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Sebastiano Pulvirenti 1 Assemblea annuale delle Scuole aderenti alla rete F.A.R.O. Palermo, 14 novembre 2005.

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1 Sebastiano Pulvirenti 1 Assemblea annuale delle Scuole aderenti alla rete F.A.R.O. Palermo, 14 novembre 2005

2 Sebastiano Pulvirenti 2 Processi di miglioramento e cultura della valutazione Sebastiano Pulvirenti Palermo, 14 novembre 2005

3 Sebastiano Pulvirenti 3 Quale cambiamento? Migliorare le prestazioni educative, didattiche ed organizzative … Qualità Concetti Strategie Pratiche

4 Sebastiano Pulvirenti 4 La situazione di intervento I fattori condizionanti come risorsa per limpegno qualitativo e il miglioramento Provvisorietà del contesto organizzativo Soggetti liberi ed autonomi Elasticità dei legami (libertà di insegnamento, funzione docente, mission sociale, dirigenza scolastica … )

5 Sebastiano Pulvirenti 5 La ricerca organizzativa e didattica Qualità del servizio Qualità della didattica Qualità delleducazione

6 Sebastiano Pulvirenti 6 La ricerca azione Il sapere pratico orienta il cambiamento

7 Sebastiano Pulvirenti 7 Le tre aree della qualità Educazione Valori Relazioni Servizio Gestione Informazione Istruzione Progettazione Valutazione Comunicazione

8 Sebastiano Pulvirenti 8 Educazione Valori Relazioni

9 Sebastiano Pulvirenti 9 Io prof nellaula in tempesta di Marco Lodoli … passo tutte le mie mattine tra la cattedra e i banchi, cercando di insegnare qualcosa di italiano e storia e intanto discutendo con gli alunni intorno a tutti i temi importanti dellesistenza. Devo dire che per me lavoro più emozionante non esiste…

10 Sebastiano Pulvirenti 10 Ho collaborato… a riviste e giornali, ho scritto romanzi e articoli, testi teatrali e sceneggiature, ma nulla mi ha dato le stesse emozioni, nulla mi è parso mai così decisivo come le ore che continuo a trascorrere insieme a quegli adolescenti, in classi mal riscaldate, tra pareti spesso imbrattate da frasi damore e dodio.

11 Sebastiano Pulvirenti 11 E come stare in mezzo al mare su una barca che scricchiola: e a volte cè una bonaccia preoccupante, a volte onde fragorose, non si può mai sapere in anticipo cosa accadrà, ma è comunque un viaggio di cui il comandante è responsabile.

12 Sebastiano Pulvirenti 12 Questo compito produce nei professori unansia notevole, che può tradursi in un terribile senso di frustrazione … Cè un scienza dellinsegnamento sempre più rigida e bisogna rendere conto dei metodi e dei risultati sui registri e su mille altre carte. Linsegnante è chiamato a imbrigliare la forza anarchica della giovinezza, a darle una forma misurabile…

13 Sebastiano Pulvirenti 13 E invece davanti a sé ha studenti che si distraggono, che hanno voglia di muoversi, che perdono sangue dal naso, che a volte hanno un fratello spacciatore in galera o una madre col cancro allospedale, che paiono sempre sul punto di ammutinarsi Uno parla, spiega, e le parole sembrano morire nel vuoto, e allora si scrive qualcosa alla lavagna, per salvare una frase, un mezzo concetto: poi si guardano quei caratteri bianchi, quelle frasi di gesso appuntate nel nulla, e somigliano a degli S.O.S., a messaggi lanciati in mezzo a un naufragio. Può venire lo scoramento…

14 Sebastiano Pulvirenti 14 Una lezione preparata con cura sembra sbriciolarsi contro lindifferenza totale … E allora si ricomincia da capo a discutere della forza del denaro e della televisione … il tempo scorre nel caos e pare che non ci sia più niente da fare contro quelle potenze invincibili, che la nostra barchetta sarà spazzata via da incrociatori spaventosi sui quali gli studenti sembrano pronti a imbarcarsi, hanno già indosso le divise Nike e Adidas.

15 Sebastiano Pulvirenti 15 Sembra, pare, ma non è così, non è per niente così. La verità è che i ragazzi sono naturalmente dei provocatori, lo sono sempre stati, anchio lo ero. Non vogliono restare buoni e fermi come otri da riempire, hanno bisogno di accendere nella loro coscienza uno scontro tra le forze in campo: Da un lato i messaggi violenti di una società tutta improntata ai miti della facilità e del successo, della fretta e del cinismo; dallaltro il senso innato della giustizia, della bellezza, della ricerca.

16 Sebastiano Pulvirenti 16 Stanno indecisi al centro della tempesta, sono nervosi, inquieti, infastiditi dalla loro stessa incertezza… Il professore è chiamato duramente a dimostrare che le cose di cui parla non sono chiacchiere astratte, ma motivi che hanno innanzitutto formato la sua vita, e ancora la formano.

17 Sebastiano Pulvirenti 17 Può sembrare paradossale, ma linsegnante insegna soprattutto ciò che lui è, momento dopo momento. Se lui crede a ciò che dice, se lo dimostra nel suoi comportamenti, allora ci crederanno anche i suoi alunni… le parole se pronunciate con convinzione, se sono davvero le parole sincere della propria vita, comunque arrivano, sono semi che segretamente attecchiscono.

18 Sebastiano Pulvirenti 18 Ho visto studenti ridere in faccia agli insegnanti, ma li ho visti anche piangere come vitelli ai funerali di un vecchio professore che fino alla fine veniva a scuola in autobus. Marco Lodoli

19 Sebastiano Pulvirenti 19 …Può sembrare paradossale, ma linsegnante insegna soprattutto ciò che lui è. Momento dopo momento…

20 Sebastiano Pulvirenti 20 Politica scolastica in Europa e cultura della valutazione Un mega trend: Il decentramento come valorizzazione della periferia Autovalutazione dIstituto Ispezione Standard nella valutazione degli apprendimenti Legislazione scolastica Supporto esterno Coinvolgimento territoriale

21 Sebastiano Pulvirenti 21 Valutazione esterna In regime di decentramento consente allo Stato di osservare monitorare sorreggere Dallinput (metodologie, processi organizzativi, ecc.) alloutput (valutazione risultati e analisi comparative)

22 Sebastiano Pulvirenti 22 Autovalutazione Favorisce i processi di qualificazione e di miglioramento attraverso lautomonitoraggio dei progressi, in raccordo con la comunità territoriale e secondo i principi della negoziazione dei significati da attribuire ai diversi fenomeni

23 Sebastiano Pulvirenti 23 Funzioni dellAutovalutazione Favorire la discussione sulle priorità, sui criteri di qualità e sui risultati attesi Conseguire gli obiettivi di miglioramento

24 Sebastiano Pulvirenti 24 Autovalutazione Con lautovalutazione le comunità e le organizzazioni apprendono accrescendo la loro intelligenza David Perkins (1996): Intelligenza distribuita/ Intelligenza con altri. In questo senso, le scuole sono perspicaci

25 Sebastiano Pulvirenti 25 Autovalutazione Non nasce, ma interagisce e accompagna Non ha un inizio o un termine La sua natura intrinseca è volta allo sviluppo e al miglioramento costante

26 Sebastiano Pulvirenti 26 Autovalutazione Non nasce dal nulla Non consiste solo nella acquisizione dei dati Ha senso quando assurge a sistema mettendo in relazione i diversi fenomeni osservati Bruce Joyce: La scuola persegue il miglioramento attraverso le porte comunicanti

27 Sebastiano Pulvirenti 27 Dare inizio o finire… Non possiamo mai dare inizio a qualcosa Non possiamo mai finire qualcosa perché è tutto parte di ununica cosa. Bob Wilson

28 Sebastiano Pulvirenti 28 Contatti Sebastiano Pulvirenti


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