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LE NUOVE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI Diana Luddi – Regione Friuli Venezia Giulia.

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Presentazione sul tema: "LE NUOVE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI Diana Luddi – Regione Friuli Venezia Giulia."— Transcript della presentazione:

1 LE NUOVE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI Diana Luddi – Regione Friuli Venezia Giulia

2 2 Le nuove procedure di affidamento dei contratti Le norme della Direttiva 2014/24/UE sulle procedure di affidamento sono collocate all’interno del Titolo II (Disposizioni applicabili agli appalti pubblici) Capo I (Procedure) – artt. 26 e segg. ◦Procedure a recepimento obbligatorio ◦Tradizionali: aperta e ristretta ◦Altre procedure: competitiva con negoziazione, dialogo competitivo, partenariato per l’innovazione ◦Procedure a recepimento facoltativo: negoziata senza pubblicazione di bando

3 3 NOVITA’NOVITA’ PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE PARTENARIATO PER L’INNOVAZIONE

4 4 Strumento utile per: collaborazione attiva tra pubblico e privato (entrambi partecipano costruttivamente alla creazione del prodotto finale) sopperire alla mancanza di Know-how tecnico della PA sviluppare prodotti innovativi e competitivi in attuazione degli obiettivi della Strategia Europa 2020 LO STRUMENTO DELLA NEGOZIAZIONE

5 Procedure con negoziazione: PRINCIPI GENERALI PRESUPPOSTO DELLA PROCEDURA  Le procedure tradizionali, aperte o ristrette non consentono il conseguimento di risultati soddisfacenti IDENTIFICAZIONE DEL TIPO DI NEGOZIAZIONE  Il grado di capacità dell’Amministrazione nel definire le proprie esigenze determina quale tipo di procedura con negoziazione utilizzare 5

6 PROCEDURA COMPETITIVA CON NEGOZIAZIONE FINALITA’: definire meglio l’offerta PRESUPPOSTI:  Il prodotto è presente sul mercato ma non corrisponde completamente alle mie esigenze  Le procedure tradizionali hanno prodotto solo offerte irregolari e inaccettabili 6

7 FINALITA’: definire mezzi idonei per sviluppare le esigenze dell’Amministrazione PRESUPPOSTI:  Conosco le mie esigenze ma non sono in grado di definire i mezzi atti a soddisfarle o di valutare ciò che il mercato può offrirmi in termini di soluzioni tecniche, finanziarie o giuridiche 7 DIALOGO COMPETITIVO

8 FINALITA’: definire prodotti e servizi che saranno sviluppati tramite il partner PRESUPPOSTI:  Esigenza di sviluppare prodotti, servizi o lavori innovativi non presenti sul mercato  Elemento centrale: fase ideativa  Fase terminale: acquisizione del prodotto il cui valore deve essere proporzionato all’investimento richiesto per il loro sviluppo 8 PARTENARIATO PER L’INNOVAZIONE

9 ITER PROCEDURALE  BANDO DI GARA/AVVISO: Descrizione esigenze (per competitiva anche le caratteristiche del prodotto) Criteri di aggiudicazione (solo miglior rapporto qualità prezzo per dialogo e partenariato) Requisiti minimi (caratteristiche o condizioni che ogni offerta deve soddisfare: fisiche, funzionali e giuridiche) Eventuali: limitazione numero candidati (numero minimo 3) decisione di non negoziare (solo per competitiva) negoziazione per fasi successive al fine di ridurre il numero delle offerte 9

10  DOMANDA DI PARTECIPAZIONE: termine minimo 30 giorni  SELEZIONE OPERATORI DA INVITARE: Ampia discrezionalità di valutazione : selezione sulla base di capacità dell’Impresa nel settore o nel prodotto identificato  LETTERA D’INVITO  OFFERTA INIZIALE: termine minimo 30 giorni  NEGOZIAZIONE (riguarda tutte le caratteristiche dell’opera ad eccezione dei requisiti minimi: qualità, quantità, clausole commerciali, aspetti sociali, ambientali, innovativi)  STOP NEGOZIAZIONE (tutti gli elementi sono stati definiti)  OFFERTE FINALI  AGGIUDICAZIONE (sulla base dei criteri fissati dal bando) 10

11  PARITA’ DI TRATTAMENTO medesime informazioni non divulgare informazioni riservate se non autorizzati dall’operatore economico  TRASPARENZA E TRACCIABILITA’ tutte le fasi del processo di gara devono essere documentate tutte le offerte presentate nel corso della procedura devono essere scritte 11 LIMITI DISCREZIONALITA’ AMMINISTRAZIONE

12  ECCESSIVA DISCREZIONALITA’ P.A. conseguenze mancato utilizzo della procedura contenzioso gara deserta 12 CRITICITA’ PROCEDURA

13  Codificare il processo di valutazione interna della P.A. sulla scelta della procedura (obbligo di esplicitare l’iter nella determina a contrarre)  Specificare, a titolo esemplificativo i requisiti minimi di selezione  Definire per step le fasi e modalità di negoziazione  Definire le modalità di erogazione di premi o remunerazioni mediante congrue rate  Definire le informazioni riservate meritevoli di tutela 13 SOLUZIONI NORMATIVE

14 Procedura eccezionale circoscritta ai soli casi individuati dalla norma. NOVITA’:  L’utilizzo della procedura non è più previsto per lavori e servizi complementari, inseriti invece tra le voci di previsione di modifica del contratto che comprende anche le forniture (art.72 direttiva)  (indiretta): opzioni e rinnovi non solo devono essere compresi nel calcolo del valore stimato dell’appalto ma devono essere anche esplicitati nei documenti di gara (art. 5 direttiva) 14 NEGOZIATA SENZA PUBBLICAZIONE DI BANDO

15 Procedura eccezionale circoscritta ai soli casi individuati dalla norma. AVVERTENZE:  Definizione di concetti quali offerta o domanda non ritenuta appropriata traslati dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea  Particolare attenzione alla definizione di esclusività (solo reale esclusività) 15 NEGOZIATA SENZA PUBBLICAZIONE DI BANDO


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