La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

INTRODUZIONE ALL INFORMATICA Prof. Domenico Consoli -Fano (PU)- ENTRA.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "INTRODUZIONE ALL INFORMATICA Prof. Domenico Consoli -Fano (PU)- ENTRA."— Transcript della presentazione:

1 INTRODUZIONE ALL INFORMATICA Prof. Domenico Consoli -Fano (PU)- ENTRA

2 Diapositiva sommario INFORMATICA INTERAZIONE TRA I VARI COMPONENTI LA MACCHINA MACCHINE MECCANICHE MACCHINE ELETTROMECCANICHE MACCHINE ELETTRONICHE LE MACCHINE DEL 2000 PERSONAL COMPUTER IL PROGRAMMA AUTOMATISMO INFORMAZIONI TIPI DI INFORMAZIONI ELABORAZIONI DELLE INFORMAZIONI MACCHINA DI TURING AUTOMA ALGORITMO MACCHINA DI TURING E ALGORITMI COMPUTABILITA

3 INFORMATICA Informazione Automatica Elaborazione automatica delle informazioni I dati vengono elaborati, processati in maniera automatica Per lelaborazione automatica serve : 1. una macchina (hardware) 2.un programma (software) 3.Le informazioni

4 INTERAZIONE TRA I VARI COMPONENTI Se manca uno di questi componenti non si può parlare di elaborazione automatica delle informazioni Se manca la macchina viene meno il componente che elabora Se manca il programma non si hanno le istruzioni per automatizzare lelaborazione Se mancano le informazioni non si sa cosa elaborare INTERAZIONE TRA I VARI COMPONENTI

5 LA MACCHINA La macchina a differenza delluomo elabora molte informazioni in pochissimo tempo. Le macchine da elaborazione che luomo ha utilizzato nel passato sono state di diversi tipi: Meccaniche Elettromeccaniche Elettroniche LA MACCHINA La macchina a differenza delluomo elabora molte informazioni in pochissimo tempo. Le macchine da elaborazione che luomo ha utilizzato nel passato sono state di diversi tipi: Meccaniche Elettromeccaniche Elettroniche

6 MACCHINE MECCANICHE Abaco primo vero strumento per eseguire i calcoli risale al 2000 a.c. I moderni elaboratori traggono le origini dalle macchine meccaniche del 1600 che automatizzavano le 4 operazioni aritmetiche. Il primo capitolo della storia degli elaboratori è stato scritto dal matematico e filosofo Blaise Pascal con la costruzione nel 1642 della sua Pascalina.

7 MACCHINE ELETTROMECCANICHE Nel 1890 lo statistico americano Hollerith progettò una macchina elettromeccanica che leggeva da schede perforate i dati anagrafici dei cittadini americani per il censimento La macchina di Hollerith si basava sul funzionamento di relè elettromeccanici che comandati da impulsi elettrici aprivano e chiudevano un circuito elettrico. Gli impulsi elettrici passavano attraverso fori presenti in schede perforate. MACCHINE ELETTROMECCANICHE

8 MACCHINE ELETTRONICHE Il capostipite degli elaboratori elettronici fu lENIAC progettato nel 1946 ENIAC Electronic Numerical Integrator And Computer LEniac conteneva valvole, 1500 relè, resistori, condensatori, pesava 30 tonnellate e consumava 140 KW di potenza Qualche anno dopo Von Neumann terminò la costruzione dellEDVAC Electronic Discrete Variable Automatic Computer, primo elaboratore funzionante a programma memorizzato MACCHINE ELETTRONICHE MACCHINE ELETTRONICHE

9 LE MACCHINE DEL 2000 Mainframe Minicomputers Network computer Personal Computer Laptop Computer Palmare LE MACCHINE DEL 2000

10 PERSONAL COMPUTER Il personal computer è lelaboratore più diffuso per i seguenti motivi: Prezzo accessibile Semplicità duso Flessibilità nelluso Mole di programmi disponibili

11 Lelaboratore in quanto macchina non specializzata non è in grado di di eseguire alcun lavoro se prima non viene predisposto a fare quelle cose. Bisogna fornire la successione delle operazioni, delle istruzioni necessarie per svolgere il compito richiesto. NECESSITA UN PROGRAMMA Ad ogni programma memorizzato nellelaboratore corrisponde lesecuzione di un determinato compito. IL PROGRAMMA

12 Il programma memorizzato nel computer con tutte le istruzioni innescano lelaborazione automatica delle informazioni. Le operazioni, una volta avviate, vengono svolte attraverso un meccanismo che è in grado di portarle a termine senza un intervento esterno. AUTOMATISMO AUTOMATON capace di muoversi da solo AUTOMATISMO

13 INFORMAZIONI INFORMAZIONI = DATI + SEMANTICA DATI = SIMBOLI CON I QUALI VIENE RAPPRESENTATA LA REALTA Il prezzo o il peso di un prodotto, i nomi dei clienti, la data di spedizione SEMANTICA = SIGNIFICATO CHE IL DATO ASSUME NEL PARTICOLARE CONTESTO DI RIFERIMENTO Se il numero 30 non dice molto se si parla di euro si capisce che e un prezzo o un costo o ricavo. Il numero 180 assume un particolare significato se sono i cm di altezza di una persona

14 TIPI DI INFORMAZIONI Una macchina può elaborare diversi tipi di informazioni : -informazioni numeriche ( 100, 3000, 15200, …) -informazioni alfanumeriche (Rossi Carlo, Via Pisa 15, …) -informazioni multimediali (suoni, immagini,filmati,…) -Istruzioni ( while …., if….then….else, for i= …. to …)

15 Elaborazione delle informazioni di input Il processo di elaborazione partendo da informazioni disponibili in ingresso produce altre informazioni che migliorano la comprensione della realtà esterna. input quantità, prezzo_unitario output valore merce = quantità x prezzo_unitario I dati di ingresso,con lelaborazione, vengono arricchiti di un valore aggiunto che ne accresce lutilità. Il valore della merce può essere utilizzato per il calcolo delliva, per la stampa del documento di trasporto, …..

16 MACCHINA DI TURING MACCHINA ASTRATTA SU COSTRUZIONE CONCETTUALE PER DEFINIRE LELABORAZIONE AUTOMATICA DELLE INFORMAZIONI MODELLO ASTRATTO DI MACCHINA IN GRADO DI COGLIERE LAUTOMATIZZAZIONE DI UN PROBLEEMA COMPUTABILE AUTOMA UNIVERSALE DI ELABORAZIONE

17 AUTOMA DISPOSITIVO CHE STABILISCE UNA PRECISA RELAZIONE TRA I DATI DINGRESSO E QUELLI DI USCITA IN RAGIONE DEGLI STATI INTERNI SENZA ALCUN INTERVENTO DALL ESTERNO Lo stato di un sistema è linsieme dei valori delle grandezze che definiscono il sistema in un determinato istante (iniziale, in itinere e alla fine) LA MACCHINA DI TURING E UN AUTOMA DISCRETO O A STATI FINITI, OVVERO UN AUTOMA CHE PUO ASSUMERE SOLO UN NUMERO FINITO E PREDETERMINATO DI STATI. AUTOMA

18 ALGORITMO MODELLO FORMA DI RAPPRESENTAZIONE SEMPLIFICATA DELLA REALTA CHE TIENE CONTO DI TUTTI GLI ELEMENTI DETERMINANTI PER RISOLVERE UN PROBLEMA ALGORITMO SUCCESSIONE ORDINATA E FINITA DI TUTTE LE OPERAZIONI DA COMPIERE PER LA RISOLUZIONE DI UN PROBLEMA PARTENDO DA DETERMINATI DATI DINGRESSO. PROCEDIMENTO RISOLUTIVO DEL PROBLEMA

19 Macchina di Turing e Algoritmi GLI ELABORATORI ESEGUONO ALGORITMI La macchina di Turing è la rappresentazione fedele di cosa sia un algoritmo. La macchina di Turing (esecutore di algoritmi) è caratterizzata da: -dati di input da trasformare in dati di output -programma che effettua la trasformazione -memoria in cui registrare i dati intermedi dei calcoli -Agente che esegue le azioni programmate

20 COMPUTABILITA Si definisce computazione di una macchina di Turing una sequenza finita di stati iniziale, intermedi e finale; ognuno di essi viene ottenuto in un passo alla volta dal precedente Una funzione è calcolabile secondo Turing se esiste una macchina di Turing che la calcola Ogni funzione calcolabile è Turing calcolabile


Scaricare ppt "INTRODUZIONE ALL INFORMATICA Prof. Domenico Consoli -Fano (PU)- ENTRA."

Presentazioni simili


Annunci Google