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SOCIETÀ CORTESE E FINAMOR 1. LA CULTURA CORTESE SI SVILUPPA NELLE CORTI COME ESPRESSIONE DELLARISTOCRAZIA FEUDALE 2.

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1 SOCIETÀ CORTESE E FINAMOR 1

2 LA CULTURA CORTESE SI SVILUPPA NELLE CORTI COME ESPRESSIONE DELLARISTOCRAZIA FEUDALE 2

3 Centro di diffusione è la Francia, con due varianti linguistiche: 3 Nord e Centro-nord: Lingua doil, con produzione epica e narrativa; Sud e Centro-sud: Lingua doc, con produzione lirica

4 LA CORTE È LUOGO DI FORMAZIONE DI VALORI COMPORTAMENTALI : LA FUNZIONE CAVALLERESCA NON È PURAMENTE TECNICA, MA ASSUME UNO SPESSORE ETICO 4

5 Fasi di evoluzione del cavaliere: 5 1. Valori puramente militari: vigoria fisica, coraggio, ma anche violenza, rozzezza (briganti di strada) 2. Sublimazione dello spirito di avventura nella guerra santa (Urbano II, I crociata ): da predoni a combattenti per la fede Chanson de geste (l. doil)

6 3. Trasformazione in direzione laica, mondana. Ingentilimento operato dalla vita di corte, colta e raffinata.Valorizzazione della nobiltà danimo su quella della stirpe (inferiorità sociale rispetto al signore). Nuovi valori: gentilezza, cortesia, liberalità, magnanimità, amore nobilitante. Romanzi lirica amorosa cavallereschi provenzale (l. doil)

7 Premesse teoriche del romanzo e della lirica damore 7 Andrea Cappellano, De amore (trattato in lingua doil, ) in cui: si fissano le regole comportamentali dellamor cortese; si definisce lamore perfetto (libero e mai matrimoniale); si rivaluta il matrimonio ritrattandone la precedente condanna.

8 Nel romanzo cortese (narrazione in versi in lingua doil) i temi, strettamente intrecciati, sono due: 8 AMORE AVVENTURA

9 LA POESIA LIRICA PROVENZALE È ESSENZIALMENTE AMOROSA 9

10 ESSA FIORÌ NELLA FRANCIA MERIDIONALE E IN PROVENZA TRA LA FINE DEL SEC.XI E I PRIMI DUE DECENNI DEL XII, AD OPERA DEI TROVATORI (DAL PROVENZALE TROBAR, CHE RIPRENDE IL LATINO MEDIEVALE TROPARE= TROVARE TROPI MUSICALI, OVVERO COMPORRE PAROLE IN MUSICA) 10

11 I trovatori possono essere 11 Feudatari e grandi signori; Cavalieri, esponenti della nobiltà minore, priva di feudi e beni (es. cadetti) Ministeriales (dipendenti non nobili dei signori feudali, es. scudieri) Donne (a testimonianza dellaccresciuta autonomia femminile)

12 AMORE I TROVATORI CONDIVIDONO LA NOZIONE CORTESE DELLAMORE 12 FONTE DI ISPIRAZIONE Scopo mistico del viver nobile

13 E SENTIMENTO IMPOSSIBILE AI MESCHINI, AGLI AVARI, AI MALDICENTI, AGLI INVIDIOSI, AI BUGIARDI, AI VILLANI. SOLO GLI ANIMI NOBILI POSSONO COMPIUTAMENTE AMARE. 13 Cortesia Villania Non solo categorie sociali ma etiche

14 FORME DELLA POESIA 14 CANZONE (4,5,6 strofe in versi ottosillabici in rima con congedo finale) La struttura tematica prevede il topos della natura, la lode della donna, lintervento dei maldicenti, la decisione dellamante. SIRVENTESE (argomento politico)

15 LE POESIE ERANO TRASMESSE PER VIA ORALE E DESTINATE ALLA RECITAZIONE CON ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE (IN GENERE A CURA DEI GIULLARI) 15


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