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1 … PRIMA DI INIZIARE … NELLA PRESENTAZIONE TROVERAI I SEGUENTI PULSANTI: Cliccandolo ti porta alla pagina iniziale del lavoro. Ti porta alla pagina iniziale dellargomento scelto. Ti porta alla pagina successiva. Ti porta alla pagina precedente. INDICE INTRODUZIONE

2 VIAGGIO DELLA MEMORIA 2006/2007 Viaggio martire di Oradour sur Glane memoriale della pace di Caen spiagge dello sbarco in Normandia Il futuro ha una memoria Il prezzo della Libertà: le macerie e le vittime Le politiche di occupazione e le stragi dei civili durante la Seconda Guerra Mondiale

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4 Loccupazione nazista in Francia I luoghi Lo sbarco in Normandia Vittime e macerie La 2° Guerra Mondiale La resistenza in Francia

5 LA 2° GUERRA MONDIALE Tensioni tra Germania nazista e potenze democratiche Lo scoppio del conflitto La fine della Polonia La guerra in Francia Come reagì la Francia Il regime di Vichy e lintervento italiano Cause del repentino crollo Francese Indice

6 TENSIONI FRA GERMANIA NAZZISTA E POTENZE DEMOCRATICHE Marzo 1939:La Slovacchia si dichiara indipendente con lappoggio dei tedeschi e Hitler da vita al Protettorato di Boemia, comprendendole nel Grande Reich. Reazione delle potenze occidentali:Hitler rivendica il possesso di Danzica e il diritto di passaggio che univa la città al territorio polacco (il corridoio). A queste minacce risponde lalleanza tra Inghilterra, Francia e Polonia. Maggio 1939:LItalia di Mussolini (militarmente non pronta) costituisce il patto dacciaio con la Germania di Hitler: se uno dei due paesi fosse entrato in un conflitto, laltro avrebbe dovuto affiancarlo. 23 Agosto 1939:Firma del patto di non aggressione tra Germania e URSS. IntroduzioneIndice

7 LO SCOPPIO DEL CONFLITTO GERMANIA Tenta di affermare la propria egemonia FRANCIA e INGHILTERRA Tentano di impedire lespansione tedesca Introduzione 1° Settembre 1939: Le truppe tedesche attaccano la Polonia 3 Settembre 1939: Francia e Inghilterra dichiarano guerra alla Germania, mentre lItalia proclama limpreparazione a una guerra di lunga durata. Indice

8 LA FINE DELLA POLONIA Introduzione Settembre 1939:La Polonia viene assediata dai tedeschi a Varsavia e a oriente dai russi: cessa così di esistere dopo soli 20 anni desistenza. Per i successivi 7 mesi la guerra a Ovest si placa e si sposta al Nord. 9 Aprile 1940:Hitler attacca e conquista in breve tempo Danimarca e Norvegia. Hitler si sta preparando ad attaccare lOvest Marzo 1940:Dopo 4 mesi di resistenza la Finlandia deve cedere alla richieste sovietiche despansione, conserva però lindipendenza. Indice

9 LA GUERRA IN FRANCIA Introduzione 12/15 Maggio 1940:Dopo aver invaso Belgio,Olanda e Lussemburgo i tedeschi sfondano le linee nemiche a Sedan. Le truppe tedesche puntano verso il mare, bloccando molti reparti francesi, belgi e lintero corpo di spedizione inglese appena sbarcato. 29 Maggio – 4 Giugno 1940:Drammatico reimbarco a Dunkerque degli inglesi e di altri uomini fra belgi e francesi. 14 Giugno 1940:I tedeschi entrano a Parigi, mentre colonne di profughi si dirigono a Sud. Indice

10 COME REAGI LA FRANCIA? FINE III REPUBBLICA FRANCESE Il Governo stabilisce la sua sede nella cittadina di Vichy, con sovranità sulla metà centromeridionale del paese e sulle colonie. Il resto della Francia rimane sotto loccupazione tedesca. Introduzione Il Presidente del consiglio Philippe Pétain apre immediatamente le trattative per larmistizio. Da Londra il Generale Charles De Gaulle lancia invano lappello ai francesi di resistere, ma il 22 Giugno viene firmato larmistizio. Indice

11 IL REGIME DI VICHY E IL REGIME ITALIANO Introduzione 9 Luglio 1940:Lassemblea nazionale si spoglia dei suoi poteri e affida a Pétain lincarico di promulgare una nuova costituzione (come ritorno alle tradizioni dellancien régime). In politica estera, il regime di Vichy si riduce a stato-satellite della Germania di Hitler. 10 Giugno 1940:Il crollo repentino della Francia convince lItalia a partecipare al conflitto. 24 Giugno 1940:Viene firmato larmistizio tra Francia e Italia che prevede: - Qualche rettifica di confine - Smilitarizzazione di una fascia di territorio francese di 50 km. Indice

12 CAUSE DEL REPENTINO CROLLO FRANCESE Introduzione A provocare la sconfitta furono soprattutto gli errori dei comandi francesi: - Ancora legati a una concezione statica della guerra; - Troppo fiduciosi nella linea difensiva Maginot: una serie di fortificazioni che coprivano la frontiera franco – tedesca, lasciando però scoperto il confine più pericoloso con il Belgio e il Lussemburgo. Indice

13 OCCUPAZIONE NAZISTA IN FRANCIA Germania nazista Schieramenti Larrivo in Francia Tattica nazista Foto sbarco Indice

14 GERMANIA NAZISTA Con il termine Germania Nazista, o l'equivalente Terzo Reich, ci si riferisce comunemente alla Germania degli anni tra il 1933 e il 1945, quando si trovò sotto il fermo controllo della dittatura di Adolf Hitler e dell'ideologia Nazista. Il termine Nazismo è un'abbreviazione di Nazionalsocialismo; l'ideologia che venne istituzionalizzata dall'NSDAP (Nationalsozialistische Deutsche Arbeiterpartei), Il Partito Nazional Socialista Tedesco dei Lavoratori, o in breve, Partito Nazista. IntroduzioneIndice

15 SCHIERAMENTI CONTRARI: Gran Bretagna Francia Stati Uniti Unione Sovietica ALLEATI: Germania Italia Giappone IntroduzioneIndice

16 ARRIVO IN FRANCIA Dopo aver conquistato : - Danimarca e Norvegia - Belgio e Paesi Bassi Il 10 Maggio 1940 i TEDESCHI entrano in FRANCIA (foto)foto IntroduzioneIndice

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18 TATTICA NAZISTA Lunione tra il BLITZKRIEG, basato sulla guerra lampo e la LINEA MAGINOT,LINEA MAGINOT barriera costruita al confine con Italia e Germania, ha facilitato lingresso dei tedeschi in Francia. IntroduzioneIndice

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20 … alcune foto dello sbarco … IntroduzioneIndice

21 LA RESISTENZA IN FRANCIA 1940 Appello di De Gaulle La bandiera Organizzazione Attività Repressione tedesca La Milice Indice

22 1940 Dopo loccupazione tedesca la Francia si trovò divisa: - La Francia di nord-ovest fu occupata e amministrata direttamente dai tedeschi; - La Francia meridionale fu affidata a un governo guidato da Pétain. IntroduzioneIndice

23 Appello di De Gaulle Il 18 giugno 1940 la resistenza viene sostenuta dalla voce del generale Charles De Gaulle, che lanciò un appello da Radio Londra incitando i francesi a continuare la lotta contro i tedeschi. IntroduzioneIndice

24 La bandiera Possiamo descrivere la resistenza come un movimento armato clandestino che combatte loccupazione militare della Francia da parte della Germania nazista e il Regime di Vichy. Questa bandiera è stata usata dal 41 al 45 dalle forze di resistenza francese. IntroduzioneIndice

25 Organizzazione La resistenza comprendeva numerose formazioni antitedesche: -Resistenza comunista; -Gruppi leali a De Gaulle; -Movimenti regionali che aspiravano allindipendenza; -Bande autonome (Maquis): Ex soldati sfuggiti ai tedeschi; Socialisti e comunisti fuggiti alle Gestapo; Spagnoli che avevano combattuto nella guerra civile spagnola; Oppositori politici o ebrei che avevano lasciato la Germania. Cooperarono inoltre: -Resistenza Belga, Polacca e Olandese. IntroduzioneIndice

26 Attività: azioni di spionaggio - Raccolta dinformazioni circa: Depositi munizioni; Linee difensive; Attività di truppe e merci. - Divulgazione di false informazioni per confondere i servizi segreti della Wehrmacht. Supportano queste attività: SOE (Special Operation Executive) SIS (Secret Intelligence Service) BCRA (Bureau Central de Renseignements et dAction) IntroduzioneIndice

27 Attività: azioni di sabotaggio - Attentati ai treni; - Attacchi a guarnigioni; - Attacchi ai depositi di munizioni. Attività: azioni sul campo Introduzione - Battaglia Vercors; - Impegnati nello sbarco; - Supporto allinvasione alleata a sud; - Attività di guerriglia nella liberazione di Parigi. Indice

28 Repressione tedesca I rischi erano molto alti per chi era coinvolto nella resistenza ed anche per chi era vicino a loro: - Le autorità militari tedesche avrebbero giustiziato i partigiani catturati; - Avrebbero potuto prendere ostaggi tra la popolazione e giustiziarli in casi di atti di sabotaggio; - Servizi tedeschi (Gestapo, SS) torturavano i partigiani e li spedivano nei campi di concentramento; - Occasionalmente i tedeschi potevano compiere un massacro (Oradour Sur Glane). IntroduzioneIndice

29 La milice Era una forza politica che fu creata nel 43 per combattere il terrorismo e la resistenza nella Repubblica di Vichy. La milizia era una forza paramilitare e commetteva esecuzioni sommarie, assasini e individuava gli ebrei in Francia da condannare alla deportazione. IntroduzioneIndice

30 MACERIE E VITTIME Vittime Macerie Conseguenze Ebrei Ebrei Indice

31 VITTIME La guerra mondiale è stato il più terrificante conflitto della storia dellumanità. Le vittime di questa carneficina sono di morti, dei quali militari e civili. IntroduzioneIndice

32 ALTRE VITTIME Secondo la maggior parte delle valutazioni una popolazione di circa uomini subì ferite con pesanti ripercussioni fisiche e mentali. Gravissimi danni subirono, inoltre, le vittime esposte alle radiazioni, fra cui donne e bambini.

33 PAESIMILITARICIVILIVITTIME TOTALI Italia Francia Inghilterra Germania Polonia Unione sovietica Austria Belgio Danimarca/4100 Norvegia Grecia Stati uniti250000/ Canada42000/ Giappone Cina

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35 MACERIE Oltre ai morti, ci sono le distruzioni materiali unite alla devastazione incancellabile di un ricco patrimonio artistico e culturale.distruzioni materiali Molti paesi furono ridotti alla rovina, le città si trasformarono in macerie, le strutture economiche e le comunicazioni sconvolte I dati riportati in seguito ad unindagine del 1945 furono: - Il costo totale della guerra fu di $ ; - Il costo delle distruzioni provocate dalla guerra fu di $ ; - Furono distrutti, solo in Europa Occidentale, edifici e di edifici danneggiati. IntroduzioneIndice

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37 LE CONSEGUENZE Le conseguenze della guerraLe conseguenze della guerra: Le basilari attività produttive furono colpite dalle operazioni militari; Nei paesi colpiti la produzione industriale diminuì del 42%; Gravi condizioni agricole; Circa 30 milioni di europei dovettero abbandonare le loro terre. Per gli stati uniti invece: Fortissima espansione economica; Spesa pubblica più che duplicata; La produzione industriale era raddoppiata, producendo quasi la metà di tutte le merci su scala globale. IntroduzioneIndice

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39 EBREI Hitler decise di cancellare il popolo ebreo dalla terra, creando campi di sterminio in cui vennero rinchiusi prigionieri. I più deboli vennero uccisi subito nelle camere a gas, cominciando da donne e bambini.bambini Lo sterminio ebbe come esito la morte di sei milioni di ebrei. IntroduzioneIndice

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41 I LUOGHI Cimetiere americain Le cambre Le batterie de londues La pointe du hoc Sainte mere eglise e sainte marie du mont Bayeux Caen Indice

42 CIMETIERE AMERICAIN è il più grande cimitero dell'Ovest della Francia, dove riposano i soldati americani;cimitero luogo impressionante e commovente che domina la spiaggia di Omaha. Qui troviamo 9386 lapidi di un bianco splendente tutte uguali e perfettamente allineate. Questo cimitero da soltanto una piccola idea del sacrificio umano che lo sbarco ha richiesto. spiaggia di Omaha Una cappella e un memoriale completano questo toccante scenario.cappellamemoriale IntroduzioneIndice

43 CIMETIERE AMERICAIN

44 SPIAGGIA DI OMAHA

45 CAPPELLA

46 MEMORIALE

47 LE CAMBRE Si tratta di una necropoli impressionante che riunisce i corpi di soldati tedeschi, ricordati da gruppi di cinque croci nere, su una superficie di 7 ettari. IntroduzioneIndice

48 LE BATTERIE DE LONDUES Longues Sur Mer Allo sbarco degli alleati, avvenuto intorno alle ore 6:00 del mattino del 6 giugno 1944, questa batteria di artiglieria tedesca bombardava le navi degli alleati. Fu un vero e proprio massacro dove morirono più di 3000 alleati. Oggi si tratta di uno spazio aperto, in prossimità del mare, dove sono ancora esistenti e dotate di cannoni funzionanti le batterie di artiglieria tedesca. Questa batteria comprende anche 4 bunker visitabili.batterie di artiglieria tedesca Esistono altre batterie di artiglieria tedesca come La Batterie costiera di Merville, quella di Azeville, quella di Crisbecq che però sono state completamente distrutta. IntroduzioneIndice

49 LE BATTERIE DE LONDUES

50 LA POINTE DU HOC È uno sperone roccioso che fu preso d'assalto dalle truppe di Rangers del colonnello Rudders la mattina del 6 giungo 1944, con scale da pompieri. La Pointe du Hoc era una posizione pericolosissima per gli Alleati e la sua conquista fu una grande vittoria.sperone roccioso E' uno dei simboli del coraggio dei giovani soldati americani. È stato parzialmente ristrutturato infatti sono visibili ancora oggi delle buche che testimoniano i bombardamenti avvenuti.buche IntroduzioneIndice

51 SPERONE ROCCIOSO

52 BUCHE

53 SAINTE MERE EGLISE e SAINTE MARIE DU MONT Il 6 giugno, verso l'una del mattino, paracadutisti americani vengono lanciati nella zona Nord-Ovest del Cotentin. I lanci furono attraversati da incidenti causati dalla scarsa competenza di parecchi piloti di aerei, che anche per le cattive condizioni di navigazione e di una irrazionale reazione al fuoco della contraerea tedesca, fecero lanciare i paracadutisti con un incuria quasi criminale. Qui molti uomini morirono annegati o addirittura abbattuti dagli aerei ancora prima di poter reagire. Un paracadutista rimase impigliato allo sperone di ferro della chiesa di Sainte Mère Eglise; oggi c'è un fantoccio a ricordarlo, ma il paracadute è quello originale. A poca distanza dalla chiesa sorge il Museo delle truppe aerotrasportate.Sainte Mère EglisefantoccioMuseo delle truppe aerotrasportate. IntroduzioneIndice

54 SAINTE MERE EGLISE

55 FANTOCCIO

56 MUSEO delle TRUPPE AEROTRASPORTATE

57 BAYEUX Bayeux fu la prima città della Francia ad essere liberata grazie allazione degli alleati.Bayeux E una delle più belle cittadine del Calvados.Ha avuto la fortuna, nonostante la vicinanza con le spiagge dello sbarco alleato e le numerosissime incursioni aeree, di non essere stata interessata dalle distruzioni provocate dagli scontri. Troviamo il Mèmorial de la Bataille de Normandie. È un museo che ripercorre i 77 giorni di combattimenti che videro fronteggiarsi Alleati e Tedeschi sul suolo di Normandia dopo il 6 giugno.Mèmorial de la Bataille de Normandie IntroduzioneIndice

58 BAYEUX

59 MEMORIAL de la BATAILLE de NORMANDIE

60 CAEN Caen è una città che durante la seconda guerra mondiale ha subito dei bombardamenti che l'hanno praticamente rasa al suolo: la guerra era diventata molto pesante e si combatteva anche per giornate intere per riuscire ad occupare solo pochi metri di terra.Caen Oggi esistono ancora le abbazie, grandi e imponenti, splendida la Chiesa di St. Pierre del 1518 e la Chiesa di St. Etienne, e un castello diroccato.Chiesa di St. Pierre Chiesa di St. Etiennecastello diroccato A Caen troviamo il Museo Memoriale, molto interessante perché rivive passo per passo tutta la storia:dalla Prima guerra mondiale alla fine della Seconda guerra mondialeMuseo Memoriale IntroduzioneIndice

61 CAEN

62 CHIESA DI ST. PIERRE

63 CHIESA DI ST. ETIENNE

64 CASTELLO DIROCCATO

65 MUSEO MEMORIALE

66 MONT ST. MICHEL

67 LO SBARCO IN NORMANDIA I preparativi I numeri Lattacco Minuto per minuto La difesa tedesca Indice

68 Tra gli alti comandi Alleati vi era molta incertezza su dove avrebbe dovuto aver luogo lo sbarco. Gli americani puntavano su Calais, concordando, senza saperlo, con le supposizioni tedesche; gli inglesi preferivano la Normandia che -in base alle loro informazioni- aveva le difese più deboli. Nell'agosto del 1943, nella conferenza di Quebec, si decise per la Normandia, e il piano relativo venne approvato da Churchill, da Roosevelt e dai capi di Stato Maggiore delle due potenze. I PREPARATIVI IntroduzioneIndice

69 Furono avviate azioni per convincere i tedeschi che lo sbarco sarebbe avvenuto là dove essi lo aspettavano, nella zona di Calais. I bombardamenti si infittirono sulla città e sul territorio circostante. Si giunse al punto che, quando già la flotta di invasione navigava verso la Normandia, un'altra flotta "finta", scortata da aerei, si stava dirigendo verso Calais. IntroduzioneIndice

70 L'inganno riuscì tanto bene che i tedeschi continuarono a credere che lo sbarco in Normandia fosse soltanto un imbroglio e che la vera invasione avrebbe avuto luogo a Calais, dove essi continuarono ostinatamente a mantenere il grosso delle forze. IntroduzioneIndice

71 I TEDESCHI DISPONGONO DI: 49 divisioni di fanteria, 10 divisioni corazzate, 1600 carri armati, 198 aerei da bombardamento, 125 aerei da caccia, 3 cacciatorpediniere, 36 siluranti, 34 sommergibili. GLI ALLEATI METTONO IN CAMPO: 6 divisioni di fanteria, 55 divisioni motorizzate, 25 divisioni corazzate, un numero incalcolabile di carri armati, 3476 aerei da bombardamento, 5409 aerei da caccia, 6 navi corazzate, 27 incrociatori, 164 cacciatorpediniere, 6500 mezzi da sbarco. In totale, il 6 giugno 1944, gli Alleati contano su una forza di quasi tre milioni di uomini. Di questo imponente esercito, sono americani e il resto inglesi, francesi, canadesi, norvegesi, belgi, polacchi e cecoslovacchi. I NUMERI IntroduzioneIndice

72 L'operazione di sbarco, denominata "Overlord", si mette in moto dopo la mezzanotte del 5 giugno del Venti minuti dopo la mezzanotte sei aerei della RAF si alzano in volo permettendo il lancio di due brigate di paracadutisti. La prima aveva il compito di distruggere i ponti della valle del Dives, mentre la seconda doveva assumere la difesa dell'Orne e dei ponti sul canale, eliminando il nemico dalla zona di sbarco di Ranville. L ATTACCO IntroduzioneIndice

73 Alle ore 3.30, 72 alianti carichi di cannoni e di equipaggiamento cominciarono ad atterrare nella zona. L'occupazione dei ponti fu un capolavoro. Essi riuscirono nell'impresa di sfasciare, nel giro di tre soli minuti, sei alianti, tre per ogni ponte, esattamente all'imbocco, in modo da balzar fuori armi in pugno e impadronirsi del passaggio eliminando gli sbigottiti difensori. Fulmineamente, i ponti sul fiume Orne erano finiti in mano alleata. IntroduzioneIndice

74 Intanto l'immensa flotta, la più formidabile mai riunita nella storia dell'umanità, si stava avvicinando alla Normandia. Su 2727 navi di ogni tipo erano caricati 2500 mezzi da sbarco. La scorta era formata da 700 navi da guerra, tra cui 23 incrociatori, 6 navi da battaglia e oltre 104 cacciatorpediniere. A bordo dei trasporti vi erano gli uomini della Prima Armata Americana e della Seconda Armata Britannica. IntroduzioneIndice

75 Il bombardamento aereo delle spiagge cominciò alle 3 e 14 del mattino del 6 giugno. Sotto la protezione di questo gigantesco ombrello aereo, con i capisaldi a oriente e a occidente già tenuti dai paracadutisti, alle 6 e 30 del mattino comincia a sbarcare il XXI Gruppo di armate del maresciallo Montgomery. Come si è già detto, alla Prima armata toccano le spiagge di Utah e di Omaha, alla Seconda armata britannica, le spiagge di Juno, Sword e Gold. IntroduzioneIndice

76 6:30 Sulla spiaggia di Utah mettono piede per primi sul suolo di Francia gli uomini della 4^ divisione del generale Roosevelt. Le prime azioni sono coronate da successo. 9:00Il reggimento di testa e i suoi carri avevano già infranto la fascia esterna del Vallo Atlantico e a mezzogiorno le avanguardie della 4a divisione si trovavano in vista di Pouppeville e di Sainte-Marie per collegarsi con i paracadutisti del generale Taylor. Lo sbarco dei reparti successivi fu più facile, grazie all'intervento delle unità di demolizione della marina che avevano sgombrato la spiaggia. 13:00Tutti gli obiettivi prestabiliti erano già stati raggiunti e si aspettano notizie altrettanto buone dalle truppe che contemporaneamente sono sbarcate più a oriente, cioè ad Omaha. Ma qui le cose non vanno bene. Omaha era una spiaggia concava lunga sei chilometri e mezzo, con scogliere alte fino a trenta metri alle due estremità. In quel tratto una forte risacca rendeva difficili le operazioni di sbarco. MINUTO PER MINUTO IntroduzioneIndice

77 I tedeschi avevano fortificato molto bene le difese naturali. Mitragliatrici, cannoni anticarro e artiglieria leggera battevano la spiaggia dagli scogli, su cui le fortificazioni erano state addirittura scavate in caverna. Contro queste formidabili difese si avventò la 1a divisione statunitense, finendo subito per trovarsi in gravi difficoltà. Nonostante le alte perdite americane la situazione non si sbloccava. A mezzogiorno le truppe da sbarco erano ancora ferme sulla spiaggia, sotto l'incessante fuoco nemico. Cominciò allora un bombardamento navale delle difese tedesche e anche gli aerei vennero in soccorso. A terra si combatteva ferocemente. Tuttavia al tramonto la penetrazione americana in questo settore non superava il chilometro e mezzo. I caduti erano più di Se i tedeschi fossero stati in grado di sferrare un violento contrattacco, gli americani sarebbero stati rigettati in mare. LA DIFESA TEDESCA IntroduzioneIndice

78 Nel frattempo, a Gold la 50^ divisione britannica è già in marcia verso Arromanches; a Juno, la 3^ divisione canadese ha aggirato le difese di Courseulles e ha preso posizione sulle colline all'intorno; a Sword, la 3^ divisione di fanteria canadese e tre gruppi di "commandos" si sono spinti a Bièville, fin quasi a quattro chilometri da Caen. Si può dire che tutti gli obiettivi furono raggiunti. IntroduzioneIndice

79 Erwin Rommel giunse nel tardo pomeriggio del 6 giugno al suo quartier generale di La Roche-Guyon. L'invasione era cominciata da dodici ore e ormai era troppo tardi per riprendere in mano la situazione. Rommel si gettò con l'impeto di sempre nell'azione, per tentare di tamponare le falle. IntroduzioneIndice

80 Sull'intero fronte la battaglia si placò col sopraggiungere del tramonto. Sia gli Alleati sia i tedeschi erano troppo stanchi per continuare i combattimenti. I tedeschi, poi, non avevano più i mezzi sufficienti per respingere l'assalto nemico e mancavano di truppe per un contrattacco in grande stile. Da questo momento diventava impensabile rigettarli in mare. IntroduzioneIndice

81 Non tutti gli obiettivi fissati sulle varie spiagge erano stati raggiunti dagli Alleati nel "D Day"; anzi, quasi nessuno. Eppure "Overlord" si poteva già considerare un grande successo. Centinaia di migliaia di uomini, decine di migliaia di carri armati e di veicoli erano stati sbarcati. IntroduzioneIndice

82 4° C PROGRAMMATORI I.T.C.G.P.A.C.L.E. LUCA PACIOLI La seconda guerra mondiale (Peletti Michela, Cappello Elena, Manenti Alice, Milanesi Luca) Loccupazione nazista in Francia (Rubini Federico, Riccio Andrea, Scotti Michela, Fiorillo Anna) La resistenza in Francia (Cecchinelli Elisa, Merlin Matteo, Vecchi Alessandra) Macerie e Vittime (Oprandi Claudia, Schiavo Roberta, Garotta Valentina) I luoghi (Lameri Francesca, Boffelli Marco, Bettini Stefano) Lo sbarco in Normandia (Locatelli Matiia, Bignardi Matteo, Barbieri Matteo) Coordinatore del progetto: Gian Lorenzo Maccalli


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