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LICEO «G.PIAZZI C.LENA PERPENTI» SONDRIO Marcella Fratta 1.

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Presentazione sul tema: "LICEO «G.PIAZZI C.LENA PERPENTI» SONDRIO Marcella Fratta 1."— Transcript della presentazione:

1 LICEO «G.PIAZZI C.LENA PERPENTI» SONDRIO Marcella Fratta 1

2 Nell’Istituto sono attivati quattro Licei: il Liceo Classico il Liceo Linguistico Il Liceo Scienze Umane Il Liceo Economico-Sociale Marcella Fratta 2

3 PERCORSI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO OFFERTI a.s. 2013/2014 SCUOLE APERTETERZO/QUARTO/QUINT O ANNO LICEO S.U. Sostegno all’apprendimento scuola primaria e infanzia provinciale. Doposcuola e Laboratori didattici ALLA RICERCA DEI TESORI VALTELLINESI CENTRALE EDISON VAL VENINA IV A-B-L III A E Realizzazione brochure ALTERNANZA LESAlunni II Biennio LES Classe IIIA: incontri formativi in aula (eventualmente integrati da visite didattiche) con esperti esterni provenienti dal mondo del lavoro o dalle associazioni di categoria.Alternanza nel periodo estivo Marcella Fratta 3

4 PERCORSI DI ALTERNANZA OFFERTI DALL’ISTITUTO JOB DAYAlunni classi quarte e quinte Affiancamento di un professionista durante una giornata lavorativa STAGES PRESSO ENTI ESTERNI IN ITALIA ALUNNI CLASSI SECONDO BIENNIO Stage presso enti esterni di 15 giorni STAGES ALL’ESTEROALUNNI CLASSI QUINTEStage presso Camere di Commercio all’estero di tre settimane Marcella Fratta 4

5 GRUPPO DI LAVORO Docenti di Scienze Umane Alunni delle classi del secondo Biennio e del Quinto anno Gli alunni partecipanti al progetto sono selezionati in base alla media dei voti conseguiti nell’a.s. precedente (massimo 6 alunni per classe). Viene seguito il criterio dell’alternanza, per cui gli alunni che hanno partecipato al progetto l’anno precedente lasceranno libero il posto per altri compagni classe. Nel mese di giugno sarà possibile effettuare anche stage estivi, presso il nido-famiglia e le scuole dell’infanzia disponibili, seguendo le medesime modalità. Tutor di istituto Tutor delle scuole accoglienti Marcella Fratta 5

6 SCUOLE PARTECIPANTI Marcella Fratta 6 Nido-famiglia Scuole dell’infanzia

7 SCUOLE PARTECIPANTI Scuole primarie Marcella Fratta 7

8 LABORATORIO PRESSO IL NOSTRO LICEO PER ALUNNI CON DISABILITA’ (solo maggiorenni) Marcella Fratta 8

9 ATTIVITA’ PREVISTE Marcella Fratta 9 Inserimento degli alunni per 3 mattinate intere (h ), in tre settimane successive. Il progetto si articola su due moduli, rispettivamente nel periodo ottobre/novembre 2014 e febbraio/marzo Ciascun modulo prevede nelle scuole primarie e infanzia nel nido-famiglia e nel laboratorio per alunni con disabilità. Gli alunni che non aderiscono al progetto e rimangono in classe svolgeranno la normale attività didattica concordata con i docenti curricolari (come avviene già per tutti gli altri progetti).

10 NIDO FAMIGLIA SCUOLA DELL’INFANZIA (in orario curricolare) 1-sostegno all’integrazione dei bambini extra-comunitari o in difficoltà nel gruppo; 2-predisposizione di materiali didattici su consiglio e con la supervisione del docente ospitante; 3-animazione di piccoli gruppi orientata alla socializzazione, attraverso la produzione di situazioni di esperienza ludico- didattica; 4-partecipazione all’incontro propedeutico con i Tutor d’Istituto e con i Tutor delle scuole accoglienti (possibilmente durante l’attività pomeridiana di programmazione) all’inizio dello stage. Marcella Fratta 10

11 SCUOLA PRIMARIA (in orario curricolare) 1-assistenza ai bambini stranieri o in difficoltà in compresenza con l’insegnante; 2-predisposizione di materiali didattici su consiglio e con la supervisione del docente ospitante; 3-conduzione di piccoli gruppi nella prospettiva del potenziamento delle competenze sociali e delle abilità linguistiche; 4-supporto all’attività dell’insegnante durante le attività previste; 5-partecipazione all’incontro propedeutico con i Tutor d’Istituto e con i Tutor delle scuole accoglienti (possibilmente durante l’attività pomeridiana di programmazione) all’inizio dello stage. Marcella Fratta 11

12 ATTIVITA’ DI LABORATORIO PER ALUNNI CON DISABILITA ’ (in orario curricolare) 1- organizzazione con le insegnanti di sostegno e/o assistenti ad personam dell’attività laboratoriale; Marcella Fratta 12

13 ATTIVITA’ DI LABORATORIO PER ALUNNI CON DISABILITA ’ (in orario curricolare) 2- sostegno all’integrazione degli alunni; 3- animazione del gruppo al fine di facilitare la socializzazione degli alunni. Marcella Fratta 13

14 DOCUMENTAZIONE COMPILAZIONE DI UN DIARIO DI BORDO per documentare le attività svolte presso le scuole accoglienti, condiviso con gli insegnanti di riferimento. ESPOSIZIONE DI UN’ATTIVITA’ DIDATTICA svolta durante lo stage con precisi riferimenti ai programmi/indicazioni ministeriali Marcella Fratta 14

15 ATTIVITA’PREVISTE PER IL TUTOR DI ISTITUTO A- organizzazione del Progetto; B- contatti periodici con i Tutor delle Scuole accoglienti C- confronto costante con i docenti di Scienze umane e con i tutor ospitanti D- incontro iniziale con gli studenti coinvolti nel Progetto. Marcella Fratta 15

16 ATTIVITA’ PREVISTE PER I DOCENTI DI SCIENZE UMANE DEL II BIENNIO E DELLE CLASSI QUINTE Le attività previste sono le seguenti: A- supporto agli studenti coinvolti per quanto concerne tutti gli aspetti dello stage B- ritiro e correzione del Diario di bordo al termine di ogni Modulo C- valutazione dell’ esposizione dell’attività didattica svolta durante lo stage e compilazione e consegna dell’attestato Marcella Fratta 16

17 ATTIVITA’ DEI TUTOR DELLE SCUOLE ACCOGLIENTI A- supporto agli studenti nello svolgimento dello stage B- mantenere i contatti con il Tutor d’Istituto C- partecipazione agli incontri d’inizio e fine attività D- controllo del Foglio presenze E- compilazione della Griglia di valutazione finale. Marcella Fratta 17

18 FINALITA’ E OBIETTIVI 1- educare alla cittadinanza responsabile; 2- incontrare l’altro attraverso il dialogo e la cooperazione; 3- sviluppare lo spirito d’iniziativa e la capacità di assumersi responsabilità; 4- sviluppare atteggiamenti e propensioni riflessive; 5- sviluppare ulteriormente le competenze previste dall’indirizzo di studi; 6- padroneggiare strumenti e modi per rendicontare quanto prodotto; 7- fornire maggiori conoscenze del mondo del lavoro. Marcella Fratta 18

19 RISULTATI ATTESI COMPETENZEABILITA’CONOSCENZE 1- utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite per affrontare le situazioni concrete in un contesto scolastico- educativo; 2 - gestire le situazioni impreviste dal punto di vista organizzativo e relazionale; 3 - costruire relazioni asimmetriche riflettendo sulla specificità dei ruoli. 1 - comunicare in modo chiaro; 2 - comunicare in modo circostanziato per dare un aiuto adeguato; 3 - sviluppare procedure didattico-metodologiche in conformità con le consegne ricevute. 1- conoscere gli aspetti evolutivi dei concetti oggetto di apprendimento; 2 - conoscere ed essere consapevoli delle procedure metodologico-didattiche da adottare per favorire l’apprendimento; 3 - conoscere la strutturazione didattica dei curricoli delle scuole dell’infanzia e primaria e saper cogliere gli elementi di continuità. Marcella Fratta 19

20 FASI DI LAVORO GIUGNO ANNO PRECEDENTE SETTEMBRE OTTOBRE Predisposizione del progetto da parte dei docenti del gruppo di lavoro interno all’Istituto. Organizzazione del progetto con i referenti delle scuole primarie e dell’infanzia, del nido- famiglia e con il referente del Dipartimento di sostegno del Liceo Piazzi-Perpenti (1 ora). Presentazione delle attività da svolgere agli studenti, abbinamenti stagisti/gruppo classe (soggetti coinvolti: alunni, tutor di scuola, tutor scuole accoglienti) Marcella Fratta 20

21 FASI DI LAVORO MODULO 1MODULO 2 ottobre – novembre 15 ore (comprensivo di incontro propedeutico, laddove richiesto dalla scuola accogliente) tre mattinate distribuite in tre settimane diverse. attività svolta dagli studenti all’interno delle scuole primarie e dell’infanzia, nido famiglia e laboratorio alunni con disabilità (max 30 ore totali comprensive degli incontri propedeutici all’attività) compilazione del Diario di bordo al termine di ogni intervento (5 ore totali) febbraio - marzo 15 ore tre mattinate distribuite in tre settimane diverse. esposizione di una attività didattica svolta durante lo stage con particolare riferimento ai programmi/indicazioni ministeriali (5 ore). Totale : 40 ore Marcella Fratta 21

22 FASI DI LAVORO MARZOAPRILE Certificazione dell’attività svolta da parte delle scuole ospitanti. Restituzione dell’esperienza svolta da parte degli studenti all’interno delle classi. Marcella Fratta 22

23 FASI DI LAVORO MAGGIOGIUGNO Valutazione finale dell’esperienza svolta, compilazione e consegna agli alunni degli attestati di partecipazione da parte dei tutor d’Istituto (1 ora) Valutazione finale dell’esperienza da parte del Gruppo di lavoro Valutazione quadrimestrale (1 ora) Organizzazione degli stage estivi. Marcella Fratta 23

24 Marcella Fratta 24 Anno Scolastico 2013/14 “SCUOLE APERTE” IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI gli atti d’ufficio; SENTITI i docenti Tutor delle scuole ospitanti; SENTITI i docenti Tutor interni; ATTESTA l’alunna classe Liceo ha partecipato al progetto “Scuole Aperte” con azioni di sostegno all’apprendimento per gli alunni della scuola: di svoltosi da a. Sondrio, Il Dirigente Scolastico Maria Grazia Carnazzola

25 Marcella Fratta 25 VALUTAZIONE PARTECIPAZIONE: ha frequentato il progetto per n. _____ ore su ____ totali. - ASPETTI QUALITATIVI COMPETENZA DIDATTICA:  Ottimo  Buono  Discreto  Sufficiente  Non sufficiente RELAZIONE CON I BAMBINI:  Ottimo  Buono  Discreto  Sufficiente  Non sufficiente RELAZIONE CON TUTOR E INSEGNANTI DEL TEAM:  Ottimo  Buono  Discreto  Sufficiente  Non sufficiente DOCUMENTAZIONE DELL’ESPERIENZA:  Ottimo  Buono  Discreto  Sufficiente  Non sufficiente Tutor del progetto “Scuole aperte” Prof. _____________________ Per ricevuta: Firma _________________ Data ________________


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