La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

NIKOLA MARKUS BELLINI GIULIANO. L’ obiettivo dell’ esperienza era quello di estrarre il DNA da una banana e osservarlo al microscopio.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "NIKOLA MARKUS BELLINI GIULIANO. L’ obiettivo dell’ esperienza era quello di estrarre il DNA da una banana e osservarlo al microscopio."— Transcript della presentazione:

1 NIKOLA MARKUS BELLINI GIULIANO

2 L’ obiettivo dell’ esperienza era quello di estrarre il DNA da una banana e osservarlo al microscopio.

3 Il DNA è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla sintesi di RNA e proteine. Dal punto di vista chimico, il DNA è un polimero organico costituito da monomeri chiamati nucleotidi. Tutti i nucleotidi sono costituiti da tre componenti fondamentali: un gruppo fosfato, il deossiribosio (zucchero pentoso) e una base azotata. Tra le basi azotate si distinguono : adenina, guanina, citosina e timina.

4  Mortaio e pestello  Spruzzetta  Becher da 250 ml  Becher da 400 ml  Carta da filtro  Pinze  Imbuto  Provetta

5  Termometro  Siringa

6  Banana  Succo d’ ananas  Soluzione saponosa (ottenuta miscelando 100 ml di acqua con 10 cc di detersivo e sale )  Violetto di metile  Alcol denaturato

7  Frantumare la banana con mortaio e pestello e aggiungere acqua distillata fino ad ottenere una poltiglia semiliquida.  Aggiungere alla poltiglia la soluzione saponosa preparata precedentemente e versare il tutto nel becher da 250 ml.  Versare nel becher da 400 ml circa 150 ml di acqua ( va bene anche acqua non distillata ).  Immergere il becher contenente la poltiglia nel becher da 400 ml contenente l’ acqua e fissare i due becher tramite la pinza di legno.

8  Mettere i due becher sul fornello fino a raggiungere una temperatura di 60°e mantenere la temperatura costante per dieci minuti.  Fatto ciò introdurre la carta da filtro nell’ imbuto e filtrare la poltiglia in una provetta.  Aggiungere alla soluzione filtrata 3 cc di succo d’ ananas e 5 cc di alcol denaturato.

9  Osservazione della provetta Dopo alcuni minuti dall’ aggiunta dell’ alcol e del succo d’ ananas, nella provetta si è reso visibile il DNA, che appare sotto forma di una sostanza bianca e gelatinosa. Il DNA si è reso visibile tra lo strato superiore rosa ( composto dall’ alcol ) e quello inferiore giallognolo ( composto da succo d’ ananas e dal liquido filtrato). In alcuni casi si è potuto osservare anche la struttura a forma di elica tipica del DNA.

10  Osservazione al microscopio Al microscopio, colorando il DNA con il violetto di metile, si può osservare la sua struttura da più vicino. Visto al microscopio si può cogliere infatti l’ aspetto gelatinoso e frammentato del DNA estratto.

11 L’ estrazione del DNA è andata a buon fine ; è stato possibile estrarre il DNA tramite la distruzione e lo scioglimento delle membrane che lo racchiudevano all’ interno del nucleo delle cellule della banana. Ciò è stato possibile grazie all’ intervento della soluzione saponosa, dell’ alcol e del succo d’ ananas.


Scaricare ppt "NIKOLA MARKUS BELLINI GIULIANO. L’ obiettivo dell’ esperienza era quello di estrarre il DNA da una banana e osservarlo al microscopio."

Presentazioni simili


Annunci Google