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ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Le diagnostiche scientifiche di opere d'arte sono un importante strumento per storici dell’arte, conservatori e.

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Presentazione sul tema: "ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Le diagnostiche scientifiche di opere d'arte sono un importante strumento per storici dell’arte, conservatori e."— Transcript della presentazione:

1 ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Le diagnostiche scientifiche di opere d'arte sono un importante strumento per storici dell’arte, conservatori e restauratori permettono di raccogliere informazioni sui materiali usati dall'artista, sulle tecniche compositive e sullo stato di conservazione dell’opera ed è possibile anche monitorare e documentare l’evoluzione dell’opera nel tempo e progettare eventuali interventi di restauro mirati. È naturalmente importante in questo ambito disporre di analisi non invasive e non distruttive che non vadano ad alterare o danneggiare il manufatto oggetto di studio. Presso i nostri laboratori vengono utilizzate, progettate e sperimentate diagnostiche per immagini che utilizzano diverse bande dello spettro elettromagnetico: oltre alla radiografia digitale, la fluorescenza UV, la fotografia in luce radente, la spettroscopia per immagini, la riflettografia infrarossa e la radiografia differenziale in assorbimento K. Struttura tradizionale di un dipinto

2 ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Fluorescenza UV : Questa tecnica viene utilizzata per analizzare lo strato più superficiale dell’opera, in genere rappresentato dalla vernice, applicata tradizionalmente per proteggere gli strati pittorici dagli agenti esterni. L’opera viene posta sotto una fonte di luce ultravioletta, che induce fluorescenza - osservabile semplicemente in luce visibile - in vari materiali pittorici. In particolare, le vernici più antiche producono fluorescenze intense, sulle quali i successivi restauri si evidenziano come pennellate scure. Parte dell’opera analizzata: la vernice

3 ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Fotografia in luce radente : La luce radente mette in evidenza tutte le deformazioni del supporto e le asperità e mancanze nella superficie pittorica. Si tratta di una tecnica molto semplice ma estremamente utile per la conservazione ed il restauro di un dipinto: infatti i sollevamenti dello strato pittorico sono spesso indizio di deterioramento e precedono il distacco di frammenti, che pure si rendono evidenti come "crateri" nella superficie mentre una deformazione del supporto potrebbe portare a degradi. Parte dell’opera analizzata: gli strati pittorici

4 ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Spettroscopia per immagini: Vengono acquisite immagini dell'opera selezionando luce a varie lunghezze d'onda, dal visibile al vicino infrarosso. La calibrazione e la correzione con adatti algoritmi della sequenza di immagini permettono di ricavare quantitativamente gli spettri della luce riflessa da ogni zona. Lo scopo è prevenire le possibili alterazioni cromatiche del dipinto, segnalandole in anticipo rispetto all'occhio umano. Questo obiettivo, utile per ogni manufatto, è particolarmente importante per l'arte contemporanea, che spesso è composta con materiali innovativi, di cui non è nota la durabilità. Parte dell’opera analizzata: gli strati pittorici

5 ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Fotografia in luce radente : La riflettografia infrarossa permette di osservare gli strati pittorici più profondi e spesso di riportare alla luce un disegno preparatorio altrimenti nascosto. Presso i nostri laboratori è stato realizzato uno scanner IR che permette una scansione ad alta risoluzione dell’intera opera direttamente in formato digitale. Parte dell’opera analizzata: lo strato preparatorio

6 ARCHEOMETRIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Radiografia X : La radiografia X permette di osservare contemporaneamente sia lo strato pittorico che il supporto del dipinto. Infatti la radiazione X attraversa l'intero spessore dell'opera e risultano evidenti le fibre del legno, i fori di tarlo o, nel caso di tele, gli eventuali strappi e rappezzi. Inoltre è possibile analizzare lo strato pittorico mettendo in luce le crettature, le cadute di colore, eventuali dipinti sottostanti e i restauri che, realizzati con materiali differenti da quelli originali, presentano differenti proprietà di assorbimento e risultano così evidenti nell'immagine radiografica. Parte dell’opera analizzata: la strati pittorici e supporto


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