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Prof.ssa Sannino Patrizia 26/04/2010 UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali Direzione Generale Politiche Regionali Autorità di.

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1 Prof.ssa Sannino Patrizia 26/04/2010 UNIONE EUROPEA Direzione Generale Occupazione e Affari Sociali Direzione Generale Politiche Regionali Autorità di Gestione del Programma Operativo Nazionale PON – FSE “Competenze per lo Sviluppo” 2007 – IT 05 1 PO 007 Asse I – Obiettivo A –Azione A.2 Scuola Media Statale “ GIACOMO PUCCINI ” Via Giotto Casoria (NA) Tel./fax: C.F – IL PROGETTO NAZIONALE “QUALITÀ E MERITO” A-2-FSE Formazione tra pari

2 Programmazione di interventi di miglioramento a partire dai risultati della valutazione degli apprendimenti degli studenti (Test) Approccio formativo basato su interventi di coaching I caratteri innovativi della formazione in PQM

3 Gli obiettivi del P.d.M Promuovere la cultura della valutazione. Sviluppare capacità di analisi e di progettazione sistemica. Valorizzare le risorse presenti e cercare di costruirne di nuove. Sviluppare il senso di responsabilità e di rendicontabilità. Promuovere processi di ricerca/sviluppo volti al miglioramento continuo della qualità.

4 Fasi del progetto Fase 1: autovalutazione e autodiagnosi (staff) Fase 2: analisi di dettaglio dei punti critici (staff e tutor di progetto) Fase 3: ipotesi di intervento (staff e tutor di progetto) Fase 4:definizione del Piano di miglioramento (staff e tutor di progetto Fase 5: interventi di miglioramento (tutor di istituto, tutor di progetto) Fase 6: monitoraggio e valutazione (staff e tutor di progetto) Fase 7: verifica e riprogettazione (staff, tutor di progetto, esperti, Gruppo nazionale)

5 Schema di base per elaborare il Piano di Miglioramento (PdM) Premessa ( caratteristiche del contesto: esigenze, criticità, risorse, ecc. Finalità e Obiettivi Individuazione nucleo tematico Elenco interventi/moduli formativi Indicazione delle attività Descrizione delle metodologie Fasi e tempi di attuazione Partecipanti Risultati attesi Schema costi Monitoraggio

6 Nucleo Tematico “IL numero” e i suoi punti critici 1.Conoscere il significato delle operazioni e utilizzarle per risolvere problemi in contesti familiari 2.Eseguire operazioni con i numeri decimali 3.Risolvere pNumeriroblemi utilizzando frazioni e numeri decimali 4.Saper passare da una frazione ad una percentuale o al numero decimale e viceversa 5.Riconoscere scritture diverse dello stesso numero (frazione decimale, numero decimale) 6.Risolvere problemi utilizzando interi e razionali 7.Identificare il numero o il segno mancante in un’operazione 8.Conoscere e utilizzare la notazione posizionale di numeri interi e numeri decimali 9.Riconoscere e utilizzare la frazione come operatore 10.Riconoscere e utilizzare i diversi aspetti delle frazioni (parti di un tutto unità, parti di una collezione, operatori fra grandezze

7 Nucleo Tematico “ Misure, dati e previsioni ” e i suoi punti critici 1.Saper stimare misure in contesti familiari 2.Operare con misure 3.Confrontare caratteristiche misurabili 4.Classificare dati ottenuti da misurazioni 5.Usare e interpretare insieme di dati per rispondere a domande e risolvere problemi (trarre conclusioni, fare previsioni, stimare valori tra punti dati, …) 6.Leggere e interpretare grafici e tabelle di frequenze 7.Ricavare dati da un grafico 8.Ricavare dati e informazioni da una tabella 9.Risolvere problemi elencando/analizzando eventi elementari operando anche per tentativi

8 Nucleo Tematico “ Relazioni e funzioni ” e i suoi punti critici 1.Classificare oggetti figure e numeri in base a proprietà comuni 2.Rappresentare in modi diversi relazioni fra numeri, oggetti e figure 3.Utilizzare relazioni fra grandezze (raddoppiare, dimezzare, aumentare,…) per risolvere problemi 4.Utilizzare le lettere per esprimere semplici regolarità e proprietà (2n, n+1, n-1,…) 5.Individuare relazioni fra grandezze (raddoppiare, dimezzare, aumentare,…) 6.Descrivere relazioni fra termini adiacenti in una sequenza numerica 7.Individuare la regola di generazione di una sequenza numerica

9 Nucleo Tematico “ Spazio e figure ” e i suoi punti critici 1.Individuare gli elementi significativi di una figura (lati, altezze, angoli,..) 2.Riconoscere e classificare figure in base ad alcune proprietà geometriche 3.Riconoscere figure equiscomponibili 4.Calcolare e confrontare aree di poligoni 5.Calcolare area e volumi delle figure geometriche più semplici (triangolo, quadrato, cubo,..) 6.Riconoscere relazioni fra forme e oggetti nello spazio e la loro rappresentazione bi- dimensionale 7.Riconoscere traslazioni e rotazioni in oggetti e figure

10 Obiettivo del network di 5 scuole: Personalizzare gli interventi in equilibrio con i processi di miglioramento avviati all’interno della scuola


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