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“Strumenti e tecniche di penetrazione commerciale per PMI nei nuovi mercati – Contributi a fondo perduto nei Nuovi Paesi Membri UE: i Fondi Strutturali.

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Presentazione sul tema: "“Strumenti e tecniche di penetrazione commerciale per PMI nei nuovi mercati – Contributi a fondo perduto nei Nuovi Paesi Membri UE: i Fondi Strutturali."— Transcript della presentazione:

1 “Strumenti e tecniche di penetrazione commerciale per PMI nei nuovi mercati – Contributi a fondo perduto nei Nuovi Paesi Membri UE: i Fondi Strutturali – Strumenti nazionali a supporto” Ing. Michele Feletig Seminario ‘Europa dell’Est: Strumenti di sostegno alle PMI’ Verona, 9 novembre 2005 Informest – Centro di Servizi e Documentazione per la Cooperazione Economica Internazionale - Gorizia (IT) Tel

2 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI Sommario 4. STRUMENTI FINANZIARI A SUPPORTO  Contributi a fondo perduto: i Fondi Strutturali  Strumenti nazionali a sostegno 1.Assistenza e Consulenza alle imprese di INFORMEST scopi e attività 2. QUADRO PAESI: dati macroeconomici e costi industriali 3.STRUMENTI E TECNICHE DI PENETRAZIONE COMMERCIALE: 3.1 ricerche di partner commerciali 3.2 ricerche di mercato 3.3 consorzi commerciali settoriali

3 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI AREA ASSISTENZA E CONSULENZA L’area assistenza e consulenza accompagna l’impresa nel processo di sviluppo e penetrazione commerciale di nuovi mercati e fornisce assistenza nella fase di analisi ed avviamento di nuovi investimenti produttivi nei Paesi dell’Europa Centro Orientale e dell’ex-Unione Sovietica. L’attività si esplica attraverso servizi personalizzati di consulenza, sia strategica che operativa, in materia commerciale, giuridica, fiscale, finanziaria e si realizza con il supporto operativo della rete di Corrispondenti Paese (circa 70 in 26 Paesi). L’area inoltre, si rivolge a gruppi di imprese, per i quali crea e realizza progetti ed iniziative aventi obiettivi collettivi di sviluppo e/o cooperazione economica con i Paesi dell’Est.

4 PARTNER OPERATIVI COMMERCIALISTI e STUDI LEGALI Ricerche di MERCATO, selezione e verifica partner commerciali e produttivi, analisi di settore e costi industriali, assistenza e avviamento joint venture, individuazione di opportunità di investimento, domande di contributo fondi strutturali per paesi UE Costituzione società e joint-venture, consulenza in materia fiscale, contabile, societaria e giuridica, assistenza legale e contrattuale, realizzazione due diligence, assistenza in materia di privatizzazioni ALBANIA – Tirana ARMENIA – Yerevan AZERBAIJAN – Baku BIELORUSSIA – Minsk BOSNIA – Sarajevo, Banja Luka BULGARIA – Sofia, Burgas, Plovdiv CINA – Shangai, Pechino CROAZIA – Zagabria, Rijeka ESTONIA – Tallin GEORGIA – Tbilisi KAZAKHSTAN – Almaty LETTONIA – Riga LITUANIA – Vilnius MACEDONIA – Skopje MOLDOVA – Kishinev, Balti MONGOLIA – Ulaanbaatar POLONIA – Varsavia, Wroclaw REPUBBLICA CECA – Praga ROMANIA – Bucarest, Arad RUSSIA – Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Novosibirsk SERBIA MONTENEGRO – Belgrado SLOVACCHIA – Trencin SLOVENIA – Nova Gorica UCRAINA – Kiev, Leopoli UNGHERIA – Budapest UZBEKISTAN – Tashkent VIETNAM – Ho Chi Minh ALBANIA - Tirana BIELORUSSIA - Minsk BOSNIA - Sarajevo BULGARIA – Sofia, Russe CINA – Shangai, Pechino CROAZIA – Zagabria, Rijeka ESTONIA - Tallin KAZAKHSTAN - Almaty LETTONIA - Riga LITUANIA - Vilnius MACEDONIA - Skopije MOLDOVA - Kishinev POLONIA –Varsavia, Wroclaw REPUBBLICA CECA - Praga ROMANIA – Bucarest, Timisoara RUSSIA – Mosca, San Pietroburgo SERBIA MONTENEGRO - Belgrado SLOVACCHIA - Trencin SLOVENIA – Nova Gorica UCRAINA - Kiev UNGHERIA - Budapest Per maggiori informazioni inviare una a Informest realizza i servizi alle imprese in stretta collaborazione con PARTNER OPERATIVI, COMMERCIALISTI e STUDI LEGALI, aventi sede nei Paesi dell’EST

5 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 1 1 ANALISI DI SETTORE e RICERCHE DI MERCATO PENETRAZIONE COMMERCIALE DI NUOVI MERCATI e COSTITUZIONE RETI DISTRIBUTIVE RICERCA POTENZIALI PARTNER per distribuzione commerciale, procurement, joint-venture e VERIFICHE capacità ed affidabilità tecnica e finanziaria dei partner Organizzazione della PARTERCIPAZIONE collettiva di imprese a FIERE ed eventi Commerciali ANALISI DI FATTIBILITÀ DI PROGETTI DI INVESTIMENTO; - analisi rischio paese, costi dei fattori produttivi, acquisizioni e privatizzazioni, individuazione di zone agevolate, avviamento joint-venture ASSISTENZA NELLA RICHIESTA DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI - L.136 Simest (Studi di Fattibilità, Formazione) - Interventi Finest, Simest (L.19, L.100, Fondo Serbia, Russia, Cina) - Venture Capital di EBRD (Partecipazioni al capitale) CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: - Fondi Strutturali per investimenti nei nuovi Paesi UE - Programma Quadro UE (CRAFT) per la ricerca ed innovazione tecnologica PENETRAZIONE COMMERCIALE E SVILUPPO MERCATI INVESTIMENTI INDUSTRIALI E STRUMENTI DI FINANZIAMENTO 3 3 ASSISTENZA FISCALE CONTABILE E GIURIDICA Costituzione società e joint-venture, consulenza in materia fiscale, contabile, societaria e giuridica, assistenza legale e contrattuale, realizzazione due diligence, assistenza in materia di privatizzazioni 2 2 SERVIZI INTEGRATI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL’IMPRESA

6 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali 8. Incidenza Oneri sociali, 9. Energia elettrica, 10. Gas utenze industriali 11. Carburante 12. Acquisto locali industriali, 13. Affitto locali industriali, 14. Trasporto. Elenco dei dati macroeconomici e dei costi industriali forniti: 1.Abitanti, 2.Categoria SACE, 3.Inflazione, 4.Investimenti stranieri, 5.Investimenti italiani, 6.Dazi, Iva, Cambio, 7.Costo del lavoro,

7 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali CONFRONTO PAESI

8 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali CONFRONTO PAESI

9 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali CONFRONTO PAESI

10 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali CONFRONTO PAESI

11 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali CONFRONTO PAESI

12 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali ESEMPIO: “FABBRICA VIRTUALE” Settore manifatturiero IPOTESI:  220 gg. lavorativi su 3 turni;  50 operai, 4 capi reparto, 6 impiegati;  Energia elettrica 5000 KWh/g, acqua 5 mc/g, metano, trasporto, etc.

13 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. Quadro Paesi: dati macroeconomici e costi industriali Scheda paese (benchmark)

14 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3. STRUMENTI E TECNICHE DI PENETRAZIONE COMMERCIALE:

15 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI  Analisi dell’esistenza di un mercato locale per l’acquisto/distribuzione del prodotto FASI OPERATIVA 1: FATTIBILITA’ DELLA RICERCA PARTNER 2.Informazioni sul Paese - analisi preliminare realizzata con il coinvolgimento diretto del corrispondente Paese:  Valutazione delle condizioni di fattibilità della ricerca di potenziali partner nel selezionato paese/i  Valutazione dell’esistenza di canali per l’acquisto/distribuzione per il prodotto nel paese/i selezionato 3.1 RICERCHE DI PARTNER COMMERCIALI 1.Identificazione e valutazione delle caratteristiche, dei fabbisogni, della volontà e della potenzialità dell’impresa italiana

16 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 4.Valutazione/verifica dell’interesse dei partner selezionati nell’avviare collaborazioni con l’impresa italiana – analisi caratteristiche funzionali, tecniche, organizzative, e finanziarie, rete commerciale – SELEZIONE 3 partner FASI OPERATIVA 2: ESECUZIONE DELLA RICERCA PARTNER 1.Raccolta di dati ed informazioni sull’impresa interessata nella ricerca partner: settore di attività, prodotto, dimensione, mercati internazionali di attività, progetti futuri, descrizione del potenziale partner 2.Identificazione di una lista preliminare di imprese (distributori, importatori, ecc.) attive nel settore (da database, camere di comm., associazioni categoria, contatti diretti ecc.) ca Contatti diretti e visite nelle 7-8 imprese potenzialmente più idonee per gli obiettivi della ricerca e verifica / valutazione diretta delle informazioni raccolte, ca Organizzazione incontro conoscitivo con i 3 partner selezionati ed assistenza esperto senior (esperto Paese che ha realizzato operativamente la ricerca) 3.1 RICERCHE DI PARTNER COMMERCIALI

17 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 3.2 RICERCHE DI MERCATO 4.Analisi dei concorrenti nazionali/stranieri presenti sul mercato 1.Analisi del quadro economico generale del paese 2.Analisi del livello qualitativo accettato sul mercato 3.Analisi dei consumi locali del prodotto 5.Analisi dei marchi presenti sul mercato 6.Analisi dei canali di distribuzione METODOLOGIA

18 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 4.Start up progetto: visita preliminare dell’agente ucraino nella sede delle aziende partecipanti in Italia; (ES: MOBILI/ARREDAMENTO UCRAINA) – Parte 1 2.Promozione dell’iniziativa in Italia ed individuazione delle imprese interessate al progetto 3.Identificazione di quattro/cinque imprese del settore non concorrenti tra loro 1.Valutazione preliminare delle potenzialità del settore ucraino dell’arredamento con il supporto tecnico del corrispondente paese. Progettazione di un’iniziativa commerciale con lo scopo di creare un consorzio non formalizzato di imprese italiane interessate alla penetrazione del mercato ucraino attraverso un agente locale inserito nel settore (economia di scala dei costi) Le finalità del progetto sono la promozione dei prodotti italiani, individuazione distributori, vendite dei prodotti attraverso l’agente) 3.3 CONSORZI COMMERCIALI DI SETTORE

19 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI (ES: MOBILI/ARREDAMENTO UCRAINA) – Parte 2 6.Identificazione, mappatura di importatori e distributori, catene di negozi ucraini; 5.Attività di promozione e presentazione dei prodotti / cataloghi delle ditte italiane a distributori, importatori, catene di negozi, società di progettazione 8.Partecipazione a Fiera del Mobile Arredamento a Kiev. 9.Definizione contratti di agenzia/rappresentanza. 10.Costituzione ed avviamento show-room. 7.Selezione continua di potenziali partner commerciali ucraini interessati ad avviare relazioni commerciali con le imprese italiane; missioni delle imprese italiane in Ucraina per incontrare i potenziali partner. - durata delle attività 5, 6, 7, circa sei mesi CONSORZI COMMERCIALI DI SETTORE

20 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI Consorzi commerciali attualmente in fase di attuazione 3.3 CONSORZI COMMERCIALI DI SETTORE Polonia:1. Mobilie complementi d’arredo Ucraina:1. Mobili e complementi d’arredo 2. Prodotti cosmetici ed erboristici Serbia e Montenegro:1. Settore idrotermosanitario e edilizia Slovenia e Croazia: 1. Settore idrotermosanitario e edilizia

21 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 4. STRUMENTI FINANZIARI A SUPPORTO DELLE TECNICHE DI PENETRAZIONE COMMERCIALE

22 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO I Fondi strutturali costituiscono lo strumento principale con cui l’Unione Europea persegue la propria politica comunitaria di coesione economica e sociale tra le regioni degli Stati membri: si tratta di strumenti finanziari che supportano le azioni dei singoli Paesi. I tre principali obiettivi di sviluppo sono: Obiettivo 1: per lo sviluppo delle regioni in ritardo economico e sociale, caratterizzate da un alto tasso di disoccupazione; Obiettivo 2: per la conversione economica delle zone con problemi strutturali Obiettivo 3: destinati allo sviluppo delle risorse umane. L'Obiettivo 1 è la priorità principale della politica di coesione dell’Unione Europea. Conformemente al trattato, l’Unione agisce per “promuovere uno sviluppo armonioso” e mira in particolare “a ridurre lo scarto tra i livelli di sviluppo delle diverse regioni”. Tutti i nuovi Stati Membri dell’Europa centro-orientale (Slovenia, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Lettonia, Estonia, Lituania), viste le loro condizioni economiche e sociali, rientrano nell'Obiettivo 1. I FONDI STRUTTURALI

23 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO I FONDI STRUTTURALI

24 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Le imprese italiane che hanno costituito nei Paesi in adesione, beneficiari dei fondi strutturali, società di diritto locale, possono accedere ai finanziamenti sopra descritti attraverso la presentazione di domande e di proposte progettuali nell’ambito dei relativi bandi. I FONDI STRUTTURALI L’opportunità si estende anche a società locali partecipate al 100% da capitale italiano che intendono sviluppare le proprie iniziative imprenditoriali in diversi settori economici (industriali, commerciali, servizi, turismo, information technology). Informest nella piena valorizzazione del suo ruolo di Agenzia di sviluppo della integrazione europea fra le economie regionali del Nord Est e quella dell’ Europa Centrale sta istituendo un servizio dedicato all’utilizzo dei fondi strutturali a beneficio delle imprese italiane che detengono investimenti nei paesi sopra citati accompagnandole “per mano” in un percorso interessante ma che richiede presenza sul campo e specifica professionalità. OPPORTUNITÀ PER LE AZIENDE

25 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Lo scopo : realizzazione o ampliamento di capacità produttive in settori di produzione manifatturiere e di alta qualità I FONDI STRUTTURALI - Ungheria Beneficiari: Societá esistenti o cooperative ESEMPIO DI BANDO 1 per PMI: Bando investimenti Attivitá finanziabili: acquisto macchinari nuovi, costruzione o ampliamento di immobile, piani di costruzione, acquisto beni immateriali costi di trasporto e di installazione Principali criteri: la domanda deve essere compilata in modo formalmente corretto. Documentazione su bilanci dell’azienda proponente; almeno il 75% dei costi rendicontabili deve essere costituito da acquisto di macchinari nuovi. Realizzazione dell’investimento entro 2 anni dalla richiesta. Fornitura garanzie. La misura massima della sovvenzione: da 35% a 50% dei costi rendicontabili nel progetto per progetti di almeno Euro

26 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Lo scopo : supporto delle attività di formazione per il miglioramento delle capacità imprenditoriale e competenze del personale dipendente I FONDI STRUTTURALI - Ungheria Beneficiari: Societá registrate in Ungheria ESEMPIO DI BANDO 2 per PMI: Bando Formazione Attivitá finanziabili: Formazione generale: riguarda programmi registrati nell’elenco di nazionale della Formazione professionale. Formazione specifica: riguarda programmi poco utilizzati nelle posizioni standard o temi specifici/innovativi. La misura massima della sovvenzione: da 60% a 90% dei costi per “formazione generale”; da 35% a 55% dei costi per “formazione specifica”; Valore massimo del finanziamento da ca a ca euro.

27 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Lo scopo : diffusione delle conoscenze specializzate (micro finanziamento)tra le PMI I FONDI STRUTTURALI - Ungheria Beneficiari: Societá (gazdasági társaságok); Cooperative (szövetkezetek); Ditta individuale (egyéni vállalkozók) ESEMPIO DI BANDO 4 per PMI: Micro-Finanziamento La misura La misura massima della sovvenzione: 50% dei costi rendicontabili nel progetto oppure 1-4 dipendenti max HUF (1 Euro ca. 250HUF) € 5-9 dipendenti max HUF € dipendenti max HUF – 4.800€ dipendenti max HUF – 8.000€ BeneficiariAttivitá Attivitá finanziabili: consulenza per la finanza agevolata; preparazione delle PMI agli standard europei; preparazione dei business plan e delle strategie di societá; analisi del mercato e della competitivitá; consulenza per lo sviluppo prodotto; ricerca di mercato; consulenza per marketing e vendita;

28 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO Lo scopo : crescita della concorrenza delle piccole e medie imprese attraverso investimenti I FONDI STRUTTURALI - Polonia Beneficiari: Societá esistenti da almeno tre anni, società che diano lavoro ad almeno 10 lavoratori (media annuale) società che utilizzano tecnologie avanzate ESEMPIO DI BANDO 3 per PMI Attivitá finanziabili:acquisto di attività durevoli, acquisto di terreni, acquisto di lavori e materiali edili, attrezzature, tecnologie. Criteri: la domanda deve essere compilata in modo formalmente corretto. Documentazione su bilanci dell’azienda proponente; la valutazione avviene attraverso assegnazione di punteggi. Realizzazione del business plan a supporto della richiesta di contributo. Il 25% del progetto dovrà essere finanziato attraverso finanziamento/leasing di istituto finanziario del Paese. La misura massima della sovvenzione: 50% dei costi rendicontabili nel progetto fino a un max. di Euro (30 % Warsavia, Poznan, 40 altre principali città)

29 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI 4.Costituzione di imprese all’estero – contributo agli interessi (L100/90) 1.Studi di Fattibilità e Assistenza Tecnica 2.Programma di penetrazione commerciale 3.Costituzione di imprese all’estero – partecipazione al capitale 5.Fondi Venture Capital 6.Assicurazione credito Fornitore e voltura pro-soluto STRUMENTI NAZIONALI A SUPPORTO

30 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI STRUMENTI NAZIONALI A SUPPORTO Che cos’è. Finanziamenti a tasso agevolato per la realizzazione di programmi di assistenza tecnica e di studi di fattibilità, collegati ad esportazioni o investimenti italiani all’estero (Paesi extra UE). Studi di fattibilità e assistenza tecnica Beneficiari. Imprese italiane, loro consorzi o associazioni. Hanno priorità le piccole e medie imprese, nonché le imprese in possesso di certificazione di qualità. Spese finanziabili. Sono finanziabili al 100% le spese di progetto. Per i programmi di assistenza tecnica sono finanziabili le spese relative all’installazione e messa in opera di macchinari o impianti, le attività di addestramento e formazione, i viaggi e le altre spese direttamente imputabili al programma. Per gli studi di fattibilità, sono invece finanziabili i salari e gli emolumenti dovuti a consulenti od esperti, viaggi, studi di supporto ed altre spese connesse allo studio di fattibilità. Massimi del finanziamento e durata. Il limite massimo del finanziamento concedibile per programmi di assistenza tecnica (durata 1 anno) è pari a Euro L’importo massimo del finanziamento delle spese relative agli studi di fattibilità (durata sei mesi)è pari a Euro Tipo di agevolazione. Finanziamento a tasso agevolato, pari al 25% del tasso di riferimento vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento, stabilito dal Ministero del Tesoro.

31 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI STRUMENTI NAZIONALI A SOSTEGNO Che cos’è. Strumento che supporta con finanziamenti a tasso agevolato la realizzazione di strutture permanenti (filiali con presenza qualificata, uffici, centri di assistenza, magazzini) e attività di supporto promozionale in Paesi extra UE, per esportazione di prodotti italiani (durata max. 2 del programma 2 anni). Programmi di penetrazione commerciale Tipo di agevolazione. Finanziamento a tasso agevolato, pari al 40% del tasso di riferimento, copre l’85% delle spese. Spese finanziabili. Spese relative alla costituzione ed al funzionamento all’estero di rappresentanze permanenti, spese per studi di mercato, promozione pubblicità, assistenza pre e post vendita. Beneficiari. Imprese italiane, loro consorzi Massimi del finanziamento e durata. Valore max. Euro per domande singole; nel caso di raggruppamenti di PMI Euro Durata max. del finanziamento 5 anni.

32 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI STRUMENTI NAZIONALI A SOSTEGNO Finalità e obiettivi. Favorire la partecipazione di imprese italiane in società o imprese estere (Paesi extra UE). La partecipazione di SIMEST e FINEST al capitale delle imprese estere consente di condividere il rischio potenziale della nuova iniziativa con un partner istituzionale che immette capitali propri. La partecipazione è il presupposto per l’erogazione del contributo agli interessi a fronte di finanziamento concesso alla azienda italiana L100/90. Costituzione di imprese all’estero – Partecipazione al capitale Modalità di intervento e durata. Partecipazione fino al 25% del capitale sociale in imprese estere. Durata massima 8 anni, entro cui viene concordato il periodo di acquisto. Condizioni. Le condizioni vengono concordate con le imprese partner in funzione della tipologia dell’attività prevista, dei risultati attesi, della situazione del Paese in cui si va ad operare, del ruolo e delle prospettive delle società italiane interessate. Il riacquisto della quota SIMEST avviene, in assenza di quotazioni ufficiali, con riferimento al valore patrimoniale dell’impresa estera. Soggetti richiedenti. Imprese italiane, cooperative, consorzi, ass.ni di imprese.

33 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI STRUMENTI NAZIONALI A SOSTEGNO Iniziative agevolabili. Acquisizione di quote di capitale di rischio in imprese all’estero di nuova costituzione o già costituite, partecipate da Simest o Finest. L’acquisizione di quote di capitale di rischio deve avvenire dopo la delibera di partecipazione nell’impresa estera. L’intervento agevolativo può essere concesso anche in presenza di interventi finanziari resi disponibili da organismi internazionali operanti nel settore della promozione degli investimenti all’estero, come ad esempio i programmi comunitari che possono essere attivati anche tramite SIMEST/FINEST. Costituzione di imprese all’estero - Contributo agli interessi (L. 100/90) - Durata e tasso di contribuzione. Durata massima 8 anni a partire dalla prima erogazione compreso un periodo massimo di utilizzo e preammortamento di 3 anni. Tasso: Fisso per tutta la durata dell’agevolazione, il tasso di contribuzione è pari al 50% del tasso di riferimento previsto dal DPR 902/76, vigente alla data di stipula del contratto di finanziamento. Importi agevolabile del finanziamento. L’agevolazione copre fino al 90% del controvalore in euro della quota di partecipazione italiana al capitale dell’impresa estera fino al 51% del capitale di quest’ultima. Pertanto, qualora la quota di partecipazione superi complessivamente il 51%, l’importo agevolabile del finanziamento è limitato al 90% del 51% del capitale dell’impresa estera. Contributo agli interessi sul finanziamento della quota di partecipazione dell’impresa italiana

34 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI STRUMENTI NAZIONALI A SUPPORTO Fondo Cina  (dotazione attuale 40,3 milioni di Euro) Fondo Russia e Ucraina (dotazione attuale 70 milioni di Euro) Fondo Balcani (dotazione attuale 13,75 milioni di Euro) Fondo Jugoslavia (dotazione attuale 40,3 milioni di Euro) Fondi Venture Capital L’intervento dei Fondi di Venture capital: non può essere superiore al doppio della partecipazione SIMEST; non può superare: - il 49% nel cumulo con la partecipazione SIMEST; - ed il totale delle partecipazioni delle imprese italiane; solo per il Fondo Balcani non può superare l'importo di €. Tali Fondi consentono una partecipazione (SIMEST + Fondo di Venture Capital) fino a un massimo del 49% delle imprese estere. Per gli interventi dei Fondi Balcani, Jugoslavia, Russia e Ucraina, oltre la partecipazione SIMEST, è possibile anche quella congiunta SIMEST/FINEST.

35 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI STRUMENTI NAZIONALI A SUPPORTO L’assicurazione credito fornitore è uno strumento di supporto per le imprese operanti sui mercati internazionali a tutela del rischio di mancato pagamento totale o parziale a cui possono essere soggette le forniture di merci e servizi e pagamento differito rispetto alla consegna. Assicurazione credito Fornitore e Voltura Pro Soluto La polizza è lo strumento proposto da SACE (che dedica per le operazioni di PMI una unità specifica, la Trade Finance PMI). Rischi assicurabili: rischi di mancato pagamento, revoca del contratto, distruzione, requisizione, confisca, indebita escussione delle fideiussioni, generati da eventi di natura politica e commerciale. Lo strumento offre la possibilità all’impresa di richiedere un’appendice di voltura della polizza stessa che permetta la cessione pro-soluto del credito a primari istituti bancari o società finanziarie nazionali o estere. In questo modo l’Azienda, da un lato, smobilizza il credito ottenendo il pagamento della fornitura e, dall’altro, cede il rischio di insolvenza legato al pagamento differito e rateizzato.

36 Verona, 9 novembre Europa dell'Est: Strumenti di sostegno alle PMI Grazie per l’attenzione ! Ing. Michele Feletig Responsabile Servizi Assistenza & Consulenza alle Imprese INFORMEST – Centro Servizi per la Cooperazione Economica Internazionale Via Cadorna 36, GORIZIA – IT Tel Visitate il sito


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