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Prof. Antonio PANICO Docente di Sociologia Generale LUMSA.

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Presentazione sul tema: "Prof. Antonio PANICO Docente di Sociologia Generale LUMSA."— Transcript della presentazione:

1 Prof. Antonio PANICO Docente di Sociologia Generale LUMSA

2 La famiglia oggi La famiglia è un insieme di persone legate tra loro per - discendenza - matrimonio/convivenza - adozione

3 La famiglia oggi Funzioni essenziali proprie della famiglia sono: Provvedere alle necessità, biologiche, psicologiche ed educative Sviluppare le capacità necessarie per vivere le relazioni sociali Sostenere lo sviluppo delle capacità utili per affrontare le avversità e i conflitti Promuovere la trasmissione di valori, norme, esperienze Assicurare funzione di riproduzione economica e controllo della spesa

4 La famiglia oggi Oggi abbiamo diverse forme di famiglia che derivano da un’evoluzione che ha preso il via con la rivoluzione industriale. Siamo passati da FAMIGLIE ESTESE a FAMIGLIE NUCLEARI

5 La famiglia oggi Siamo abituati ad associare la FAMIGLIA al MATRIMONIO ma oggi questo accostamento è messo profondamente in crisi dalla presa di coscienza dell’esistenza di diversi tipi di matrimonio: MONOGAMICO POLIGAMICO (poliandria, poliginia)

6 La famiglia oggi Inoltre il matrimonio può essere ENDOGAMICO (stessa razza. cultura, lingua, religione, classe sociale, livello d’istruzione…) ESOGAMICO (unione tra esseri umani che hanno poche caratteristiche in comune)

7 La Famiglia oggi Oggi la FAMIGLIA si distingue sempre più dal MATRIMONIO Il nostro tempo è quello della DEISTITUZIONALIZZAZIONE del MATRIMONIO provocata da 4 fattori

8 La famiglia oggi A) Aumento esponenziale del numero delle convivenze B) Crescita numerica molto consistente del numero delle separazioni e dei divorzi C) Decrescita del numero dei matrimoni religiosi D) Aumento della pressione sociale a favore delle unioni tra omosessuali

9 La Famiglia oggi A) Aumento esponenziale del numero delle convivenze Oggi il 37,9% dei matrimoni che vengono celebrati avvengono dopo un tempo più o meno lungo di convivenza della coppia. Si convive molto più che in passato perché questo tempo insieme è reputato da molti come “test” utile prima di sposarsi e poi perché in molti soffrono all’idea che l’unione sia “per sempre”

10 La famiglia oggi B) Crescita molto consistente del numero delle separazioni e dei divorzi Nell’anno 2012 in Italia ogni 1000 matrimoni celebrati abbiamo avuto 311 separazioni e 182 divorzi. E’ l’onda lunga di quanto avviene in modo ancora più devastante negli altri paesi del nord del mondo già da qualche decennio. In Italia il fenomeno ha cominciato a preoccupare dagli inizi degli anni novanta

11 La famiglia oggi Gli insuccessi matrimoniali che generano separazioni e divorzi sono il frutto di conflitti spesso reiterati che non trovano una soluzione pacifica e negoziata. Anche in passato i dissidi tra marito e moglie esistevano così come le infedeltà, le incomprensioni e le sovrapposizioni da parte delle famiglie d’origine. Tendenzialmente i coniugi restavano insieme nonostante tutto anche per timore di sanzioni sociali

12 La famiglia oggi - La legalizzazione del divorzio - L’emancipazione femminile con la sopraggiunta autonomia economica - La constatazione del disagio provocato nei figli in caso di reiterate situazioni di conflitto violento anche solo verbale rappresentano le cause più significative dell’incremento dei casi di rottura del vincolo matrimoniale

13 La famiglia oggi C) Decrescita del numero dei matrimoni religiosi Il Matrimonio sacramento proposto dalla Chiesa Cattolica è unico ed indissolubile e questo lascia non poco perplessi in un tempo nulla sembra essere più per sempre, inoltre l’incidenza del magistero della Chiesa negli ultimi decenni non sembra più essere così importante. Oggi il 39% (ISTAT 2011) dei matrimoni celebrati non sono religiosi (prime nozze solo civili o nozze successive alla prima).

14 La famiglia oggi D) Aumento della pressione sociale a favore delle unioni tra omosessuali Il fatto che in molti stati europei siano celebrati dei matrimoni tra persone dello stesso sesso crea nel nostro paese un movimento popolare che chiede quanto meno il riconoscimento delle unioni omosessuali e la relativa trascrizione su appositi registri civili

15 La famiglia oggi Il clima culturale nel quale si inserisce la deistituzionalizzazione del matrimonio è quello della LIQUIDITA’ Vita Liquida, Amore Liquido, Società Liquida… Lavoro precario, Relazioni precarie… Anche la famiglia si adegua…

16 La famiglia oggi Il liquido prende la forma dei contenitori nei quali viene versato e così anche l’energia affettiva, la nostra capacità di amare corre il rischio di non avere una forma definita ma il rischio più grave è disperdere questa energia positiva presente in ciascuno di noi in mille rivoli dettati da relazioni precarie immaginando di poter rendere flessibile ciò che in natura presenta qualche ovvia rigidità dettata da regole che non sono banali

17 La famiglia oggi In questo tempo la GIOSTRA DI RELAZIONI nella quale è catapultata la vita di ciascuno di noi pone il nostro essere in una situazione esistenziale sinonimo di disagio piuttosto che di arricchimento. Viviamo come se fossimo continuamente invitati a pranzo e a cena nei migliori ristoranti e non volessimo lasciare alcuna portata… La moltiplicazione di chanche relazionali ci destabilizza e non ci sembra logico rinunciare all’invito e cenare a casa

18 La famiglia oggi Ovvia conseguenza è il percepire tutto ciò che ci impegna a tempo indeterminato in termini di legami relazionali come una cattiva notizia e quel “finchè morte non vi separi” suona oggi come una condanna inaccettabile che in pochi vogliono autoinfliggersi

19 La famiglia oggi La società liquida, così caratterizzata da flessibilità occupazionale e relazionale, precarietà economica, scarsa significatività istituzionale GENERA Incapacità progettuale negli individui che sono centrati su se stessi, e sono spesso protesi alla propria soddisfazione senza andare oltre e guardare all’altro/a come a qualcuno con il quale costruire felicità condivisa.

20 La famiglia oggi Cresce il numero dei SINGLE per scelta e non per “caso”. Sono tanti coloro che si ritengono soddisfatti dall’occasionalità di incontri che non lasciano il segno e sono sempre più numerosi (siamo a livelli epidemici) gli uomini e le donne che si relazionano solo attraverso social network impedendosi così di vivere rapporti ben più appaganti

21 La famiglia oggi E’ in netta crescita anche il numero di coloro che compongono coppie che vivono separate. Appare un “nonsenso” ma sono sempre più numerosi coloro che possono definirsi parte di una coppia pur conservando residenze distinte e non sentono l’esigenza di vivere insieme se non per periodi definiti A ciascuno è consentito di conservare grandi spazi di autonomia che altrimenti sarebbero stati sacrificati

22 La famiglia oggi Da questo rappresentazione dell’oggi scaturisce un quadro composito che possiamo semplificare in 4 idealtipi di famiglia: 1. Famiglia nucleare tradizionale 2. Famiglia monoparentale 3. Famiglia ricostituita 4. Famiglia ricomposta alle quali si devono aggiungere le unioni omosessuali

23 La famiglia oggi LA FAMIGLIA NUCLEARE TRADIZIONALE È quella composta da marito, moglie e uno o più figli che vivono sotto lo stesso tetto e che condividono, in linea di massima, le risorse economiche. Questa tipologia resta ancora quella numericamente più consistente in Italia nonostante la consistenza del suo primato si stia inesorabilmente assottigliando

24 La famiglia oggi LA FAMIGLIA MONOPARENTALE E quella che si costituisce in seguito alla rottura di un matrimonio con l’allontanamento dalla casa coniugale di uno dei due coniugi (generalmente il marito). Attualmente in Italia le famiglie monoparentali rappresentano il 14.2% del totale (ISTAT 2011)

25 La famiglia oggi LE FAMIGLIE RICOSTITUITE Consistono di due adulti che sono sposati o conviventi, almeno uno dei quali ha uno o più figli che vivono con loro e che provengono da un matrimonio o una convivenza precedente

26 La famiglia oggi LE FAMIGLIE RICOMPOSTE Sono quelle in cui i due adulti sposati o conviventi generano nuovi figli che vivranno con loro insieme ai figli provenienti dalle loro precedenti relazioni Le famiglie ricomposte e quelle ricostituite rappresentano insieme secondo i dati ISTAT del 2011 il 6% della totalità delle famiglie italiane

27 La famiglia oggi LE UNIONI OMOSESSUALI Restano una sparuta minoranza anche in considerazione del fatto che in Italia non è possibile celebrare un matrimonio tra persone dello stesso sesso alle quali per altro non è consentito adottare o servirsi della fecondazione assistita per generare dei figli. Esistono solo pochi casi di coppie che hanno registrato all’estero la loro unione o sono diventati genitori in altri paesi e che tornati in Italia convivono

28 La famiglia oggi Ciascuno di questi idealtipi di famiglia sperimenta al suo interno la dimensione del conflitto che non è necessariamente da leggersi in chiave negativa dal momento che questo facilita la costruzione dell’identità e la maturazione psicosociale degli individui.

29 La famiglia oggi Non è l’assenza di conflitto a determinare il benessere, anzi l’assenza totale di conflitto di solito segnala appiattimento, paura reciproca, rancori nascosti, immaturità. Molto raramente l’assenza totale di conflitto è indice di totale accordo. Quando non c’è conflitto, quando non si hanno mai visioni alternative, non c’è crescita nelle relazioni e con molta probabilità il conflitto esploderà improvviso e violento

30 La famiglia oggi Alla base del conflitto in famiglia possono esserci: - l’assenza di comunicazione tra i suoi componenti - una comunicazione non efficace tra di essi - un’incapacità di gestione delle emozioni e dei propri bisogni - preoccupazioni di natura economica - necessità di “evasione” da un contesto reputato oppressivo

31 La famiglia oggi Gli esiti del conflitto sono di vario tipo: 1) Uno dei contendenti cede il passo 2) Si trova un compromesso 3) Si cerca una mediazione attraverso un “terzo” 4) Uno dei contendenti “fugge” e vive la famiglia nel disimpegno 5) Incapacità nel gestire il carico emozionale e comparsa della violenza (verbale, psicologica, fisica)

32 La famiglia oggi Il conflitto violento in famiglia va analizzato in maniera distinta se contestualizzato nella relazione genitori- figli o in quella tra gli stessi genitori. Ad ogni modo, in entrambe le situazioni parliamo di VIOLENZA DOMESTICA

33 La famiglia oggi Per violenza domestica Si intende globalmente ogni forma di abuso o violenza che viene commessa sui vari componenti di una famiglia: minori, donna, uomo, anziani La stragrande maggioranza dei casi resi noti all’autorità giudiziaria riguardano violenze perpetrate dall’uomo a danno della donna

34 La famiglia oggi - La violenza in famiglia può essere: - “visibile” – fisica, fatta di percosse, schiaffi, calci, che lasciano ferite sul corpo ma che smettono poi di fare male; - “invisibile” – psicologica, fatta di umiliazioni, privazioni, carenze affettive che non smetteranno mai di fare male - Può essere anche acuta o cronica

35 La famiglia oggi Nella forma acuta la violenza domestica risulta improvvisa, parossistica. Viene espressa con episodi poco frequenti ma molto intensi e con notevole liberazione di energia negativa (raptus) con i quali si vuole infliggere dolore alla persona con la quale si è entrati in conflitto

36 La famiglia oggi Nella forma cronica la violenza in famiglia risulta essere sfumata e sottile (ad esempio una relazione di dominanza con permanente controllo e potere sulla vita e sul comportamento del familiare) Gli episodi frequenti di ostilità sono a bassa intensità aggressiva e si tende generalmente a sottovalutarli negli esiti

37 La famiglia oggi Analizzando i casi di violenza domestica conosciuti si evidenzia che in prevalenza - non si riscontrano cause psicopatologiche come ad esempio le psicosi schizofreniche o deliranti; - bensì cause psicologiche “normali” come le frustrazioni o lo stress cronico,

38 La famiglia oggi Le dinamiche psicologiche tipiche - Esordio – un familiare viene rappresentare la fonte di un problema, ostacolo, delusione, carenza affettiva, incomprensione o indifferenza; - Si sviluppa una frustrazione cronica continuamente repressa e nascosta; - Si raggiunge un culmine in cui vengono superate le soglie della repressione e si libera violenza ed aggressività.

39 La famiglia oggi Analizziamo sinteticamente la VIOLENZA DOMESTICA A DANNO DEI FIGLI Le modalità più frequenti sono: - ABUSO SESSUALE - VIOLENZA FISICA - INCURIA FISICA - MALTRATTAMENTO EMOZIONALE

40 La famiglia oggi FORME DI ABUSO SESSUALE Stupro Sodomia Manipolazione genitali Carezze capziose Prostituzione minorile Per quanto attiene i casi noti gli abusi intrafamiliari rappresentano tristemente la forma maggioritaria

41 La famiglia oggi LA VIOLENZA FISICA Consiste nell’inflizione volontaria ad un bambino di traumi o lesioni di diverso genere In questa tipologia rientrano anche le punizioni corporali Forme più comuni sono: schiaffi violenti,contorcimento di un osso, morsi e graffi, sbatacchiamento, ustioni con sigarette o acqua bollente,escoriazioni sulla bocca, torcimento di un orecchio,strappare i capelli

42 La famiglia oggi INCURIA FISICA E’ la condizione in cui l’adulto non fornisce al bambino le cure di cui ha bisogno. Va precisato che in condizioni di indigenza economica è difficoltosa la diagnosi differenziale tra maltrattamento e povertà. Forme di incuria sono la negazione di attenzione all’igiene, l’abbigliamento, l’abitazione, l’assistenza medica comprese le vaccinazioni e la profilassi infettiva

43 La famiglia oggi MALTRATTAMENTI EMOZIONALI Al bambino vengono prestate cure ed attenzioni non conformi ai suoi bisogni con sviluppo di anomalie fisiche e comportamentali. Forme di maltrattamenti emozionali sono: la privazione del contatto fisico, la privazione degli sguardi diretti, la privazione della comunicazione verbale, il rifiuto di riconoscere disturbi o difficoltà nel bambino, la strumentalizzazione del figlio per penalizzare il partner

44 La famiglia oggi Le cause del maltrattamento infantile intrafamiliare hanno una triplice origine e vanno cercate 1) nello stesso bambino, 2) nei genitori 3) nella società

45 La famiglia oggi 1)CAUSE INERENTI IL BAMBINO Handicap fisici Ritardo mentale Bambino iperattivo Pianto notturno Problemi di alimentazione Disarmonia affettivo-relazionale Disturbi comportamentali Cattivo rendimento scolastico

46 La famiglia oggi 2)CAUSE INERENTI I GENITORI Genitore solo Genitore inferiore ai 18 anni Genitore maltrattato da piccolo Genitore con patologia psichiatrica Genitore tossicodipendente Genitore alcolista

47 La famiglia oggi 3)CAUSE INERENTI LA SOCIETA’ Povertà, isolamento, emarginazione sociale Figli numerosi Figlio indesiderato Conflitti madre-padre Abnorme sottomissione materna Stress perinatale Educazione coercitiva

48 La famiglia oggi Quali sono i casi in cui un operatore può dirsi di fronte al sospetto di maltrattamento infantile? I genitori forniscono versioni contrastanti Il bambino non parla anche se è in grado di parlare Ripetuto ricorso ai P.S. Decorso diverso da quanto riferito dai genitori Bambino con espressione triste o vuota Scarsa igiene e segni di malnutrizione Traumi multipli in parti diverse del corpo Ritardo nel cercare le cure mediche

49 La famiglia oggi I SINTOMI EVIDENZIATI DAI BAMBINI VITTIME - Succhiarsi il pollice dopo i 3 anni -Enuresi -Onicofagia -Balbuzie -Tics mimici -Tic da dondolamento -Rituali ossessivi -Fobie -Pavor nocturnus, sonnambulismo -Tendenza all’isolamento

50 La famiglia oggi La violenza domestica trova spazi senza più ampi nel conflitto generazionale tra i genitori e i figli in fase di crescita adolescenziale e giovanile. Le forme più violente si ritrovano nelle situazioni non idilliache di convivenza tra genitori che invecchiano e figli che ancora risiedono sotto lo stesso tetto nonostante siano ormai giovani-adulti. E’possibile sintetizzare 6 modelli relazionali con i relativi vantaggi e svantaggi nella gestione dei rapporti conflittuali

51 La famiglia oggi MODELLO SACRIFICANTE La relazione con i figli è spesso basata sull’altruismo insano per cui i genitori danno senza che venga loro richiesto; se il sacrificio non viene apprezzato, si lamentano, si arrabbiano, si deprimono e tacciano i figli di ingratitudine, oppure oppongono silenzi inquietanti e sgranano gli occhi stupiti se qualcuno dice loro di imparare a ricevere, poiché tale posizione si scontra con il loro vissuto. A volte queste persone possono razionalmente capire quel che sarebbe giusto o ragionevole ma emotivamente rimangono inchiodati al loro repertorio comportamentale usuale. Il rischio grave è la deresponsabilizzazione dei figli

52 La Famiglia oggi MODELLO IPERPROTETTIVO La sovrabbondanza di cure e soprattutto quelle che possiamo definire di “pronto soccorso” (cioè intervenire continuamente e ripetutamente nella vita del figlio) viene mandato come messaggio d’amore: “faccio tutto questo perché ti amo”, ma contiene una sottile e inconsapevole squalifica: “io faccio tutto per te perché forse da solo non ce la faresti”, che può veicolare la sensazione o il sospetto nel figlio di esser incapace. In tale situazione nella grande maggioranza dei casi i figli finiscono per arrendersi abdicando al pieno controllo sulla loro vita e affidandola sempre più ai genitori. La loro vita si svolge nella gabbia dorata del privilegio da cui è difficile uscire sia per debito di riconoscenza sia per incapacità.

53 La famiglia oggi MODELLO AUTORITARIO Si configura una gerarchia con il padre dominante e gli altri in posizione di sudditanza; la madre assume quasi sempre i ruolo di mediatrice quando le posizioni sono divergenti. Se il figlio assume le stesse posizioni e valori dei genitori si stabilisce una forma di complementarietà connotata da una danza di regole rigide e ruoli da rispettare. Se il figlio si ribella gli scontri possono esser violenti. In questo caso è molto importante la posizione che la madre assume, poiché se lei si schiera dalla parte del figlio il più delle volte gli scontri si fanno ancora più intensi, e il padre aggredisce la moglie perché si sente tradito

54 La famiglia oggi MODELLO DEMOCRATICO-PERMISSIVO Le premesse della famiglia democratico permissiva non prevedono che le regole siano imposte con fermezza e decisione e tanto meno prevedono sanzioni: le regole si possono solo enunciare, spiegare, argomentare. I figli sono invitati a prendere decisioni insieme ai genitori con il rischio di sentirsi sovraccaricati di responsabilità mentre ancora non sono pronti oppure possono credere di essere già capaci di “affrontare il mondo” andando così incontro a sconfitte cocenti.

55 La famiglia oggi MODELLO INTERMITTENTE Nelle relazioni quotidiane i genitori possono passare da posizioni rigide a posizioni morbide, da posizioni valorizzanti a posizioni squalificanti, nei confronti dei figli. Questo tipo di condizione delle relazioni tra genitori e figli si osserva quando sia gli uni che gli altri manifestano una una marcata incapacità di mantenere una posizione determinata, incapacità tipica delle persone che sottopongono se stesse egli altri a una continua revisione critica fino al punto di divenire naufraghi in un mare di dubbi senza nessun approdo sicuro. Quella che solitamente è una buona predisposizione ovvero la capacità critica nel valutare posizioni ed azioni, in questo caso è esasperata e diviene qualcosa di patogeno

56 La famiglia oggi MODELLO DELEGANTE La coppia genitoriale resta assente nella quotidianità dei figli, sono sempre impegnati a fare altro. Le figure di riferimento sono adulti delegati dai genitori stessi (spesso nonni o baby sitter). Le relazioni sono basate su incontri “casuali” e sono prive di profondità emotiva: l’investimento viene fatto, da parte dei figli, su figure altre che ne divengono “genitori putativi” (spesso i nonni). ll senso di colpa da parte dei genitori fa in modo che questi identifichino la propria genitorialità con il colmare i bisogni materiali dei figli iper-compensandoli con regali anche non richiesti e spesso non apprezzati.

57 La famiglia oggi La forma di conflitto intrafamiliare più diffusa e preoccupate resta quella tra uomini e donne che degenera sempre più spesso in forme di violenza incontrollata. Di seguito analizzeremo sinteticamente le dinamiche salienti che vedono nella stragrande maggioranza dei casi le donne come vittime del fenomeno

58 La famiglia oggi Obiettivo della violenza: ottenere il potere ed il controllo sulla vittima Effetti della violenza: A lungo termine, si determina una distruzione dell’autostima e dell’autodeterminazione della vittima, percependo l’autore come il padrone di sè

59 La famiglia oggi Il potere ed il controllo sulla vittima vengono esercitati attraverso: 1) MINACCE di farle del male … 2) INTIMIDAZIONI come distruggere oggetti cari, far sparire le sue cose… 3) UMILIAZIONI mortificandola in alcune sue azioni pur semplici e banali, dire che è pazza… 4) LASCIANDOLA SENZA SOLDI E OSTACOLANDOLA AL LAVORO

60 La famiglia oggi 5) COSTRINGENDOLA ALL’ISOLAMENTO, controllandone gli spostamenti ed abusando della gelosia 6) AGENDO DA PADRONE trattandola come sua serva 7) MINACCIANDO DI PORTAR VIA I FIGLI o usandoli per comunicare 8) MINIMIZZANDO E NEGANDO LE VIOLENZE o INCOLPANDOLA PER CiO’ CHE ACCADE TRA LORO

61 La famiglia oggi IL CICLO DELLA VIOLENZA - Primo iniziale episodio di abuso/violenza - Fase di riconciliazione (tipo “luna di miele”) - Fase di “costruzione della tensione” - Nuovo conflitto con espressione di violenza ed aggressività - Segue una nuova fase di riconciliazione

62 La famiglia oggi - AD OGNI NUOVO CICLO… - La fase di costruzione della violenza diviene più breve - La fase violenta diviene più brutale - La riconciliazione viene a mancare - Si acuiscono gli effetti della violenza che sono: - fisici (contusioni, lacerazioni, abrasioni, fratture…) - psichici (disistima di sé, depressione, abuso di alcolici e sostanze psicoattive, ideazione suicidiaria)

63 La famiglia oggi A questo punto è possibile valutare almeno con una buona approssimazione la gravità della situazione ed il rischio che la donna sta correndo ricordando sempre che la violenza subita genera nella donna una condizione di Dipendenza Emotiva dal partner che impedisce alla donna la ricerca di una soluzione Per questo è utile rivolgersi alla presunta vittima ricordandole che ciò che subisce è un crimine di cui lei non è colpevole.

64 La famiglia oggi E’ importante evitare di ritenere che il problema non esiste di ritenere che non ci sono rischi e allo stesso tempo è fondamentale non minimizzare l’accaduto, soprattutto se avvenuto in modo ripetuto, oppure scusare il marito se non ci sono elementi certi per farlo.

65 La famiglia oggi E’ fondamentale offrire alla donna rassicurazioni e per questo in fase critica è necessario che: - La donna deve sapere dove andare - Deve disporre dell’auto (avere le chiavi) - Deve avere soldi e cambi di vestito sempre pronti e a disposizione - Deve aver raccolto delle prove (referti medici) o coinvolto dei testimoni.

66 La famiglia oggi BIBLIOGRAFIA essenziale di riferimento - M. Barbagli, Sotto lo stesso tetto. Mutamenti della famiglia in Italia dal XV al XX secolo, Il Mulino, Bologna, Z.Bauman, Amore Liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi, Laterza, Roma-Bari, 2011; - P. Donati, Manuale di Sociologia della famiglia, Laterza, Roma- Bari, A.Giddens-P.W. Sutton, Fondamenti di Sociologia, Il Mulino, Bologna, 2014, pp ; - G.Ritzer, Introduzione alla Sociologia, UTET, Novara, 2014, pp ;

67 GRAZIE PER L’ATTENZIONE e soprattutto … progettate il vostro futuro provando a costruire relazioni sane e durature che vi regaleranno felicità insieme a delusioni e dispiaceri…è il “bello” della vita… Q & A


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