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A.I.S.E.C. L’A.I.S.E.C (Associazione Italiana Socio Educatori per la Cooperazione) si è costituita nel 2012. E’ un’Associazione nata in seno a Confcooperative.

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1 A.I.S.E.C. L’A.I.S.E.C (Associazione Italiana Socio Educatori per la Cooperazione) si è costituita nel E’ un’Associazione nata in seno a Confcooperative Viterbo, si fa portavoce dei valori della cooperazione quali: l’inclusione sociale, la condivisione, la democrazia partecipata, le pari opportunità, la mutualità. Sostiene eventi, iniziative e attività che abbiano come obiettivo la promozione di momenti di partecipazione, cooperazione e cittadinanza attiva, con particolare riguardo a quelle situazioni in cui vi sia una qualunque forma di coinvolgimento giovanile e/o disagio sociale; A gennaio 2015 è nato CON I PIEDI PER TERRA, laboratorio di Apprendimento Cooperativo, scienza e territorio; Promuove ed organizza incontri di animazione territoriale rivolti alle classi della scuola secondaria di I e II Grado e manifestazioni pubbliche, con l’obiettivo di stimolare lo spirito di creatività e autodeterminazione anche al fine di sfociare in un contesto futuro di imprenditorialità. Promuove il progetto Erasmus Plus che si propone di far vivere ai giovani europei un’esperienza di formazione e di conoscenza mettendoli in contatto con il nostro territorio.

2 CHE COS’E’ LA MUTUALITA’? E’ uno scambio reale e reciproco tra i soci che attraverso la cooperativa perseguono un obiettivo. Il socio conferisce il proprio apporto o prodotto alla Cooperativa La cooperativa fornisce prodotti, servizi e opportunità di lavoro ai soci.

3 CHE COS’E’ LA COOPERAZIONE? E’ l’operare insieme per raggiungere uno scopo, un fine comune in un’iniziativa, impresa o attività.

4 PRINCIPI DELLA COOPERAZIONE Adesione libera e volontaria Controllo democratico da parte dei soci Partecipazione economica da parte dei soci Autonomia e indipendenza Cooperazione tra cooperative Impegno verso la collettività

5 La cooperativa è un mezzo per fare impresa, ma la differenza rispetto ad altre forme di società, è che non pone il lucro al centro degli obiettivi ma il singolo socio e quindi l’individuo.

6 Che cos’è il GAL Etrusco Cimino Il GAL Etrusco Cimino, è il Gruppo di Azione Locale formato da sei Comuni (Capranica, Caprarola, Carbognano, Fabrica di Roma, Ronciglione e Sutri) ed alcuni soggetti privati che insieme devono attuare un PSL (Piano di Sviluppo Locale), con l’obiettivo di favorire la crescita del territorio considerato

7 Il GAL Etrusco Cimino è stato costituito nell’ambito dei fondi europei previsti e stanziati dal PSR Lazio (Piano di Sviluppo Rurale) , Asse IV Programma Leader, con lo scopo di rilanciare l’economia di un territorio, partendo dalle esigenze delle popolazioni locali unitamente alle caratteristiche ambientali, culturali e socio economiche.

8 Soci Privati Accanto ai Comuni, hanno dato la piena partecipazione anche: Camera di Commercio Industria Artigianato di Viterbo, Comunità Montana dei Monti Cimini, Confcooperative Viterbo, Confcommercio-Ascom Viterbo, Confesercenti Viterbo, CIA Viterbo, Confagricoltura Viterbo, Associazione Terra Nostra, CNA Viterbo, Confartigianato Viterbo, Lega Regionale Cooperative e Mutue del Lazio, Confindustria Viterbo, Euronocciola Società Coop. Agricola, Provincia di Viterbo.

9 Attività di Animazione Territoriale L’attività di animazione sul territorio del GAL si riconduce essenzialmente a tre finalità: Creare e amalgamare forme di partenariato; Supportare gli interventi operativi previsti dal PSL; Ampliare l’informazione e il consenso, presso tutta la popolazione interessata, rispetto ai suoi programmi e alle sue iniziative.

10 Il Territorio del GAL Il GAL copre un territorio di oltre 260 Kmq, di cui quasi il 20% ricomprende aree protette, e conta quasi 32mila abitanti. Il contesto è quello dello splendido scenario vulcanico dei Monti Cimini, che può vantare ben tre parchi (Parco Archeologico di Sutri, Riserva naturale del Lago di Vico, Parco regionale di Bracciano e Martignano) e diversi siti di importanza comunitaria, come pure una produzione agricola di qualità, che fa della castagne e delle nocciole i suoi assi principali.

11 Punti di Forza Una notevole presenza di monumenti di elevato interesse archeologico e storico, innestati all’interno di uno scenario ambientale d’eccellenza; L’intensa programmazione di eventi di richiamo che ormai fa parte di quasi tutti i sei Comuni del GAL Etrusco Cimino; L’offerta integrata delle risorse del patrimonio materiale ed immateriale.

12 Punti di Debolezza La particolare fase di recessione economica ed il problema della crisi nel mercato del lavoro; La tendenza all’invecchiamento della popolazione locale; La mancanza di integrazione fra gli attori coinvolti derivante da resistenze dovute a fattori culturali differenti; La mancanza di una tradizione nel proporsi come “territorio condiviso”.

13 Set di Prodotti/Servizi Portanti la produzione della nocciola; la produzione della castagna; i prodotti tipici dell'agroalimentare; i servizi di ricettività turistica e di ristorazione; i beni culturali; gli eventi di richiamo; le risorse ambientali, con le relative attività di tempo libero o sportive.

14 Il Progetto di “Consorzio Polis Tuscia” Soc. Coop “LABORATORIO DEI PERCORSI AL LAVORO” Il GAL ha avviato questa iniziativa dal basso, con lo scopo di agire sulla cultura del lavoro locale coinvolgendo tutti gli attori protagonisti del mercato del lavoro per favorire nuove opportunità occupazionali.

15 Principali Destinatari I giovani e le loro espressioni associative; Le donne e le loro espressioni associative; I servizi che intervengono sul mercato del lavoro (servizi di sostegno come asili nidi, etc.); Le imprese e le loro associazioni; Gli amministratori locali; Gli attori dell’informazione locale (siti, blog, giornali, social network, radio e tv).

16 COME SI CONFIGURA Ciclo di incontri sul territorio, due per ogni Comune del GAL, focalizzato sulle tematiche del lavoro femminile, e tre per ogni Comune del GAL, focalizzato su quelle del lavoro giovanile, con riferimento ad alcuni ambiti specifici: artigianato e agricoltura, cultura e ambiente, ricettività.

17 Seconda Fase Interventi presso la scuola Secondaria di Primo Grado degli Istituti Scolastici Comprensivi dei sei Comuni del GAL, nonché presso le classi dell’ultimo anno del Liceo Scientifico di Ronciglione e dell’ Istituto Alberghiero di Caprarola, effettuati da personale esperto e qualificato.

18 Terza Fase Sei iniziative pubbliche, una per ogni Comune del GAL, realizzate per avere un contatto diretto con alcuni casi di successo ed i loro protagonisti, giovani esperienze territoriali che hanno creato anche solo piccole imprese, ma significative per idee e qualità del lavoro.

19 Ultima Fase Due centri di animazione, che sono stati creati presso l’Ufficio Turistico di Sutri e presso l’Associazione Juppiter a Capranica, con il compito di supportare e fare da riferimento a chi necessita di maggiori informazioni al di là degli eventi programmati e organizzati.

20 OPPORTUNITÀ DERIVANTI DAL PROGETTO Se l’obbiettivo del GAL è quello di “fare rete” fra i comuni che ne fanno parte, lo scopo specifico di questo progetto è quello di favorire la creazione di una OFFERTA SOSTENIBILE ed INTERATTIVA Esempio: Capranica Arte Orafa, Caprarola Ricamo a Tombolo, Ronciglione Cartapesta, Sutri Mosaico Antico, Fabbrica di Roma Pittura su Stoffa, Carbognano Locanda Sociale con Prodotti Tipici

21 Grazie a tutti per la partecipazione Saluti Consorzio Polis Tuscia Soc. Coop. Strada Poggino 76, – Viterbo Tel – Fax


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