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1/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Progetto BIODOM: Creazione di un Centro di riferimento per un nuovo modo di costruire Associazione Nazionale.

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1 1/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Progetto BIODOM: Creazione di un Centro di riferimento per un nuovo modo di costruire Associazione Nazionale Professionisti Italiani Domotica Parma, 5 luglio 2007

2 2/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 PARTE PRIMA GLI OBBIETTIVI

3 3/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 ANPID nasce nel 2006 operando nel settore hardware e software dell’automazione civile, della domotica e della bioedilizia. Si occupa di progettare ed installare soluzioni personalizzate sulle richieste del Cliente finale, offrendo inoltre completa assistenza post-vendita. I punti di forza sono l'esperienza e il dinamismo, oltre che una vasta conoscenza tecnica in molti settori. L’obbiettivo è di fornire e garantire ai Clienti qualità e affidabilità. CHI SIAMO

4 4/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 LE COMPETENZE Automazione industriale DOMOTICA (building automation e home automation) Robotica Telematica

5 5/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 PERCHE’ BIODOM EFFICIENZA ENERGETICA BIO COMPATIBILITA’ SVILUPPO SOSTENIBILE QUALITA’ DELLA VITA (BENESSERE) Progettazione architettonica e strutturale Impiantistica Energie rinnovabili DOMOTICA

6 6/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 LA PROPOSTA CENTRO INTERDISCIPLINARE DI ORIENTAMENTO AL NUOVO MODO DI COSTRUIRE: SERVIZI OPERATIVITA’

7 7/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 I SERVIZI FORMAZIONE (corsi, seminari, fiere…) INFORMAZIONE (show-room, riviste…) CONSULENZA (Direzione lavori, Collaudi, Assistenza tecnica) PROGETTAZIONE FORNITURE

8 8/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 L’OPERATIVITA’

9 9/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 PARTE SECONDA LA TECNICA

10 10/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Computer Integrated Building (CIB) COMUNICAZIONE INFORMATICA BUILDING AUTOMATION (BA) DEFINIZIONE BA E CIB

11 11/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 DEFINIZIONE HA E DOMOTICA DOMOTICA (INTEGRAZIONE) COMUNICAZIONE INFORMATICA HOME AUTOMATION (HA)

12 12/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 DIFFERENZE BA-HA BUILDING AUTOMATIONHOME AUTOMATION Dimensione EdificioAbitazione singola Utente Chi ci lavoraChi ci vive Decisore AziendaChi ci vive Gestione sistema Building ManagerChi ci vive Uso complessoUso semplice Gestione spazi DinamicaStatica Motivazioni SicurezzaRisparmio energetico Sicurezza Controllo accessiIntrattenimento AutomazioneComfort

13 13/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 PERCHE’ CIB E DOMOTICA Un impianto CIB/domotico consente, rispetto ad un impianto tradizionale: una semplificazione del cablaggio una INTEGRAZIONE delle applicazioni e delle funzioni una maggiore flessibilità in caso di modifiche all’impianto un RISPARMIO ENERGETICO nella gestione dell’impianto un controllo centralizzato e remoto dell’impianto una riduzione dei costi di gestione, di trasformazione e di manutenzione la possibilità di realizzazione graduale, a fronte di una progettazione globale dei sistemi e dei servizi un maggior livello di sicurezza elettrica VALORE AGGIUNTO, PRESTIGIO ED OPPORTUNITA’

14 14/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 CONTROLLO (locale/ remoto) Illuminazione Automazione Energia Sicurezza Intrattenimento Comunicazione Comfort ARCHITETTURA LOGICA

15 15/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 LE FUNZIONI IlluminazioneHVACAutomazioniIntrattenimento e comunicazione ComfortSicurezza - Livello costante - Dimmer - attivabile in funzione delle presenze - Controllo separato per ogni stanza/zona - Fasce orarie multiple - disattivato se finestre aperte - Regolazione in funzione delle presenze -motorizzazioni tende e tapparelle - irrigazioni - gestione A/V - videocitofonia - internet - health care - Scenari - controllo locale - controllo remoto - Attiva (rilevazione allagamento, gas, fumo) - Passiva (videocontrollo e protezione antifurto)

16 16/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 I VANTAGGI a) RISPARMIO: Capacità del sistema di far dialogare applicazioni e funzioni diverse b) QUALITA’ DELLA VITA (ANZIANI…) SICUREZZA DELL’INVESTIMENTO

17 17/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Domotica RISPARMIO 7% 28% 24% 12% 7% 9% 13% Televisione e piccoli elettrodom. Riscaldamento e condizion. Lavatrice e lavastoviglieIlluminazione Frigorifero e congelatoreCucina e forno Altri carichi Gran parte del consumo va nell’impiego di elettrodomestici a riscaldamento d’acqua e nel mantenimento di basse temperature. I sistemi bus permettono di ottimizzare e razionalizzare i consumi attraverso: Azionamento degli elettrodomestici in fasce orarie in cui l’elettricità ha un minor costo Razionalizzazione di riscaldamento e illuminazione Gestione con priorità dell’inserimento dei carichi, evitando il distacco del limitatore ENEL CONSUMO ENERGETICO

18 18/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Controllo dei carichi elettrici Anti-blackout: Gestione con relè di priorità dei diversi carichi dell’impianto, per impedire che l’utilizzo contemporaneo faccia intervenire il limitatore dell’ente fornitore di energia elettrica RISPARMIO Impianto di illuminazione Le luci si accendono solo in presenza di persone e/o in fasce orarie prestabilite e/o in base alla luminosità esterna HVAC Il sistema di riscaldamento regola la temperatura per ogni singola stanza separatamente Controllo elettrodomestici Gestione di tutte le ano- malie degli elettrodome- stici (innalzamento di temperatura nel frigorifero, mancanza di sale nella lavastoviglie, etc.) Controllo dei consumi energetici

19 19/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 RISPARMIO IlluminazioneHVACElettrodomesticiAnti-blackout In abitazioni civili: 4-6 % In abitazioni civili: 7-10 % comfort Nel terziario: Fino al % Nel terziario privato: 4-6 % Nel terziario pubblico: Fino al 30 % comfort QUANTO RISPARMIA L’UTENTE

20 20/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Domotica RISPARMIO CONVENIENZA ECONOMICA PER L’UTENTE Il costo iniziale è a vantaggio dell’impianto tradizionale Nel tempo (circa 5 anni), la convenienza diventa a favore dei sistemi domotici grazie a: risparmio energetico minori costi in caso di ristrutturazione o espansione degli impianti

21 21/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 QUALITA’ COMFORT SICUREZZA

22 22/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 QUALITA’ IL CONTROLLO

23 23/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 Produttori Consumatori Tecnologia ProgettistiInstallatori Manutentori Cablaggio Norme Standard Prodotti Applicazioni Comunicazione Controllo Sicurezza Risparmio Satellite Operatori sociali Necessità di INFORMAZIONE e di FORMAZIONE RUOLI E COMPETENZE

24 24/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 LA FORMAZIONE Infatti: I prodotti standard non tengono conto delle particolari esigenze del singolo progetto Le tecnologie sono caratterizzate da elevata flessibilità Le limitazioni non sono inerenti alla sola tecnologia Il loro superamento richiede stretta collaborazione tra progettisti ed utenti Progettare e realizzare soluzioni INTEGRATE richiede: approccio interdisciplinare (tecnica, norme…) capacità metodologiche e competenze diversificate disegno architetturale unitario

25 25/25 ANPID: “Progetto BIODOM” Parma, 5 luglio 2007 L’INFORMAZIONE Gazzetta degli EDILI


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