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Art. 624, comma 3 c.p.c. Nei casi di sospensione del processo disposta ai sensi del primo comma, se lordinanza non viene reclamata o viene confermata in.

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1 Art. 624, comma 3 c.p.c. Nei casi di sospensione del processo disposta ai sensi del primo comma, se lordinanza non viene reclamata o viene confermata in sede di reclamo, e il giudizio di merito non è stato introdotto nel termine perentorio assegnato ai sensi dellart. 616, il giudice dellesecuzione dichiara, anche dufficio, con ordinanza, lestinzione del processo e ordina la cancellazione della trascrizione del pignoramento, provvedendo anche sulle spese. Lordinanza è reclamabile ai sensi dellart. 630, terzo comma. (Testo vigente) Nei casi di sospensione del processo disposta ai sensi del primo comma e non reclamata, nonché disposta o confermata in sede di reclamo, il giudice che ha disposto la sospensione dichiara con ordinanza non impugnabile lestinzione del pignoramento, previa eventuale imposizione di cauzione e con salvezza degli atti compiuti, su istanza dellopponente alternativa allinstaurazione del giudizio di merito sullopposizione, fermo restando in tal caso il suo promovimento da parte di ogni altro interessato; lautorità dellordinanza di estinzione pronunciata ai sensi del presente comma non è invocabile in un diverso processo (precedente versione)

2 Art. 624,comma 3 c.p.c. ante riforma La precedente disposizione prevedeva che lopponente, che avesse beneficiato di una sospensione stabilizzata del p.e. (perché non reclamata o perché disposta o confermata in sede di reclamo), potesse scegliere tra listanza di estinzione del pignoramento (rectius del processo esecutivo) e la instaurazione del giudizio di merito, a condizione che il giudizio oppositorio non fosse stato proseguito dallaltra parte (presumibilmente il creditore opposto, interessato ad una statuizione sullesistenza del suo diritto).

3 Art. 624, comma 3 dopo la legge n. 69/2009 Oggi la norma prescrive al terzo comma che in caso di stabilizzazione dellordinanza di sospensione, ma non anche in caso di concessione della sospensione in sede di reclamo, qualora le parti non instaurino il giudizio di merito, anche il giudice dellesecuzione - dufficio - può dichiarare, con ordinanza, lestinzione del processo, disponendo la cancellazione della trascrizione del pignoramento e provvedendo sulle spese. Nellultimo capoverso è prevista la reclamabilità dellordinanza di estinzione ai sensi dellart. 630, terzo comma.

4 Art. 624, comma 4 c.p.c. La disposizione di cui al terzo comma si applica, in quanto compatibile, anche al caso di sospensione del processo disposta ai sensi dellart. 618 (Nuova versione) La disposizione di cui al terzo comma si applica, in quanto compatibile, anche al caso di sospensione del processo disposta ai sensi degli artt. 618 e 618 bis. (Precedente versione)

5 Art. 624 comma 4 dopo la legge n. 69/2009 Lultimo comma dellart. 624 è stato modificato soltanto per la soppressione del riferimento allart. 618 bis Oggi la disposizione non è più applicabile al procedimento istaurato nel caso di opposizioni in materia di lavoro, di previdenza e di assistenza.

6 Modifica al 3° comma dellart. 624 Tornando alla modifica apportata al terzo comma dellart. 624, senzaltro il legislatore ha inteso razionalizzare il procedimento che può condurre allestinzione del processo esecutivo, escludendo anzitutto che il carattere alternativo del meccanismo previsto in questa disposizione (prosecuzione del giudizio oppositorio/estinzione del processo esecutivo), sia rimesso alla scelta del debitore-opponente.

7 segue I presupposti necessari per la chiusura anticipata del processo esecutivo sono: la sospensione del processo esecutivo e linerzia delle parti. A questultimo riguardo è sufficiente che nessuna delle parti si attivi per lintroduzione del processo di cognizione perché tale condotta determini lautomatica estinzione del processo esecutivo sospeso.

8 Estinzione del p.e. per effetto dellinerzia delle parti La dichiarazione di estinzione del processo può essere pronunciata anche dufficio non oltre la prima udienza successiva al verificarsi dellevento estintivo, dunque quando sia decorso il termine disposto dal giudice ai sensi dellart. 616 senza che le parti abbiano iscritto la causa a ruolo o labbiano riassunta davanti al giudice competente e sempre che il provvedimento di sospensione non sia più reclamabile. La sottrazione allopponente del potere di chiedere ed ottenere lestinzione del processo esecutivo, che oggi diviene leffetto automatico dellinattività delle parti, rende lintento deflativo perseguito dal legislatore della riforma senzaltro più efficace.

9 Quando sarà possibile pronunciare lestinzione del p.e.? Il venir meno dellalternativa rimessa al debitore tra la prosecuzione del giudizio di opposizione e listanza di estinzione del pignoramento, a mio avviso non consente però di ritenere superato il problema che si era già posto in dottrina circa il termine entro il quale era riconosciuto al debitore il potere di effettuare la sua scelta, che oggi diviene quello scaduto il quale può essere dichiarata lestinzione del processo esecutivo. Potrà ancora accadere che il giudice dellesecuzione fissi un termine per la instaurazione del giudizio di merito non sufficientemente ampio da comprendere il termine per proporre reclamo o per consentire lespletamento della fase di reclamo in caso di sua proposizione.

10 Esempio Tizio, debitore esecutato, si oppone al pignoramento eseguito dal creditore Caio. Il g.e., su istanza di Tizio, sospende la procedura, concedendo alle parti un termine di 20 giorni per instaurare (proseguire) il giudizio di opposizione come stabilito dallart Dopo 10 giorni Caio propone reclamo contro il provvedimento con cui il g.e. ha concesso la sospensione, il giudice del reclamo fissa ludienza da lì ad un mese

11 Soluzione possibile In tal caso la ricorrenza di entrambi i presupposti per la dichiarazione di estinzione del p.e. (stabilizzazione dellordinanza di sospensione e mancata instaurazione del giudizio di cognizione) potrebbe rendere a tuttoggi preferibile lopinione di chi suggerisce che il giudice dellesecuzione fissi il termine per la instaurazione della fase di merito con dies a quo incerto, dipendente dalla scadenza del termine per proporre reclamo ovvero da quello del deposito dellordinanza che definisce il reclamo.

12 Possibili conseguenze Se dovesse diffondersi la prassi di lasciare aperto il dies a quo del termine disposto ex art. 616, così come suggerito, si permetterebbe al creditore di rinviare la scelta di coltivare il giudizio di opposizione allesito del giudizio di reclamo, con il rischio che, a fronte di una conferma del provvedimento di sospensione, il creditore si decida a «introdurre» il giudizio di opposizione al fine di scongiurare lautomatica estinzione del p.e. Non dimentichiamo però che lesito del giudizio di opposizione è incerto e che nelle more di questo giudizio il p.e. rimane comunque sospeso.

13 Altro problema rimasto irrisolto Qualora il giudizio di opposizione ritualmente instaurato dovesse estinguersi, a questa vicenda non dovrebbe seguire lestinzione del p.e., che è prevista dalla norma in esame solo come alternativa alla mancata «instaurazione» del giudizio di merito. Rimane da chiedersi, in tal caso, quale sarà la sorte del processo esecutivo rimasto sospeso.

14 Soluzione ipotizzabile Linerzia dellopponente nel corso di quel giudizio di opposizione che aveva mostrato interesse a proseguire, rinunciando allopportunità di ottenere subito lestinzione del p.e., renderebbe tollerabile la conseguente inefficacia del provvedimento di sospensione, che condurrebbe ad una riattivazione del p.e. Se invece fosse lopposto a proseguire il giudizio di opposizione, oggi forse la parte più interessata a pervenire ad una sentenza di merito sullopposizione, permarrebbe a suo carico, per tutto il corso del giudizio, lonere di impulso con la conseguenza che, estintosi il giudizio di opposizione, lopponente potrebbe eccepire lestinzione del processo esecutivo rimasto sospeso.

15 Sospensione dellesecuzione provvisoria del d.i. ex art. 649 c.p.c. Cosa accade nel caso in cui il p.e. sia stato instaurato sulla base di un d.i. provvisoriamente esecutivo e in sede di opposizione a d.i. il giudice ne sospenda lesecutorietà ex art. 649 c.p.c.?

16 Soluzione preferita e problemi residuali Sembra ormai orientamento consolidato in giurisprudenza che in tal caso la mera esibizione del provvedimento di sospensione al g.e. dovrebbe determinare la sospensione anche del p.e. Rimane da chiedersi però se in tal caso possa trovare applicazione il 3° comma dellart. 624 c.p.c.


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