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COMUNICARE IL TERRITORIO Lucia DAmbrosi SEA Facoltà di Scienze economiche e aziendali Università del Sannio.

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Presentazione sul tema: "COMUNICARE IL TERRITORIO Lucia DAmbrosi SEA Facoltà di Scienze economiche e aziendali Università del Sannio."— Transcript della presentazione:

1 COMUNICARE IL TERRITORIO Lucia DAmbrosi SEA Facoltà di Scienze economiche e aziendali Università del Sannio

2 Il senso di appartenenza al territorio Il territorio non è solo il luogo geografico dove si vive e dove la vita economica e sociale viene amministrata e ci si sviluppa ma diviene sempre più il luogo, la regione, lentità a cui si sente di appartenere perché in esso ci si identifica nei valori economici, etnici, culturali e sociali. Carlo Gelosi, Comunicare il territorio, FrancoAngeli, Milano, 2004

3 Promuovere il territorio In definitiva promuovere il territorio vuol dire eleggerlo ed identificarlo come ambiente misurato sulle esigenze e aspettative degli abitanti che vi risiedono Carlo Gelosi, Comunicare il territorio, FrancoAngeli, Milano, 2004

4 Il ruolo della comunicazione Promuovere allesterno limmagine del territorio Coinvolgere i cittadini nelle scelte relative alle trasformazioni territoriali

5 Il piano di comunicazione

6 1. Analisi del territorio Guardarsi intorno è la prima regola per comunicare bene Analisi delle dinamiche politiche, sociali ed economiche che agiscono nellambiente Il bravo comunicatore deve tener conto non solo del pluralismo sociale ma anche di quello amministrativo (Albanese, Pubblica Amministrazione e Media, 2001)

7 Analisi del territorio Le potenzialità del territorio La ricerca e la progettazione di interventi La disponibilità alla cooperazione con altri territori esterni ( es. cogestione di aree locali)

8 Esempio Guida Il piano di comunicazione, progetto Cantieri, manuale di Funzione Pubblica

9 2. Gli obiettivi di comunicazione Gli obiettivi di comunicazione vengono definiti sulla base delle finalità dellente o degli enti e rispetto alle potenzialità del territorio. Non devono essere confusi con gli obiettivi di marketing

10 Il piano di comunicazione, progetto Cantieri, manuale di Funzione Pubblica

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12 3. LIndividuazione dei pubblici Ente Sindacati Pubblica Amministrazione Cittadini imprese Media Opinion Leaders

13 I pubblici I diversi soggetti pubblici e privati con cui lamministrazione si rapporta sono diversi Nellindividuazione del piano di comunicazione occorre conoscere i soggetti che animano il territorio Particolare attenzione deve essere data agli opinion leader che per la loro capacità di interloquire e di influenzare lopinione pubblica possono compartecipare alla realizzazione di progetti di cambiamento.

14 Il piano di comunicazione, progetto Cantieri, manuale di Funzione Pubblica

15 4. La strategia La strategia punta a creare politiche di intervento che i soggetti istituzionali possono realizzare attraverso il contributo di altri soggetti impegnati nello stesso territorio. Momento centrale per concepire una strategia di sviluppo è la condivisione degli ideali, quellidem sentire, di quellinteresse partecipato che crea consenso e volontà di partecipazione. Carlo Gelosi, Comunicare il territorio, FrancoAngeli, Milano, 2004

16 La strategia definisce: le azioni di comunicazione (es. relazione e gestione del consenso, iniziative pubbliche) – Relazioni e gestioni del consenso Incontro con decisori locali, assemblea comunale, dibattiti pubblici di partiti e movimenti locali – Iniziative pubbliche e manifestazioni locali Attività nelle scuole, sponsorizzazioni culturali, dossier informativi, sondaggi dopinione (Plateo, Il territorio come ambiente di comunicazione, 2001)

17 La strategia definisce: la scelta degli stili di comunicazione e del tono del messaggio lindividuazione dei mezzi di comunicazione (media planning)

18 Il piano di comunicazione, progetto Cantieri, manuale di Funzione Pubblica

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20 Le caratteristiche del messaggio pubblico Riconoscibilità Informatività Persuasività Chiarezza Credibilità Obiettività

21 La pianificazione dei mezzi La strategia media prevede: 1. La scelta di uno o più media in base alla loro accessibilità ed alla loro funzionalità rispetto al target e al costo di ognuno per il contatto. 2. La scelta dei formati degli annunci e il timing o periodi dellanno in cui ciascun mezzo sarà utilizzato.

22 La scelta dei mezzi di comunicazione Il fattore decisivo per stabilire durata e intensità di una campagna informativa è rappresentato dalle specifiche modalità defficacia dei diversi media La ripetizione del messaggio è più importante nei media elettronici che in quelli a stampa nei quali giocano un ruolo maggiore gli elementi cognitivi, mentre nei secondo sono privilegiati quelli emotivi Isfol, Le campagne di comunicazione e informazione della Pubblica Amministrazione

23 La scelta dei principali mezzi di comunicazione – Televisione – Stampa – Radio – Affissione – Cinema – Il web – Il cellulare

24 Altre forme di comunicazione: i principali strumenti – Prodotti editoriali (es. brochure) – Sponsorizzazioni – Eventi – Audiovisivi

25 Il piano di comunicazione, progetto Cantieri, manuale di Funzione Pubblica

26 La scelta della strategia Ciascuna azione di comunicazione deve essere analizzata e pianificata tenendo presenti le necessarie combinazioni sinergiche. Tutte insieme devono puntare a un comune obiettivo e devono seguire in modo coerente una omogenea politica di comunicazione (Albanese, Pubblica Amministrazione e Media, 2001)

27 Nella scelta della strategia è utile esaltare gli ingredienti sempre più ricercati dal pubblico Comunità locale portatrice di una propria cultura Gastronomia specifica e inconfondibile Artigianato tipico Presidi culturali Rete di servizi alla persona Sensibilità e ospitalità Montani, Messer Milione internet 2005

28 Le strategie devono quindi prevedere delle azioni che possano creare cooperazione fra i diversi soggetti pubblici e privati che sono potenzialmente interessati a promuovere il territorio; incentivare una politica di sviluppo delle infrastrutture e del miglioramento della qualità dei servizi offerti; Montani, Messer Milione internet 2005

29 Il monitoraggio e il controllo dei risultati La scelta della strategia e delle azioni di comunicazione devono essere continuamente monitorate sulla base dello scenario complessivo e dei cambiamenti in atti. La scelta della strategia e delle azioni di comunicazione devono essere continuamente monitorate sulla base dello scenario complessivo e dei cambiamenti in atti. A tal fine è utile: Una valutazione dellimpatto del piano di comunicazione sui pubblici di riferimento Una valutazione dellimpatto del piano di comunicazione sui pubblici di riferimento La coerenza del piano con altre funzioni comunicative e con i linguaggi e culture interne La coerenza del piano con altre funzioni comunicative e con i linguaggi e culture interne Una verifica della scelta degli strumenti rispetto agli obiettivi Una verifica della scelta degli strumenti rispetto agli obiettivi Un confronto con i risultati dellanno precedente Un confronto con i risultati dellanno precedente

30 La valutazione dellimpatto e dei risultati Valutazione RisultatiImpatto Numero delle persone con cui si è entrati in contatto Raggiungimento degli obiettivi della campagna


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