La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

CRITERI DI INSERIMENTO DATI NELLE TABELLE GENERALI.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "CRITERI DI INSERIMENTO DATI NELLE TABELLE GENERALI."— Transcript della presentazione:

1 CRITERI DI INSERIMENTO DATI NELLE TABELLE GENERALI

2 Struttura delle tabelle generali e chiavi indentificative Ogni record delle tabelle generali è caratterizzato da un identificativo numerico chiamato chiave. Questi identificativi sono univoci e progressivi, e vengono assegnati automaticamente dal sistema. Ne consegue che quando si procede ad inserire un nuovo record, gli viene attribuito come identificativo il numero successivo a quello dellultimo record inserito in precedenza. Se quindi le tabelle sono usate da diversi soggetti e ognuno di questi le popola indipendentemente, ci si trova presto a non avere confrontabilità reciproca. Per evitare questo è necessario seguire alcuni semplici criteri.

3 Modalità di inserimento nuovi inquinanti, combustibili e attività SNAP Quando si definisce un nuovo inquinante o un nuovo combustibile, occorre darne comunicazione a tutti per far sì che gli inventari restino congruenti. Non deve infatti essere possibile avere un dato codice identificativo corrispondente a inquinanti o a combustibili diversi negli inventari di diverse regioni. Allo stesso modo non si devono definire nuove attività SNAP senza averne dato comunicazione, ed eventuali proposte di cambiamento di attività esistenti devono essere discusse.

4 Esempio di incongruenza dovuta alla definizione di nuove attività SNAP Lombardia : Camino aperto tradizionale : Stufa tradizionale a legna : Camino chiuso o inserto : Stufa o caldaia innovativa : Sistema automatica a pellet o cippato BAT legna : Sistema BAT pellets Piemonte : Camino aperto : Stufa tradizionale, camino chiuso o inserto : Stufa o caldaia innovativa : Sistema BAT a legna o stufa pellets : Sistema BAT pellets : Caldaie con potenza termica < 50 MW (Caldaiette a metano e a GPL)

5 Si è convenuto di usare un nuovo sistema per linserimento di nuove variabili proxy, in modo tale da permettere ad ogni regione che utilizza Inemar di creare nuove proxy per le proprie necessità, senza che i codici identificativi assegnati possano sovrapporsi a quelli di proxy assegnate da altre regioni. Le proxy inserite fino a giugno 2009 hanno codici a 4 o 5 cifre, ad es e per ora rimarranno invariate (in futuro potranno essere rimosse). Per far sì che le nuove proxy create da ogni regione siano immediatamente riconoscibili, ognuna di loro dovrà iniziare con le cifre del codice ISTAT della regione stessa. Modalità di inserimento nuove proxy

6 Proxy nuove: Piemonte: codice a 6 cifre iniziante per 1 (ad es ) Lombardia: codice a 6 cifre iniziante per 3 (ad es ) Trentino Alto Adige: codice a 6 cifre iniziante per 4 (ad es ) Veneto: codice a 6 cifre iniziante per 5 (ad es ) Friuli Venezia Giulia: codice a 6 cifre iniziante per 6 (ad es ) Emilia Romagna: codice a 6 cifre iniziante per 8 (ad es ) Marche: codice a 7 cifre iniziante per 11 (ad es ) Puglia: codice a 7 cifre iniziante per 16 (ad es )

7 Se si considera il numero di cifre e la cifra iniziale, non ci si può confondere: ad es. un codice nuovo del Piemonte inizia per 1, ma essendo a 6 cifre non può essere scambiato per un codice delle proxy già esistenti (che ne hanno 4 o 5), e neppure con un codice nuovo della Puglia (che ne ha 7). Per ulteriore sicurezza si chiede a chi definisce una nuova proxy di elencarla nella pagina del wiki, qui sotto, indicando anche la data: _proxy


Scaricare ppt "CRITERI DI INSERIMENTO DATI NELLE TABELLE GENERALI."

Presentazioni simili


Annunci Google