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Basi di dati distribuite Prof. M.T. PAZIENZA a.a. 2003-2004.

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Presentazione sul tema: "Basi di dati distribuite Prof. M.T. PAZIENZA a.a. 2003-2004."— Transcript della presentazione:

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2 Basi di dati distribuite Prof. M.T. PAZIENZA a.a

3 WEB SPIDERS /CRAWLERS PERSONALIZZATI

4 Web Spiders Definizione: I web spider sono dei tool che attraversano lo spazio d’informazione del web seguendo cammini ipertestuali per trovare documenti attraverso il protocollo standard HTTP o qualunque altro metodo.

5 Web Spiders Introduzione Il Web continua a crescere a dismisura: le sue dimensioni e la sua dinamicità rendono sempre più difficile trovare informazione utile anche all’interno di un stesso sito web. Bassi valori di recall e pagine obsolete diventano sempre più frequenti

6 Web Spiders Motivazioni (1) Le dimensioni enormi rendono impossibile collezionare tutte le pagine, indicizzarle e mantenere aggiornati gli indici al variare dei contenuti. Inoltre i risultati della ricerca mancano di indicazioni personalizzate per l’utente

7 Web Spiders Motivazioni (2) Su Web è difficile limitare la ricerca di informazioni utili su un sito particolare. La maggior parte dei motori di ricerca indicizza solo alcune pagine di ciascun sito, per cui la recall è bassa e talvolta capita che nessun documento utile venga ritrovato Anche se i più importanti siti hanno motori di ricerca interni, la ricerca è da questi ultimi condotta secondo schemi propri e predefiniti e non secondo il modello utente.

8 Web Spiders Motivazioni (3) La maggior parte dei motori di ricerca indicizza solo una parte (max. 16%) delle pagine esistenti su tutto il web, per cui la recall è bassa a preescindere da ogni altra considerazione. Poichè ciascun motore di ricerca usa propri e predefiniti algoritmi di ricerca, indipendentemente dalla titpologia sia dei siti che degli utenti, la ricerca risulta inefficiente e poco efficace.

9 Web Spiders Motivazioni (4) A causa dell’alto numero di accessi giornalieri, i vari motori di ricerca cominciano a non avere capacità di calcolo sufficienti a supportare tutte le richieste di informazione da parte degli utenti. Diminuiscono i controlli (esiste ancora la pagina? È possibile classificare le pagine ritrovate?...)

10 Web Spiders Soluzione proposta Definire web-search tools castomizzati che siano in grado di supportare l’utente localizzando i siti interessanti in maniera più efficace e dotandosi di maggiori capacità di calcolo per migliorare le prestazioni.

11 Web Spiders Soluzione proposta: Approcci Analisi basata sul contenuto (utile soprattutto per gestire la variabilità dei contenuti su web) Analisi basata sulla struttura (produce risultati valutabili numericamente)

12 Analisi basata sul contenuto Il contenuto di una pagina viene analizzato per indurre informazioni e verificarne l’interesse per la ricerca. Tecniche di indicizzazione sono usate per estrarre i concetti chiave identificati in un testo Il titolo fornisce una prima valutazione di rilevanza Alle parole in esso contenute viene assegnato un ruolo più significativo L’esistenza di una terminologia aiuta ad identificare il dominio di conoscenza

13 Analisi basata sulla struttura L’analisi dei link uscenti da una pagina permette di avere utili informazioni sulla sua tipologia. L’assunzione di partenza è: se l’autore di una pagina A la collega ad una pagina B, allora sta evidenziando implicitamente un collegamento semantico tra le due se la pagina B è nota nel suo contenuto, si può inferire un contenuto simile per A se una pagina contiene molti link, la pagina è molto importante …

14 Web Spiders Soluzione proposta Tipologie di tools: Web search engines and spiders Monitoring e filtering Indexing e categorization

15 Web Search Engines General-purpose search engines (ciascuno con proprie caratteristiche ed algoritmi di ricerca) E.g., AltaVista, Google, Lycos, NorthernLight Web directory (i siti vengono raggruppati in categorie, quindi si crea una gerarchia) E.g., Yahoo! Meta-search engines (si connettono a vari altri motori di ricerca ed integrano i risultati ottenuti; utili quando una ricerca copre vari siti) E.g., MetaCrawler, DogPile ….

16 Web Search Engines … Domain-specific / client-side search engines (vengono collezionate pagine e si percorrono i link in esse contenuti per raffinare il processo; poichè il software gira sulla macchina client, si può allocare più tempo di cpu e più memoria a supporto del processo di ricerca. Questi tool permettono un maggior controllo ed una personalizzazione della ricerca da parte dell’utente) E.g., BuildingOnline, LawCrawler

17 Monitoring e filtering A causa della dinamicità del web è importante monitorare i siti per riconoscere cambiamenti e filtrare le informazioni indesiderate. Nel caso l’utente possa specificare le sue specifiche esigenze informative, possono essere definiti tool per filtrare i risultati

18 Monitoring e filtering Agenti intelligenti personalizzati possono essere utilizzati per monitorare i siti web, riconoscere le informazioni e filtrarle secondo i requisiti utente. Metodologie di machine learning vengono ampiamente implementate in agenti intelligenti allo scopo di imparare le preferenze dell’utente (e quindi utilizzarle nelle fasi di filtraggio delle informazioni non utili).

19 Indicizzazione I documenti testuali vengono indicizzati per migliorare l’attività di ricerca Algoritmi per l’indicizzazione automatica sono comunemente usati per l’identificazione di concetti all’interno di testi. Allo scopo vengono usate metodologie di analisi linguistica dei testi; il riconoscimento di frasi nominali è ampiamente usato per indicizzare in base a frasi, piuttosto che a sole parole.

20 Categorizzazione I tool di categorizzazione supportano l’utente nell’attività di classificazione dei documenti in differenti categorie; esistono 2 approcci: 1.I documenti sono categorizzati in base agli attributi del singolo documento (es. frequenza dei termini presenti nella query); i documenti trovati vengono organizzati in base alla dimensione, argomenti trattati, autore,… 2.I documenti sono categorizzati in base alle similarità tra documenti (i documenti vengono raggruppati in regioni fornendo una mappa dove ogni regione contiene docuumenti simili )

21 Categorizzazione – Sessione utente 1.Viene inserito dall’utente l’indirizzo del sito e la chiave di ricerca 2.Vengono visualizzati i risultati della query con gli indirizzi dei siti contenenti l’informazione cercata 3.Vengono identificate le noun phrase all’interno dei documenti e l’utente può selezionare le frasi che preferisce siano usate per la categorizzazione 4.Le mappe risultanti vengono visualizzate all’utente (i passi 3 e 4 possono essere ripetute pe rmigliorare il processo complessivamente.

22 CI Spider CI Spider colleziona pagine in tempo reale da siti specificati dall’utente, quindi effettua indicizzazioni e categorizzazioni su di essi per fornire all’utente una vista d’insieme dei siti ritenuti interessanti. (per dettagli vedasi l’articolo “Personalized spiders for web search and analysis”, autori: M. Chau, D. Zeng e H. Chen da cui sono tratte le slides che seguono)

23 1. Enter Starting URLs and Search Terms. CI Spider

24 2. Search results from spiders are displayed dynamically.

25 3. Noun Phrases are extracted from the web pages and user can select preferred phrases for categorization.

26 4. A Topic Map (SOM) based on the phrases selected is generated. Steps 3 and 4 can be iterated to refine the results.

27 Meta spider Meta Spider, ha funzionalità simili a quelle di CI spider, ma al posto di effettuare una visita breadth-first su un sito web specifico, si connette a differenti motori di ricerca ed integra i risultati ottenuti. (per dettagli vedasi l’articolo “Personalized spiders for web search and analysis”, autori: M. Chau, D. Zeng e H. Chen da cui sono tratte le slides che seguono)

28 Meta Spider 1. Choose among 6 Search Engines and enter Search Terms.

29 2. Search results from different search engines are displayed.

30 2.1. Every result page is retrieved from the Internet to verify that it is accessible and contains the search terms.

31 3. Noun Phrases are extracted from the web pages; user can select preferred phrases for categorization.

32 4. A Topic Map (SOM) is generated based on the phrases selected. Steps 4 and 5 can be iterated to refine the results.

33 Architettura di CI e Meta spider

34 Aspetti di Personalizzazione In CI e Meta spider, l’utente può : Scegliere di far effettuare una ricerca avanzata Specificare il numero di pagine che devono essere trovate I domini di ricerca (indirizzi, es. gov. Edu., com.) Selezionare le frasi che devono essere usate per l’analisi a supporto della produzione delle mappe finali Definire un dizionario personalizzato contenente i termini che si vuole o non si vuole includere nei risultati dell’analisi linguistica per la produzione di mappe

35 Misure di valutazione Theme Precision: number of correct themes identified by the subject number of all themes identified by the subject number of correct themes identified by the subject number of all themes identified by the expert judges Qualitative analysis/Questionnaire Time: time subject needed to perform the search Theme Recall:

36 Misure di valutazione Velocità ed efficienza (attualmente i tool più sofisticati sono capaci di scaricare più di 10 milioni di documenti al giorno per workstation) Politica di spidering (politica adottata nell’accedere a parte o tutte le pagine di un sito) Information retrieval (quali algoritmi ed euristiche adottare per ritrovare documenti più efficacemente)

37 Applicazioni Ricerca personale e personalizzata Costruzione di collezioni di documenti specifici Archiviazione di pagine Statistica su web ….


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