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UNI 10411-1:2003 e UNI EN 81-80:2004 Paolo Tattoli ANACAM.

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Presentazione sul tema: "UNI 10411-1:2003 e UNI EN 81-80:2004 Paolo Tattoli ANACAM."— Transcript della presentazione:

1 UNI :2003 e UNI EN 81-80:2004 Paolo Tattoli ANACAM

2 2 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli La sicurezza = per tutti ? Nuove tecnologie e nuove aspettative sociali hanno condotto a quello che è lo stato dell’arte odierno in termini di sicurezza Nuove tecnologie e nuove aspettative sociali hanno condotto a quello che è lo stato dell’arte odierno in termini di sicurezza Ciò ha portato, oggi, a una situazione di livelli di sicurezza diversi che hanno causato incidenti in Europa Ciò ha portato, oggi, a una situazione di livelli di sicurezza diversi che hanno causato incidenti in Europa

3 3 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Il parco ascensori in esercizio Più di 3 milioni di ascensori sono oggi in uso nell’UE e nei Paesi dell’EFTA e quasi il 50% è stato installato più di 20 anni fa Più di 3 milioni di ascensori sono oggi in uso nell’UE e nei Paesi dell’EFTA e quasi il 50% è stato installato più di 20 anni fa Gli ascensori esistenti sono stati installati con un livello di sicurezza adeguato all’epoca Gli ascensori esistenti sono stati installati con un livello di sicurezza adeguato all’epoca Questo livello è inferiore allo stato dell’arte odierno per quello che riguarda la sicurezza Questo livello è inferiore allo stato dell’arte odierno per quello che riguarda la sicurezza

4 4 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Database 1- Fonte ELA Il parco ascensori in esercizio

5 5 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Il parco ascensori in esercizio Nella EU gli utilizzatori si aspettano un solo livello di affidabilità e di sicurezza Aumenta l’importanza di realizzare trasporti efficienti per i disabili e per le persone più anziane su e giù per gli edifici La vita media di un ascensore è più lunga che per ogni altro sistema funzionante in un edificio

6 6 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Il parco ascensori in esercizio Il ciclo di vita di un ascensore è più lungo di quello della maggior parte degli altri sistemi di trasporto e degli impianti dell’edificio, ciò significa che il progetto di un ascensore, le sue prestazioni e la sicurezza possono rimanere indietro rispetto alle tecnologie più moderne Il ciclo di vita di un ascensore è più lungo di quello della maggior parte degli altri sistemi di trasporto e degli impianti dell’edificio, ciò significa che il progetto di un ascensore, le sue prestazioni e la sicurezza possono rimanere indietro rispetto alle tecnologie più moderne

7 7 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli La cronaca Sebbene l’ascensore sia uno dei mezzi di trasporto più sicuri il rischio di incidente esiste e recenti eventi di cronaca hanno amplificato l’attenzione sul tema

8 8 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli La cronaca Nel 2003 sono stati contati circa 3500 articoli riguardanti problemi che hanno interessato ascensori e scale/tappeti mobili Infortuni684 Incidenti187 Disabili436 Persone intrappolate579 Guasti482 Cronaca108 (fonte ANIE-Assoascensori)

9 9 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente Gli utenti e le persone autorizzate si aspettano un comune livello di sicurezza accettabile Gli utenti e le persone autorizzate si aspettano un comune livello di sicurezza accettabile Con la libertà di movimento delle persone all’interno dell’UE è sempre più difficile familiarizzare con le diverse installazioni, sia per gli utenti che per le persone autorizzate Con la libertà di movimento delle persone all’interno dell’UE è sempre più difficile familiarizzare con le diverse installazioni, sia per gli utenti che per le persone autorizzate UTENTI PERSONE AUTORIZZATE

10 10 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente Crescente tendenza all’aumento della durata della vita e le persone disabili si aspettano accessi e progettazione adeguata Crescente tendenza all’aumento della durata della vita e le persone disabili si aspettano accessi e progettazione adeguata Particolarmente importante è fornire un mezzo sicuro di trasporto verticale per i disabili e per le persone anziane non accompagnate Particolarmente importante è fornire un mezzo sicuro di trasporto verticale per i disabili e per le persone anziane non accompagnate ANZIANI DIVERSAMENTE ABILI

11 11 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente Interventi manutentivi su impianti con misure di sicurezza e di affidabilità diverse Interventi manutentivi su impianti con misure di sicurezza e di affidabilità diverse PERSONALE DI MANUTENZIONE

12 12 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente Il personale di servizio fisso agli ascensori e, in molti casi, i portinai degli stabili, non sono più così comuni, quindi è importante fornire le misure di sicurezza rilevanti per il recupero di persone intrappolate Il personale di servizio fisso agli ascensori e, in molti casi, i portinai degli stabili, non sono più così comuni, quindi è importante fornire le misure di sicurezza rilevanti per il recupero di persone intrappolate

13 13 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente UTENTI UTENTI caduta caduta urto urto schiacciamento schiacciamento cesoiamento cesoiamento imprigionamento imprigionamento elettrocuzione elettrocuzione

14 14 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente PERSONE ALL’ESTERNO PERSONE ALL’ESTERNO Caduta Caduta accessi pericolosi a terzi accessi pericolosi a terzi interferenze interferenze

15 15 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Soggetti a rischio di incidente MANUTENTORI MANUTENTORI caduta caduta urto urto schiacciamento schiacciamento cesoiamento cesoiamento imprigionamento imprigionamento elettrocuzione elettrocuzione infiammabilità infiammabilità sforzo sforzo uso di sostanze nocive uso di sostanze nocive accessi allo spazio del macchinario accessi allo spazio del macchinario

16 16 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli L’ascensore: fonti di rischio disattenzione disattenzione vetustà dell’impianto e componenti principali vetustà dell’impianto e componenti principali manomissione manomissione mancati adeguamenti mancati adeguamenti mancati controlli (manutenzione, verifiche ispettive) mancati controlli (manutenzione, verifiche ispettive) calamità, fattori concomitanti che moltiplicano il rischio calamità, fattori concomitanti che moltiplicano il rischio eterogeneità delle normative tecniche all’epoca del montaggio con conseguente diversità di requisiti di sicurezza del parco impianti eterogeneità delle normative tecniche all’epoca del montaggio con conseguente diversità di requisiti di sicurezza del parco impianti

17 17 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Evoluzione della normativa tecnica ante direttiva e norme armonizzate Ascensori e montacarichi installati prima del 1963 Ascensori e montacarichi installati prima del 1963 Decreto 31/08/45 n. 600 Decreto 31/08/45 n. 600 Ascensori e montacarichi installati prima del 1987 Ascensori e montacarichi installati prima del 1987 D.P.R. 29/05/63 n D.P.R. 29/05/63 n Ascensori idraulici installati dopo il 1979 Ascensori idraulici installati dopo il 1979 D.M. 28/05/79 n D.M. 28/05/79 n Ascensori e montacarichi elettrici installati dopo il 09/04/88 (attuazione delle direttive CEE) Ascensori e montacarichi elettrici installati dopo il 09/04/88 (attuazione delle direttive CEE) D.M. 09/12/87 n. 587 D.M. 09/12/87 n. 587 Ascensori idraulici installati dopo il 1994 (attuazione delle direttive CEE) Ascensori idraulici installati dopo il 1994 (attuazione delle direttive CEE) D.P.R. 26/03/94 n. 268 D.P.R. 26/03/94 n. 268

18 18 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Data entrata in vigore norme e regole tecniche\ Dal 1945 al 15/11/1964 Dal 16/11/1964 al 08/04/1988 Dal 09/04/1991 al 24/06/1999 Periodo di transizione dal 25/06/1999 al 30/06/1999 Dal 01/07/1999 a tutt’oggi Norma da seguire D.L. 600 Norma da seguire DPR 1497 / 63 (Con Pareri CNR dal 1966) Norma da seguire DM 587 / 87 Allegato I UNI EN 81-1:87 Requisiti essenziali e regole di sicurezza da seguire DPR 162 / 99 Attuazione Direttiva 95/16/CE (Norme Armonizzate) DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME, REGOLE TECNICHE PER ASCENSORI E MONTACARICHI DEL TIPO ELETTRICO

19 19 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Data entrata in vigore norme e regole tecniche Fino al 24/09/1979 Dal 25/09/1979 al 29/10/1994 Dal 30/10/1994 al 24/06/1999 Periodo di Transizione dal 25/06/1999 al 30/06/1999 Dal 01/07/1999 a tutt’oggi Norma da seguire D.L. 600 DPR 1497 / 63 (Con Pareri CNR dal 1966) Norma da seguire DPR 1497 / 63 DM 1635 / 79 (Con Pareri CNR) Norma da seguire DPR 268 / 94 UNI EN 81-2:89 Requisiti essenziali e regole di sicurezza da seguire DPR 162/ 99 Attuazione Direttiva 95/16/CE (Norme Armonizzate) DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME, REGOLE TECNICHE PER ASCENSORI E MONTACARICHI DEL TIPO IDRAULICO

20 20 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Per permettere una “elevazione” dei livelli di sicurezza, il CEN / TC 10 (Comitato europeo che si occupa della normazione degli ascensori) ha predisposto un documento, la EN appunto, che tratta di 74 possibili situazioni di miglioramento della sicurezza e della “usabilità” degli ascensori ante direttiva Per permettere una “elevazione” dei livelli di sicurezza, il CEN / TC 10 (Comitato europeo che si occupa della normazione degli ascensori) ha predisposto un documento, la EN appunto, che tratta di 74 possibili situazioni di miglioramento della sicurezza e della “usabilità” degli ascensori ante direttiva

21 La EN 81-80:2003 e la UNI EN 81-80:2004

22 22 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Uso della norma Può essere usata come linea guida per: Può essere usata come linea guida per: a) le autorità nazionali, nel determinare un proprio programma di implementazione graduale tramite un processo di filtro in modo praticabile e ragionevole basandosi sul livello di rischio (ad es. estremo, alto, medio, basso) e su considerazioni sociali ed economiche b) i proprietari che vogliono adempiere alle proprie responsabilità secondo regolamenti esistenti (per esempio Direttiva sull’Uso delle Attrezzature da Lavoro) o che vogliono aggiornare gli ascensori esistenti su base volontaria in accordo con c) in assenza di regolamento c) le ditte di manutenzione e/o gli organismi di verifica per informare i proprietari sul livello di sicurezza dei loro impianti

23 23 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Ragionevole e Praticabile Nel decidere ciò che è ragionevolmente praticabile si deve valutare la gravità del rischio di infortunio comparandola alla difficoltà e al costo dell’eliminazione o riduzione di quel rischio Nel decidere ciò che è ragionevolmente praticabile si deve valutare la gravità del rischio di infortunio comparandola alla difficoltà e al costo dell’eliminazione o riduzione di quel rischio Se la difficoltà e i costi sono elevati, e un’attenta valutazione del rischio dimostra che esso è comparativamente poco importante, può non essere necessario intraprendere alcuna azione Se la difficoltà e i costi sono elevati, e un’attenta valutazione del rischio dimostra che esso è comparativamente poco importante, può non essere necessario intraprendere alcuna azione D’altro canto, se il rischio è elevato, risulta necessario intervenire a qualunque costo D’altro canto, se il rischio è elevato, risulta necessario intervenire a qualunque costo

24 24 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Uso della norma Nell’esecuzione di una verifica di un ascensore esistente si può usare l’appendice B (l’appendice può non essere esaustiva), per identificarvi i pericoli e le azioni correttive espressi nella presente norma Nell’esecuzione di una verifica di un ascensore esistente si può usare l’appendice B (l’appendice può non essere esaustiva), per identificarvi i pericoli e le azioni correttive espressi nella presente norma Tuttavia, quando si identifica una situazione pericolosa che non è coperta dalla norma è necessario fare una valutazione del rischio separata Tuttavia, quando si identifica una situazione pericolosa che non è coperta dalla norma è necessario fare una valutazione del rischio separata Questa valutazione del rischio si dovrebbe basare sull’ISO/TS (vedere bibliografia) Questa valutazione del rischio si dovrebbe basare sull’ISO/TS (vedere bibliografia)

25 25 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli METODO PREVISTO DALLA EN Identificazione delle situazioni pericolose 2 Valutazione delle situazioni pericolose 3 Classificazione dei livelli di priorità

26 26 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Pericoli significativi UNI EN 81-80:2004 Materiale pericoloso Accessibilità disabili Atti Vandalici Comportamento in caso di incendio Vano di corsa

27 27 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Pericoli significativi UNI EN 81-80:2004 Vano di corsa Locale del macchinario Porte di piano e di cabina

28 28 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Pericoli significativi UNI EN 81-80:2004 Porte di piano e di cabina Cabina

29 29 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Pericoli significativi UNI EN 81-80:2004 Cabina Sospensione, compensazione e protezione contro l’eccesso di velocità Guide, ammortizzatori e interruttori di extra corsa Distanza tra la porta di cabina e la porta di piano Manovra di emergenza

30 30 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Pericoli significativi UNI EN 81-80:2004 Macchinario Installazioni e apparecch. elettriche Protezione contro guasti elettrici, comandi e precedenze Dispositivo di comando di ispezione e dispositivo di arresto Dispositivo di allarme Comunicaz. tra il locale del macchinario e la cabina

31 31 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli

32 32 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli

33 33 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli

34 34 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Le 74 situazioni vanno “calate” nella realtà di ciascun paese europeo poiché le normative nazionali prima della direttiva non erano uguali da paese a paese Le 74 situazioni vanno “calate” nella realtà di ciascun paese europeo poiché le normative nazionali prima della direttiva non erano uguali da paese a paese

35 35 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli L’Italia, in particolare, si trova in ottime condizioni rispetto al possibile adeguamento, ma alcuni aspetti dei nostri ascensori vanno approfonditi ed eventualmente adeguati agli attuali standard di sicurezza e affidabilità L’Italia, in particolare, si trova in ottime condizioni rispetto al possibile adeguamento, ma alcuni aspetti dei nostri ascensori vanno approfonditi ed eventualmente adeguati agli attuali standard di sicurezza e affidabilità

36 36 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli APPENDICE NA DOCUMENTO DI IMPLEMENTAZIONE NAZIONALE DELLA EN Lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori esistenti in Italia

37 37 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Esempio di lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori esistenti in Italia

38 38 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Esempio di lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori esistenti in Italia

39 39 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Esempio di lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori esistenti in Italia

40 40 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Esempio di lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori esistenti in Italia

41 41 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Esempio di lista di riscontro di sicurezza per gli ascensori esistenti in Italia

42 42 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli LISTA DI CONTROLLO DI SICUREZZA PER GLI ASCENSORI ESISTENTI Principi per usare la lista di controllo Lista di controllo di sicurezza per ascensori pre- esistenti

43 43 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Principi per usare la lista di controllo

44 44 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI :2003 Problema dell’allineamento alla Problema dell’allineamento alla UNI EN 81-80:2004 Documentazione Documentazione

45 45 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli La UNI :2003 La norma contiene i criteri di buona tecnica per la modifica o la sostituzione di parti di ascensori elettrici a frizione rispondenti a norme preesistenti alla UNI EN 81-1:1999, in conformità alla legislazione vigente

46 46 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI EN 81-80:2004

47 47 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI 10411: SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA STESSA INTELAIATURA 22 SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA STESSA INTELAIATURA Quando le modifiche apportate all'impianto si riducono alla sola sostituzione della cabina nella intelaiatura preesistente, le caratteristiche della nuova cabina, … devono essere conformi alla UNI EN 81-1:1999, in particolare la nuova cabina deve essere provvista di illuminazione di emergenza, con le eccezioni ed integrazioni seguenti: Quando le modifiche apportate all'impianto si riducono alla sola sostituzione della cabina nella intelaiatura preesistente, le caratteristiche della nuova cabina, … devono essere conformi alla UNI EN 81-1:1999, in particolare la nuova cabina deve essere provvista di illuminazione di emergenza, con le eccezioni ed integrazioni seguenti: i) qualora i dispositivi di comando per la manovra di ispezione non vengano sostituiti, essi possono rimanere conformi a quanto indicato in 9 dell'appendice A

48 48 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI EN 81-80:2004

49 49 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI 10411: SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA STESSA INTELAIATURA 22 SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA STESSA INTELAIATURA Richiede stessi adeguamenti della UNI EN 81-80:2004

50 50 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI EN 81-80:2004

51 51 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI 10411: SOSTITUZIONE DEL QUADRO DI MANOVRA O DEI SUOI COMPONENTI CON O SENZA VARIAZIONE DELLO SCHEMA Pur raccomandando la conformità degli impianti ai punti relativi della UNI EN 81-1:1999, ammesse le seguenti deroghe Pur raccomandando la conformità degli impianti ai punti relativi della UNI EN 81-1:1999, ammesse le seguenti deroghe Qualora non esistano, è consentito non installare: Qualora non esistano, è consentito non installare: a) i contatti sul limitatore di velocità e sul tenditore della fune quando non previsti dalla normativa vigente al momento dell'installazione dell'ascensore; 2 APPROCCI I

52 52 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI 10411: MODIFICA COMPLETA DELL'IMPIANTO NEL VANO DI CORSA PREESISTENTE Richiede stesso adeguamento della UNI EN 81-80:2004 II

53 53 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI EN 81-80:2004

54 54 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI 10411: SOSTITUZIONE DEL QUADRO DI MANOVRA O DEI SUOI COMPONENTI CON O SENZA VARIAZIONE DELLO SCHEMA Pur raccomandando la conformità degli impianti ai punti relativi della UNI EN 81-1:1999, qualora non esistano, è consentito non installare: i dispositivi di segnalazione, allarme e illuminazione siano conformi alle norme preesistenti h) i dispositivi di segnalazione, allarme e illuminazione siano conformi alle norme preesistenti 2 APPROCCI I

55 55 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli UNI 10411: MODIFICA COMPLETA DELL'IMPIANTO NEL VANO DI CORSA PREESISTENTE 22 SOSTITUZIONE DELLA CABINA NELLA STESSA INTELAIATURA Richiede stesso adeguamento della UNI EN 81-80:2004 II

56 Il Decreto Ministero Attività Produttive 26 ottobre 2005 (Decreto Scajola)

57 57 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli IL MINISTRO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE Vista la direttiva 95/16/CE; Vista la direttiva 95/16/CE; Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 162/1999; Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 162/1999; Vista la norma tecnica europea UNI EN ; Vista la norma tecnica europea UNI EN ; Ritenuto di dover salvaguardare la sicurezza degli utenti degli apparecchi di sollevamento installati in edifici civili precedentemente alla data di entrata in vigore della direttiva 95/16/CE; Ritenuto di dover salvaguardare la sicurezza degli utenti degli apparecchi di sollevamento installati in edifici civili precedentemente alla data di entrata in vigore della direttiva 95/16/CE; Decreta: Decreta:

58 58 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 1. Oggetto e ambito di applicazione 1. Il presente decreto si applica agli ascensori definiti dall'art.1 e dall'art. 2, lettera a), del regolamento di cui al DPR 30 aprile 1999, n. 162, di seguito denominato «regolamento». 1. Il presente decreto si applica agli ascensori definiti dall'art.1 e dall'art. 2, lettera a), del regolamento di cui al DPR 30 aprile 1999, n. 162, di seguito denominato «regolamento». 2. Gli ascensori installati negli edifici civili prima del 25 giugno 1999 sono adeguati alle regole previste dalla norma tecnica europea UNI EN e dalla sua appendice nazionale, secondo le modalità disciplinate dal presente decreto. 2. Gli ascensori installati negli edifici civili prima del 25 giugno 1999 sono adeguati alle regole previste dalla norma tecnica europea UNI EN e dalla sua appendice nazionale, secondo le modalità disciplinate dal presente decreto. 3. Sono fatte salve le disposizioni previste in materia dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia Edilizia. 3. Sono fatte salve le disposizioni previste in materia dal decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia Edilizia.

59 59 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 2. Adeguamento tecnico degli ascensori 1. In occasione della prima verifica periodica prevista dal regolamento, effettuata dopo l'entrata in vigore del presente decreto, l'autorità competente, o l'organismo di certificazione di cui all'art. 13 del regolamento, effettua l'analisi dei rischi presenti nell'impianto esaminato, secondo la norma europea UNI EN , e prescrive gli interventi necessari per il suo adeguamento, indicando i termini per gli adempimenti, di cui al seguente comma In occasione della prima verifica periodica prevista dal regolamento, effettuata dopo l'entrata in vigore del presente decreto, l'autorità competente, o l'organismo di certificazione di cui all'art. 13 del regolamento, effettua l'analisi dei rischi presenti nell'impianto esaminato, secondo la norma europea UNI EN , e prescrive gli interventi necessari per il suo adeguamento, indicando i termini per gli adempimenti, di cui al seguente comma 2.

60 60 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 2. Adeguamento tecnico degli ascensori 2. Per l'esecuzione degli interventi di adeguamento, sono prescritti i seguenti termini: 2. Per l'esecuzione degli interventi di adeguamento, sono prescritti i seguenti termini: a) entro i sei mesi successivi alla data di effettuazione della verifica periodica di cui al comma 1 se i rischi accertati hanno priorità alta b) da due anni a quattro anni se i rischi accertati hanno priorità media ; c) da quattro anni a sei anni se i rischi accertati hanno priorità bassa

61 61 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 2. Adeguamento tecnico degli ascensori 3. In caso di particolari ed eccezionali rischi per l'incolumità delle persone l'impianto e' sottoposto a fermo e le prescrizioni di cui al comma 1 devono indicare gli interventi ritenuti indispensabili per la prosecuzione dell'esercizio dell'impianto in condizioni di sicurezza. 3. In caso di particolari ed eccezionali rischi per l'incolumità delle persone l'impianto e' sottoposto a fermo e le prescrizioni di cui al comma 1 devono indicare gli interventi ritenuti indispensabili per la prosecuzione dell'esercizio dell'impianto in condizioni di sicurezza.

62 62 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 2. Adeguamento tecnico degli ascensori 4. L'autorità competente dispone il fermo dell'impianto 4. L'autorità competente dispone il fermo dell'impianto fino all'accertamento della corretta esecuzione degli interventi di cui al comma 3, fino all'accertamento della corretta esecuzione degli interventi di cui al comma 3, nonché nel caso di accertata inottemperanza alle prescrizioni di cui al comma 2, ovvero riguardanti i componenti essenziali di sicurezza dell'ascensore, indicati nell'allegato IV del regolamento. nonché nel caso di accertata inottemperanza alle prescrizioni di cui al comma 2, ovvero riguardanti i componenti essenziali di sicurezza dell'ascensore, indicati nell'allegato IV del regolamento.

63 63 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 2. Adeguamento tecnico degli ascensori 5. Con successivo decreto del Direttore generale dello sviluppo produttivo e competitività, adottato entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, sono definite, in conformità alla disciplina prevista dal regolamento previo parere della Conferenza unificata, le modalità di svolgimento delle verifiche e i criteri generali delle prescrizioni di adeguamento. 5. Con successivo decreto del Direttore generale dello sviluppo produttivo e competitività, adottato entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, sono definite, in conformità alla disciplina prevista dal regolamento previo parere della Conferenza unificata, le modalità di svolgimento delle verifiche e i criteri generali delle prescrizioni di adeguamento. In ogni caso, l'analisi dei rischi non comprende le parti dell'impianto costituenti la struttura architettonica della cabina, dei cancelli e delle ringhiere di protezione. In ogni caso, l'analisi dei rischi non comprende le parti dell'impianto costituenti la struttura architettonica della cabina, dei cancelli e delle ringhiere di protezione.

64 64 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 2. Adeguamento tecnico degli ascensori 6. Restano salve le disposizioni vigenti in materia di prevenzione incendi. 6. Restano salve le disposizioni vigenti in materia di prevenzione incendi.

65 65 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 3. Requisiti professionali del personale degli organismi notificati 1. L'analisi dei rischi e la formulazione delle prescrizioni di cui all'art. 2 sono effettuate da personale in possesso dei seguenti requisiti: 1. L'analisi dei rischi e la formulazione delle prescrizioni di cui all'art. 2 sono effettuate da personale in possesso dei seguenti requisiti: a) diploma di laurea in ingegneria e iscrizione al relativo Albo professionale; b) esperienza professionale specifica, acquisita nel settore degli ascensori, per un periodo di almeno due anni c) copertura assicurativa della responsabilità civile derivante dall'attività professionale, con massimale non inferiore a due milioni e cinquecentomila €

66 66 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Art. 4. Libretto dell'impianto 1. Il proprietario dell'immobile e' tenuto alla corretta custodia del libretto dell'impianto di cui all'art. 16 del regolamento. 1. Il proprietario dell'immobile e' tenuto alla corretta custodia del libretto dell'impianto di cui all'art. 16 del regolamento. 2. I risultati dell'analisi dei rischi e le prescrizioni impartite ai sensi dell'art. 2 devono essere allegati al libretto di impianto. 2. I risultati dell'analisi dei rischi e le prescrizioni impartite ai sensi dell'art. 2 devono essere allegati al libretto di impianto. 3. I soggetti indicati all'art. 2, comma 1, annotano sul libretto l'avvenuta esecuzione delle prescrizioni richieste; il manutentore annota le operazioni di manutenzione effettuate ai sensi dell'art. 15 del regolamento. 3. I soggetti indicati all'art. 2, comma 1, annotano sul libretto l'avvenuta esecuzione delle prescrizioni richieste; il manutentore annota le operazioni di manutenzione effettuate ai sensi dell'art. 15 del regolamento.

67 67 Anacam Convegni Manutenzione Paolo Tattoli Fine della presentazione Fine della presentazione


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