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Cgil, Cisl, Uil “In piazza per difendere i servizi ai cittadini e il salario dei lavoratori” 8 novembre 2014 manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori.

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Presentazione sul tema: "Cgil, Cisl, Uil “In piazza per difendere i servizi ai cittadini e il salario dei lavoratori” 8 novembre 2014 manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori."— Transcript della presentazione:

1 Cgil, Cisl, Uil “In piazza per difendere i servizi ai cittadini e il salario dei lavoratori” 8 novembre 2014 manifestazione nazionale a Roma dei lavoratori dei servizi pubblici

2 La “buona scuola” di Renzi Su alcuni punti accoglie molte delle nostre proposte:  La scuola vince in quattro mosse (giugno 2013)  Dossier sulle emergenze e priorità (aprile 2014)  “Il cantiere scuola della FLC CGIL” (luglio 2014)

3 La “buona scuola” di Renzi Punti fermi 1) La FLC ha discusso le proposte del governo, ha condiviso nei suoi organismi il giudizio e lo ha reso pubblico (odg) 2) La FLC ha predisposto una campagna per condividere l’analisi e la protesta

4 La “buona scuola” di Renzi Le proposte FLC recepite immissioni in ruolo di docenti precari Organico funzionale Restituzione ed ampliamento del tempo pieno Estensione scuola dell’infanzia Eliminazione delle “molestie burocratiche”

5 La “buona scuola” di Renzi Quelle a dir poco discutibili banca delle ore dei docenti finanziamenti privati ulteriore taglio amministrativi Attivazione del “registro pubblico” dei docenti e possibilità per i dirigenti di chiamare i docenti che riterranno più adatti per l’attuazione del Pof di istituto (e non solo!)

6 La “buona scuola” di Renzi Molto negativo Cancellazione degli scatti di anzianità sostituiti da “scatti di competenza” (per carriere basate su criteri farraginosi e logica competitiva destinati solo al 66% della categoria) Inaccettabile Assenza di qualsiasi riferimento al rinnovo del contratto di lavoro (bloccato anche per il 2015!!!) necessario per recuperare il potere d’acquisto dei salari e per regolare tutte le materie inerenti il rapporto di lavoro

7 La “buona scuola” di Renzi Molto negativo ripristino solo parziale del MOF (e per giunta con i risparmi derivanti dall’abrogazione degli scatti) inesistenza di risorse aggiuntive per il recupero del potere d’acquisto e valorizzazione del personale nuovi aumenti solo dal 2019 con altri tre anni vuoti di salario

8 La “buona” scuola di Renzi non contempla gli Ata Negativissimo Un personale dimenticato: gli ATA Anzi no: sarà ancora tagliato (si risparmierà con l’informatica, quindi avremo bisogno di meno assistenti amministrativi!!) La progressione attuale di carriera per anzianità sarà mantenuta, oppure? Sarà valutato anche il personale Ata? E le posizioni economiche? Non sono professionalità?

9 La reazione della FLC Un piano di mobilitazione Promozione campagna assemblee unitarie Partecipazione dei nostri dirigenti, RSU, militanti e iscritti alla consultazione lanciata dal governo Promozione dibattiti con genitori, studenti, OO.CC, territori per territori con parlamentari locali Partecipazione consultazione on line del governo Consultazione on line della FLC su “Cantiere scuola” Sostegno manifestazione studenti 10 ottobre Petizione unitaria “sblocca contratto” Manifestazione nazionale e poi … anche lo sciopero generale su ulteriore blocco dei contratti Raccolta unitaria firme su: #sbloccacontratto

10 Impegni segreteria nazionale Predisposizione di materiali Linee guida di orientamento politico (griglia con proposte a confronto e commento) Giornale iscritti dedicati (cantiere scuola, professionalità docente, Ata, dirigenti) Linee guida sulla contrattazione Fascicolo inizio anno

11 IL CANTIERE SCUOLA E LA PROPOSTA DI PIATTAFORMA CONTRATTUALE FLC CGIL Illustrato nella conferenza stampa del 21 luglio conferenza-stampa.flc #nonc’èbuonascuolasenzaunbuoncontratto LA NOSTRA IDEA DI SCUOLA # siamoprontiallasfida

12 DATI OCSE « STUDIARE NON SERVE PER TROVARE LAVORO? » I giovani italiani hanno livelli d’istruzione inferiori ai loro coetanei della maggior parte degli altri paesi:  28% di ragazzi (25-34 anni) senza diploma di scuola secondaria, la media OCSE 17,4%  Il tasso di laureati (25 – 34 anni) si colloca al 34° posto su 37 paesi  ULTIMI PER FINANZIAMENTI 12

13 IL CANTIERE SCUOLA (le cose da fare) Chiediamo 17 miliardi per una scuola europea da investire nel medio periodo Per recuperare il punto % di PIL di spesa pubblica per l’istruzione che ci tiene sotto la media dei paesi OCSE CHIEDIAMO INVESTIMENTI per … 13 #nonc’èverariformasenzarisorse

14 IL CANTIERE SCUOLA (le nostre proposte in pillole) L’OBBLIGO SCOLASTICO fino a 18 anni  Generalizzazione della scuola dell’infanzia in tutto il Paese  Per la scuola primaria ripristino del tempo pieno e restituito al suo scopo formativo  Lotta alla dispersione scolastica (NEET sono aumentati di oltre 5 punti % tra il 2008 e 2009) ma check up sugli ordinamenti scolastici  Biennio unitario, no al taglio di 1 anno di scuola superiore solo per risparmiare ma check up sugli ordinamenti scolastici 14 mandatocostituzionale # cambiamentiall’altezzamandatocostituzionale

15 IL CANTIERE SCUOLA (le cose da fare) UNA SCUOLA AUTONOMA E LIBERA DA BUROCRAZIE  sgravare le scuole dagli adempimenti burocratici scaricati per lo smantellamento degli UST  ripristinare la missione e l’autonomia organizzativa di docenti, dirigenti e Ata in una logica di natura pedagogico - didattica 15

16 IL CANTIERE SCUOLA (le cose da fare) Piano di investimenti sull’edilizia scolastica per avere: –una scuola accogliente e sicura –una scuola attrezzata con biblioteche, palestre, laboratori e altre strutture culturali

17 IL CANTIERE SCUOLA (le cose da fare) UNA SCUOLA RINNOVATA, APERTA AL MONDO ESTERNO  scuola aperta tutta la giornata, dove esterno ed interno interagiscono  una scuola che recuperi la sua dimensione sociale (biblioteche, palestre, …)  sviluppo della didattica laboratoriale  riduzione del numero degli studenti per classe 17

18 IL CANTIERE SCUOLA (punti da anni al centro delle nostre istanze) ORGANICO FUNZIONALE Per garantire continuità didattica, anche per trovare soluzione all’annoso problema delle supplenze brevi STABILIZZARE I PRECARI con esaurimento delle GAE e concorso 2012, nuovo sistema di reclutamento dei docenti E’ UNA PROPOSTA TUTTA NOSTRA 18

19 IL CANTIERE SCUOLA VALUTAZIONE DI SISTEMA E RENDICONTAZIONE è necessaria e per questa occorre: livelli essenziali  Individuare i livelli essenziali delle prestazioni scolastiche (i LEP)  Rendere l’INVALSI realmente autonomo Separare la valutazione dei risultati dalla valorizzazione del personale  Separare la valutazione dei risultati dalla valorizzazione del personale   Rendere credibile il ruolo del servizio ispettivo Tutt’altro da ciò che ha emanato in questi giorni la Giannini 19

20 IL CANTIERE SCUOLA PRIORITARIA E’ LA RIAPERTURA DI UNA STAGIONE CONTRATTUALE QUALITÀ Per fare una scuola di QUALITÀ occorre un BUON CONTRATTO per tutto il personale della scuola: DIRIGENTI DOCENTI ATA 20 #unabuonacontrattazioneperunaverariforma

21 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 1° PUNTO SUBITO IL RINNOVO Per RISPONDERE ALL’EMERGENZA SALARIALE e prevedere un aumento retributivo tabellare per tutti Per RINNOVARE LA PARTE NORMATIVA Per discutere di VALORIZZAZIONE Per RIPRISTINARE LE RISORSE MOF 21 #sbloccacontratto# Firma anche TU

22 Gli 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 2° PUNTO Implementazione e manutenzione del profilo docente AGGIORNARE LO STATO GIURIDICO DEL DOCENTE inserendo in aggiunta alle tradizionali competenze anche quelle:  Psicopedagogiche  Relazionali  Organizzative  Informatiche e sull’utilizzo delle nuove tecnologie  Linguistiche  Di orientamento SIGNIFICA: Rinnovare il profilo professionale e Declinare le competenze del docente, Valorizzare il nesso con la comunità professionale, Riconoscere le specificità, Procedere gradualmente nella prospettiva della funzione unica docente Titolo della presentazione 22

23 GLI 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 3° PUNTO risorse aggiuntive e da contrattare La FORMAZIONE con risorse aggiuntive e da contrattare rilanciare la formazione iniziale investire risorse sulla formazione in servizio formazione funzionale ai bisogni del sistema di istruzione delle scuole una formazione obbligatoria in servizio, ma non a carico del lavoratore una formazione obbligatoria in servizio, ma non a carico del lavoratore 23

24 GLI 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 4° PUNTO La VALORIZZAZIONE In un ottica di MIGLIORAMENTO COMPLESSIVO del sistema e della qualità No allo scambio: SCATTI VALUTAZIONE Dobbiamo evitare uno scambio come quello Scatti/MOF NO A GERARCHIE, COMPETIZIONI O CONCORRENZA SIAMO PRONTI AL CONFRONTO E ABBIAMO LA NOSTRA PROPOSTA 24 #lavoridipiùguadagnidipiù

25 LA VALORIZZAZIONE DEL LAVORO VALORIZZARE significa riconoscere un incremento retributivo o anticipazioni su scatti a chi effettivamente lavora di più. 1) Per SERVIZIO PRESTATO IN CONTESTI LAVORATIVI DI PARTICOLARE COMPLESSITA’: (3-5 anni almeno) in scuole a forte disagio e problematicità 2) Per IL LAVORO D’AULA: documentato da crediti professionali acquisibili volontariamente attraverso:  Percorsi di formazione »qualificati e certificati» (°)  Acquisizione di titoli purchè attinenti alla didattica (°)  Produzione di materiali didattici, attuazione di progetti ed esperienze, ricerca ed innovazione sul versante della didattica e della valutazione, … (°) 3) Per LAVORO POTENZIATO (°) La valutazione/certificazione in base a parametri/indicatori da stabilire in specifico CCNI, da parte del comitato di valutazione interno eletto dal C.D. e con un garante esterno 25

26 GLI 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 5° PUNTO: ORARIO ORDINARIO, OBBLIGHI DI SERVIZIO E LAVORO POTENZIATO DEI DOCENTI Mantenere le attuali ore frontali a cui rimane legato il salario fondamentale Mantenere le attuali ore frontali a cui rimane legato il salario fondamentale Portare a trasparenza tutti gli altri carichi di lavoro raggruppandoli in 3 tipologie:  collegiali e di programmazione/valutazione  rapporti con le famiglie e alunni  Individuali e funzionali al lavoro d’aula/insegnamento Introdurre e regolare la possibilità volontaria e adeguatamente retribuita di accedere a un orario di lavoro potenziato per incarichi funzionali e di natura organizzativa Introdurre e regolare la possibilità volontaria e adeguatamente retribuita di accedere a un orario di lavoro potenziato per incarichi funzionali e di natura organizzativa 26 #nonpiùambiguitàorariodoc

27 GLI 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 6° PUNTO IL LAVORO ATA E IL POF D’ISTITUTO senza gli Ata la scuola non vive!!!!  Ridefinire (GIURIDICAMENTE ED ECONOMICAMENTE) i profili professionali  RICONOSCERE LE MAGGIORI COMPLESSITA’ DEL LAVORO ATA ed i carichi di lavoro  Aumentare i momenti di PARTECIPAZIONE alle decisioni della vita scolastica  Proseguire nella strada già intrapresa sulla “valorizzazione” (posizioni economiche ed aree intermedie A1 e C) 27

28 GLI 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 7° PUNTO TUTELE PIU’ AMPIE E NUOVI DIRITTI PER I PRECARI PIANO PLURIENNALE PER LA STABILIZZAZIONE dei precari su tutti i posti disponibili (bene su questo il piano Renzi) garantire le stesse tutele e gli stessi diritti per il lavoro a tempo determinato regolare nel contratto tutte le diverse forme di lavoro oggi sempre più presenti anche nella scuola 28

29 GLI 8 PUNTI PER UN CONTRATTO NUOVO 8° punto La democrazia e la partecipazione nella scuola Va ripristinato il quadro di regole sulla contrattazione integrativa (in particolare per quella di scuola) Vanno confermate le materia attuali Va garantita l’esigibilità della contrattazione Regole sulla validazione del contratto e controlli meno invasivi

30 Pronti ad accettare le sfide del Governo Renzi, ma soprattutto… … pronti a ri-lanciare noi la sfida!! Vedi il confronto « IL CANTIERE SCUOLA» con il documento «LA BUONA SCUOLA» 30

31 Per riepilogare I nostri punti irrinunciabili  si alla stabilizzazione del lavoro ed all’organico funzionale sia docente che Ata  chiediamo il rinnovo “subito” del contratto e con risorse adeguate a tutelare i salari di tutti  no ad atti unilaterali (NO allo stato giuridico per legge)  innovazione “con” e non “contro” chi lavora nella scuola  no all’abolizione dei gradoni senza un nuovo sistema di carriera  no alla cancellazione dell’esperienza professionale (anzianità)  no alla separazione tra docenti e Ata  si all’introduzione di un sistema di valorizzazione che riconosca il lavoro, ma in “affiancamento” alla carriera per anzianità e con risorse aggiuntive

32 I nostri impegni Promozione campagna assemblee Partecipazione dei nostri dirigenti, RSU, militanti e iscritti alla consultazione lanciata dal governo Promozione dibattiti con genitori, studenti, OO.CC, territori per territori con parlamentari locali Partecipazione alla consultazione on line del governo Consultazione on line della FLC su “Cantiere scuola” Sostegno manifestazione studenti 10 ottobre Raccolta unitaria firme su: #sbloccacontratto Manifestazione nazionale sul lavoro il 25 ottobre e, poi, di tutto il PI l’8 novembre a Roma e poi … anche lo sciopero generale, se ci sarà l’ulteriore blocco dei contratti

33 Ultim’ora

34 Jobs act Il ricatto sui lavoratori, la mano libera del padrone Licenziamenti senza possibilità di reintegro (modifica art. 18) anche se il giudice accerta che la motivazione economica era palesemente infondata. Cambio di mansioni e controlli a distanza. Libertà ai padroni di controllarci a distanza e di demansionarci. 3 anni di contratto a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio. Le ambiguità della legge delega: 1) un lungo periodo di prova, durante il quale il licenziamento è sempre possibile per poi passare ad un periodo di stabilità secondo le regole dell’articolo 18 come verrà riscritto. 2) licenziamento sempre, ma con un indennizzo crescente con l’anzianità di servizio. Estensione ammortizzatori il sussidio di disoccupazione diventerebbe proporzionale all’anzianità contributiva come avviene per la pensione. Il problema delle risorse (legge stabilità + contributi a carico dei lavoratori)

35 INIZIATIVA CGIL Per l’estensione dei diritti e le tutele a tutte le lavoratrici ed i lavoratori Per una drastica riduzione del lavoro precario Per difendere lo Statuto dei lavoratori e l’art.18

36 La prossima legge di stabilità Ovvero: “come togliere con la sinistra quello che si promette con la destra”! Nessuna risorsa per i contratti pubblici nel 2015 Stanziamento di un milione di euro per la scuola (per metà finanziato da tagli) per il piano straordinario di assunzioni Modifica commissioni esami di Stato (solo commissari interni non pagati e presidente esterno)

37 Ancora tagli dal 1 settembre 2015 (ma la chiamano “spending review”) Tagliati altri 30 ml.ni dalla L. 440/97 Riduzione esoneri coordinatori provinciali pratica sportiva Abrogati esoneri e semi-esoneri per i vicari del DS Si tagliano altri posti Ata Stretta sulle supplenze: –Vietato sostituire un docente dal primo giorno –Sostituzione assistenti amm.vi possibile solo se la scuola ha meno di 3 posti –Vietato sostituire gli assistenti tecnici –Vietato sostituire un collaboratore scolastico assente per meno di 8 giorni –NB: utilizzo prioritario del FIS per pagare le ore eccedenti!!!

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