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Lezioni comunicazione 2006 La comunicazione pubblica nellera di internet e della tv w.d.s. Istruzioni per luso (Prof. Sergio Talamo)

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Presentazione sul tema: "Lezioni comunicazione 2006 La comunicazione pubblica nellera di internet e della tv w.d.s. Istruzioni per luso (Prof. Sergio Talamo)"— Transcript della presentazione:

1 Lezioni comunicazione 2006 La comunicazione pubblica nellera di internet e della tv w.d.s. Istruzioni per luso (Prof. Sergio Talamo)

2 Comunicazione: dibattito ed equivoci Potere politico e mass media Optional / casualità Ufficio comunicazione fisso / spot / in outsourcing Comunicazione e RP:captatio benevolentiae / propaganda / lobbyng Una definizione La comunicazione è unazione programmata con il fine di favorire una positiva conoscenza fra unazienda, un ente o unorganizzazione e lopinione pubblica, per stabilire, realizzare e mantenere un rapporto di comunicazione e una percezione di immagine, in termini globali, tra limpresa e tutti i suoi pubblici La comunicazione è unazione programmata con il fine di favorire una positiva conoscenza fra unazienda, un ente o unorganizzazione e lopinione pubblica, per stabilire, realizzare e mantenere un rapporto di comunicazione e una percezione di immagine, in termini globali, tra limpresa e tutti i suoi pubblici

3 La comunicazione deve passare (base è la comunicazione interpersonale) Lo schema comunicativo generale Lo schema comunicativo generale Emittente Ricevente codice - canale - contenuto (rumore) Lo schema comunicativo circolare ed evolutivo Lo schema comunicativo circolare ed evolutivo Ricevente Emittente Ricevente codice - canale - contenuto (rumore) codice - canale - contenuto (rumore) centralità decodifica e centralità ricevente approccio customer oriented uso delle tecnologie interattive

4 Gli otto paradossi base è la comunicazione interpersonale 1.Cè anche se … non si fa 2.La prima impressione è quella che conta 3.La forma è sostanza 4.La persuasione: più occulta più efficace 5.Meno si è in contatto più è necessaria 6.Linguaggio unico ma diversificato 7.Esistono gli pseudo- eventi? No. Anzi si. 8.Più si è colpevoli più è necessaria

5 Una professione attiva Metodo (organizzazione flussi comunicativi) Pianificazione (capisaldi immagine e R.P.) Tecnica (marketing mix - gestione Ufficio Stampa) Obiettivi (diversificati per target e mission dellente) Valutazione risultati (vs. budget, tempi, obiettivi)

6 Comunicazione: nozioni-chiave Informazione: flussi e consolidamento Trasparenza (nozione dinamica) Visibilità giornalistica dellimpresa Presenzialismo o comunicazione mirata Internet e interattività: redemption costante

7 Come opera la comunicazione dimpresa Strategia pianificata Vantaggio competitivo e vantaggio costitutivo Consolidamento o riposizionamento Uso del marketing mix Ruoli gestionali: vertice e ufficio comunicazione Conformità con limmagine dellazienda

8 Comunicazione dimpresa: le tre aree Comunicazione dazienda : profitto, interesse economico/mercato, gestione manageriale profitto, interesse economico/mercato, gestione manageriale Comunicazione pubblica : interesse collettivo/servizio, mercato captive, gestione mista Comunicazione politico- associativa : obiettivi di consenso tematico, mercato aperto, gestione mista/leaderistica obiettivi di consenso tematico, mercato aperto, gestione mista/leaderistica ELEMENTI DIVERSI MA PROFESSIONALITÀ MA PROFESSIONALITÀ CON PROFILO UNITARIO CON PROFILO UNITARIO

9 Gestione strategia: i due cardini I rapporti vertice / struttura produttiva / ufficio comunicazione Le indicazioni strategiche del vertice (memorandum, circolare, piano annuale, conferenza di servizi) indirizzano le scelte e vincolano sia il marketing mix sia i comportamenti di tutti i settori dellente Le indicazioni strategiche del vertice (memorandum, circolare, piano annuale, conferenza di servizi) indirizzano le scelte e vincolano sia il marketing mix sia i comportamenti di tutti i settori dellente La centralità della Comunicazione Interna: cura del back office; metodi e strumenti delle azioni di team work

10 I metodi e gli obiettivi della comunicazione interna Strumenti Interpersonali: contatti diretti, meeting interni, incontri formativi (team work – team building) Mediatici: affissioni, bollettini, house organ, posta elettronica, audiovisivi, web tv, digitale Obiettivi far funzionare lorganizzazione comunicante produrre il know how aziendale armonizzare i comportamenti secondo le linee dellimmagine aziendale La routine è strategica: lInternal Communication Audit

11 Le professioni possibili (tra legge, ufficio, redazione e tirocinio sul campo) Giornalismo: le diverse mansioni Pubblicità: lagenzia Relazioni pubbliche (Ufficio stampa, Urp, ecc.)

12 Legge 150/2000 (e regolamento 422/2001) Portavoce (mediazione politica) Ufficio stampa ( mediazione verso i media) URP (mediazione verso cittadino / utente)

13 Le nuove professioni (competenze intrecciate) Portavoce - responsabile segreteria Giornalista web e giornalista w.d.s. Esperto contenuti web, usabilità e interattività Ufficio Stampa che pianifica le campagne Esperto PR in una società editoriale in espansione commerciale Esperto gestione eventi Promoter progetti comunicativi

14 Ufficio comunicazione: la struttura Ufficio stampa (e comunicazione?) (l. 150) Ufficio relazioni con il pubblico (l. 150) Ufficio portavoce (l. 150) Ufficio relazioni esterne (o R.P.) Segreteria generale Ufficio studi e documentazione Ufficio cerimoniale …………………….

15 Ipotesi collegamento funzionale dellUfficio Stampa collegato al Vertice (in staff con segr. gen.) collegato alla Direzione comunicazione collegato alla Direzione generale Accesso agevolato alle informazioni dai centri decisionali Accesso agevolato alle informazioni dai centri decisionali Autonomia e integrazione Autonomia e integrazione Rischio prevaricazione vertice e isolamento dalla struttura Rischio prevaricazione vertice e isolamento dalla struttura Integrazione politiche comunicative Integrazione politiche comunicative Rischio estraniamento e poca incisività Rischio estraniamento e poca incisività Integrazione con struttura organizzativa Integrazione con struttura organizzativa Rischio estraniamento e burocratizzazione Rischio estraniamento e burocratizzazione

16 Ufficio stampa: le funzioni Rapporti con: Rapporti con: centri di informazione centri di potere politico-istituzionale target specifico dellente (comunità tematica, cliente/utente, business community, ecc.) pubblico generico uffici interni (coinvolgimento - condivisione) vertici aziendali (autonomia - integrazione)

17 Ufficio stampa: gli strumenti Comunicato stampa Conferenza stampa Intervista Convegno / seminario House organ plurali / pubblicazioni Strumenti comunicativi tradizionali e e multimediali (brochures, cd, dvd ecc.) Stand in eventi Incontri istituzionali / incontri ufficiali interni Gestione del web

18 La cassetta degli attrezzi (chiave unica: la cura dei contatti personali) Indirizzario posta elettronica e non Archivio on line Agenzie stampa Mazzetta giornali e rassegna stampa Tv con televideo e videoregistratore (digitale e satellitare) Pc e internet con Adsl e Windows M.P. Casella di posta con account impresa Fax collegato a pc Scanner Telefoni collegati a registratore

19 Ufficio stampa nellera di Internet Il sito o portale web: servizio e non vetrina Motori di ricerca e guide al sito Scrivere news per il web Web tv e web radio Pubblicazioni (abstract, e-book ecc.) Rapporto con due pubblici: reale e di navigatori (animare comunità utenti on line, comunicazione a due vie, weblog, call center ecc.)

20 Comunicato stampa Titolo e attacco di taglio giornalistico Mandare un testo pronto per luso No al politichese e ai toni auto-elogiativi Brevità (1 cartella) con schede allegate Tre elementi: novità, numeri, localismo Inviare al giornalista interessato Accompagnare linvio con recall telefonico Indicare riferimenti per altre informazioni

21 Scrivere per il web Stile giornalistico (regola delle cinque w) Strutturare il testo in moduli Parole-chiave in grassetto Divisione in paragrafi Link e collegamenti ipertestuali Spazi interattivi Impaginare in formato A4 da stampare?

22 Messaggio di posta elettronica Centralità delloggetto (titolo-civetta) Mailing list curata e organizzata per target Informazione sotto forma di lista (puntata) Indicazione priorità: evento, accessori, link Uso punteggiatura e caratteri diversificati Uso attento degli allegati Indicazione recapiti per informazioni

23 Gestione di un evento Tipi di evento: fiere, mostre, saloni, presentazioni di risultati gestionali ecc. Valutazione dei pubblici con cui interloquire (visitatori, media, concorrenti, ecc.) Valutazione degli obiettivi comunicativi Predisposizione strumenti di presenza e di trasmissione dei messaggi (materiali, layout della documentazione, allestimento stand, questionari di customer satisfaction, ecc.) Previsione variabili da fronteggiare Valutazione risultati e riscontro utenza

24 Elementi per un piano di comunicazione Analisi del mercato e del posizionamento dellente rispetto a pubblici e non pubblici Valutazione degli obiettivi dellente Definizione di una strategia di immagine in un tempo dato e con un budget prefissato Scelta del marketing mix e attuazione di una coerente politica di R.P. Valutazione risultati con riscontro utenza

25 Interattività e riscontro della customer satisfaction Elaborazione questionari Forum animati Weblog Numeri verdi Lettere e spazio aperto sullhouse organ Recall telefonico a campione Comunicazione interna: filodiretto via mail Obiettivo: analisi bisogni - comunicazione a due vie - comunicazione circolare ed evolutiva

26 Ufficio stampa in mare aperto Tecniche e clichès comunicazionali Gestione della crisi: in prima linea tra azienda e mass media House organ e newsletter Promo e brochure istituzionale Web tv e web radio Casi di successo, lancio e tutela del marchio RP e misurazione risultati

27 Ufficio stampa: benvenuti in redazione! Studi di newsmaking (notiziabilità, gatekeeper, valori notizia) Struttura redazionale e routines produttive (impaginazione, titolazione, struttura della pagina) Distorsione involontaria, spirale del silenzio, sovraesposizione Tempi e spazi del giornalista: rispettarli o contrattarli Media e potere: i casi Metodo rigoroso o captatio benevolentiae

28 ESERCITAZIONI 1.Scrivere un comunicato: testo e titolazione ( espandere unagenzia, ridurre un testo) 2.Scrivere per il web 3.Elementi per un piano di comunicazione 4.Messaggio di posta elettronica 5.Gestione di un evento 6.Tecniche di interattività e di riscontro ( elaborazione questionari, forum animati, weblog ecc. )


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