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SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI e MARKETING TERRITORIALE L. Borriello Giugno 2001.

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Presentazione sul tema: "SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI e MARKETING TERRITORIALE L. Borriello Giugno 2001."— Transcript della presentazione:

1 SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI e MARKETING TERRITORIALE L. Borriello Giugno 2001

2 I GIS I Sistemi Informativi Geografici sono strumenti che consentono la localizzazione e l’analisi di oggetti e fatti relativi ad una precisa localizzazione sul territorio. La tecnologia GIS integra alle operazioni standard effettuate sui database più comuni, quali ricerche ed analisi statistiche, le funzionalità proprie dei GIS quali la manipolazione e l'analisi dei dati, con i vantaggi specifici della visualizzazione e della analisi geografica forniti dalle mappe.

3 I GIS Tutti i fatti di cui trattiamo normalmente hanno una dimensione geografica, per il semplice motivo che si riferiscono ad uno specifico territorio. Ma la maggior parte di essi è intrinsecamente di tipo spaziale, p.e.: –la popolazione –gli insediamenti industriali –il traffico –l’inquinamento con i GIS è possibile studiare e controllare questi fenomeni in tutta la loro complessità tenendo conto della componente geografica

4 I GIS Per localizzare una nuova attività, individuare il suolo migliore per una coltura specifica, ottimizzare il percorso per un trasporto merci, individuare la localizzazione ottimale per una scuola, ecc., per tutti i problemi che hanno anche una componente geografica il GIS da la possibilità di creare mappe, integrare informazioni, visualizzare scenari, risolvere problemi complicati, produrre idee ed elaborare soluzioni efficaci. La realizzazione di mappe e l'analisi geografica non sono attività nuove, ma un GIS realizza questi obiettivi meglio e più velocemente rispetto ai metodi tradizionali.

5 COMPONENTI DI UN GIS Hardware: Strumenti per l’input, la gestione e analisi dei dati e per la restituzione. Software: Strumenti per l'inserimento e la manipolazione delle informazioni geografiche; sistema per la gestione del database; strumenti per la ricerca, l'analisi e la visualizzazione; Interfaccia grafica di facile accesso agli strumenti Dati: Geografici ed Alfanumerici

6 COME OPERA UN GIS Il GIS memorizza le informazioni geografiche attraverso strati separati rappresentati sullo schermo geometricamente da punti linee o aree. Per esempio uno strato di punti può rappresentare pozzi, uno strato di linee può rappresentare corsi d'acqua o strade,uno strato di aree può rappresentare aree di uguale uso del suolo o costruzioni. Ad ogni elemento geografico corrisponde un attributo o elemento descrittivo che indica cosa rappresenta l'elemento spaziale e la sua esatta posizione geografica espressa in coordinate.

7 COME OPERA UN GIS Riferimento geografico L'informazione geografica contiene un riferimento spaziale esplicito (p.e. latitudine e longitudine) o implicito come un indirizzo, un codice postale, una sezione di censimento, una denominazione stradale. Grazie all'utilizzo di un processo automatico denominato geocoding (geocodifica) è possibile ottenere riferimenti geografici espliciti da riferimenti impliciti, consentendo di localizzare oggetti ed eventi sulla superficie terrestre.

8 COME OPERA UN GIS Modello Vettoriale e Modello Raster I sistemi informativi territoriali lavorano con due diversi modelli dati il modello vettoriale ed il modello raster.

9 COME OPERA UN GIS Modello vettoriale Nel modello vettoriale, le informazioni fanno riferimento a: punti, linee e poligoni e sono codificate e memorizzate come una collezione di coordinate x,y.  La localizzazione di un oggetto puntuale, come la posizione di un semaforo, può essere rappresentata come una singola coppia di coordinate.  Oggetti lineari come strade e fiumi possono essere memorizzati come una sequenza di coordinate x, y.  Gli oggetti poligonali, come edifici o laghi, sono memorizzati come aree omogenee perimetrate.

10 COME OPERA UN GIS Il modello vettoriale è estremamente utile per descrivere fenomeni discreti, ma risulta meno adatto per descrivere fenomeni continui, quali temperatura, precipitazioni, quota, pendenza,cioè fenomeni che rappresentano un'unica grandezza che varia continuamente nello spazio.

11 COME OPERA UN GIS Modello raster Il modello raster si è sviluppato per descrivere fenomeni continui. Un'immagine raster è costituita da un insieme di celle e risulta simile ad una mappa letta con uno scanner o ad una foto.

12 COME OPERA UN GIS Vantaggi e Svantaggi Entrambi i modelli per la memorizzazione di dati geografici hanno vantaggi e svantaggi. Alcune operazioni sono più semplici con dati vettoriali, altre con dati raster I moderni strumenti GIS sono in grado di gestire sia il modello dati vettoriale sia il modello dati raster.

13 FUNZIONI DI UN GIS L'obiettivo Principale dei sistemi informativi geografici e' essenzialmente quello di svolgere i seguenti compiti:  Inserimento  Manipolazione  Gestione  Ricerca e Analisi  Visualizzazione

14 FUNZIONI DI UN GIS Inserimento Prima che possano essere utilizzabili in un GIS, i dati geografici devono essere convertiti in un idoneo formato digitale. Il processo di conversione dei dati da mappe cartacee ai file è detto digitalizzazione. La tecnologia GIS è in grado di automatizzare questo processo utilizzando sistemi di scansione ed inseguitori di linee; per attività di piccola entità è possibile ricorrere alla digitalizzazione manuale. Inoltre, sempre più, dati geografici sono già disponibili in formato digitale e possono essere acquisiti da fornitori specifici e caricati direttamente nel GIS.

15 FUNZIONI DI UN GIS Manipolazione Spesso i dati richiesti da uno specifico progetto GIS necessitino di essere trasformati o manipolati per renderli compatibili con il sistema. Per esempio, l'informazione geografica è disponibile in una proiezione diversa da quella richiesta (tipicamente la proiezione geografica dei dati catastali e diversa rispetto a quella del piano regolatore). Tale trasformazione può essere solo temporanea per scopi di visualizzazione o permanente per eseguire analisi. I GIS offrono molti strumenti per manipolare i dati spaziali e per effettuare trasformazioni, eliminare informazioni non necessarie, integrare nuove informazioni, ecc..

16 FUNZIONI DI UN GIS Gestione Per piccoli progetti GIS può essere sufficiente memorizzare le informazioni geografiche come semplici file. Quando il volume dei dati ed il numero degli utenti aumentano, è preferibile utilizzare un DBMS per memorizzare, organizzare e gestire i dati. Un DBMS è un Sw per la gestione del database. Esistono molti modelli di DBMS. Nei GIS il più utilizzato è il modello relazionale, che memorizza i dati come una collezione di tabelle. Campi comuni in differenti tabelle ne consentono il collegamento.

17 FUNZIONI DI UN GIS Ricerca ed analisi Disponendo di un GIS contenente informazioni geografiche, è possibile rivolgere al sistema semplici domande quali: Chi è il proprietario della particella d'angolo? Qual’è la distanza tra due luoghi? Quali sono le zone ad uso industriale? Oppure si possono eseguire analisi più complesse: –Quali sono i siti idonei per la coltivazione del pomodoro? –Quali sono le aree più idonee per costruire il nuovo centro direzionale? –Costruendo una nuova autostrada, quali saranno le conseguenze sul traffico?

18 FUNZIONI DI UN GIS Ricerca ed analisi Il GIS consente sia semplici ricerche point-and-click sia sofisticate analisi per fornire informazioni tempestive ad amministratori ed analisti. La tecnologia GIS dimostra tutte le sue potenzialità quando viene utilizzata nell'analisi dei dati geografici allo scopo di creare modelli, individuare tendenze e predisporre scenari.

19 FUNZIONI DI UN GIS Ricerca ed analisi I moderni GIS posseggono molti strumenti analitici potenti, ma due sono particolarmente importanti. Analisi di prossimità Overlay

20 FUNZIONI DI UN GIS Analisi di prossimità Quante abitazioni si trovano entro 100 metri dalla conduttura d'acqua? Qual’è il numero totale di clienti entro 10 chilometri dal grande magazzino? In quale proporzione la coltivazione di erba medica è entro 500 metri dal pozzo?

21 FUNZIONI DI UN GIS Overlay L'integrazione di livelli di dati differenti richiede un processo denominato overlay. Nel caso più semplice l'operazione può essere solo visiva, ma analisi complesse richiedono che due o più livelli siano sovrapposti fisicamente. Tale overlay può integrare, p.e., i dati su suoli, pendenze e vegetazione, oppure può incrociare la proprietà del terreno con gli accertamenti fiscali

22 FUNZIONI DI UN GIS Visualizzazione Per molti tipi di operazioni geografiche il risultato finale è rappresentato nel modo ottimale come mappa o grafico. Le mappe sono molto efficaci per memorizzare e comunicare informazioni geografiche. La rappresentazione su mappe può essere integrata con report, viste tridimensionali, immagini fotografiche ed altre rappresentazioni multimediali.

23 DATI PER IL GIS Carte di base: –strade e autostrade; –limiti comunali, provinciali, … –fiumi e laghi; –parchi, aree protette, zone umide,.. –cartografia catastale, limiti censuari,.. –toponomastica

24 DATI PER IL GIS Carte tecniche: –piano regolatore –reti tecnologiche (gas, acqua, telefono,…) –trasporti, segnaletica, … –pavimentazione stradale, … –topografia,.. –aerofotogrammetria, …

25 DATI PER IL GIS Carte socio - economiche: –dati censuari e demografici; –prodotti di consumo; –servizi finanziari; –sanità; –beni immobili; –telecomunicazioni; –strutture di soccorso; –criminalità; –aziende: –servizi di trasporto;

26 DATI PER IL GIS Carte e dati ambientali: –clima –uso del suolo –inquinamento (acustico, aria, acqua,..) –mappe di rischio –traffico, … –risorse naturali,..

27 DATI PER IL GIS Carte e dati generali: –cartografia nazionale; –immagini da satellite; –.…..

28 TECNOLOGIE CONNESSE DBMS I DBMS sono sistemi specializzati nell'archiviazione e gestione di tutti i tipi di dati, inclusi i dati geografici. I DBMS sono ottimizzati per memorizzare e recuperare informazioni e molti GIS si affidano a loro per tale scopo. Essi non hanno gli strumenti di analisi e visualizzazione tipici del GIS

29 TECNOLOGIE CONNESSE Telerilevamento Il telerilevamento è una tecnologia che consente di acquisire dati dallo spazio (aerei e satelliti). Tali sensori raccolgono dati in forma di immagini. Sistemi di analisi consentono di estrarre informazioni utili sul territorio.

30 TECNOLOGIE CONNESSE GPS Il GPS (Global Positioning System) è un sistema in grado di misurare, con estrema precisione, le coordinate (x,y,z) di un punto a terra.

31 TECNOLOGIE CONNESSE CAD I sistemi CAD si sono sviluppati per creare disegni, progetti architettonici ed infrastrutture. I sistemi CAD sono stati estesi per supportare dati cartografici ma hanno generalmente un'utilità limitata per la gestione e l'analisi di grandi database geografici.

32 TECNOLOGIE CONNESSE Desktop mapping Un sistema desktop mapping usa le mappe per organizzare i dati ed interagire con l'utente. La principale funzione di tali sistemi è la creazione delle mappe. La maggior parte dei sistemi desktop mapping hanno funzioni molto limitate di gestione dati, analisi spaziale e personalizzazione. I sistemi desktop mapping girano su computer desktop quali i PC.

33 COSA PUO’ FARE UN GIS Produrre mappe. Il processo di produzione delle mappe con il GIS è molto più flessibile rispetto ai tradizionali approcci di cartografia manuale e automatizzata. Abbiamo visto che tale processo comincia con la creazione del database digitizzando carte ed informazioni numeriche. Le mappe di output possono essere create su ogni localizzazione desiderata, in qualsiasi scala e mostrando solo le informazioni selezionate con i simboli più opportuni in modo da evidenziare solo caratteristiche specifiche.

34 COSA PUO’ FARE UN GIS Eseguire ricerche ed analisi geografiche La capacità del GIS di reperire dati e di eseguire ricerche geografiche consente di risparmiare tempo e denaro. Il GIS consente di:  ridurre i costi di acquisto di terreni attraverso migliori analisi  ridurre i costi di gestione delle flotte attraverso una migliore logistica  ottimizzare la localizzazione di un impianto produttivo  selezionare il terreno più adatto ad una specifica coltura  ….

35 COSA PUO’ FARE UN GIS Supportare la scelta di decisioni Un GIS, naturalmente, non è un sistema per produrre decisioni in maniera automatica ma uno strumento per interrogare, analizzare e visualizzare dati a supporto del processo decisionale. La tecnologia GIS consente di produrre facilmente risultati relativi ad ipotesi diverse e il confronto dei risultati in modo da facilitare la valutazione e la scelta di operatori pubblici ed imprenditori

36 COSA PUO’ FARE UN GIS Migliorare l'organizzazione La costituzione di un Sistema Informativo Territoriale (SIT) basato su GIS all’interno di una organizzazione complessa (p.e. Comune) avendo le potenzialità per collegare differenti set di dati tramite la geografia, consente la condivisione interdipartimentale delle informazioni e favorisce la comunicazione. Grazie alla creazione di un database condiviso, un dipartimento può beneficiare del lavoro di un altro, i dati possono essere acquisiti una volta soltanto ed usati molte volte, ….

37 GIS E SIT Un SIT (Sistema Informativo Territoriale) può essere inteso come l’insieme di: –strumenti; –persone (competenze, professionalità,…); –metodi (procedure operative, modelli organizzativi,..) per l’analisi, la programmazione, la progettazione, la gestione ed il controllo del territorio.

38 GIS E MARKETING TERRITORIALE Il GIS costituisce uno strumento potente per qualsiasi attività che coinvolga il territorio. Il Marketing territoriale si può avvalere di tale strumento sia per le analisi sia per la presentazione dei risultati.

39 GIS E MARKETING TERRITORIALE I sistemi GIS consentono non solo di produrre mappe e di corredarle di tutte le informazioni utili per una facile interpretazione ma consentono la loro pubblicazione sul WEB.

40 GIS E MARKETING TERRITOIALE I siti oggi disponibili utilizzano la visualizzazione grafica / cartografica, in modo statico. Tale situazione è destinata a cambiare rapidamente nei prossimi anni

41 TEMISIA Territorial Multimedia Information System on Industrial Areas: è un sistema informativo territoriale multimediale di livello Europeo, accessibile via Internet, sulle opportunità offerte dalle aree industriali e dai territori regionali per gli investimenti e la localizzazione di nuovi impianti produttivi, ovvero un servizio informativo finalizzato alla promozione dei territori e delle aree industriali per l’attrazione di investimenti locali e Investimenti Diretti Esteri.

42 TEMISIA Il progetto presentato da ERVET nell’ambito del Programma Europeo INFO2000 gestito dalla DGXIII, è stato avviato nel Gennaio

43 TEMISIA Obiettivi Creare un servizio informativo Europeo sulle opportunità di investimento e di localizzazione industriale nelle varie regioni dell’Unione; Creare uno strumento di facile utilizzo per la conoscenza, la gestione e la promozione delle aree industriali; Realizzare un sito Web di riferimento per gli operatori economici internazionali finalizzato alla ricerca di opportunità di investimento; Offrire alle varie realtà locali, a costi contenuti, una finestra internazionale per la promozione del territorio e delle aree industriali; Produrre un set di strumenti personalizzabili per assistere la riproduzione di sistemi informativi analoghi in altre aree geografiche; Creare una struttura che, a progetto concluso, garantisca il buon funzionamento e la continuità sia nella gestione e sviluppo del servizio informativo, sia nella fornitura di un set di servizi ai propri clienti.

44 TEMISIA Informazioni Generali

45 TEMISIA

46 Informazioni Generali

47 TEMISIA Consumi delle famiglie

48 TEMISIA I Distretti Industriali

49 TEMISIA Le Aree Industriali

50 TEMISIA Attrattività territoriale

51 SIVALET Sistema Informativo e di Monitoraggio per la Valorizzazione Economica del Territorio E' uno dei servizi operativi della Unione delle Camere di Commercio Italiane SIVALET è il Sistema Informativo in grado di indirizzare alla scelta dell'area più adeguata alle esigenze economiche e produttive di chi investe o intraprende.

52 SIVALET Offre : i dati territoriali delle province e regioni d'Italia, sull'andamento economico, produttivo, sociale ed ambientale, grazie al supporto di dati ricavati attraverso indagini sul campo. i fattori che concorrono a rendere appetibile un'area agli occhi di operatori economici (infrastrutture ed aree attrezzate, servizi alle imprese, capitale umano qualificato e relativo costo del lavoro, ambiente socio- economico ed imprenditoriale locale, efficienza della Pubblica Amministrazione, ecc.) IL LUOGO PIU' OPPORTUNO DOVE INVESTIRE O PARTECIPARE ALL'INCREMENTO DI ATTIVITA' ECONOMICHE E/O PRODUTTIVE.

53 SIVALET

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