La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

25/10/20141/37 Corso di ELETTROTECNICA I metodi delle correnti cicliche e dei potenziali ai nodi Presentazione a cura del Prof. Alvise Maschio Dipartimento.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "25/10/20141/37 Corso di ELETTROTECNICA I metodi delle correnti cicliche e dei potenziali ai nodi Presentazione a cura del Prof. Alvise Maschio Dipartimento."— Transcript della presentazione:

1 25/10/20141/37 Corso di ELETTROTECNICA I metodi delle correnti cicliche e dei potenziali ai nodi Presentazione a cura del Prof. Alvise Maschio Dipartimento di Ingegneria Elettrica Università di Padova

2 25/10/2014 2/37 Metodi delle correnti Metodo delle correnti di maglia Metodo delle correnti di anello

3 25/10/2014 3/37 Eliminazione delle tensioni - 1 Sia data una rete lineare, in cui tutti i lati sono sede di bipoli riconducibili a generatori affini di tensione. In particolare, in nessun lato si trova un generatore ideale di corrente. Come esempio, si prenda la rete di figura.

4 25/10/2014 4/37 Eliminazione delle tensioni - 2

5 25/10/2014 5/37 Eliminazione delle tensioni - 3 La rete di figura è caratterizzata dai seguenti parametri: Si possono quindi scrivere n – 1 equazioni applicando la LKC ed m equazioni applicando la LKT.

6 25/10/2014 6/37 Eliminazione delle tensioni - 4 Le LKC ed LKT vengono scritte per gli insiemi di taglio e le maglie fondamentali individuabili, ad esempio, nel grafo di figura.

7 25/10/2014 7/37 Eliminazione delle tensioni - 5 Nelle equazioni sono sottolineate le correnti relative ai lati di albero (rami) e le tensioni relative ai lati di coalbero (corde).

8 25/10/2014 8/37 Eliminazione delle tensioni - 6 Alle l equazioni precedenti vanno aggiunte le l equazioni tipologiche dei bipoli presenti nei vari lati.

9 25/10/2014 9/37 Eliminazione delle tensioni - 7 Si possono ora eliminare le tensioni: ci si riduce ad un sistema di l equazioni nelle l correnti.

10 25/10/2014 10/37 Eliminazione delle tensioni - 8 Vi sono m equazioni del tipo: e n - 1 equazioni del tipo:

11 25/10/2014 11/37 Eliminazione delle correnti di albero - 1 Nel grafo corrispondente alla rete si individuino un albero ed il relativo coalbero. Si eliminano le n -1 correnti nei rami I rh e ci si riduce ad un sistema di m equazioni nelle correnti sulle corde I ck. Si utilizzano quindi i vincoli sulle correnti degli insiemi di taglio fondamentali.

12 25/10/2014 12/37 Eliminazione delle correnti di albero - 2 Sostituendo nel sistema di l equazioni scritto in precedenza si ottiene: cioè m equazioni del tipo:

13 25/10/2014 13/37 Metodi delle correnti Metodo delle correnti di maglia

14 25/10/2014 14/37 Correnti di maglia - 1 Si consideri adesso un sistema di maglie fondamentali, basate sulle corde del grafo. Si scelga come verso di percorrenza della maglia quello individuato dalla corrente nella corda rispettiva. Le correnti nelle corde non sono altro che le m correnti cicliche (di maglia) di un sistema di maglie fondamentali, I Mk, dove:

15 25/10/2014 15/37 Correnti di maglia - 2 Le correnti nei lati della rete sono in generale somma di più correnti di maglia. Nel caso di figura si ha ad esempio:

16 25/10/2014 16/37 Correnti di maglia - 3 Le LKT per le maglie fondamentali possono essere riscritte in funzione delle m correnti di maglia. Si ottiene un sistema di m equazioni indipendenti: cioè m equazioni del tipo:

17 25/10/2014 17/37 Correnti di maglia - 4 Il termine R Mkk è la somma di tutte le resistenze dei lati che formano la maglia k-esima. R Mkk è detto autoresistenza (o resistenza totale) della maglia k. Il termine R Mkh è la somma di tutte le resistenze dei lati in comune alle maglie h-esima e k-esima. R Mkh è detto mutua resistenza (o resistenza comune) fra le maglie h e k.

18 25/10/2014 18/37 Correnti di maglia - 5 Il termine E Mk è la somma algebrica di tutte le f.e.m. dei lati che formano la maglia k-esima. Le f.e.m. sono prese con segno positivo se, dato il verso di percorrenza della maglia, si entra dal morsetto negativo del generatore, con segno negativo nel caso opposto. E Mk è detto f.e.m. (o tensione impressa) totale della maglia k.

19 25/10/2014 19/37 Metodi delle correnti Metodo delle correnti di anello

20 25/10/2014 20/37 Correnti di anello - 1 In alternativa, nel caso di rete piana, si considerano gli m anelli interni (vedi figura). Si può dimostrare che questi m anelli costituiscono un sistema di maglie indipendenti. Si definiscono pertanto m correnti cicliche di anello (dette correnti di anello - I ak di figura), scelte in modo che tutti gli anelli siano percorsi nello stesso verso (orario o antiorario).

21 25/10/2014 21/37 Correnti di anello - 2 Le correnti nei lati della rete sono costituite da una corrente di anello o dalla differenza tra due correnti di anello. Nel caso di figura si ha ad esempio: Le correnti di anello sono per definizione solenoidali

22 25/10/2014 22/37 Correnti di anello - 3

23 25/10/2014 23/37 Correnti di anello - 4 Le LKT per i vari anelli possono essere riscritte in funzione delle m correnti di anello. Si ottiene un sistema di m equazioni indipendenti: cioè m equazioni del tipo:

24 25/10/2014 24/37 Correnti di anello - 5 Il termine R Akk è la somma di tutte le resistenze dei lati che formano l’anello k-esimo. R Akk è detto autoresistenza (o resistenza totale) dell’anello k. Il termine R Akh è la somma di tutte le resistenze dei lati in comune agli anelli h-esimo e k-esimo. R Akh è detto mutua resistenza (o resistenza comune) fra gli anelli h e k.

25 25/10/2014 25/37 Correnti di anello - 6 Il termine E Ak è la somma algebrica di tutte le f.e.m. dei lati che formano l’anello k-esimo. Le f.e.m. sono prese con segno positivo se, dato il verso di percorrenza dell’anello, si entra dal morsetto negativo del generatore, con segno negativo nel caso opposto. E Ak è detto f.e.m. (o tensione impressa) totale dell’anello k.

26 25/10/2014 26/37 Metodo dei nodi

27 25/10/2014 27/37 Eliminazione delle correnti - 1 Sia data una rete lineare, in cui tutti i lati sono sede di generatori affini di corrente e, in particolare, in nessun lato si trova un generatore ideale di tensione. Come esempio, si prenda la rete di figura.

28 25/10/2014 28/37 Eliminazione delle correnti - 2

29 25/10/2014 29/37 Eliminazione delle correnti - 3 La rete di figura è caratterizzata dai seguenti parametri: Si possono quindi scrivere n - 1 equazioni alla LKC ed m equazioni alla LKT

30 25/10/2014 30/37 Eliminazione delle correnti - 4 Le LKC ed LKT vengono scritte per gli insiemi di taglio e le maglie fondamentali individuabili, ad esempio, nel grafo di figura.

31 25/10/2014 31/37 Eliminazione delle correnti - 5 Nelle equazioni sono sottolineate le correnti relative ai rami e le tensioni relative alle corde.

32 25/10/2014 32/37 Eliminazione delle correnti - 6 Alle l equazioni precedenti vanno aggiunte le l equazioni tipologiche dei bipoli presenti nei vari lati.

33 25/10/2014 33/37 Eliminazione delle correnti - 7 Si possono ora eliminare le correnti; ci si riduce ad un sistema di l equazioni nelle l tensioni.

34 25/10/2014 34/37 Eliminazione delle correnti - 8 Vi sono n - 1 equazioni del tipo: e m equazioni del tipo:

35 25/10/2014 35/37 Eliminazione delle tensioni di coalbero - 1 Nel grafo corrispondente alla rete si individuino un albero ed il relativo coalbero. Si eliminano le m tensioni nelle corde V ch, riducendosi ad un sistema di n - 1 equazioni nelle tensioni sui rami V rk. Si utilizzano quindi i vincoli sulle tensioni delle maglie fondamentali.

36 25/10/2014 36/37 Eliminazione delle tensioni di coalbero - 2 Sostituendo nel sistema di l equazioni scritto in precedenza si ottiene: cioè n - 1 equazioni del tipo:

37 25/10/2014 37/37 Metodo dei nodi Metodo dei potenziali

38 25/10/2014 38/37 Potenziali ai nodi - 1 In alternativa (vedi figura) si sceglie un nodo comune (di massa) a cui si assegna potenziale nullo, e si esprimono tutte le tensioni in funzione degli n -1 potenziali degli altri nodi che sono tra loro indipendenti:

39 25/10/2014 39/37 Potenziali ai nodi - 2

40 25/10/2014 40/37 Potenziali ai nodi - 3 Operando le opportune sostituzioni nel sistema (**), si ottiene un sistema di n - 1 equazioni indipendenti negli n - 1 potenziali di nodo: cioè n - 1 equazioni del tipo:

41 25/10/2014 41/37 Potenziali ai nodi - 4 Il termine G Nkk è la somma di tutte le conduttanze che si appoggiano al nodo k-esimo. Esso è detto autoconduttanza (o conduttanza totale) del nodo k. Il termine G Nkh è la conduttanza del lato che si appoggia alla coppia di nodi h e k. Esso è detto mutua conduttanza (o conduttanza comune) fra i nodi h e k.

42 25/10/2014 42/37 Potenziali ai nodi - 5 Il termine J Nk è la somma algebrica di tutte le correnti impresse dei lati che si appoggiano al nodo k. Le correnti sono prese con segno positivo se il riferimento di corrente è diretto verso il nodo, con segno negativo nel caso opposto. Esso è detto corrente impressa totale del nodo k.


Scaricare ppt "25/10/20141/37 Corso di ELETTROTECNICA I metodi delle correnti cicliche e dei potenziali ai nodi Presentazione a cura del Prof. Alvise Maschio Dipartimento."

Presentazioni simili


Annunci Google