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Funzioni Psichiche R. Cambria. Attenzione e Vigilanza 1.La vigilanza rappresenta lo stato di Veglia, ovvero il grado di attivazione delle funzioni di.

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Presentazione sul tema: "Funzioni Psichiche R. Cambria. Attenzione e Vigilanza 1.La vigilanza rappresenta lo stato di Veglia, ovvero il grado di attivazione delle funzioni di."— Transcript della presentazione:

1 Funzioni Psichiche R. Cambria

2 Attenzione e Vigilanza 1.La vigilanza rappresenta lo stato di Veglia, ovvero il grado di attivazione delle funzioni di comunicazione con l’ambiente esterno 2.Attenzione capacità di cogliere o mettere a fuoco determinati contenuti di coscienza Attenzione passiva o spontanea: certi stimoli richiamano l’attenzione indipendentemente dalla volontà soggettiva Attenzione attiva o conativa: quando il soggetto dirige volontariamente la propria attenzione

3 Disturbi della vigilanza 1.Obnubilamento 2.Torpore 3.Sopore 4.Coma

4 Disturbi dell’attenzione Disturbi in relazione al grado di vigilanza (ad es. demenza) Disturbi del rapporto tra attenzione attiva e passiva (ad es. ansia, ipomania) Disturbi del mantenimento dell’attenzione in corso di stimoli interferenti (ad es. schizofrenia)

5 - Filmato 1 - Filmato 2

6 Disturbi qualitativi della coscienza Delirium condizione di origine organica caratterizzata da disorientamento distraibilità, deliri frammentari, allucinosi, confabulazione. Stato Crepuscolare e Stato oniroide condizione di origine psicogena caratterizzata da restringimento del campo di coscienza con polarizzazione verso determinati contenuti ideo- affettivi

7 Filmato 3 Filmato 4

8 Memoria Capacità di conservare traccia delle esperienze passate Processo di memorizzazione: 1.Fissazione: acquisizione dell’informazione 2.Ritenzione: processo di immagazzinamento 3.Rievocazione: recupero dell’informazione 4.Riconoscimento: identificazione dell’informazione e collocazione temporo- spaziale.

9 Disturbi quantitativi della memoria 1.Ipermnesia: si verifica in particolari in corso di stati emotivi (es depressione, mania). 2.Ipomnesia: Anterograda: deficit di fissazione Retrogada: deficit di rievocazione Globale: entrambi i deficit 3.Deficit della memoria di lavoro: in corso di disturbi riguardanti le funzioni cognitive esecutive (ad es. lesioni frontali, schizofrenia) Amnesia selettiva o puntiforme: amnesia di natura psicogena, limitata esclusivamente a particolari temi, eventi o situazioni.

10 Filmato 4 b (amnesia anterograda) Filmato 5 (amnesia globale) Filmato 6 (amnesia selettiva)

11 Disturbi qualitativi della memoria Confabulazione Deliri retrospettivi Deja vu Jamais vu

12 Filmato 7

13 Percezione La percezione è il processo attraverso cui le sensazioni diventano significative per il soggetto, tramite soppressione delle informazioni irrilevanti e l’associazione ed integrazione delle informazioni rilevanti con il patrimonio cognitivo Elementi che possono influenzare una percezione 1.Vigilanza 2.Attenzione 3.Stato emotivo 4.Informazioni disponibili 5.Schemi cognitivi 6.Mondo fantastico

14 Disturbi della percezione 1.Anomalie: distorsione di livelli di intensità cromatica, forma colore, grandezza 2.Illusioni: travisamenti delle percezioni 3.Allucinazioni: percezioni senza oggetto. possono riguardare tutti gli organi di senso (uditive, visive, olfattive, gustative, tattili): Semplici Complesse Pseudoallucinazioni Ipnagogiche

15 Filmato 8 (allucinazione olfattiva semplice) Filmato 8 bis allucinazioni visive ed uditive complesse

16 Pensiero Funzione psicologica relativa alla formazione delle idee ed alla loro articolazione: Aspetti formali del pensiero (linguaggio) Contenuto del pensiero

17 Disturbi Formali del Pensiero Flusso ideativo (o del linguaggio) Nessi associativi (tangenzialità, deragliamento) Coerenza Logicità Disturbi del controllo del pensiero Logorrea

18 Filmato 9 Filmato 10

19 Disturbi del contenuto del pensiero (delirio) Tipo di delirio Convinzione erronea che non cede né al ragionamento ne all’evidenza, non appartenente al retroterra culturale del soggetto. (Jaspers) 1.Tipo di delirio: Primario: percezione delirante, intuizione delirante, rappresentazione delirante Secondario: delirio olotimico, delirio catatimico

20 Delirio 2. fattori caratterizzanti Livello di bizzarria Livello di sistematizzazione Estensione Coinvolgimento emotivo 3. Contenuto del delirio Di influenzamento Di riferimento Di persecuzione Erotomanico Ipocondriaco Mistico Di colpa Rovina Nichilistico

21 Filmato 11delirio di gelosia Filmato 12 delirio influenzamento Filmato 13 delirio olotimico colpa Filmato 14 catatimico veneficio

22 Affettività - Umore: tono affettivo di base che colora l’intera esistenza del soggetto: -Emozioni: stati affettivi limitati nel tempo in genere di natura reattiva -Sentimenti: stati affettivi più stabili e prolungati Alexitimia: Incapacità a riconoscere e descrivere il proprio stato emozionale

23 Filmato 15 alexitimia

24 Disturbi dell’affettività Depressione: senso di tristezza, disperazione, dolore morale che si accompagna ad inibizione ideativa e psicomotoria

25 Mania: umore elevato ed improntato a senso di euforia, l’umore risulta esaltato, alquanto instabile,se contrariato il soggetto tende facilmente a diventare ostile, è presente un’accelerazione ideativa fino a fuga delle idee, con iperaffaccendamento afinalistiaco. Disturbi dell’affettività

26 Filmato 16 (bipolare)


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