La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Unità Didattica 7 LUniverso delle Galassie. Che cosa è una galassia? Polveri Materia oscura Stelle Gas GRAVITA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Unità Didattica 7 LUniverso delle Galassie. Che cosa è una galassia? Polveri Materia oscura Stelle Gas GRAVITA."— Transcript della presentazione:

1 Unità Didattica 7 LUniverso delle Galassie

2 Che cosa è una galassia? Polveri Materia oscura Stelle Gas GRAVITA

3 serpente scudo aquila La Via Lattea

4

5 Via Lattea – Scheda Luminosità ~ 2 x L Massa ~ 2 6 x M disco ~ 10 5 anni-luce h disco ~ 10 3 anni-luce No. di stelle ~ 4 x Densità media di stelle ~ 1 per 125 anni-luce 3 Separazione media fra stelle ~ 5 anni-luce La stella più vicina al Sole, Proxima Centauri, si trova a ~ 4.3 anni-luce

6 R V R V Cinematica delle stelle nella Via Lattea Rotazione rigida o di corpo solido

7 R V R V 3 a Legge di Keplero Rotazione kepleriana

8 R V M m Rotazione differenziale

9 Distanza dal centro (x 10 3 anni-luce) Velocità circolare (km/sec) R ~ 8.5 kpc v ~ 220 km/sec T ~ 2.4 x 10 8 anni Moto kepleriano Distanza dal centro (kpc)

10 La varietà delle forme delle galassie può essere ricondotta a pochi tipi (= classificazione morfologica) La classificazione morfologica è il primo passo verso la comprensione fisica delle galassie (anche ad alto redshift) La morfologia è correlata con molte delle proprietà globali delle galassie (a.e. popolazioni stellari, momento angolare, tasso di formazione stellare, contenuto di gas, ambiente) Riprodurre la varietà delle forme osservate è uno degli obbiettivi principali di tutte le teorie di formazione ed evoluzione delle galassie Classificazione morfologica delle galassie

11 M87 (NGC 4486) E0 NGC 3384 S0 NGC 4596 SB0

12 M63 (NGC 5055) Sb NGC 1365 SBb Sextans A Irr I M82 (NGC 3034) Irr II

13 Le classificazioni morfologiche: si basano sulla analisi (soggettiva) delle immagini (lastre fotografiche in banda B, immagini CCD in NIR) sono limitate da effetti di risoluzione, profondità e banda passante delle immagini analizzate dipendono dai criteri di classificazione adottati La classificazione morfologica descrive la distribuzione della luce (e quindi delle stelle) nelle galassie (=fotometria qualitativa) Limiti delle classificazioni morfologiche

14 M81

15 UV Visibile IR

16 Classificazione morfologica di Hubble Irr I Ellittiche Lenticolari Spirali Irregolari Irr II

17 Forma (apparente) ellittica Struttura diffusa con poca evidenza di gas e polveri I sottotipi sono definiti sulla base dello schiacciamento apparente (ellitticità, e) En, n=0,1,…7 con n = 10e = 10(1-b/a) b a e = 1 – b/a Galassie ellittiche

18 b/a b/a tipo E0E3E5E7

19 Due componenti: sferoide centrale ( bulge ) e disco senza evidenza di bracci di spirale Due sottoclassi: normali (S0) e barrate (SB0) I sottotipi S0 1, S0 2, S0 3 sono definiti dalla prominenza delle polveri nel disco I sottotipi SB0 1, SB0 2, SB0 3 sono definiti dalla prominenza delle polveri e della barra Galassie lenticolari

20 NGC 5866 S0 3 NGC 3245 S0 1 NGC 4111 S0 2

21 Due componenti: sferoide centrale (bulge) e disco caratterizzato dalla presenza dei bracci di spirale Due sottoclassi: normali (S) e barrate (SB) I sottotipi Sa, Sb, Sc sono definiti da tre criteri: - prominenza del bulge rispetto al disco - avvolgimento/apertura dei bracci a spirale - risoluzione del disco in stelle, nodi, regioni HII Galassie a spirale

22 Sa Bulge molto prominente Sc Bulge poco prominente / assente Galassie di taglio (= molto inclinate)

23 Sa Bulge molto prominente Bracci molto avvolti Bracci poco risolti Sc Bulge poco prominente Bracci poco avvolti Bracci molto risolti Galassie di faccia (= poco inclinate)

24 NGC 1302 Sa NGC 2841 Sb NGC 628 Sc NGC 175 SBa NGC 1300 SBb NGC 7741 SBc

25 Poca o nessuna simmetria Due sottoclassi: tipo I (Irr I) e tipo II (Irr II) - Irr I: fortemente risolte in stelle (a.e. LMC) - Irr II: caotiche e disturbate (a.e. M82) Galassie irregolari

26 LMC Irr I M82 (NGC 3034) Irr II

27 Cinematica delle galassie v < 0 v = 0 v > 0 Effetto Doppler

28 redshift

29 i = 0° i = 45° i = 90°

30 materia oscura

31 Moti caotici in galassie ellittiche o in bulge di spirale Dispersione di velocità Velocità media

32

33 Cosa determina la morfologia di una galassia

34

35 Interazioni gravitazionali

36

37

38

39 La distanza delle galassie Fu Hubble nel 1924 a determinare per la prima volta la distanza della galassia di Andromeda (M31)

40 Hubble osservò le Cefeidi di M31. Queste sono un tipo di stelle variabili per cui è nota una relazione tra il periodo di variabilità e la magnitudine assoluta. Nota la magnitudine apparente, si può determinare il modulo di distanza. M = – 2.8 log P –1.4

41 Immaginiamo che Hubble abbia misurato: m = 20.0 mag P = 10 giorni M31 dista praticamente 700 kpc da noi Poiché il diametro della Via Lattea è circa 30 kpc, M31 è un oggetto esterno alla Via Lattea

42 Il gruppo locale 1kpc ~ 3000 anni luce Ci sono altre galassie nei dintorni della Via Lattea, oltre a M31. Abbiamo M33, la galassia nel Triangolo, le due Nubi di Magellano, e altre ancora. Tutte queste formano il cosiddetto Gruppo Locale.

43 Nel Gruppo Locale ci sono molte galassie irregolari e nane poco massicce (M=10 7 M )

44 1929 Edwin Hubble scopre che le galassie si allontanano da noi e che la loro velocità di recessione è tanto maggiore quanto maggiore è la distanza da noi Legge di Hubble Costante di Hubble

45 La legge di Hubble: V=H 0 D

46 (in Mpc) valido se z<1 (in Mpc) La recessione delle galassie si osserva spettroscopicamente con lo spostamento delle righe spettrali verso lunghezze donda maggiori : il redshift. Allaumentare della distanza aumenta anche la velocità, ma allora bisogna considerare la teoria della relatività. Si ottiene una formula più generale per il redshift, in cui v tende alla velocità della luce senza mai raggiungerla.

47 Come si determina un redshift Å Å Å Å Å Å

48 Età dellUniverso lontano nello spazio = indietro nel tempo (Mpc)

49 La scala dei tempi Velocità (km/s)

50

51 Il quasar più distante : z = 6.43 A questa distanza il quasar si allontana con una velocità pari al 96% della velocità della luce e si trova a una distanza di circa 13 miliardi di anni-luce

52 Morfologia ad alto redshift

53 presente, z=0, 4800Å 11.5 miliardi di anni fa, z=2.4, 16000Å 10 miliardi di anni fa, z=1.5, 12000Å

54 La frazione di E/S0 rimane abbastanza costante al crescere di z (= si formano a alto z ) La frazione di S/Ir decresce al crescere di z (= le S non si sono ancora formate 7 Gyr fa) La frazione di galassie peculiari cresce al crescere di z (= galassie in interazione, le galassie grandi si formano assemblando galassie piccole) oggi5 Gyr fa7 Gyr fa

55 La teoria del Big Bang

56

57 Le prove della teoria del Big Bang: 1.LUniverso si espande 1.La percentuale di elio predetta (circa 25%) si accorda con le osservazioni 1.E stata osservata la radiazione di fondo cosmico a 3 K

58 WMAP La radiazione di fondo cosmico a 3 K

59 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Qual è il legame fra la massa e l'Universo? Gravita: tendenza dei corpi ad attrarsi reciprocamente Inertia: resistenza dei corpi ai cambiamenti di moto

60 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Gravità e materia sono la stessa cosa ? No. Sono concetti fisici completamente differenti Ma le misure in laboratorio mostrano che dal punto di vista della gravità sono uguali entro 1/centomiliardesimo...

61 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Principio di Equivalenza (debole) Le leggi della meccanica sono esattamente le stesse in tutti i sistemi di riferimento. La gravità è indistinguibile da tutte le altre accelerelazioni Principio di Equivalenza Forte Le Leggi della Fisica sono esattamente le stesse in tutti i sistemi di riferimento. Non esistono esperimenti in grado di mostrare la differenza

62 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Un esperimento: il redshift gravitazionale freely falling frame Lampada in cima all'ascensore Rivelatore in fondo Sistema in caduta libera: il rivelatore registra la luce dello stesso colore di quando è stata emessa

63 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Cosa succede se....? La luce viaggia dall'alto verso il basso Mentre la luce viaggia, il rivelatore è accelerato e si allontana a velocità v dal raggio di luce la luce appare più rossa Principio di Equivalenza: la gravità arrossa la luce... accelerated frame

64 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Il Redshift Gravitazionale Un oggetto che si muove contro un campo gravitazionale è rallentato, cioè perde energia La luce che viaggia contro un campo gravitazionale è arrossata, cioè perde energia Un oggetto che viaggia VERSO un campo gravitazionale è accelerato, cioè guadagna energia La luce che viaggia verso un campo campo gravitazionale e blushiftata, cioè guadagna energia

65 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Conseguenze: la massa curva la luce Observer in freely falling reference frame

66 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Consequenze: la massa curva la luce Outside Observer Equivalence principle: Accelerated frame is equivalent to a frame subjected to gravity

67 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Esempi

68 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19

69 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19

70 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Qual è la via più breve dall'Europa all'America?

71 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 La Massa curva lo Spazio

72 February 26, 2001 Astronomy 201 Cosmology - Lecture 19 Relatività Generale La Massa dice allo Spazio di quanto si deve curvare Lo Spazio dice alla Massa come si deve muovere

73 Quale futuro per lUniverso? Alexander Friedmann (1922) : assumendo che lUniverso su larga scala appaia lo stesso in ogni direzione e da ogni punto e utilizzando le equazioni della Relatività Generale di Einstein lUniverso si espande !! Einstein : impossibile, lUniverso è statico costante cosmologica Hubble : lUniverso è in espansione Einstein cancella la costante

74 Friedmann : a partire dal Big Bang lUniverso si espande fino al momento in cui la forza di attrazione gravitazionale rallenta lespansione, la arresta e fa contrarre lUniverso fino a ritornare nella condizione di partenza (Big Crunch) Universo chiuso Esistono altre due soluzioni possibili : lUniverso piatto e aperto, che dipendono dalla densità.

75 Chiuso > 1 Piatto = 1 Aperto < 1 Densità critica Parametro di densità

76 Qual è il nostro Universo? Se sommiamo stelle e galassie = Se consideriamo anche la materia oscura presente nelle galassie e negli ammassi di galassie = Universo aperto Osservazioni WMAP e BOOMERANG = 1 Manca il 73% del parametro di densità !!!

77 Nel 1998 si scopre che lUniverso è in fase di accelerazione. Osservazioni di supernovae SN Ia in galassie distanti indicano velocità di recessione minori di quelle attese dalla Legge di Hubble, ovvero a parità di velocità di recessione quelle galassie sono più distanti di quanto ci si aspetti. Le SN Ia sono dovute allesplosione di una nana bianca di C/O e hanno una magnitudine assoluta tipica di circa M = – si può determinare il modulo di distanza (m-M)

78 Per poter accelerare, lUniverso deve essere sottoposto a una sorta di forza gravitazionale repulsiva o in altri termini una forza di pressione che superi lattrazione gravitazionale ritorna la costante cosmologica !! Si comincia a parlare di Energia Oscura.


Scaricare ppt "Unità Didattica 7 LUniverso delle Galassie. Che cosa è una galassia? Polveri Materia oscura Stelle Gas GRAVITA."

Presentazioni simili


Annunci Google