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Regolamento del gioco del calcio a 6 a cura del in collaborazione con Liceo Ginnasio Marco Foscarini Associazione Italiana Arbitri Sezione Antonio Zanon.

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1 Regolamento del gioco del calcio a 6 a cura del in collaborazione con Liceo Ginnasio Marco Foscarini Associazione Italiana Arbitri Sezione Antonio Zanon di Venezia Fondata nel 1927

2 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini Regolamento del gioco del calcio a 6 1.Il terreno di gioco 2.Il pallone 3.Il numero dei calciatori 4.Lequipaggiamento dei calciatori 5.Larbitro 6.Gli assistenti dellarbitro 7.La durata della gara 8.Linizio e la ripresa del giuoco 9.Il pallone in gioco e non in gioco 10.La segnatura di una rete 11.Il fuorigioco 12.Falli e scorrettezze 13.Calci di punizione 14.Il calcio di rigore 15.La rimessa dalla linea laterale 16.Il calcio di rinvio 17.Il calcio dangolo

3 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini 1- il terreno di gioco Il terreno di gioco misura m.36 di larghezza e m.44 di lunghezza. Le aree di rigore sono semicircolari e hanno un diametro di m.9 Le porte misurano m. 3,44 di larghezza e m. 2,15 di altezza. Il dischetto del rigore è collocato a m. 7 dalla linea di porta e al centro della stessa. 2 – il pallone Il pallone ha circonferenza massima di cm. 70 (n. 5) di cuoio o altro materiale omologato. Un pallone deve essere messo a disposizione da ognuna delle squadre interessate. 3 – il numero dei calciatori Ogni gara è disputata da due squadre, ciascuna composta da non più di 6 (sei) giocatori uno dei quali giocherà da portiere. Nessuna gara potrà iniziare o continuare se luna o laltra squadra dispone di meno di 5 (cinque) giocatori. Se una squadra ha meno di 5 giocatori non può iniziare la gara e di conseguenza perderà la partita con il punteggio di 3 a 0. Se una squadra ha solo 5 giocatori o meno può integrare il numero con uno o più giocatori che non sia inserito in alcuna lista delle altre squadre. Se si vuole integrare il numero con uno o più giocatori di unaltra squadra bisogna avere il benestare dei capitani delle squadre interessate (quella che presta e quella contro cui si gioca). Ogni squadra potrà avere fino a un massimo di 6 (sei) giocatori di riserva che dovranno essere inseriti nella lista consegnata allarbitro prima dellinizio della partita. I giocatori di riserva dovranno sostare nelle reciproche piazzole a bordo campo. Le sostituzioni possono avvenire in qualsiasi momento della gara purchè vengano fatte a gioco fermo.

4 Procedura per le sostituzioni: il capitano dovrà avvisare larbitro a gioco fermo; il giocatore di riserva dovrà attendere che esca dal terreno di gioco il calciatore da sostituire e solo a quel punto potrà entrare sul terreno di gioco. A sostituzione completata larbitro farà riprendere il giuoco in conformità al motivo per cui il gioco era stato interrotto. Se il cambio avviene in modo irregolare o senza avvisare larbitro e a gioco in svolgimento verrà concesso un calcio di punizione indiretto nel punto in cui si trova il pallone nel momento in cui larbitro si avvede della sostituzione irregolare. Se i cambi irregolari si ripetono i giocatori responsabili dovranno essere ammoniti. Se il portiere viene sostituito da uno dei calciatori deve essere rispettata la procedura delle sostituzioni e, comunque, chi gioca in porta dovrà avere una maglia che lo distingua dagli altri giocatori. 4 – lequipaggiamento dei calciatori I calciatori devono indossare una maglia che li identifichi con i compagni di squadra e li distingua nettamente dagli avversari. I portieri devono avere una maglia che li distingua nettamente dai compagni e dagli avversari. I capitani devono avere un segno identificativo sul braccio sinistro per poter essere identificati immediatamente dallarbitro. E compito dei capitani informarsi per tempo del colore delle maglie degli avversari. I calciatori non devono utilizzare un equipaggiamento o indossare qualunque cosa che sia pericolosa per loro stessi o per altri calciatori incluso ogni tipo di orologio, bracciale rigido, anelli e orecchini. 5 – larbitro Ogni gara si disputa sotto il controllo di un arbitro al quale è conferita tutta lautorità necessaria per far osservare le Regole del gioco. Larbitro ha potere disciplinare da quando arriva al recinto di gioco e fino al momento in cui lo abbandona. Larbitro può segnalare qualsiasi comportamento offensivo, denigratorio o minaccioso nei suoi confronti anche lontano dal terreno di gioco e a distanza di tempo dalla gara diretta. Larbitro: Ha potere di carattere tecnico solo ed esclusivamente per fatti che avvengono sul terreno di gioco e solo se il pallone è in gioco. Fa osservare le regole di gioco È lunico cronometrista della partita Prende nota del punteggio e dei marcatori e di eventuali giocatori ammoniti o espulsi. Applica quanto è previsto dal regolamento ufficilale della FIGC.

5 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini 6 – gli assistenti dellarbitro Non sono previsti assistenti dellarbitro. Solo per le fasi finali potrebbe essere utilizzato un assistente dellarbitro (guardalinee). 7 – la durata della gara Normalmente le gare si disputano su due tempi di 25 minuti che potrebbero essere abbreviati in caso di necessità. In ogni caso la durata dei tempi verrà resa nota dallarbitro prima dellinizio della gara stessa. Ognuno dei due tempi potrebbe essere prolungato dallarbitro per recuperare il tempo perso. In questo caso larbitro dovrà avvisare quanti minuti intende recuperare. In caso di partite a eliminazione diretta possono essere previsti uno o due tempi supplementari della durata di 7 (sette) minuti (Silver gol). 8 – linizio e la ripresa del gioco Prima del fischio iniziale larbitro procede al sorteggio, con una monetina. La squadra che vince sceglie il campo e quella che perde batterà il calcio dinizio. Nel secondo tempo dovranno essere invertite le parti. Nel caso di tempi supplementari il sorteggio dovrà essere ripetuto con le stesse modalità. Il calcio dinizio sarà valido quando il pallone sarà stato toccato e si sarà mosso dopo il fischio dellarbitro; tutti i giocatori dovranno stare nella propria metà del terreno di gioco e, i giocatori avversari, a una distanza minima dal pallone di m.6. Il calcio dinizio si esegue allinizio del primo e del secondo tempo; allinizio dei supplementari; dopo la segnatura di una rete. Nel caso di una interruzione non dovuta ad infrazione larbitro riprende il gioco con una propria rimessa.

6 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini 9- pallone in gioco e non in gioco. Il pallone non è in gioco quando: Ha interamente superato la linea di porta o la linea laterale sia a terra che in aria. Il gioco è stato interrotto dal fischio dellarbitro. Il pallone è in gioco in tutti gli altri casi compreso quando rimbalza sul terreno di gioco dopo aver colpito i pali o la traversa oppure se colpisce larbitro. 10 – la segnatura di una rete. Una rete è segnata quando il pallone ha interamente superato la linea di porta tra i pali e sotto la traversa, a condizione che nessuna infrazione alle regole sia stata precedentemente commessa dalla squadra che ha realizzato la rete. 11 – il fuorigioco. Non esiste il fuorigioco. 12 – falli e scorrettezze. I seguenti falli vengono puniti con un calcio di punizione indiretto (non può essere segnata direttamente una rete). Gioco pericoloso per gli altri (es. gamba tesa) e per se stessi (es. abbassare la testa mentre un avversario sta calciando) Retropassaggio volontario al portiere che ferma il pallone con le mani. Giocando da portiere trattenere per più di 6 (sei) secondi il pallone tra le mani. Ostacolare il portiere mentre sta rinviando il pallone che ha tra le mani. Linguaggio blasfemo o offensivo nei confronti di qualsiasi giocatore o dellarbitro.

7 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini Vengono puniti con un calcio di punizione diretto i seguenti falli anche se commessi in modo involontario: Dare o tentare di dare un calcio ad un avversario Fare o tentare di fare uno sgambetto ad un avversario Saltare su un avversario Caricare un avversario Colpire o tentare di colpire un avversario Spingere un avversario effettuare un tackle su un avversario. Viene parimenti concesso un calcio di punizione diretto per uno dei seguenti falli volontari: Trattenere un avversario Toccare volontariamente il pallone con le mani Sputare contro un avversario. Uno qualsiasi di questi 10 falli commesso in area di rigore da un difensore ai danni di un attaccante viene punito con un calcio di rigore. Chi subisce il fallo ha il diritto di giocare anche subito il pallone per cui i difensori devono andare immediatamente alla distanza minima di 6 metri. Il giocatore che si pone davanti al pallone o lo allontana per far perdere tempo a chi deve calciare dovrà essere ammonito. Solo chi ha subito il fallo può chiedere allarbitro la verifica della distanza della barriera. Sanzioni disciplinari: Il cartellino giallo è usato per ammonire un giocatore titolare o di riserva. Il cartellino rosso è usato per espellere un giocatore titolare o di riserva.

8 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini Infrazioni passibili di ammonizione con cartellino giallo. Rendersi colpevole di comportamento antisportivo Protestare con gesti o parole con larbitro Infrangere ripetutamente le regole di gioco Ritardare la ripresa del gioco Non rispettare la distanza nellesecuzione di un calcio di punizione o una rimessa laterale Entrare o rientrare sul terreno di gioco senza lautorizzazione dellarbitro Festeggiare una rete in modo esagerato alzando o togliendo la maglia. Infrazioni passibili di espulsione con cartellino rosso. Rendersi colpevole di un grave fallo di gioco che possa mettere a repentaglio lincolumità di un altro calciatore. Rendersi colpevole di condotta violenta Sputare contro un avversario o qualunque altra persona Impedire alla squadra avversaria di segnare una rete o una chiara occasione da rete commettendo fallo di mano volontario. Impedire unevidente opportunità di segnare una rete ad un avversario che si dirige verso la porta commettendo una infrazione alle regole. Usare un linguaggio o fare gesti offensivi, blasfemi, ingiuriosi o minacciosi. Ricevere una seconda ammonizione nella stessa partita. Un giocatore titolare o di riserva espulso deve lasciare il recinto di gioco e non può essere sostituito.

9 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini 13 – calci di punizione I calci di punizione possono essere diretti o indiretti. Con il calcio di punizione diretto si può segnare una rete direttamente nella porta avversaria. Non si può segnare un autorete nella propria porta. Con il calcio di punizione indiretto, che larbitro indica tenendo il braccio ben alto sopra la testa, si può segnare una rete solo se il pallone prima di entrare in porta viene toccato da almeno un altro giocatore, compagno o avversario. Il calcio di punizione viene battuto dal punto in cui è stato commesso il fallo tranne che per i falli commessi in area di rigore dai difensori. Tutti i falli indiretti commessi in area dai difensori vanno portati indietro fino al punto più vicino sulla linea dellarea di rigore. È vietato mettersi davanti al pallone per ritardare la ripresa del gioco e bisogna stare ad almeno 6 metri di distanza. 14 – calcio di rigore I falli commessi in area da un difensore e punibili con un calcio di punizione diretto vengono puniti con un calcio di rigore che si batte da 7 metri. Tutti gli altri giocatori, tranne il portiere e quello che calcia, devono stare allesterno dellarea di rigore e non devono intralciare chi sta per tirare. Per decretare la squadra vincitrice di uno spareggio si ricorre ai tiri di rigore al termine dei tempi regolamentari o supplementari. Verranno tirati cinque calci di rigore con le modalità previste dal regolamento della FIGC.

10 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini 15 – rimessa laterale La rimessa laterale si esegue come un calcio di punizione indiretto collocando il pallone a terra sulla linea nel punto in cui è uscito. Gli avversari in questo caso devono stare ad almeno 3 (tre) metri. 16 – calcio di rinvio. Quando la palla è inviata oltre la linea di porta da un giocatore della squadra avversaria il gioco deve riprendere con un calcio di rinvio. Il pallone può essere calciato da un giocatore qualsiasi purchè lo stesso venga collocato a terra in un punto qualsiasi allinterno dellarea di rigore e sia fermo. Gli avversari devono stare tutti allesterno dellarea di rigore. 17 – calcio dangolo Un calcio dangolo viene concesso quando il pallone viene inviato, volontariamente o meno, oltre la propria linea di porta. Il calcio dangolo si tira collocando il pallone allintersezione delle linee laterale e di porta (corner) e dalla parte più vicina al punto in cui è uscito. Da calcio dangolo si può segnare direttamente una rete.

11 Associazione Italiana Arbitri Sezione di Venezia A. Zanon Fondata nel 1927 Liceo ginnasio Marco Foscarini Disposizioni particolari. I capitani sono tenuti a : Verificare il calendario gare Informarsi del colore delle maglie degli avversari Compilare la lista dei giocatori Presentarsi in campo pronti per giocare in tempo utile Portare un pallone Collaborare in tutti i modi con larbitro. Si ricorda che questanno le regole verranno fatte rispettare puntualmente e in particolare ricordiamo che non saranno più tollerate bestemmie, offese o proteste e contestazioni di alcun tipo. Si prega di rispettare le disposizioni per le sostituzioni, le riprese del gioco, la distanza della barriera e lequipaggiamento dei giocatori. Per tutto quanto non riportato nel presente regolamento vale quanto riportato nellultima edizione del regolamento emanato dalla FIGC.


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