La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

ML15042013. 15300 a.c.  iniziano “le tecnologie della mente”: l’immagine dall’indistinzione dell’”atto efficace” alla distinzione degli oggetti implicati.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "ML15042013. 15300 a.c.  iniziano “le tecnologie della mente”: l’immagine dall’indistinzione dell’”atto efficace” alla distinzione degli oggetti implicati."— Transcript della presentazione:

1 ML15042013

2

3 15300 a.c.  iniziano “le tecnologie della mente”: l’immagine dall’indistinzione dell’”atto efficace” alla distinzione degli oggetti implicati  evoca  comunica; diventa un segno in senso tecnico, distinto ontologicamente … nel neolitico i simboli sono svuotati della somiglianza  disegni schematici (non astratti), arbitrari  RIFUNZIONALIZZAZIONE : l’immagine non è abbandonata ma utilizzata in altro modo … Grotta di Altamira: lo sciamano “dipinge” ML15042013

4 L’immagine ferma la realtà per fini visuopercettivi e per evitare che ci sfugga  supporto la memoria per avere quell’esperienza on demand e far fare ad altri quell’esperienza: c’è un grosso lavorio cognitivo che sgancia la tecnologia della mente dalla tecnologia del corpo: sfera sensomotoria (ambito di conoscenza naturale e biologica)  corpo  linguaggio (che è in simbiosi con la percezione visiva). Il linguaggio (200.000 anni fa) è anch’esso sensomotorio e richiede la condivisione della situazione sensomotoria … Con l’immagine si rompe questa simmetria: anche se l’immagine è una tecnologia sui generis, schematica e priva di molti aspetti della sfera sensomotoria, essa è sufficiente per una serie di scopi a supporto della memoria. Il linguaggio è un po’ al palo: rivalsa del linguaggio  “Dio disse …” la parola crea … “non ti farai immagine alcuna …” Prima esiste l’immagine  da essa nasce la funzione: qualcuno vede in modo diverso lo stesso oggetto: questo è il cuore di tutte le innovazioni … È il cubo di Necker! ML15042013

5 Bassa Mesopotamia: 3300 a.c. : Un “ragioniere” ed i segni incisi … Reinterpretazione del segno impronta fino a giungere al segno vero e proprio … notazione del numero: è la separazione della quantità da quella del tipo di merce. Il segno ora sta per un oggetto mentale, concettuale, astratto. Nasce un primo sistema di segni, una sintassi rudimentale … ML15042013

6 Qualcuno scopre che per dire 10 pecore posso usare due segni: uno per 10 e uno per pecore … Si arriva all’oggetto da ricordare attraverso il nome dell’oggetto stesso … …non solo per “la faccia del significato ma anche per quella del significante  il linguaggio ed è ingenua l’idea dei pittogrammi come segni somiglianti alla realtà: questi arrivano dopo È un po’ l’idea del rebus … La reinterpretazione delle icone è sempre a posteriori …: convenzione – sintassi e grammatica … ML15042013

7

8 “allora riprendi così: altro è adorare le pitture, altro è apprendere attraverso la storia raccontata nelle pitture che cosa va adorato. Infatti,ciò che offre a coloro che sanno leggere le scritture, lo offre agli ignoranti che guardano, la pittura, poiché in essa leggono coloro che non conoscono le lettere; e dunque soprattutto per le genti, per i popoli barbari, la pittura sostituisce la lettura” Gregorio Magno al vescovo Sereno di Marsiglia (600 d.c.) ML15042013

9

10 Genericità dell’immagine mentale vs definitezza dell’immagine percepita Semplificazione del lavoro cognitivo necessario alla ricostruzione dell’immagine mentale … ML15042013

11 Taddeo Gaddi. S. Croce - Firenze ML15042013

12

13 Cattedrale di Otranto  1200 mq di pavimento  mosaico dell’albero della vita: non solo immagine ma anche aspetto sensomotorio 35 mt 10 mt ML15042013

14 Giulio Camillo  1600: tentativo più potente e avanzato mai compiuto di spostare massicciamente l’operare cognitivo simbolico-ricostruttivo sul terreno senso-motorio ML15042013

15 Leonardo da Vinci ML15042013

16 Abside del coro della chiesa: Siena, Spedale di S. Maria della Scala ML15042013

17 Eadwerd Muybridge  fotografo 1886  l’origine del cinema … ML15042013

18 Una scuola che può fare a meno dell’esperienza condivisa tra maestro e allievo, sostituendo il maestro con un maestro “tecnologico”, il libro  fatica del lavoro cognitivo simbolico-ricostruttivo e difficoltà ad applicare le conoscenze acquisite … ML15042013

19

20 Operare su disabilità fisiche … protesi e superamento di barriere fisiche Operare sul mentale? Ma conosciamo il mentale o usiamo tautologie e metafore ? ML15042013

21 Organo attentivo e categorie mentali  la terza cibernetica  S. Ceccato  1974 ML15042013

22 Digitale naturale ? Vs digitale informatico ? 50.000.000 di anni di tecnologia del corpo: vedere col corpo … sensomotorio 200.000 anni di tecnologia del linguaggio … 15.000 anni di tecnologia dell’immagine … 5.000 anni di simboli … e scrittura poi … 600 anni di libro … 50 anni di pc … Il tridimensionale nel multimediale ancora verso il senso-motorio … Quanta tecnologia passata sotto il ponte … da dimenticare? ML15042013

23 Bibliografia: Parola e immagine – storia di due tecnologie - Francesco Antinucci – La terza – 2011 La terza cibernetica: Silvio Ceccato – Feltrinelli – 1974 ML15042013


Scaricare ppt "ML15042013. 15300 a.c.  iniziano “le tecnologie della mente”: l’immagine dall’indistinzione dell’”atto efficace” alla distinzione degli oggetti implicati."

Presentazioni simili


Annunci Google