La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

LA STANZA La stanza dove lavorava Tutto di porto odorava. Che bianche e vive folate Ventravano, di vele alzate! Prendeva di rimorchiatore, battendole il.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "LA STANZA La stanza dove lavorava Tutto di porto odorava. Che bianche e vive folate Ventravano, di vele alzate! Prendeva di rimorchiatore, battendole il."— Transcript della presentazione:

1 LA STANZA La stanza dove lavorava Tutto di porto odorava. Che bianche e vive folate Ventravano, di vele alzate! Prendeva di rimorchiatore, battendole il petto, il cuore. Pr4endeva daporto e di vita, il lino, tra le sue dita. Ragazzi in pantaloni corti, e magari, lungo i fossi, aizzandosi per nome giocavano, a pallone. (Annina li guardava Di sottecchi, e come -di voglia- accelerava Lago che lucidava) Giorgio caproni

2 Mattino Dalla finestra aperta Entran le voci calme Del fiume I canti lontani Delle lavandaie Laggiù fra i pioppi e gli ontani, Presso la pura corrente Che mormora si dolcemente Il fumo dei vapori Si confonde con quello delle case Sotto il riso trionfale Del cielo. Sull altra riva, nel viale Le affiches azzurre Delle compagnie di navigazione Riempiono di nostalgia e di illusione Il cuore degli uomini Seduti sulle panchine. Penso a una fanciulla bionda. Fra poco sarà mezzogiorno E una gran tenerezza minvade E una voglia di pianger senza perchè

3 Cigola la carrucola nel pozzo Lacqua sale alla luce e vi si fonde. Trema un ricordo nel ricolmo del secchio Nel foro cerchio unimmagine ride. Accosto il volto e evanescenti labbri Si diffonde in passato, si fa vecchio, appartiene ad un altro… ah che già stride la ruota ti ridona ali altro fondo visione, una stanza ci divide. Eugenio Montale

4 CONFRONTO TRA LA STANZA, MATTINO E CIGOLA LA CARRUCOLA NEL POZZO Il tema di mattino è la tenerezza e ha a che fare col dolore di una persona che non cè più e pensando a questa persona al poeta viene voglia di piangere senza un perché. In tutte e due hanno in comune la finestra che da su uno specchio dacqua e arriva il vento nella stanza. A Annina piacevano i rimorchiatori e intanto cuce. Guada i bambini giocare a pallone di fronte a lei in pantaloni corti, lei vorrebbe andare a giocare ma continua a cucire. Cigola la carrucola nel pozzo, parla del poeta che tirando su un secchio dal pozzo vede riflesso nellacqua una faccia di una fanciulla che amava ma, appena la baciò scomparve e capiva che non apparteneva a lui ma ad un altro uomo.


Scaricare ppt "LA STANZA La stanza dove lavorava Tutto di porto odorava. Che bianche e vive folate Ventravano, di vele alzate! Prendeva di rimorchiatore, battendole il."

Presentazioni simili


Annunci Google