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Corso di PNEI A.A. 2013-14 Docente: Dott. Luciano Camerra.

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Presentazione sul tema: "Corso di PNEI A.A. 2013-14 Docente: Dott. Luciano Camerra."— Transcript della presentazione:

1 Corso di PNEI A.A Docente: Dott. Luciano Camerra

2 La rete neurale

3 La rete a invarianza di scala delle relazioni proteiche di una cellula

4 La rete Internet con i suoi nodi

5 La rete dell’Universo

6 La rete immunitaria

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10 Dalla periferia al centro…avevamo parlato di bidirezionalità nella scorsa lezione

11 La storia ci insegna Edward Jenner

12 Le origini sono antiche Louis Pasteur Robert Koch Ilya Meknicov Emile Roux Emil von Behring Paul Ehrlick

13 Le fasi successive Linus Carl Pauling Niels Kaj Jerne Frank MacFarlane Burnet

14 Si tratta di una rivoluzione scientifica  Il sistema, composto da diverse classi di cellule, è capace di autodeterminarsi ed autoregolarsi ed è in continuo movimento  Non c’è organo che non venga monitorato dal SI  Il sistema funziona come organo di senso interno comportandosi da grande sistema di regolazione fisiologica  Il sistema è influenzato da altri sistemi regolatori: nervoso e neuroendocrino  Le normali modalità di risposta immunitaria attivano circuiti a doppia polarità oscillante denominati Th1 e Th2 dotati di potenti sistemi di controllo Th3 e T regolatori

15 Si tratta di una rivoluzione scientifica  Nella costruzione e nel mantenimento dell’equilibrio, fondamentale è la tolleranza acquisita dal SI, soprattutto sul versante di comunicazione con l’esterno (mucose e mucosa intestinale)  Nella specie umana il sistema ha una forte impronta sessuale che ne influenza potentemente le modalità di risposta e, quindi, la suscettibilità di genere alle malattie

16 Sistema immunitario e complessità

17 N ella cornice dell’autoregolazione del SI, sono stati segnalati due sottoclassi di LT helper: Th1 e Th2, coinvolti in due modi diversi di attivare la risposta immunitaria e di produrre le diverse citochine

18 Humberto Maturana Francisco Varela

19 Tolleranza immunitaria e malattie autoimmuni

20 La tolleranza è infettiva

21 I circuiti che uniscono i MALT possono essere usati anche in senso patologico e veicolare agenti nocivi nei due reparti

22 immunità più potente ma con maggiori difetti del controllo sulla risposta immunitaria > risposta Th1 e quindi > predisposizione alle malattie autoimmuni Donne  versus Uomini immunità più potente ma con maggiori difetti del controllo sulla risposta immunitaria  Il 75% delle persone che soffrono di malattie automimmuni sono donne > risposta Th1 e quindi > predisposizione alle malattie autoimmuni I meccanismi scatenanti coinvolgono l’asse corticosurrenalico e l’influenza che hanno sulla sua funzionalità le oscillazioni ormonali nelle varie fasi del ciclo ovarico e/o durante la gravidanza Donne asse ACTH più dinamico ma peggio controllato Uomini asse ACTH meno dinamico ma meglio controllato ricevendo una > protezione dell’asse gonadico La tolleranza immunitaria è influenzata dalle differenze sessuali

23 La rete: il successo di un nuovo paradigma

24 Reti e sistema immunitario

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26 L’esercito dei linfociti T linfociti T CD8citotossiciCD8soppressori

27 Cellula spazzina

28 Che come la mucca potrebbe impazzire

29 La rete immunitaria all’interno del Network PNEI Il sistema dello STRESS Il sistema dello STRESS Emozioni ed immunità Emozioni ed immunità Il percorso dal sistema nervoso al S.I. Il percorso dal sistema nervoso al S.I.

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31 Immunità, stress e malattia Sistema Immunitario Cervello

32 Immunità, stress e malattia Giunzione neuroimmunitaria: caduta del dogma separazione cervello SI

33 Che succede se la rosa è finta? Immunità, stress e malattia

34 Stress overload Immunità, stress e malattia

35 L’ABC del Sistema Immunitario Riconoscere il self dal non self

36 Midollo osseo ETimo L’ABC del Sistema Immunitario

37 L’allarme generale è suonato dalle citochine L’ABC del Sistema Immunitario

38 Immunità acquisita e immunità innata immunità innata L’ABC del Sistema Immunitario

39 In che modo lo stress inibisce la funzione immunitaria? Impedisce la formazione di nuovi linfociti Impedisce la formazione di nuovi linfociti Impedisce il loro rilascio nella circolazione Impedisce il loro rilascio nella circolazione Riduce il tempo in cui i linfociti esistenti restano in circolo Riduce il tempo in cui i linfociti esistenti restano in circolo Inibisce la produzione di nuovi anticorpi in risposta ad un agente infettivo Inibisce la produzione di nuovi anticorpi in risposta ad un agente infettivo Inibisce la reazione immunitaria innata Inibisce la reazione immunitaria innata Ostacola la comunicazione tra vari linfociti attraverso appositi messaggeri Ostacola la comunicazione tra vari linfociti attraverso appositi messaggeri

40 Perché sopprimere il SI durante lo stress? Risposta immediata

41 Sorpresa! Fonte: Perché alle zebre non viene l’ulcera?, Robert Sapolsky

42 Sorpresa! Stato di massimo allarme

43 Sorpresa! Fonte: Perché alle zebre non viene l’ulcera? Robert Sapolsky

44 Le proteine dello stress e il loro impatto sul sistema umano

45 Le proteine dello stress e la loro relazione con il SI Stress cronico, causa della malattia autoimmune

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48 Come può lo stress, termine vago e ambiguo, causare specifici e dimostrabili cambiamenti nel corpo? La sola risposta sta nel sistema immunitario

49 Le chaperonine I termini Heat Schock Proteins e Stress Proteins sono sempre usati in modo indifferente; il termine stress proteins include le HSPs, le proteine regolatrici della glicemia (GRPs) e le ubiquitine. Dati recenti dimostrano che le stress proteins hanno la capacità di modulare la risposta del sistema immunitario attraverso il legame con recettori e la loro modulazione nelle malattie croniche, in particolare quelle del sistema CV.

50 Le chaperonine Dai geni viene tradotta una molecola di natura proteica. Le proteine, per essere attive, hanno quattro dimensioni: la sequenza polipeptidica definita dal codice genico il ripiegamento a foglietto β o il ripiegamento ad α-elica la conformazione tridimensionale la costituzione polimerica, cioè l'unione, attraverso legami non peptidici, di più copie della stessa molecola. I chaperones sono coinvolti nella terza fase, aiutando infatti la proteina nascente nel formare e mantenere la struttura tridimensionale che le è propria. Le sHSP, ATP-indipendente, in condizioni di stress, si legano alle porzioni idrofobiche dei polipeptidi alterati, impedendone l’aggregazione, fino a quando non si ripristinano le condizioni favorevoli al ripiegamento.

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55 Gli effetti double face dello stress sull’immunità

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61 Anche CRH e AVP hanno un ruolo costante sull’immunità

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63 Emozioni e immunità

64 Sostegno sociale/ isolamento sociale

65 Il lutto

66 Il raffreddore comune

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68 Virus latenti

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70 Rabbia e depressione peggiorano la guarigione delle ferite

71 Gestendo lo stress in chirurgia la ferita guarisce prima

72 Curiamo l'allergia con tanti baci

73 E anche le risate fanno davvero bene

74 Stress e cancro

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