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Convegno: Africa nera Prof.ssa Ivana Malara Muse africane: Nadine Gordimer e Doris Lessing Martedì 24 novembre 2009, Auditorium.

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1 Convegno: Africa nera Prof.ssa Ivana Malara Muse africane: Nadine Gordimer e Doris Lessing Martedì 24 novembre 2009, Auditorium

2 I pericoli sono relativi, oltre il tempo e la distanza. La paura è relativa, sia che minacci una moltitudine che una singola vita, ma esige sempre la stessa risposta: un sì o un no. Arrendervisi intimamente o rifiutare di subirne il logorio, paura che divora l´anima. La Repubblica, 30 marzo 2003

3 The lying days (1953) Il primo romanzo in cui la scrittrice descrive il nascente movimento anti-apartheid di una piccola cittadina sud- africana. Racconta la storia di Helen Shaw, appartenente alla middle class, in una piccola città del South Africa, quando, da studentessa, si accorge della presenza dei negri intorno a lei …

4 Un ospite donore (1970) Il libro è la cronaca drammatica di un liberale ex-funzionario coloniale, il colonnello Bray, richiamato per partecipare alle celebrazioni per l'indipendenza nel paese dove aveva vissuto in passato e da cui era stato allontanato in quanto schieratosi a favore dei neri. Impegnato in un inutile incarico, affidatogli dal nuovo governo, di consigliere per l'istruzione, il colonnello rifiuta di accettare il progressivo deteriorarsi di quegli ideali per cui aveva lottato e per cui era tornato, si lascia spingere all'azione e al tradimento dall'opposizione e troverà la morte in mezzo ai disordini e alle sommosse.

5 Il conservatore (1972) Mehring è un afrikaner di mezza età, che ha acquistato una fattoria nei pressi di Johannesburg per trascorrervi il tempo libero dagli affari. Qui si verificano episodi di violenza, qui si tocca con mano la miseria dei poveri, ma per lui la sola cosa che conti è continuare indisturbato la vita del gentiluomo di campagna, adatta a un bianco soddisfatto della propria ricchezza, che per senso di superiorità razziale e sociale non si preoccupa di chi stia peggio. Da buon conservatore ama le sicurezze derivanti dalla natura e dalla terra, come dal sistema dell'apartheid. Un divorziato che si è alienato il figlio idealista, con un'amante sfuggente e con lavoratori su cui fa affidamento ma che restano per lui distanti.

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7 La vera lealtà al tuo Paese e al tuo partito deve essere critica. Essere una donna o un uomo che dice sempre di sì per compiacenza non fa alcun bene a nessuno. Porta alla dittatura. Corriere della Sera, 25 maggio 2003

8 È dai falliti e dagli sconfitti di una civiltà che se ne possono meglio giudicare le debolezze. Doris Lessing, L'erba canta

9 Lerba canta (1949) Il primo libro, che Doris Lessing ambienta nella sua terra di adozione, il Sud Africa degli anni Quaranta, dove i bianchi sono coloni e hanno indigeni al loro servizio. Una terra dove le convenzioni sociali fanno sì che una ragazza giovane venga criticata perché non ha ancora un marito. E dove un giovane proprietario terriero con ambizioni diverse dal piantare il tabacco dalle rendite sicure viene giudicato un fannullone e troppo sognatore per meritare lauti guadagni e fortuna.Lerba canta è la storia di Mary, ragazza di città che sceglie il matrimonio per non sentirsi diversa, e di Dick, che sogna di fare affari con le api, aprire un emporio, fare fortuna senza ricorrere ai mezzi da bianco proprietario terriero. Proprio quando sembra che nella assurda vicenda si sia stabilito un certo equilibrio,tutto crolla, si spezza, come i nervi di Mary che cedono fino a strapparla a se stessa.

10 Il taccuino doro (1962) La protagonista, Anna Wulf, analizza i mille motivi che costituiscono la sua vita, motivi di ordine politico, sociale e anche sessuale. Così i pensieri si raccolgono in quattro taccuini e il loro insieme dà luogo a una narrazione distesa sulla vita di una donna intensamente partecipe del nostro tempo. E nel libro c'è un po' di tutto: la minaccia atomica, i rifugiati politici nell'Africa Centrale, le barriere razziali, i rapporti dei genitori coi figli, l'industria culturale, i rapporti degli uomini con gli uomini e delle donne con le donne, vagamente ambigui, e, specialmente delle donne con gli uomini. Tutto questo narrato con uno stile incisivo ed una grande capacità di penetrazione.

11 Racconti africani (1964) Lo sfondo a questi undici racconti, tra i più suggestivi mai stati scritti sull'Africa, è il lussureggiante paesaggio della Rhodesia, l'attuale Zimbabwe, dove Doris Lessing trascorse l'infanzia e l'adolescenza quando questa regione faceva parte dell'impero britannico. Le vicende si svolgono in anni in cui la questione razziale incomincia ad affacciarsi alla coscienza dei figli e dei nipoti dei primi coloni inglesi. Vi sono racconti in cui è centrale il dramma dei neri, defraudati dalle terre e costretti ad assistere impotenti alla disgregazione del loro mondo tribale e ve ne sono altri in cui è messa a fuoco l'insicurezza serpeggiante tra i bianchi, In questa splendida raccolta, che evoca magistralmente i sintomi di una crisi di coscienza di portata storica

12 Doris Lessing, Racconti africani

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14 Conferenza stampa, Libreria Feltrinelli, Milano, 4 aprile 2008

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