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A cura di: Romano Colucci Giuseppe Sibilio Pietro Squizzato Giovanni Pepe Liceo classico statale «T. Tasso» Salerno.

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1 A cura di: Romano Colucci Giuseppe Sibilio Pietro Squizzato Giovanni Pepe Liceo classico statale «T. Tasso» Salerno

2 Eschilo è considerato l'iniziatore della tragedia greca nella sua forma matura ed è il primo dei poeti tragici dell'antica Grecia di cui ci siano pervenute opere per intero. Bronzo rinascimentale di Eschilo, Museo archeologico nazionale di Firenze, autore sconosciuto.

3 Battaglia di cui il poeta dà il resoconto ne I Persiani.

4  Eschilo fu forse iniziato ai misteri eleusini e, secondo alcune leggende, sarebbe stato persino processato per empietà, dopo averne rivelato il contenuto, questa sarebbe la causa del suo secondo esilio a Gela, in Sicilia.  Ottenne il suo ultimo grande successo nel 458 a.C. con l' Orestea (l’unica trilogia tragica conservata integralmente). Poco tempo dopo partì per Gela, dove morì nel 456 a.C.

5 L’intera produzione eschilea comprendeva tra le settanta e le novanta opere, fra tragedie e drammi satireschi, prodotte tra il 499 e il 458 a.C. Di queste ne restano soltanto sette:  Persiani ( Πέρσαι, 472 a.C.)  Sette contro Tebe ( Ἑ πτ ὰ ἐ π ὶ Θήβας, 467 a.C.)  Supplici ( Ἱ κέτιδες, 463 a.C.)  Prometeo incatenato ( Προμηθεύς δεσμώτης, 460 a.C.)  Agamennone ( Αγαμέμνων, 458 a.C.)  Coefore ( Χοηφόροι, 458 a.C.)  Eumenidi ( Ευμενίδες, 448 a.C.)

6  L’interazione tra l’azione umana e la giustizia divina è al centro della tematica eschilea.  Πάθος μάθος πάθει μάθος (sofferenza) (conoscenza) (conoscenza tramite sofferenza) Themis Giustizia naturale Dike Giustizia dialettica

7 ’άτη “accecamento” Serse è accecato dal demone infido e travestito che “dapprima scodinzolando benevolo, spinge poi l’uomo in una rete ben tesa”. ‘ύβρις “tracotanza” Eschilo raffigura il concetto di ὕ β ϱ ις descrivendo l’attraversamento del Bosforo su un ponte di barche; in questa scena si materializza l’idea dell’oltraggio al confine sacro, in quanto il braccio di mare è un limite imposto dagli dei ai Persiani e superarlo significa calpestare la volontà divina. Veduta odierna dello stretto del Bosforo.

8  Propensione per nessi asindetici, espressioni aforistiche e concise ( πάθει μάθος).  Un tratto di arcaismo è l’uso frequente dell’anafora (per rafforzare un concetto).  A differenza della poesia epica, uso ridotto delle similitudini; si afferma invece l’uso della metafora.

9  Questa tragedia, insieme a “La presa di Mileto” e “Le Fenicie” di Frinico, a differenza delle altre, trae spunto da argomenti storici e non dal mito.  Siamo nel periodo della guerra contro i Persiani. In particolare l’argomento è la disfatta dei Medi nella battaglia navale di Salamina.  Prima del combattimento vi è la strenua difesa dei Trecento alle Termopili che aveva rallentato l’avanzata dei Persiani, infondendo coraggio ai Greci pronti a sacrificarsi per la patria.

10  Conflitto greco-persiano:

11  Temistocle dopo la battaglia delle Termopili schierò una linea di difesa lungo l’istmo di Corinto e condusse lì la sua flotta e, i Persiani, avendo seguito i Greci con le loro ingombranti navi nello stretto di Salamina, si trovarono in difficoltà logistiche e furono sconfitti amaramente.  Per importanza la battaglia di Salamina si può paragonare alla battaglia di Poitiers del 732 quando, i francesi di Carlo Martello, fermarono l’avanzata musulmana in Europa e cosi la diffusione della cultura islamica in Occidente.

12  Anno di rappresentazione: 472 a.C. (replica a Siracusa nel 470 a.C.).  Tetralogia: Fineo, Persiani, Glauco di Potniai, Prometeo (incendiario?).  Corego: Pericle.  Classifica: vittoria di Eschilo. Busto di Pericle. Marmo, copia romana di un originale greco del 430 a.C. circa

13  Atossa, madre di Serse.  Spettro di Dario, padre di Serse.  Serse, sovrano di Persia.  Messaggero.  Coro di anziani consiglieri di Serse. Rilievo di Serse sulla porta del suo palazzo aPersepoli.

14  Parodo: entra in scena il coro costituito dagli anziani che sorvegliano la reggia di Susa (una delle capitali dell’impero persiano) e rievoca la partenza dell’armata cantando la gloria ma anche la paura dei Persiani; esprime inoltre la nostalgia attraverso i sentimenti dei parenti dei guerrieri lontani e annuncia l’uscita della regina dal palazzo.  Primo episodio: mentre la regina è a colloquio con gli anziani, giunge un messaggero che annuncia la disfatta dei Persiani a Salamina e la rassicura sulla sorte del figlio. In seguito la regina rientra nel palazzo.  Primo stasimo : il coro intona un canto in cui piange la disfatta e il dolore di tutta l’Asia.

15  Secondo episodio: rientra in scena la regina che vuole evocare il fantasma di Dario e chiede al coro di intonare un canto per accompagnare i suoi gesti rituali.  Secondo stasimo : il coro intona un canto per celebrare Dario e il suo fantasma emerge dal tumulo.  Terzo episodio: il fantasma avendo appreso la notizia dalla regina imputa la disfatta alla “ ὕ βρις ”di Serse e preannuncia la sconfitta di Platea, raccomanda quindi agli anziani di consigliare in futuro Serse nel modo migliore; Dario si ritira nell’Ade e la regina accoglie il figlio ed in seguito esce definitivamente dalla scena.  Terzo stasimo: il coro rievoca la potenza dei Persiani durante il regno felice di Dario, contrapposto alla follia e alla disgrazia di Serse.  Esodo: entra in scena Serse, dialoga con il coro presentando la sconfitta, si unisce a loro in un canto di dolore e insieme si dirigono verso la reggia.

16 Diluvio universale. (Michelangelo 1508) Dedalo e Icaro. (Ludovico Lana)

17 Agamennone. (lekanis attico a figure rosse della cerchia del Pittore dei Meidei, ca a.C.) Odisseo e le sirene. Decorazione di un vaso ateniese, tardo VII- primo V secolo a.C

18 Ritratto di Dario su un vaso greco (Darius-Vase ) 1888

19 “La battaglia di Salamina”. Wilhelm Von Kaulbach.

20 FINE


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