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1 i progetti fabriano 20_febbraio_2007 _il Piano Strategico di Fabriano.

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1 1 i progetti fabriano 20_febbraio_2007 _il Piano Strategico di Fabriano

2 2 Contenuti _le 10 Linee Strategiche _i 16 progetti

3 3 _le 10 LINEE STRATEGICHE di intervento 01 processo innovativo di governo del territorio 02 sviluppo delle infrastrutture e dei sistemi di comunicazione e trasporto 03 difesa e rilancio del sistema industriale 04 valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 05 valorizzazione del patrimonio storico-artistico 06 recupero e riconversione funzionale del tessuto edilizio e monumentale del comprensorio 07 riqualificazione e riorganizzazione del sistema urbano del capoluogo 08 tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 09 sviluppo dei servizi e valorizzazione del capitale sociale 10 sviluppo della formazione e promozione della cultura

4 4 Contenuti _le 10 Linee Strategiche _i 16 progetti

5 5 01_DCinnovazione degli strumenti urbanistici 02_DC piano di concertazione multilivello 03_SE“Senza confini” Centro di documentazione interculturale dell’ambito territoriale sociale n.10 04_SELifelong learning – Centro polivalente “Le Conce” 05_SEEfficienza energetica. Studi, informazione e sensibilizzazione, applicazione energie alternative 06_SEGestione ambientale-forestale e valorizzazione filiera legno-energia 07_CIInnovazione e Internazionalizzazione delle PMI, reti di collaborazione 08_CIValorizzazione della filiera della carta _i 16 PROGETTI

6 6 09_CTFormazione per la promozione turistico culturale 10_CT Integrazione territoriale 11_CTMicroimprenditorialità 12_CTPacchetti turistici integrati ” 13_CTPiano di marketing urbano 14_CTPolo culturale nel Centro Storico: Piano dei contenitori 15_ATPCentro di Sviluppo Territoriale 16_ATPPiano della qualità ambientale _i 16 PROGETTI

7 7 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto01_DC Innovazione degli strumenti urbanistici 01 processo innovativo di governo del territorio 6 ricerca delle coerenze con il Piano della Comunità Montana e il PdP 7 redazione dei futuri strumenti di pianificazione in adeguamento e coerenti con la nuova LUR e introduzione di meccanismi di perequazione e di compensazione 8 introduzione di un sistema attuativo basato sulla trasformazione complessa con partenariato pubblico-privato 9 redazione di Piani di settore (commercio, attività turistiche, servizi, etc) 10 integrazione e innovazione del settore urbanistico con gli altri settori della PA 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa MEDIO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato MEDIO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

8 8 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Il progetto, per la maggior parte delle sue attività, si svolge nell’ambito dei confini amministrativi. Tuttavia devono essere effettuate ricerche che coinvolgono ambiti territoriali più ampi (reti corte): il sistema dei comuni limitrofi, il territorio provinciale, quello della Comunità Montana dell’Esino- Frasassi, quello del Parco delle Gola della Rossa, vanno inoltre cercate relazioni (reti lunghe) che si rivolgono da una parte alla Vallesina fino alla costa adriatica e dall’altra verso l’Umbria, lungo il tracciato infrastrutturale della SS76. 1 concretizzazione delle strategie ed attuazione dei progetti indicati nel PS come base di partenza per la redazione del PRG 2 redazione del PRG in adeguamento agli strumenti sovraordinati e coerenti con la nuova LUR (Legge Urbanistica Regionale) in corso di redazione 3 redazione di specifici piani di settore (Piano del Commercio, Piano dei Servizi, Piano del Turismo, Piano della Qualità Ambientale) come strumenti conoscitivi per l’attuazione del PRG 4 redazione di Piani Attuativi (Piani di Recupero, Piano di Riqualificazione Urbana, Piani di Lottizzazione, Piani per Insediamenti Produttivi) su aree strategiche 5 prosecuzione dei processi di partecipazione 6 introduzione dei meccanismi di perequazione e compensazione

9 9 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto 1 attività di raccordo fra il processo del PS e l’attivazione del PRG ( 6 mesi ) 2 attività di redazione del PRG integrata al SIT_Sistema Informativo Territoriale Piano Strutturale+Piano Operativo ( mesi ) 3a attività di redazione dei Piani di Settore (Piano del Commercio, Piano dei Servizi, Piano del Turismo, Piano della Qualità Ambientale) 3b attività di redazione dei Piani Attuativi (Piani di Recupero, Piano di Riqualificazione Urbana, Piani di Lottizzazione, Piani per Insediamenti Produttivi) 4 attività di gestione del PRG ( tempi attività 3a + 3b + 4 entro 60 mesi ) 5 attività di attuazione delle previsioni di PRG ( tempi per realizzazione interventi ) 1 Amministrazione comunale di Fabriano, 2 Provincia di Ancona, 3 Regione Marche, 4 Comunità Montana Esino-Frasassi, 5 Parco della Gola della Rossa e Frasassi, 6 Comuni limitrofi, 7 Comuni di Jesi e Ancona, 8 comunità locale (cittadinanza, associazioni culturali, civili e religiose), 9 stakeholders (associazioni di categoria, sindacati, camera di commercio) 10 soggetti privati attuatori 1 attivitàcosti incarichi professionali di consulenza ricavi ulteriori finanziamenti MIITT 2 attività costiincarichi professionali di progettazione 3a attività costi incarichi professionali di progettazione ricavifinanziamenti per ricerche UE-Regione Marche 3b attività costi incarichi professionali di progettazione (pubblici) ricaviIncarichi professionali di progettazione (privati) 4 attività costifunzionamento dell’ufficio di Piano ricavooneri di urbanizzazione, aree e opere a standard 5 attività costi funzionamento dell’ufficio di Piano ricavoindotto economico del comparto edilizio

10 10 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto02_DC Piano di concertazione multilivello 01 processo innovativo di governo del territorio 1 prosecuzione attività PS tramite l’utilizzo delle attività dei Forum 2 coordinamento attività del PS con l’Ag21 locale 3 ricorso a tavoli di coordinamento come pratica ordinaria di governo del territorio 4 formazione di una consulta dei sindaci su temi di rilevanza territoriale 5 utilizzo di consorzi intercomunali per la gestione di servizi territoriali 10 integrazione e innovazione del settore urbanistico con gli altri settori PA 11 rafforzamento del rapporto istituzionale con il territorio (consigli di circoscrizione) 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa MEDIO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato MEDIO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

11 11 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Al fine di rendere efficace la strategia di sviluppo volta all’inserimento del contesto locale nella competizione globale, il progetto prevede come ambito d'azione non solo il territorio comunale, ma anche i comuni limitrofi, sia quelli appartenenti alla Comunità Montana dell'Esino Frasassi, sia quelli che appartengono ad altre province ma che hanno dimostrato di aver instaurato una serie di relazioni e connessioni con il comune di Fabriano. Pertanto il progetto intende coinvolgere anche gli ambiti amministrativi sovraordinati: la Provincia di Ancona e Macerata, la Regione Marche e l’Umbria. Fabriano ha un ruolo leader nell’ambito di un sistema territoriale che prende in considerazione un comprensorio morfologico-produttivo consolidatosi nel tempo del quale fanno tradizionalmente parte i comuni della Comunità Montana, e che oggi, si apre anche ad alleanze con i comuni del vicino versante umbro. La stessa localizzazione del territorio fabrianese all’interno della piattaforma strategica ”Asse trasversale Marche-Umbria-Lazio” individuata dal MIITT, è determinante per promuovere un modello di pianificazione (governo del territorio) basato sulla concertazione multilivello e interistituzionale, i cui obiettivi sono: 1 innescare processi di concertazione multilivello ed interistituzionale tra Regione, Provincia, Comunità Montana e le altre amministrazioni che concorrono alla formazione del sistema territoriale in cui ricade il comune Fabriano. 2 concretizzare il ruolo territoriale svolto da Fabriano e individuato dal Piano Strategico attraverso la definizione di alleanze territoriali 3 innovare il governo del territorio e la macchina amministrativa, con la possibilità di diffondere le buone pratiche anche tra le amministrazioni locali minori.

12 12 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto 1 formazione di un coordinamento interistituzionale mirato allo scambio tra le amministrazioni per uniformare le modalità e le azioni del governo del territorio 1a formazione di una consulta tra i sindaci dei comuni del sistema territoriale che si occupa della conoscenza, controllo e gestione dei servizi che non possono più essere svolti solo a livello comunale. 1b formazione di un centro di coordinamento, che tramite la sottoscrizione di protocolli di intesa, dovrà svolgere una collaborazione fattiva con i soggetti già preposti alla gestione dei servizi pubblici 1c promozione del processo di agenda21 anche negli altri comuni 2 la prosecuzione dell’attività dell’Ufficio di Piano per la gestione del Piano Strategico finalizzata al monitoraggio dell’avanzamento e della realizzazione dei progetti. 6 mesi per la progettazione e l’avvio 24 mesi per la sperimentazione 1 rete amministrazioni locale ( Sassoferrato, Castelraimondo, Esanatoglia, Matelica, Serra San Quirico, Genga, Pergola, Camerino) 2 rete amministrazioni sovralocale (Ancona, Jesi, Sigillo, Fossato di Vico, Gubbio, Gualdo Tadino, Nocera Umbra) 3 Provincia di Ancona, 4 Comunità Montana dell’Esino-Frasassi, 5 Parco della Gola della Rossa e Frasassi, 6 Regione Marche messa a regime del centro di coordinamento e dell’Ufficio di Piano costi Comune di Fabrianoricavi Fondi europei attività del coordinamento e dell’Ufficio di Piano Costi Comune di Fabrianoricavi Fondi europei attività comunicazione Costi Comune di Fabriano ricavi Fondi Europei

13 13 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_03SE “Senza confini” Centro di documentazione interculturale dell’ambito territoriale sociale n sviluppo dei servizi e valorizzazione del capitale sociale 10 sviluppo della formazione e promozione della cultura 41 Integrazione/interazione con la popolazione immigrata 42 Politiche per la popolazione immigrata 43 Iniziative per i giovani (formazione, lavoro, intrattenimento 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali MEDIO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici MEDIO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione MEDIO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni MEDIO

14 14 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Ambito Territoriale Sociale n. 10: Comuni di Fabriano (comune capofila), Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico 1 Attivare un centro di scambio e documentazione interculturale 2 Incoraggiare lo sviluppo di una cultura dell’accoglienza 3 Intervenire con specifiche azioni di supporto ai percorsi di inserimento scolastico e sociale del minore straniero

15 15 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto Analisi conoscitiva e monitoraggio (minori stranieri e loro famiglie) Raccolta documentale progetti, iniziative, esperienze Produzione materiali di comunicazione divulgativa e portale web Promozione di iniziative di sensibilizzazione ad attori sociali e educativi Connessione ad altri Centri analoghi (rete, scambio esperienze) Supporto alla promozione di perorsi informativi e formativi per operatori del settore La tempistica associata all’implementazione del progetto è pluriennale Il progetto prevede una rete territoriale tra i cinque comuni componenti l’Ambito Territoriale Sociale n. 10, le scuole dell’Ambito scolastico di riferimento, la Zona 6 ed il Distretto sanitario, l’associazionismo e la cooperazione sociale, la consulta immigrati, il Centro Italiano per la formazione Costi previsti per l’avvioEuro ,00 Possibilità utilizzo di risorse pubbliche Possibilità attrazione risorse da Istituzioni scolastiche, Asur, Fondazioni bancarie

16 16 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_04SE Lifelong learning – Centro polivalente “Le Conce” 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali MEDIO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici MEDIO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni MEDIO 09 sviluppo dei servizi e valorizzazione del capitale sociale 10 sviluppo della formazione e promozione della cultura 39 sostegno, integrazione e valorizzazione della popolazione anziana 47 formazione giovanile per il recupero dell’identità culturale 48 formazione adulti

17 17 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Il progetto interessa prioritariamente il territorio del comune di Fabriano L’UE (strategia di Lisbona) assegna all’apprendimento continuo (LLL-lifelong learning) il ruolo di parte trainante l’occupazione e lo sviluppo. Notevole potrebbe essere il ruolo de LE CONCE ai fini della promozione della cittadinanza attiva e della formazione ed educazione continua. Il progetto individua una forma di gestione, da parte del Comune di Fabriano, finalizzata alla formazione e apprendimento continuo degli adulti. Esperienza “pilota” e punto di riferimento nazionale sul LLL: Biblioteca sul LLL e Centro di formazione per operatori di LLL

18 18 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto 1 Costituzione di un tavolo di confronto (con enti e associazioni) per concordare linee guida della futura gestione 2 Definizione obiettivi, modalità e tempi 3 Avvio del progetto: individuazione soggetti da coinvolgere individuazione soggetto gestore definizione attività da svolgere individuazione figura di coordinamento e staff di supporto Il progetto richiede il coinvolgimento di una molteplicità di soggetti: Il Comune, le Fondazioni bancarie, gli attori fabrianesi della formazione agli adulti, le associazioni L’avvio, oltre agli interventi di recupero e restauro, non richiede risorse specifiche: il funzionamento si concretizza nell’erogazione delle proprie attività da parte dei soggetti coinvolti Risorse aggiuntive (FSE, ad esempio) per specifici progetti (Biblioteca, Centro di formazione)

19 19 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_05SE Efficienza energetica. Studi, informazione e sensibilizzazione, applicazione energie alternative 03 difesa e rilancio del sistema industriale 08 tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 34 tavolo delle energie alternative 36 ricerca su fonti di energie alternative 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici MEDIO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato MEDIO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni MEDIO

20 20 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Territorio Fabrianese, eventualmente estendibile, per alcune parti del progetto, a tutta la provincia di Ancona Sviluppare conoscenze e diffondere una cultura del risparmio energetico, promuovendo la sperimentazione di soluzioni innovative e l’avvio di interventi volti all’ abbattimento dei consumi e dei costi energetici per i privati, per le imprese e per la collettività.

21 21 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto Informazione e sensibilizzazione (1° anno) Analisi e mappatura della domanda (1° anno) Analisi e mappatura dell’offerta energetica attuale e potenziale (1° anno) Definizione di possibili interventi (1°-5° anno) Promozione (1°-5° anno) Attrazione investimenti e risorse privati (2°-5° anno) Entro il 3° anno: realizzazione interventi Dal 4° anno: ritorno investimenti effettuati da ESCo Categorie di soggetti da coinvolgere: Istituzioni (il Comune di Fabriano, la Comunità Montana dell’Esino-Frasassi) Istituti di ricerca (Università e Dipartimenti di ricerca specialistica) Privati (professionisti, consulenti, ESCo, imprese di costruzione). Potrebbero essere coinvolti, in alcune fasi, anche altre categorie di utenti: imprese, banche, pubbliche amministrazioni, edifici per servizi pubblici (scuole, ospedale, …) Risorse da canali pubblici per le indagini conoscitive. Gli interventi per il recupero di efficienza energetica saranno finanziati dall’intervento di soggetti privati (ESCo) e di banche

22 22 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_06SE Gestione ambientale-forestale e valorizzazione filiera legno- energia 08 tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 10 sviluppo della formazione e promozione della cultura 18 Potenziamento delle attività produttive coerenti con il patrimonio storico-ambientale 23 Piano di tutela integrata 34 Tavolo delle energie alternative 36 Ricerca su fonti di energie alternative 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali MEDIO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici MEDIO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione MEDIO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni MEDIO

23 23 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Comuni appartenenti alla Comunità Montata dell’Esino Frasassi 1 Creazione di un sistema integrato ed efficiente per la gestione attiva e continuativa del patrimonio ambientale e forestale 2 Ottimizzazione dell’utilizzo, a fini energetici, delle biomasse prodotte dalla gestione

24 24 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto Costituzione Consorzio Forestale (1° anno) Animazione e informazione (1°-5° anno) Formazione (1°-5° anno) Attivazione consulenze (1°-5° anno) Accrescimento imprenditoria forestale (2° anno) Operazioni di aumento valore economico risorse forestali (3° anno) Promozione (3° anno) Certificazione (3° e 5° anno) Investimenti infrastrutture (2° e 4° anno) Valorizzazione ecologica e per pubblica utilità delle foreste e dell'ambiente naturale (2°-5° anno) Nel Consorzio di gestione delle risorse agro-silvo-pastorali: Comunità Montana (capofila), Istituto Agrario e Azienda Agraria Comune di Fabriano, Università, Consorzi e cooperative operanti nei settori ambientale, forestale, energetico. Il Consorzio potrà poi coinvolgere e aggregare proprietari pubblici e privati, operatori del bosco (tecnici forestali, utenti delle comunanze agrarie e strutture operative che realizzino gli interventi) Risorse dal Piano di Sviluppo Rurale 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Programma Intelligent Energy

25 25 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_07CI Innovazione e Internazionalizzazione delle PMI, reti di collaborazione 03 Difesa e rilancio del sistema industriale 15 Realizzazione di un “catalizzatore” per l’innovazione e l’internazionalizzazione 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici MEDIO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

26 26 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Iniziale applicazione in ambito locale (da intendersi il territorio su cui insiste il Piano strategico del Comune di Fabriano) da estendere via via ad un ambito sempre più ampio fino a raggiungere l’intero tessuto produttivo regionale, con particolare attenzione alle PMI del settore meccanico, ma con possibilità di applicazione ad altri settori produttivi non tipicamente distrettuali. Realizzare azioni specifiche che promuovono lo sviluppo territoriale e delle piccole e medie imprese in esso presenti, attraverso: 1 percorsi di internazionalizzazione “assistita”; 2 costruzione di reti di collaborazione; 3 l’accesso facilitato ai processi di innovazione.

27 27 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto Fase 1 allestimento di una apposita unità operativa e relativa promozione; Fase 2 analisi, su un campione di circa 200 imprese, delle specifiche potenzialità commerciali verso mercati esteri ed individuazione dei potenziali mercati di approccio, oltre che delle principali lacune e difficoltà riscontrate in tema di innovazione; Fase 3 definizione dell’offerta di consulenza specialistica in materia di innovazione e internazionalizzazione presente sul territorio regionale e relative specializzazioni-Paese; Fase 4 Implementazione di n. 30/50 analisi di trasferimento tecnologico e di internazionalizzazione Tempo di realizzazione (start up): 2 anni Banche del territorio, Accendi Fabriano, società di consulenza per l’internazionalizzazione (ad esempio Globis spa), Associazioni territoriali delle PMI, Camera di Commercio, Unifabriano ed Università della Regione Marche, Meccano, Centri di Formazione imprenditoriali/manageriali, Sportello per l’internazionalizzazione della Regione Marche (SPRINT) – euro

28 28 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_08CI Valorizzazione della filiera della carta 03 Difesa e rilancio del sistema industriale 04 Valorizzazione delle attività produttive tradizionali 05 Valorizzazione del patrimonio storico-artistico 06 Recupero e riconversione funzionale del tessuto edilizio e monumentale del comprensorio 10 Sviluppo della formazione e promozione della cultura 16 Valorizzazione della filiera della carta 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

29 29 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Citta’ di Fabriano e Comuni limitrofi coinvolti nell’area interessata al Piano Strategico Il progetto intende valorizzare il patrimonio di conoscenze, cultura ed arte legato al mondo della carta, attraverso: 1 percorsi formativi ad hoc (per preservare e rafforzare le competenze dei vari livelli professionali legati al mondo della carta, sia alle scuole superiori, sia all’università, sia nell’ambito di percorsi formativi di alto livello); 2 rilancio del patrimonio artistico, culturale ed industriale, creando una rete tra i vari enti che si occupano della carta e generando percorsi per i visitatori e gli studiosi della materia. Il turismo industriale va a potenziare, in questa logica, il turismo culturale di tipo tradizionale; 3 avvio di centri evoluti di ricerca in tema di carta, in modo da diversificare ed innovare il tessuto produttivo fabrianese; 4 creazione di nuove forme di imprenditoria giovanile, che portano allo sviluppano di attività artigianali e commerciali legate alla carta.

30 30 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto Le macro-attività su cui si basa il rilancio della filiera della carta riguardano: 1 avvio del Corso di Alta Specializzazione in “Conservazione e restauro dei beni archivistici e librari” (in collaborazione con l’Università di Camerino e altre Università aggregate) (Progetto 1 in allegato); 2 valorizzazione del Museo della Carta e della Filigrana (Progetto 2 in allegato); 3 definizione del percorso formativo in ambito cartario, dalle scuole superiori sino ai corsi di perfezionamento specializzati; 4 realizzazione di un laboratorio multimediale sulla storia della carta 5 riqualificazione e messa in rete degli “Attori del Progetto” descritti di seguito (come nel caso del progetto 3); 6 realizzazione di un centro di ricerca avanzata in tema di carta (in collaborazione con Unifabriano – Progetto 4 in allegato); 7 avvio della promozione di nuove iniziative imprenditoriali. Tempo di realizzazione: almeno 5 anni. Assocarta, Cartiere Miliani – Fedrigoni Group,Comune di Fabriano (Museo della Carta e Filigrana e Biblioteca Comunale), Pia Università dei Cartai, ITIS “Merloni” indirizzo Cartario, Istituto d’Arte “E. Mannucci”, Unifabriano (Ingegneria Cartaria dell’Università Politecnica delle Marche), Monastero San Silvestro, Archivio Diocesano, Archivio di Stato, Cooperative sociali Ogni iniziativa ha costi suoi specifici e canali di finanziamento da attivare

31 31 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento Progetto_09CT Formazione per la promozione turistico culturale 04 _valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 08 _tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 10 _sviluppo della formazione e promozione della cultura 20 _creazione di una rete sostenibile di servizi ed attività commerciali diffusi sul territorio 43 _iniziative per i giovani: formazione, lavoro, intrattenimento 45 _potenziare l’interazione scuola-lavoro 46 _alta formazione per l’accoglienza turistica e della ristorazione 47 _formazione giovanile per il recupero dell’identità culturale 48 _formazione adulti 4_tabella degli indicatori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

32 32 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Il progetto può interessare i territori di un’area sovracomunale, identificata sulla base di una strategia unitaria fondata sulla ricerca e valorizzazione di caratteristiche e vocazioni comuni (naturali, storiche, economiche e socio-culturali), e sulle sinergie che possono essere sfruttate in relazione a queste. Attraverso le attività formative possono essere perseguiti sostanzialmente i seguenti obiettivi: _ Promozione della conoscenza delle radici storiche e culturali; _ Incremento della cultura per l’accoglienza e l’informazione turistica; _ Creazione e innalzamento delle competenze e delle professionalità “spendibili” nel settore dell’accoglienza e della promozione turistica.

33 33 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto Per quanto concerne l’obiettivo “promozione della conoscenza delle radici storiche e culturali” attraverso la definizione di un laboratorio delle arti, si dovrà prevedere una gestione mista tra ente pubblico, scuola e imprenditoria per evitare che la struttura si isoli e resti involuta su se stessa. In riferimento all’obiettivo “incremento della cultura dell’accoglienza e dell’informazione turistica”, i corsi possono essere organizzati periodicamente, tenendo conto delle risorse necessarie, ma anche della disponibilità (soprattutto in termini di tempo), dei soggetti a cui dovrebbero essere rivolti. Per quanto riguarda l’obiettivo “creazione e innalzamento delle competenze”, potrebbero esistere le condizioni affinché si possano istituire dei corsi di studio permanenti (“ospitati”, ad esempio, in istituti formativi già esistenti). Fondazione Cassa di Risparmio Fabriano-Cupramontana, Associazioni di categoria, Enti Locali, Soggetti imprenditoriali I corsi potrebbero essere attivati sulla base sia di finanziamenti pubblici a disposizione per la formazione, sia privati (senza tralasciare la possibilità di far corrispondere, in certi casi, agli iscritti una quota per la partecipazione).

34 34 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento Progetto_10CT Integrazione Territoriale 04 _valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 05 _valorizzazione del patrimonio storico-artistico 08 _tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 19 _organizzazione di eventi e promozione fuori dal territorio locale 24 _regia unica e coordinata, pubblico-privato, per l’organizzazione e la comunicazione 25 _programmazione di ricerche ed attività culturali atte alla comprensione dei valori del territorio 4_tabella degli indicatori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

35 35 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Il progetto può interessare i territori di un’area sovracomunale, identificata sulla base di una strategia unitaria fondata sulla ricerca e valorizzazione di caratteristiche e vocazioni comuni (naturali, storiche, economiche e socio-culturali), e sulle sinergie che possono essere sfruttate in relazione a queste. La sfida/obiettivo consisterà quindi nel ricombinare i differenti elementi (natura, enogastronomia, cultura, sport, ecc…) in varie “tipologie di prodotti”, coerenti tra loro, rivolti ad uno specifico target, aggregando in forma variabile differenti livelli di enti/istituzioni e quindi di diverse aree geografiche

36 36 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto _Si rende innanzitutto necessaria l’identificazione del territorio che possa essere oggetto di una strategia efficace; a tal fine, è essenziale considerare un approccio sovra-territoriale, che scavalchi i confini amministrativi, e che tenga conto delle possibili connessioni e delle opportunità che possono essere sfruttate. _La valorizzazione e la promozione del territorio delineato, necessita di un marchio unico, che possa identificarlo in modo efficace. _Può risultare utile l’istituzione di una figura con funzioni di regia, ai fini della programmazione e del coordinamento, soprattutto delle attività di promozione e comunicazione. La misura delle risorse economico-finanziarie necessarie dipende dal numero e dall’ampiezza dei progetti che verranno realizzati. Fondazione Cassa di Risparmio Fabriano-Cupramontana, Associazioni di categoria, Enti Locali, Soggetti imprenditoriali

37 37 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento Progetto_11CT Microimprenditorialità 04 _valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 05 _valorizzazione del patrimonio storico-artistico 08 _tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 18 _potenziamento delle attività produttive coerenti con il patrimonio storico-ambientale per la produzione di beni di qualità (marchi di tipicità) 20 _creazione di una rete sostenibile di servizi ed attività commerciali diffusi sul territorio 21 _incentivazione del turismo rurale 23 _Piano di tutela integrata 4_tabella degli indicatori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

38 38 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto L’obiettivo principale di tale progetto è rappresentato dalla possibilità di far avviare e riqualificare gli addetti che risultino in esubero nei tradizionali settori, verso attività connesse al territorio (e connesse tra loro), come quelle dei comparti dell’artigianato, dell’agricoltura, dell’enogastronomia, ecc… Ciò, anche attraverso il favorimento e l’incentivazione di progetti di micro-imprenditorialità, mediante il coinvolgimento di varie istituzioni. Il progetto può interessare i territori di un’area sovracomunale, identificata sulla base di una strategia unitaria fondata sulla ricerca e valorizzazione di caratteristiche e vocazioni comuni (naturali, storiche, economiche e socio- culturali), e sulle sinergie che possono essere sfruttate in relazione a queste.

39 39 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto _Valorizzazione e recupero di strutture da adibire ad attività connesse al territorio. Ad esempio, in relazione ad una possibile integrazione tra cultura e comparto artigianale, potrebbe essere utile una maggiore presenza di botteghe artigiane nel centro storico. Si pensi, inoltre, alla possibilità di recuperare i numerosi edifici rurali sparsi nel territorio, da poter adibire a funzioni ricettive del tipo bed&breakfast o agriturismi, con forte connessione tra enogastronomia ed agricoltura, o ancora per una certa tipologia di turismo, come quello naturalistico. _Attività di formazione professionale. _Attivazione di finanziamenti specifici tesi a favorire progetti di microimprenditorialità. Fondazione Cassa di Risparmio Fabriano-Cupramontana, Associazioni di categoria, Enti Locali, Soggetti imprenditoriali L’entità dei relativi costi dipende dai progetti che verranno realizzati.

40 40 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento Progetto_12CT Pacchetti turistici integrati 04 _valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 05 _valorizzazione del patrimonio storico-artistico 08 _tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 25 _programmazione di ricerche ed attività culturali atte alla comprensione dei valori del territorio 4_tabella degli indicatori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

41 41 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto L’obiettivo di tale progetto è pertanto quello di definire un prodotto turistico o più prodotti, identificati, che siano coerenti tra loro e con i target individuati. Un’altra finalità è quella di far tendere verso l’aggregazione, i differenti soggetti (imprese, operatori, enti, ecc…), pubblici e privati, operanti nell’area. Il progetto può interessare i territori di un’area sovracomunale, identificata sulla base di una strategia unitaria fondata sulla ricerca e valorizzazione di caratteristiche e vocazioni comuni (naturali, storiche, economiche e socio-culturali), e sulle sinergie che possono essere sfruttate in relazione a queste.

42 42 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto _Ricerca e analisi di eventuali studi e indagini sulla domanda turistica condotti in passato. _Indagini dirette sulla domanda turistica condotte a campione presso strutture ricettive e della ristorazione, tour operator, musei, siti naturalistici, ecc… _Studio dell’offerta, volto oltre che a una “mappatura” delle varie caratteristiche, anche alla definizione di percorsi storico-culturali, naturalistici, enogastronomici, religiosi, sportivi, ecc… La misura dei costi di tale progetto dipende dall’ampiezza dell’indagine. Occorre inoltre considerare che esistono diversi soggetti, sia pubblici che privati, da poter coinvolgere sulla base dei potenziali vantaggi che possono derivare da questo tipo di progetto. Si considerino a tal proposito i tour operator, le strutture ricettive e della ristorazione, i commercianti, gli organizzatori di eventi, gli operatori culturali, ecc… Fondazione Cassa di Risparmio Fabriano-Cupramontana, Associazioni di categoria, Enti Locali, Soggetti imprenditoriali

43 43 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento Progetto_13CT Piano di marketing urbano 04 _valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 07 _riqualificazione e riorganizzazione del sistema urbano del capoluogo 18 _potenziamento delle attività produttive coerenti con il patrimonio storico-ambientale per la produzione di beni di qualità (marchi di tipicità) 20 _creazione di una rete sostenibile di servizi ed attività commerciali diffusi sul territorio 33 _miglioramento delle relazioni tra le aree residenziali e il tessuto urbano pubblico 4_tabella degli indicatori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

44 44 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto L’area di interesse del progetto è il territorio della città di Fabriano L’obiettivo di tale progetto è quello di sviluppare, attraverso un approccio multi-disciplinare, differenti proposte di intervento per una strategia di Marketing Urbano, volta all’incremento dei fattori di attrazione della città di Fabriano. In particolare, una delle finalità perseguite è rappresentata dalla rivitalizzazione del settore commerciale.

45 45 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto La formulazione della strategia presuppone un’importante fase di “ascolto del territorio”, sia in termini di esigenze che di propositività. Tale fase, viene svolta attraverso ricerche a tavolino su differenti fonti, e ricerche empiriche, finalizzate a: - individuare le specifiche caratteristiche del territorio e degli attori coinvolti; - esaminare le principali esigenze delle differenti categorie di operatori; - raccogliere informazioni sulla realtà locale; - valorizzare ed esaminare lo schema percettivo dei differenti portatori di interessi; - effettuare analisi SWOT (punti di forza/debolezza e opportunità/minacce). La misura delle risorse economico-finanziarie necessarie ai fini della realizzazione di tale progetto, dipende essenzialmente dall’ampiezza delle indagini empiriche che verranno condotte. Fondazione Cassa di Risparmio Fabriano-Cupramontana, Associazioni di categoria, Enti Locali, Soggetti imprenditoriali

46 46 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto_14CT Polo culturale nel Cento Storico: Piano dei contenitori 05 valorizzazione del patrimonio storico-artistico 06 recupero e riconversione funzionale del tessuto edilizio e monumentale del comprensorio 10 sviluppo della formazione e promozione della cultura 14 _CT Polo culturale nel Centro Storico: Piano dei contenitori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa MEDIO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione MEDIO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

47 47 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Centro Storico di Fabriano 1_ Riordino e ricollocazione degli istituti e delle attività culturali ancora orfani dopo l’evento sismico del 1997: ri-collocazione e ri-allestimento della Pinacoteca Bruno Molajoli, spostamento e potenziamento della Biblioteca civica (mediateca, archivio storico ecc.). 2_ Organizzazione di spazi da dedicare ad eventi temporanei di qualità; 3_ Implementazione delle tipologie museali esistenti: per i musei storici artistici: Museo del territorio (con sezione archeologica e di ceramica); per i musei tecnici-scienfici: potenziamento del Museo della Carta; nuova istituzione del Museo delle tecniche e dell’innovazione tecnologica; istituzione di un Laboratorio per le Arti. 4_ Definizione di una rete cittadina che permetta una gestione ed una promozione integrata ed efficace di tutte le istituzioni culturali presenti. 5_ Definizione sperimentale del museo diffuso digitale

48 48 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto 1 FASE Definizione di un Piano dei contenitori (mesi 6 ) 2 FASE De-localizzazione delle attività presenti in alcuni degli edifici coinvolti (mesi 3) 3 FASE Definizione dei progetti esecutivi di allestimento o riallestimento (mesi 2) 4 FASE Studio delle forme istituzionali dei musei e della rete(mesi 4) 5 FASE Individuazione dei soggetti con fx. di coordinamento e promozione (mesi 4) 6 FASE Creazione del Museo Digitale (mesi 6) 7 FASE Definizione delle "strategie culturali" (mesi 4) 8 FASE Analisi dei dati relativi alla presenza di beni ed attività culturali Individuazione delle eccellenze (mesi 4) 9 FASE Definizione di accordi integrati a geografia variabile (mesi 6) 1 Per la Tutela: Soprintendenze 2 Per la ricerca e la definizione di sinergie a geografia variabile: Università, Centri di Ricerca, altri musei, Enti Locali. 3 Per le risorse finanziarie: Enti locali (Comune, Provincia, Regione), Stato e della UE, Imprese, Fondazioni, Sponsor. I costi si riferiranno a tre ordini di interventi: 1 interventi edilizi di ri-allestimento dei contenitori 2 interventi di gestione, coordinamento e promozione della rete. 3 interventi di alta formazione delle professionalità coinvolte

49 49 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento Progetto_15ATP Centro di Sviluppo Territoriale 11 Rafforzamento del rapporto istituzionale con il territorio (Consigli di Circoscriizione) 25 Programmazione di ricerche ed attività culturali atte alla comprensione dei valori del territorio 26 Sviluppo e diffusione delle attività di monitoraggio nel territorio.Coordinamento con la Regione/Sovrintendenza 27 Monitoraggio dello stato della proprietà sugli edifici. 28 Facilitazione delle procedure di vendita e di affitto. - Ricerca delle risorse a livello comunitario e nazionale - Organizzazione di eventi e promozione fuori dal territorio locale - Coinvolgimento delle frazioni nelle attività dei forum-diffusione delle informazioni sul territorio 04 valorizzazione delle attività produttive tradizionali e del patrimonio rurale ed agricolo 05 valorizzazione del patrimonio storico-artistico 06 recupero e riconversione funzionale del tessuto edilizio e monumentale del comprensorio 07 riqualificazione e riorganizzazione del sistema urbano del capoluogo 08 tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 09 sviluppo dei servizi e valorizzazione del capitale sociale 10 sviluppo della formazione e promozione della cultura

50 50 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto il territorio comunale e sue relazioni con i comuni confinanti e con gli ambiti amministrativi sovraordinati: Comunità Montana, Provincia di Ancona e Regione Marche. 1 Promuovere le caratteristiche del territorio e dei valori del paesaggio urbano e rurale. 2 Rafforzare le relazioni tra il capoluogo ed il suo territorio. 3 Approfondire la conoscenza e la consapevolezza dei valori identitari del sistema territoriale periurbano di Fabriano e della sua caratteristica permeabilità tra vita urbana e rurale. 4 Creare una consapevolezza comune a tutta la collettività dei valori del territorio e promuoverli sia a livello locale che all’esterno, anche attraverso le nuove tecnologie. 5 Mettere a sistema le conoscenze e le informazioni in modo da sviluppare la capacità degli operatori e stimolare l’attivazione di processi imprenditoriali che abbiano come punto centrale la qualità fondata sui valori storici, artistici, culturali ed ambientali. 6 Favorire la qualità paesaggistica dei centri frazionali 4_tabella degli indicatori 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali ALTO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato MEDIO 5 livello di innovazione ALTO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni ALTO

51 51 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto 1_fase _messa a regime del centro 6 mesi 2_fase _coordinamento, ricerca, comunicazione e partecipazione programmazione continua Comune di Fabriano (coinvolgimento dei servizi comunali) Comunità Montana Esino-Frasassi, Provincia di Ancona, Regione Marche Associazioni ed Istituti (Associazionismo locale, ISTAO, INARCH, INU, ANCE etc.) Università Soggetti Privati Messa a regime Interventi edilizi di adeguamentoComune di Fabriano – Fondi Europei Fornitura delle attrezzature e software - Hardware Fondi Europei - Comune di Fabriano EsercizioPersonale occupatoFondi Europei Mancata rendita sull’immobile e costi di esercizio Comune di Fabriano AttivitàAttività di ricercaFondi Europei – Sponsor Privati Attività di partecipazioneFondi Europei - Comune di Fabriano Attività di comunicazioneComune di Fabriano Attività di consulenzaPrivati Progetti specificiFondi Europei – Cooperazione Pubblico/Privato

52 52 1_ titolo del progetto 2_linea strategica di appartenenza 3_idee progettuali di riferimento 4_tabella degli indicatori Progetto 16_ATP Piano della qualità ambientale 08 tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e naturali 35 Sviluppo di una rete della qualità ambientale 1 coerenza con i criteri ministeriali e regionali MEDIO 2 fattibilità economica e amministrativa ALTO 3 trasversalità tra più ambiti tematici ALTO 4 livello di consenso/coinvolgimento attivato ALTO 5 livello di innovazione MEDIO 6 capacità di incidenza nei processi e attivazione fenomeni MEDIO

53 53 5_ambito territoriale del progetto 6_obiettivi del progetto Il progetto ha come ambito d’azione il territorio comunale di Fabriano, i comuni limitrofi, gli ambiti amministrativi sovraordinati: Comunità Montana dell’Esino Frasassi, la Provincia di Ancona e la Regione Marche. 1 Realizzazione di un Piano della Qualità Ambientale, che sappia gestire un sistema territoriale unitario da proporre come eccellenza paesaggistico-ambientale, configurato in un ottica di rete e non di singole emergenze. 2 Un Piano da costruire anche attraverso l’attivazione di un Ufficio della Qualità ambientale, che ben si relazioni e supporti altre indicazioni del Piano Strategico atte a sviluppare nuove eccellenze per l’area fabrianese, come il patrimonio artistico, architettonico e museale presente, andando a prefigurare,, una capacità di attrazione di grande rilevanza per la città.

54 54 7_fasi del progetto e tempistica 8_soggetti coinvolti 9_costi del progetto 1 la costituzione di un Ufficio per la qualità ambientale, con definizione degli obiettivi e la sottoscrizione di protocolli di intesa mirati al raggiungimento degli stessi; 2 il censimento e catalogazione delle aree da ricompredere nel sistema, sia attraverso l’analisi degli strumenti vigenti, sia raccogliendo progetti, studi e proposte; 3 la definizione di un Masterplan, che prefiguri le priorità di intervento e le possibili fasi per successivi approfondimenti di dettaglio progettuale. Sei mesi per la progettazione e l’avvio, poi un biennio di sperimentazione I possibili partner del Comune di Fabriano potrebbero essere i comuni contermini, la Provincia di Ancona, la Comunità Montana dell’Esino-Frasassi, enti, associazioni e fondazioni presenti sul territorio, le università presenti sul territorio regionale. I costi del progetto sono sostenuti dall’amministrazione comunale, dall’intercettazione di fondi regionale ed europei, da partnership attivabili con i privati.

55 55 i progetti fabriano 20_febbraio_2007


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