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IO NON TREMO PROGETTO REALIZZATO DAGLI ALUNNI DI CLASSE V GAIOFANAInsegnante Tania Mazzotti.

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Presentazione sul tema: "IO NON TREMO PROGETTO REALIZZATO DAGLI ALUNNI DI CLASSE V GAIOFANAInsegnante Tania Mazzotti."— Transcript della presentazione:

1 IO NON TREMO PROGETTO REALIZZATO DAGLI ALUNNI DI CLASSE V GAIOFANAInsegnante Tania Mazzotti

2 PERCHE’ LA TERRA TREMA? Per rispondere alla domanda,occorre prima capire come è fatta la Terra. MATTEO

3 LA TERRA E’ UN UOVO SODO Gli strati della Terra sono come quelli di un uovo sodo,il nucleo è il tuorlo,il mantello è l’albume,la crosta terrestre è il guscio. MATTEO

4 E LA CHIAMANO TERRAFERMA La crosta terrestre che forma i continenti e il fondo marino è rotta in vari pezzi che si chiamano”placche”. Anche se sembrano ferme le placche si muovono piano piano. MATTEO

5 Movimento Tettonico delle Placche La terra è come un uovo sodo La CROSTA TERRESTRE è come un guscio d’uovo fratturato;i blocchi di terra si chiamano PLACCHE e lungo le fratture avvengono i terremoti perché le rocce si scontrano o si allontanano su queste spaccature e questi continui movimenti danno origine al “movimento tettonico delle placche” SOFIA

6 UNO STIVALE BALLERINO L’Italia sta vicino a una frattura fra due placche,quella AFRICANA e quella euroasiatica. Questi due enormi pezzi di terra spingono l’uno contro l’altro,lentamente ma le rocce,possono rompersi e far nascere un terremoto. NICOLO’

7 PANGEA 250 milioni di anni fa esisteva un solo grande continente. Gli studiosi lo hanno chiamato Pangea, che significa “un’ unica Terra”. SILVIA

8 65 MILIONI DI ANNI FA! 65 milioni di anni fa i continenti si sono staccati. MARCO

9 I CONTINENTI OGGI Oggi i continenti sono così DAVIDE V.

10 I CONTINENTI DOMANI Pochi centimetri alla volta i continenti si sono staccati e non si fermano mai. Fra 50 milioni di anni i continenti potranno essere così. MARTA

11 FAGLIA NORMALE La faglia è una rottura della roccia. Se divide la crosta in due pezzi che si allontanano si chiama faglia NORMALE. Nazario & Silvia

12 FAGLIA INVERSA Due blocchi di roccia si avvicinano la faglia è inversa. Xueliang

13 FAGLIA TRASCORRENTE Una faglia trascorrente invece fa scorrere due blocchi lateralmente,sfreg andole fra di loro. CHRISTIAN

14 SISMOGRAFO E’ lo strumento che misura il terremoto. Ha un grosso peso che pende da un filo.Solo il peso resta fermo. Invece il rullo si muove sotto il pennino, che così lascia dei segni sulla carta. SAURO

15 IL SISMOGRAFO PIU’ ANTICO E’ un vaso di bronzo con teste di drago e rospi : ogni drago tiene in bocca una pallina,mentre i rospi la bocca la tengono aperta. La scossa fa cadere la pallina in bocca al rospo che si trova dalla parte opposta all’epicentro del terremoto. TOMMASO

16 Il sistema Richter La Richter,più che una scala,è un sistema matematico per misurare la magnitudo (l’energia) dei terremoti. Per esempio, la magnitudo 3 è trenta volte più grande della 2, che è trenta volte più grande della 1! GIADA

17 LA SCALA MERCALLI L’intensità di un terremoto si misura con la famosa scala Mercalli. Ognuno dei suoi 12 gradi ( indicati da numeri romani) rappresenta la gravità del terremoto in modo crescente. ALICE

18 IPOCENTRO Punto sottoterra da cui ha origine il terremoto. MICHELANGELO

19 EPICENTRO Epicentro: punto della crosta terrestre sopra l’ ipocentro, è in superficie dove accadono i danni. DAVIDE G.

20 Vulcani e terremoti Nascono lungo le stesse fratture una placca l’altra. Spesso le zone dove avvengono molti terremoti si distinguono per i loro vulcani, come l’Etna in Sicilia. Jacopo

21 TSUNAMI I terremoti fatti d’acqua si chiamano maremoti in giapponese,Tsunami cioè onda molto grossa. Quando vedi l’acqua che si ritira è il caso di darsela a gambe. MARCO

22 PRIMA REGOLA SALVAGENTE Se siete in casa,e la vostra è una casa sicura,non provate a uscire durante la scossa di terremoto: aspettate che sia finita. MICHELANGELO

23 SECONDA REGOLA SALVAGENTE Riparatevi sotto un tavolo : vi proteggerà dalla caduta di calcinacci, mobili o lampadari. GIADA

24 TERZA REGOLA SALVAGENTE Potete ripararvi anche nel vano di una porta inserita in un muro portante (cioè un muro spesso e solido). MARTA

25 QUARTA REGOLA SALVAGENTE Un luogo abbastanza sicuro può essere l’ angolo di una stanza fra due muri maestri ( muri che danno verso l’esterno,per esempio) SOFIA

26 QUINTA REGOLA SALVAGENTE Non usate le scale durante la scossa:a volte sono la parte più fragile della casa. DAVIDE V.

27 SESTA REGOLA SALVAGENTE Non usate mai gli ascensori: la corrente elettrica che li aziona potrebbe interrompersi, bloccandovi dentro. DAVIDE G.

28 Settima regola salvagente Se siete all’aperto allontanatevi dai muri delle case : possono cadere tegole,cornici o camini. Jacopo

29 OTTAVA REGOLA SALVAGENTE State lontano dagli alberi, dai lampioni dai fili della luce: potrebbero venire giù. SAURO

30 NONA REGOLA SALVAGENTE Non sostate sopra o sotto i ponti. XUELIANG

31 DECIMA REGOLA SALVAGENTE Cercate un posto dove non avete niente sopra di voi possa cadere. SILVIA & NAZARIO


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