suoi focosi rimproveri agli scribi e ai farisei (Matteo ; ), per la loro soggezione alla tradizione, per capire che Gesù seguiva la volontà di suo Padre e non i dettami culturali di nessuno Un altro esempio del Gesù controcorrente: spesso in quellepoca la donna veniva trattata non tanto bene. Eppure gli incontri di Gesù con le donne erano nobilitanti (cfr. Bock pp 60-63)

211 Per Gesù, andare controcorrente non era un gran ché Ciononostante Gesù non era celibe per andare controcorrente Gesù era celibe perché è rimasto celibe Lo dice la storia, anche se il farneticamento di Teabing nega questa verità storica Sì, Roma è in Italia, checché dica i malinformati

212 In tutto questo, cosa centrano le anatre? Bock (p 41) riporta i commenti di John Dominic Crossan, uno studioso per niente tradizionalista, che ciononostante ridicolizza lidea che Gesù sarebbe stato sposato. Ecco, secondo Crossan, quanto è infondata lipotesi di Gesù sposato …

213 Esiste un antico e rispettabile principio nellambito dellesegesi biblica che stabilisce che se qualcosa assomiglia a unanatra, cammina come unanatra e starnazza come unanatra allora deve trattarsi di un cammello travestito. Applichiamo il principio alla domanda [se Gesù fosse sposato o meno].

214 Non ci sono prove che Gesù fosse sposato (assomiglia a unanatra); molteplici indicazioni lo smentiscono (cammina come unanatra); e nessuno dei testi più antichi lascia intendere che avesse moglie e figli (starnazza come unanatra) … dunque doveva essersi sposato di nascosto (cammello travestito).

215 3 risposte storiche alle 3 affermazioni di Brown 1. Gesù Cristo era solo un uomo e non allo stesso tempo anche divino? P 52 dice che egli era (e rimane) anche Dio 2. Gesù non era celibe, ma sposato con Maria Maddalena? Lattendibilissimo NT dice che era celibe e non sposata con nessuna

216 3. Gesù ha procreato dei figli? Va da sé che non ebbe figli fisici con nessuna, unipotesi a cui nemmeno gli scritti apocrifi fanno un pur minimo accenno

217 figli spirituali? Gesù Cristo ha figli spirituali? Sì, tantissimi Infatti in Giovanni Cristo chiama i suoi seguaci figlioli Torneremo a questo tra un attimo

218 Perché il libro di Brown sta avendo un successo così grande? 2 Timoteo 4:3 Verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, 4 e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.

219 In sintesi: alla gente piace la menzogna anziché la verità Witherington (p 144) aggiunge: È triste constatare che nel nostro mondo post- moderno, dove si nomina spesso Gesù ma dove la maggior parte della gente non conosce la Bibbia, la gente beve quasi qualunque cosa che pretende di parlare del Gesù storico.

220 Ma dai, è solo un fiction! Che cè che non va se qualcuno vuole scrivere queste cose, magari come fiction? Che cè di male se si distorce la vera identità di Gesù Cristo?

221 Se qualcuno cambiasse la tua storia o la storia di qualche tuo parente o antenato, questo farebbe piacere a te? Il Figlio di Dio è diventato uomo, è morto sotto Ponzio Pilato, poi è risorto il terzo giorno, ed è asceso in cielo. Questa è la storia di Gesù E tutto questo è storicamente documentato nello stra-attendibile NT

222 E lo stesso NT che ci dice queste cose, dice inoltre che un giorno, questo stesso Cristo ritornerà e giudicherà il mondo intero, e che il nostro destino eterno dipende da come la pensiamo Gesù Cristo, e da come ci rapportiamo con lui Per cui, sapere la verità su Gesù non è unopzione; è una questione di vita o di morte

223 La storia che Dan Brown mette in bocca a Teabing e Landgon non corrisponde alla storia, non corrisponde alla realtà, non corrisponde alla verità, e di conseguenza non conduce alla vita bensì alla morte

224 Bock (p 97) suggerisce che il vero segreto e il codice nascosto dietro questo libro è … il tentativo consapevole di oscurare lunicità e la vitalità del messaggio e della fede cristiana.

225 Detto questo, Cosa dovrei fare con il libro o con il film di Dan Brown?

226 Fai ciò che tu vuoi con questo libro e film Inoltre io ti incoraggerei, se vuoi, a leggere i vangeli gnostici, apocrifi e via dicendo Perché, leggendo le assurdità che si trovano in questi libri, apprezzerai ancora di più loro che è la Bibbia

227 Salmo 119:103 Oh, come sono dolci le tue parole al mio palato! Son più dolci del miele alla mia bocca. Salmo 119:72 La legge della tua bocca per me vale più di migliaia di monete d'oro e d'argento. Salmo 119:127 Perciò io amo i tuoi comandamenti più dell'oro, più dell'oro finissimo.

228 Edizioni economiche. Per esempio … I Vangeli gnostici. Vangeli di Tommaso, Maria, Verità, Filippo, a cura di Luigi Moraldi (Milano, Adelphi, ) Le Apocalissi gnostiche. Apocalissi di Adamo, Pietro, Giacomo, Paolo, a cura di Luigi Moraldi (Milano, Adelphi, )

229 Ma in tutto questo, ti prego di non trascurare di leggere IL Libro, la Bibbia, la sola fonte per la verità su Gesù Cristo, colui che è pienamente Dio e pienamente uomo Lo stesso Gesù Cristo che ti promette il perdono dei tuoi peccati e la vita eterna, se ti affiderai a lui e a lui solo

230 Questa è la verità ed è ciò che troverai nella Bibbia, la Parola di Dio Non vorresti cominciare a documentarti? Leggo regolarmente la Bibbia da quasi un quarto di un secolo e, parlando con la gente, ho limpressione che la Bibbia sia davvero poco conosciuta, anche se si crede di conoscerne i contenuti Per cui, ecco un brevissimo assaggio di quello che troverai nella Bibbia

231 Giov 3:16 Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giov 5:24 In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.

232 Giov 6:67 Perciò Gesù disse ai dodici: «Non volete andarvene anche voi?» 68 Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi andremmo noi? Tu hai parole di vita eterna; 69 e noi abbiamo creduto e abbiamo conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

233 Giov 14:6 Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Giov 20:31 Questi (segni) sono stati scritti, affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e, affinché, credendo, abbiate vita nel suo nome.

234 Saggezza dallAntico Testamento della Bibbia Più volte dai tempi di Gesù in poi, qualcuno ha cercato di cambiare la vera identità di Gesù. Ma il risultato è sempre stato e sempre sarà passeggero. Perché? Perché …il labbro veritiero è stabile per sempre, ma la lingua bugiarda non dura che un istante (Proverbi 12:19).

235 Ma ora sta a te Ecco la domanda urgente: Tu ti documenterai o no? La scelta è tua Sei libera, sei libero, di scegliere Cosa farai, tu …?

236 Libri citati ABD = si veda FREEDMAN … ALAND, Kurt, Synopsis quattuor evangeliorum (Stuttgart, Bibelgesellschaft,1985) ALAND, Kurt e Barbara Aland, The Text of the New Testament. An Introduction to the Critical Editions and to the Theory and Practice of Modern Textual Criticism (Leida, E.J. Brill, 1989), originale tedesco BOCK, Darrell L., Il Codice da Vinci. Verità e menzogne (Milano, Armenia, 2005) BRUCE, F.F. The Canon of Scripture (Downers Grove/USA, Intervarsity,1988) CAMERON, Ron, Thomas, Gospel of, vol VI, pp , ABD

237 COLLINS, John J., Dead Sea Scrolls, vol II, pp , ABD CRAVERI, Mario, a cura di, I vangeli apocrifi, Torino, Einaudi, 1969 e Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, a cura di Giuseppe Del Ton (Roma/Parigi, Desclée, 1964) Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, in due volumi, a cura di Franzo Migliore (Roma, Città Nuova, 2001) FABRIS, Rinaldo, Matteo. Traduzione e commento (Roma, Borla, 1982) Gordon D. Fee, The First Epistle to the Corinthians (Grand Rapids/USA, Eerdmans, 1987)

238 FREEDMAN, David Noel, a cura di, The Anchor Bible Dictionary, in sei volumi, New York, Doubleday 1992 = ABD HOUSE, H. Wayne, Chronological and Background Charts of the New Testament (Grand Rapids/USA, Academie, 1981) LEWIS, C.S, Scusi, Qual è il suo Dio? (Roma, Edizioni GBU, 1981) originale inglese MARSHALL, I. Howard, Luke: Historian and Theologian, enlarged ed. (Grand Rapids/USA, Academie, 1989) METZGER, Bruce M., Il testo del Nuovo Testamento (Brescia, Paideia,1996), originale inglese MCDOWELL, Josh, La parola alla difesa. Gesù e le testimonianze storiche (Roma, Studenti Italiani per Cristo, 1983), originale inglese

239 MCDOWELL, Josh, Più che un falegname (Casoria/NA, Edizioni Centro Biblico, 1990), originale inglese MCGRATH, Alister E. McGrath, Gesù, Chi è e perché è importante saperlo (Roma, Edizioni GBU, 1997), originale inglese The Mishnah. A New Translation, a cura di Jacob Neusner (New Haven/USA, Yale University Press, 1988) MORALDI, Luigi, a cura di, Le Apocalissi gnostiche. Apocalissi di Adamo, Pietro, Giacomo, Paolo (Milano, Adelphi, ) MORALDI, Luigi, a cura di, I Vangeli gnostici. Vangeli di Tommaso, Maria, Verità, Filippo (Milano, Adelphi, )

240 PERKINS, Pheme, Mary, Gospel of, vol IV, pp , ABD PLATONE, Giuseppe, a cura di, La Bibbia e l'Italia, Torino, Claudiana, 2004 ROCCI, Lorenzo, Vocabolario greco italiano, 29^ ed. (Città del Castello, Dante Alighieri, 1980) SCHICK, Alexander Schick, Il fascino di Qumran…. (presentazione di Otto Betz) (Isola di Gran Sasso, DLC, 1998), originale tedesco STROBEL, Lee, The Case for Christ: A Journalist's Personal Investigation of the Evidence for Jesus, Grand Rapids/USA, Zondervan, 1998 WITHERINGTON III, Ben, The Gospel Code: Novel Claims about Jesus, Mary Magdalen, and Da Vinci (Downers Grove/USA, Intervarsity, 2004)

241 Evangelical Resources on The Da Vinci Code Table of Contents Introduction Articles – Evangelicals on The Da Vinci Code Evangelicals on The Da Vinci Code – Roman Catholics on The Da Vinci Code Roman Catholics on The Da Vinci Code Books Audio Websites – Evangelical Websites Evangelical Websites – Official Websites Official Websites Observations – Jesus and Mary Magdelene Jesus and Mary Magdelene UT-Dallas Specific Information Conclusion

242 Un grazie di cuore a tutte e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa

243 di Pietro Ciavarella, Firenze marzo 2006 –Pastore della Chiesa Cristiana Evangelica Il Beneficio di Cristo –Professore di Greco Biblico e di Storia della Chiesa presso Villa Aurora

244 Giov 3:16 Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Questo vuol dire che Dio ama te e vuole che anche tu abbia la vita eterna, se crederai nel suo Figlio, Gesù Cristo e in lui solo


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