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LA CRISI E LAGRICOLTURA MARCHIGIANA Roberto Esposti Antonello Lobianco Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali Facoltà di Economia G. Fuà Limpatto.

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1 LA CRISI E LAGRICOLTURA MARCHIGIANA Roberto Esposti Antonello Lobianco Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali Facoltà di Economia G. Fuà Limpatto sulle aziende e la percezione degli agricoltori Regione Marche - 16 aprile 2012

2 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 Sommario A. Obiettivi e metodologia B. Alcune ipotesi C. I risultati principali D. Interpretazioni e implicazioni CRISI : recessione 2008/2009+bolla dei prezzi+crisi debiti sovrani UE

3 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 A. Obiettivo (ambizioso) Comprendere come la crisi arriva a condizionare il reddito della impresa/famiglia agricola:

4 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 A. Metodologia (complessa) TRE STADI A. Analisi delle informaz. statistiche disponibili congiunturali, settoriali, territoriali formulazione di ipotesi su crisi e agricoltura B.Analisi del campione costante RICA per le Marche nel triennio (ultimo anno disp.) variabili dellalbero: comportamenti e performance (reddito) C.Indagine di campo (survey) stesso campione, biennio percezioni e aspettative

5 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 B. Primo stadio: cosa dicono le statistiche Alcune considerazioni generali sulla crisi 1. L Italia La crisi ha colpito lItalia come e più di altri paesi analoghi E entrata peggio nella crisi e ne è uscita peggio (declino?) 2. Le Marche La crisi ha colpito di più i territori a vocazione manifattuiera Le Marche sono entrate meglio ma ne escono peggio 3. Il comparto agroalimentare Il comparto subisce poco la crisi in termini di domanda La crisi acuisce problemi strutturali pre-esistenti e persistenti

6 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 B. LItalia Perfomance di crescita (PIL reale 2000 = 100) Fonte: OECD

7 B. Le Marche La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 Fonte: ISTAT Perfomance di crescita in Italia (PIL reale 2000 = 100)

8 B. Lagroalimentare: ipotesi (1) La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 Ipotesi 1: La crisi non ha prodotto un calo produttivo nel comparto agricolo ed alimentare analogo agli altri settori. Fonte: ISTAT

9 B. Lagroalimentare: ipotesi (2) La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 Ipotesi 2: Le tendenze occupazionali e di numerosità di imprese sono strutturali e risultano prevalenti sul dato congiunturale. Fonte: Movimprese

10 B. Lagroalimentare: ipotesi (3) La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 Ipotesi 3: La congiuntura è coincisa con una repentina crescita della volatilità dei prezzi agricoli e si è sovrapposta allo strutturale deterioramento della ragione di scambio rispetto ai fattori della produzione. Fonte: ISMEA

11 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 Ipotesi 4: La congiuntura negativa combinata con la crescente volatilità dei prezzi ha ulteriormente compromesso la redditività delle imprese agricole rendendole più vulnerabili e maggiormente esposte al rischio di insostenibilità finanziaria. B. Lagroalimentare: ipotesi (4)

12 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. Campione costante RICA Caveats Affidabilità? Rappresentatività? Vedi censimento Comparabilità 2007 vs 2008/2009

13 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. La crisi nel campione RICA Considerazioni Il 2009 non è stato un anno di crisi Lo è stato di più il 2008 nonostante i prezzi Forte contenimento dei costi Il lavoro è abbastanza stabile ma incide poco sui costi

14 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. Risultati e crisi nel campione RICA Considerazioni Andamento positivo 2009: + dal lato dei costi che dei ricavi + dal lato dei costi pluriennali che dei costi correnti Non emerge una > fragilità finanziaria

15 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. Uno sguardo più nel dettaglio Reddito netto Considerazioni Scarsa differenza tra le diverse OTE principali (Forse) Allevamento bovino-ovino più in sofferenza Apparentemente + in sofferenza le dimensioni medie Difficile distinguere rispetto al dato territoriale

16 Questionario (33 domande) tutto il campione RICA La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. La survey Considerazioni Self-selection bias? Tassi di risposta

17 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. Percezioni e aspettative (1) 60% 52% Ciò che la RICA non dice

18 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. Percezioni e aspettative (2)

19 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 C. Percezioni e aspettative (3)

20 Realtà agricola sfuggente Nel campione RICA; figuriamoci il resto…. La famiglia conta Comportamenti/scelte legate + alla dimensione famigliare che dimpresa politiche collegate alla stessa dimensione? Problema del ricambio generazionale …non solo continuità dimpresa valorizzazione del patrimonio e mobilità delle risorse solidità reddituale della famiglia Il territorio e la filiera contano Ma non sono determinanti Limpatto della crisi è selettivo ma la risposta soggettiva Realtà di successo in tutti i territori e comparti La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 D. Interpretazioni e implicazioni

21 Tra crisi e declino strutturale: tre tipologie Poche imprese medio-grandi in crescita Molte imprese medie in attesa Lattesa è disinvestimento implicito: rischi di ulteriore estensivazione/semplificazione Molte imprese piccole ormai in uscita presidio territoriale/ambientale Una strategia analoga alla manifattura? Medie imprese competitive Piccole imprese innovative (fabbriche della multifunzionalità) Terziarizzazione dellagricoltura La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 D. Interpretazioni e implicazioni

22 Abbiamo politiche allaltezza delle sfide? Abbiamo politiche allaltezza delle sfide? Il ruolo della politica: evidenze (in linea con dati AGEA) La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 D. Interpretazioni e implicazioni

23 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 D. Interpretazioni e implicazioni

24 Il ruolo della politica: Interpretazioni La PAC è fondamentale per sostenere e stabilizzare i redditi agricoli: è una safety net? Il Primo Pilastro domina il Secondo ma non opera come uno strumento coingunturale/anticiclico Piuttosto le misure del Secondo Pilastro, nelle fasi di crisi, rischiano di venire intese come misure congiunturali Nessuno dei due pilastri è veramente in grado di fare da safety net contro la volatilità dei prezzi e la ricorrenti crisi settoriali La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 D. Interpretazioni e implicazioni

25 Il ruolo della politica: suggerimenti(?) Aspetti forse poco considerati La centralità della questione dimensionale davvero centrale nelle politiche? Necessità di accompagnare alluscita garantendo il presidio del territorio Evitare che comportamenti di attesa si traducano in ulteriori estensivazioni/semplificazioni (abbandono) Ridurre il grado di sfuggevolezza del settore cogliere fino in fondo lidentità famiglia-impresa agricola conoscere per deliberare: AgriMarcheEuropa (AME); rilevazione congiunturale su un panel permanente di imprese La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 D. Interpretazioni e implicazioni

26 La crisi e lagricoltura marchigiana 16 apr 2012 GRAZIE!


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