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LA COMPILAZIONE DEL REFERTO DI GARA RTO 3 dicembre 2012.

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Presentazione sul tema: "LA COMPILAZIONE DEL REFERTO DI GARA RTO 3 dicembre 2012."— Transcript della presentazione:

1 LA COMPILAZIONE DEL REFERTO DI GARA RTO 3 dicembre 2012

2 IL MANDATO ARBITRALE Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Accettazione gara Pianificazione trasferta Informazioni sulla gara Viaggio e arrivo al campo Primo contatto con i dirigenti Operazioni preliminari alla gara Disputa della gara Operazioni post-gara Compilazione e spedizione del referto di gara

3 IL REFERTO DI GARA Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara PREMESSA Compilarlo possibilmente al computer e spedirlo via mail o fax. Tutti i campi devono essere compilati evitando di rimandarne i contenuti alla consultazione degli allegati: “vedere elenco”. Le voci per le quali non c’è nulla da riportare o vanno barrate o vanno compilate con l’eventuale dicitura prevista: “normale, nulla da segnalare, nessuna…”

4 IL REFERTO DI GARA Deve contenere tutti gli elementi necessari affinché il G.S. possa, senza necessità di richiedere supplementari chiarimenti, adottare i giusti provvedimenti. Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara COSA RAPPRESENTA? Il referto di gara completa l’incarico arbitrale e costituisce, ad ogni effetto, l’elemento probatorio privilegiato dei fatti avvenuti prima, durante e dopo lo svolgimento della gara. COSA DEVE CONTENERE? Deve essere compilato con serenità d’animo e precisione, e deve riportare tutti i fatti di rilievo disciplinare che si sono verificati sul terreno di gioco e fuori. COME DEVE ESSERE COMPILATO?

5 IL REFERTO DI GARA Omettere un fatto accaduto o fare un’impulsiva dichiarazione Minimizzare o aggravare un episodio con uno o più aggettivi Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara EVITIAMO DI… PERCHE’ ? non consentiamo al G.S. di assumere i giusti provvedimenti Restituiamo un’immagine negativa a tutta la categoria

6 IL REFERTO DI GARA Coloro che devono giudicare, non avendo assistito alla gara, hanno la necessità di ritrarre, attraverso fedeli ed appropriate descrizioni, la sensazione esatta di quanto si è verificato. Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara RICORDIAMOCI CHE…

7 IL REFERTO DI GARA PROVINCIALE Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

8 IL REFERTO DI GARA REGIONALE Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

9 INTESTAZIONE DEL REFERTO Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara per impraticabilità, irregolarità o indisponibilità del terreno di gioco; per numero di calciatori inferiori al prescritto; per ritiro di una squadra; per violenza all’arbitro; per invasione del recinto di gioco da parte di “estranei alla gara”; per rissa tra tesserati; per infortunio del direttore di gara; gara “pro forma“;

10 IL RISULTATO DELLA GARA Indicare le Società con la medesima disposizione ricevuta nella designazione Il numero delle reti realizzate da ciascuna squadra deve essere riportato in cifre ed in lettere Per ogni rete indicare il minuto e la squadra che l’ha realizzata Indicare anche se realizzata su calcio di rigore DURATA DELLA GARA Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

11 DURATA DELLA GARA Indicare l’ora di inizio, i minuti di recupero e la durata dell’intervallo facendo attenzione a riportare l’orario di fine gara corretto rispetto ai dati indicati Indicare e motivare eventuali ritardi (superiori a 5 minuti) sull’orario ufficiale fissato per l’inizio gara Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

12 EVENTUALI SOSTITUZIONI Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Si raccomanda la massima meticolosità, dato che particolari disposizioni delle diverse categorie impongono la partecipazione alle gare di specifiche classi anagrafiche di calciatori e/o un numero massimo di sostituzioni pertanto un’errata indicazione delle sostituzioni può comportare la perdita della gara da parte di una squadra

13 PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIOCO Ogni società può inserire in distinta: - 1 dirigente accompagnatore ufficiale - 1 medico sociale allenatore abilitato o, in mancanza, 1 dirigente facente veci operatore sanitario ausiliario o, in mancanza, 1 dirigente facente veci addetto all’ Arbitro (per la sola squadra ospitante) - Calciatori di riserva Se un dirigente sostituisce l’allenatore bisogna tirare una riga sopra “allenatore” e scrivere “dirigente” Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

14 Identificazione delle persone comprese in distinta - Documento ufficiale di riconoscimento rilasciato dalla autorità competenti - Tessera plastificata FIGC munita di foto - Fotografia autenticata dal comune, da un notaio o altra autorità all’uopo legittimata - Conoscenza personale Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara MODALITA’ GENERALI DI RICONOSCIMENTO -Tessera personale F.I.G.C. attestante la qualifica (LND e SGS) - Documento identità e tessera impersonale (SGS) RICONOSCIMENTO DEI DIRIGENTI

15 MISURE D’ORDINE ADOTTATE Indicare sempre la presenza o meno delle Forze dell’Ordine utilizzando la dicitura “HO NOTATO “oppure“ NON HO NOTATO LA PRESENZA DI FORZE DELL’ORDINE“ (in caso affermativo specificare se Polizia, Carabinieri, ….) e quantificarne il numero. Nel caso di servizio sostitutivo indicare il numero delle persone incaricate La società ospitante può esibire o consegnare una copia della richiesta di Forza Pubblica, nel secondo caso l’arbitro l’acquisirà poi allegarla al referto Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

16 COMPORTAMENTO DEL PUBBLICO Per gli incidenti avvenuti l’arbitro deve annotare il minuto d’inizio e la durata, riferendo se possibile i motivi che li hanno provocati. Indicare se il comportamento è da addebitarsi a sostenitori dell’una o dell’altra squadra, aggiungendo gli elementi oggettivi che hanno portato tale attribuzione. Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

17 COMPORTAMENTO DEL PUBBLICO 1. Manifestazioni di intemperanza generica: (ingiurie, minacce, atti di disturbo): riportare esplicitamente quanto ascoltato; specificare se sono accompagnate da gesti o più gravi atteggiamenti di minaccia precisandone natura e portata. Evitare espressioni generiche: minaccioso, offensivo, scorretto… Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara NON RIENTRANO NELLA NORMA 2. Lancio di mortaretti, bengala o petardi: indicare il numero, il luogo di caduta e le eventuali conseguenze 3. Lancio di oggetti: riferire dettagliatamente, specificando la natura degli oggetti, la loro destinazione, l’eventuale raggiungimento del bersaglio e le conseguenze derivate, avendo riguardo ad indicare le parti colpite. Per la descrizione degli oggetti, in particolare per la loro dimensione, è bene usare anche paragoni con cose di facile confronto RIENTRANO NELLA NORMA - gli incitamenti alla propria squadra; - la disapprovazione del comportamento di qualche calciatore; - la disapprovazione di talune decisioni arbitrali. Definire in questi casi “normale“ il comportamento del pubblico

18 COMPORTAMENTO DEL PUBBLICO 4. Tentativi di invasione del recinto di gioco:Indicare la consistenza dei medesimi sia come numero di persone sia come pericolosità, distinguendo tentativi d’invasione veri e propri da manifestazioni plateali d’intemperanza (aggrapparsi alla recinzione per protesta). Riportare sempre il comportamento tenuto in questi casi dai vari tesserati e dagli addetti all’ordine pubblico. Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara 5. Invasioni: Riportare gli eventuali precedenti specifici (tentativi, intemperanze), da quale settore l’invasione è iniziata; il numero (anche se approssimativo) degli invasori, se le persone hanno raggiunto il terreno di gioco e sin dove, specie in relazione al punto in cui si trovavano gli ufficiali di gara. 6 Aggressioni: In caso di violenza o aggressione specificare il numero delle persone che le hanno poste in essere e le eventuali conseguenze subite dagli aggrediti. Prestare particolare attenzione a non equivocare tra tentativi di aggressione veri e propri e plateali manifestazioni di protesta

19 COMPORTAMENTO DI DIRIGENTI, ALLENATORI… In assenza di qualsiasi anomalia, riportare la dizione “NORMALE” In caso di assunzione del provvedimento di allontanamento dal recinto di gioco, indicare minuto e tempo di gara, cognome, nome, qualifica, società di appartenenza, motivazione ed eventuali ulteriori condotte non regolamentari, evitando formule vaghe e generiche. In caso di incidenti, riferire sul comportamento da essi tenuto indicando il nominativo di coloro che si adoperano per ristabilire l’ordine, di coloro che si disinteressano e di coloro che con il loro comportamento aggravano la situazione. Usare i termini “FATTIVO” o “PARTICOLARMENTE FATTIVO” solo quando il comportamento è andato ben oltre quello previsto dalle norme regolamentari Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara

20 CALCIATORI AMMONITI Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara - Raggruppare le ammonizioni per società; - Fare attenzione a ciò che si scrive per non entrare in contraddizione: … per aver colpito con un calcio violento un avversario… … per aver rivolto ad un avversario la seguente frase: “sei una faccia da culo”…

21 CALCIATORI ESPULSI Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Condotta violenta o grave fallo di gioco - come si è consumata la violenza: pugni, calci, sputi o altro; - la parte colpita; - se a gioco fermo o in svolgimento; e in azione di gioco; e lontano dall’azione di gioco a che distanza dal pallone; - conseguenze riportate dal calciatore vittima della violenza; - il calciatore colpito ha ripreso regolarmente il gioco o è stato costretto ad uscire?;

22 CALCIATORI ESPULSI Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Comportamento irriguardoso, offensivo, minaccioso L’arbitro deve riferire con precisione le parole usate o i gesti fatti, anche se volgari. Specificare nei riguardi di chi era rivolto il comportamento; Evitare tassativamente le frasi generiche; Condotta gravemente sleale Riportare una sintetica ma esauriente descrizione del fallo o della scorrettezza che ha impedito un’evidente opportunità di segnare una rete. Per aver fermato volontariamente il pallone con la mano privando la squadra avversaria dell’evidente possibilità di segnare una rete Per aver impedito la sicura segnatura di una rete deviando il pallone intenzionalmente con un braccio Per aver sgambettato (o trattenuto o strattonato) un avversario in possesso del pallone e diretto a rete, impedendogli l’evidente possibilità di segnare una rete

23 CALCIATORI ESPULSI Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Somma di ammonizioni Quando un calciatore viene espulso per essere incorso nella stessa gara in una seconda ammonizione deve essere indicato che l’espulsione avviene per somma di ammonizioni, riportandole entrambe nello spazio riservato ai calciatori espulsi. Se invece un’infrazione commessa da un calciatore, precedentemente ammonito, comportasse di per sé l’espulsione bisogna limitarsi a riportare nello spazio dei calciatori espulsi soltanto la motivazione dell’espulsione senza fare riferimento all’ammonizione.

24 EVENTUALI OSSERVAZIONI SUL T.D.G., SPOGLIATOI, ECC… Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Riferire ad esempio: - la scarsa funzionalità o il degrado degli spogliatoi, - l’inefficienza del sistema di protezione del recinto di gioco; - l’insufficiente segnatura del terreno di gioco.

25 ASSISTENTI ARBITRALI Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Specificare se di parte o ufficiali Se di parte riportare la società di appartenenza Le società sono tenute a porre a disposizione dell’arbitro, per assolvere a tale funzione un calciatore o un tecnico tesserato o un dirigente che risulti in carica. Non possono fungere da a.d.p. i tesserati di età inferiore a quella stabilita per partecipare alla gara quale calciatore. Un calciatore che comincia la gara come a.d.p. non può, nella stessa gara, partecipare al gioco come calciatore (ad eccezione del SGS). Per contro un calciatore che abbia già preso parte al gioco, può essere incaricato delle funzioni di a.d.p. purchè non sia stato espulso. In caso di allontanamento di un assistente di parte, specificare chi ha ricoperto tale ruolo dopo l’assunzione del provvedimento

26 REPERIBILITA’ Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Le delegazioni di norma sono aperte in orario di ufficio, garantire una reperibilità in tali orari.

27 IL SUPPLEMENTO DI RAPPORTO Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Due differenti circostanze possono presentarsi all’arbitro tali da richiedere la compilazione di un supplemento del rapporto di gara: 1. Una richiesta di chiarimenti o di approfondimenti da parte del G.S.; 2. La necessità di dover relazionare su episodi molto complessi che richiedono uno spazio maggiore di quello previsto dallo stampato del rapporto stesso. Per la compilazione del supplemento è necessario riportare l’intestazione del rapporto cui è riferito ed i dati inerenti alla gara.

28 INVIO DEL REFERTO DI GARA Sezione A.I.A. Cesena - RTO 3 dicembre 2012 – Il referto di gara Inviare il referto di gara entro il lunedì successivo alla disputa della gara. Se con invio postale imbucarlo entro le prime ore del lunedì mattina. In caso di gare infrasettimanali inviare il referto, salvo diverse indicazioni, entro il giorno successivo alla disputa della gara. In caso di invio a mezzo fax/mail conservare gli originali fino al termine della stagione sportiva. MAIL FAX POSTA


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