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1924 La Società delle Nazioni emana a Ginevra un documento in cui si dichiara che il bambino deve essere messo nelle condizioni di potersi sviluppare normalmente,

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Presentazione sul tema: "1924 La Società delle Nazioni emana a Ginevra un documento in cui si dichiara che il bambino deve essere messo nelle condizioni di potersi sviluppare normalmente,"— Transcript della presentazione:

1 1924 La Società delle Nazioni emana a Ginevra un documento in cui si dichiara che il bambino deve essere messo nelle condizioni di potersi sviluppare normalmente, curato se ammalato, nutrito convenientemente, stimolato quando mostra ritardo,soccorso se orfano

2 1942 Nella Carta dellInfanzia vengono sottolineati alcuni fondamentali diritti del bambini per affermare soprattutto la necessità che egli non venga discriminato in base al sesso, alla razza, alla nazionalità, alla posizione sociale o alla confessione religiosa.

3 20 novembre 1959 Nasce la Dichiarazione dei Diritti del bambino in cui si afferma la necessità che tutti i bambini godano di una infanzia felice, di una adeguata protezione, del diritto al nome, alle cure mediche, allalimentazione,per sviluppare in modo armonioso la sua personalità. Successivamente vengono emanati altri documenti in cui lattenzione si sposta dalla personalità agli strumenti che consentono questo adeguato sviluppo Consiglio Internazionale per il gioco e il giocattolo Raccomandazione spazi verdi Assistenti ai giochi Carta dei diritti del fanciullo al gioco e al lavoro.

4 Tutti questi documenti sono la premessa per arrivare alla Convezione Internazionale sui diritti del fanciullo e delladolescente adottata dallAssemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 in cui tutti i temi precedentemente trattati trovano una adeguata collocazione e declinazione

5 IDENTITA articoli 1,7, 8 VITA-CIBO SALUTE SICUREZZA articoli 6, 24, 25, 26, 27,33 LIBERTÀ DI ESPRESSIONE articoli 12,13,14,15,16 EDUCAZIONE INFORMAZIONE CULTURA articoli 17,28,29,30 LA CONVENZIONE CONSTA DI 54 ARTICOLI CHE POSSONO ESSERE RAGGRUPPATI PER ARGOMENTI:

6 GIOCO TEMPO LIBERO articolo 31 FAMIGLIA ADOZIONE SERVIZI SOCIALI articoli 5,9,10,11,18,19,20, 22,21,27 UGUAGLIANZA DIVERSITÀ articoli 2,14,23,30 LEGGE articoli 3,4,37,39 GUERRA RIFUGIATI PROFUGHI articoli 22,37,38,39 VIOLENZA SFRUTTAMENTO articoli 19,32,33,34, 35,36,37,39

7 Legge n°176 del 1991 la convenzione diventa esecutiva nel nostro Paese Legge n°451 del 1997 sono istituite la Commissione Parlamentare e lOsservatorio Nazionale per linfanzia con il compito di adottare ogni due anni un piano di azioni e interventi per la tutela dei bambini. Disegno di legge 1 agosto 2008 nasce la figura del Garante nazionale per linfanzia con il compito di dare attuazione alla convenzione e svolgere attività di sensibilizzazione e promozione (anche attraverso opportune iniziative legislative) della tutela dei minori. 18 febbraio 2009 il Governo Italiano presenta il terzo e quarto rapporto sulla condizione dellinfanzia e della adolescenza in Italia. Il documento esamina i principali strumenti legislativi, amministrativi e giuridici attraverso i quali il nostro Paese ha dato applicazione alla convenzione.

8 Il primo piano Articolo 12 della Convenzione tutti i paesi garantiscono al fanciullo il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo riguarda, le opinioni del fanciullo devono essere debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità. A tal fine si darà al fanciullo in particolare la possibilità di essere ascoltato in ogni procedura giudiziaria o amministrativa che lo concerne, sia direttamente, sia tramite un rappresentante o un organo appropriato in maniera compatibile con le regole di procedura della legislazione nazionale.

9 Tradotto in un linguaggio a misura di bambino quando degli adulti prendono una decisione che lo riguarda in qualsiasi maniera, il bambino ha il diritto di esprimere la sua opinione e gli adulti devono prenderlo sul serio

10 Secondo piano nazionale per il biennio si fonda sul PRINCIPIO DELLINTERESSE SUPERIORE DEL FANCIULLO, richiamato nel documento conclusivo della sessione superiore dellassemblea generale delle Nazioni Unite dedicata allinfanzia, svoltasi a New York nel maggio 2002, che ha rappresentato un momento molto importante per la partecipazione dei bambini e dei ragazzi ai processi decisionali e alla definizione delle politiche che li riguardano. Viene adottata una dichiarazione intitolata UN MONDO A MISURA DI BAMBINO incentrata su quattro obiettivi fondamentali: migliorare la salute dei bambini garantire a tutti unistruzione di qualità proteggere i bambini dallo sfruttamento, dalla violenza, dagli abusi combattere la diffusione dellHIV/AIDS.

11 PASSIAMO ORA AD AFFRONTARE QUESTI ARGOMENTI: ADOZIONE ISTRUZIONE SALUTE E SICUREZZA

12 ARTICOLO 25 Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute con un riguardo allalimentazione,alle cure mediche,ai servizi sociali e alla sicurezza. La maternità e linfanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza.

13 Allora per quale motivo ogni tre secondi nel mondo muore un bambino?? GUERRE MALNUTRIZIONE AIDS

14 La guerra è nera come il buio. Le bombe sono grigie. La morte è bianca. La tristezza delle persone è grigio scuro. Se io fossi una fata dipingerei tutto questo di colori vivaci per far finire la guerra. Afghanistan Aicha

15 Dal secondo conflitto mondiale in poi, oltre il 90% dei caduti nelle guerre sono civili, in metà dei casi bambini.

16 La malnutrizione colpisce lentamente e silenziosamente, rallentando lo sviluppo fisico e intellettivo del bambino. Ogni anno essa incide all'incirca per il 40% della mortalità infantile globale

17 IL PAPA ALLA FAO: l accesso al cibo è un diritto fondamentale delle persone e dei popoli. Per sconfiggere la fame nel mondo bisogna cambiare stile di vita. Nei paesi più ricchi il cibo è considerato una risorsa scontata. La metà del cibo prodotto nel mondo viene sprecato.

18 "Gli occhi sono del nonno, il mento di papà e l'Aids della mamma", nel mondo ogni minuto un bambino muore di AIDS.

19 Cè già qualcuno che sta lavorando per loro...

20 Opera in 162 paesi del mondo,con lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei bambini vittime delle guerre.

21 Fornisce assistenza medica quando i sistemi sanitari locali vengono sopraffatti da eventi catastrofici quali guerre, epidemie, malnutrizione e assistenza alle persone vittime di discriminazioni.

22 Sviluppa progetti che consentono miglioramenti sostenibili e di lungo periodo a beneficio dei bambini, lavorando a stretto contatto con le comunità locali; porta aiuti immediati, assistenza e sostegno alle famiglie e ai bambini in situazioni di emergenza.

23 Offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Emergency promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani.

24

25 Ma se questo non avviene,come intervengono gli Stati? Affidamento Adozione

26 Affidamento Il bambino viene separato dalla famiglia naturale per un periodo limitato. Vi rientrerà non appena saranno ricostruite le condizioni adeguate per la sua crescita mentale e fisica.

27 Adozione Se la famiglia dorigine non è in grado di soddisfare i bisogni del bambino,si ricorre alladozione. Questa può essere: Nazionale Internazionale A distanza

28 Adozione nazionale Requisiti degli adottanti: Coppia unita in matrimonio; Età superiore di 18 anni e non più di 45 rispetto alladottando; Certificato di idoneità rilasciato dal tribunale a seguito di indagini svolte da unequipe di specialisti.

29 Adozione internazionale Il procedimento di adozione spetta al tribunale dei minori del luogo in cui risiedono gli adottanti; Se la coppia è idonea deve affidare lincarico per il procedimento dadozione ad un ente autorizzato dalla Commissione per le adozioni internazionali.

30 Adozione a distanza Il sostegno a distanza è un atto di solidarietà che si concretizza con un contributo economico periodico,con il quale associazioni Onlus e Ong provvedono alla sussistenza,frequenza scolastica e assistenza sanitaria ad una o più persone(anche maggiorenni) in stato di bisogno.

31 -Il bambino ha diritto allistruzione. -Chi deve garantirgli listruzione? Lo stato nel quale vivono deve garantirgli listruzione. -In che modo? Facendo scuole obbligatorie per tutti. Aiutando i più meritevoli che vogliono completare la loro istruzione. Informando gli alunni e gli adolescenti sui vari indirizzi che vogliono frequentare.

32 -Chi deve controllare che nelle scuole siano rispettati i diritti dei fanciulli e degli adolescenti? Lo Stato. -Perché dobbiamo preoccuparci di questo diritto nel 2009? La risposta è nei dati che ci fornisce lUNESCO secondo cui sono 75 milioni nel mondo i bambini che non vanno a scuola e quindi sono destinati ad un futuro di povertà ed abusi. Più della metà dei bambini esclusi dalla scuola vivono in paesi dove ci sono guerre e conflitti.

33 Leducazione del fanciullo e delladolescente deve: Sviluppare le sue capacità. Rispettare i diritti umani e le libertà. Rispettare lambiente. Rispettare i genitori, la lingua e la cultura del Paese in cui vive. Attraverso la scuola si costruiscono le basi per lo sviluppo dei paesi, si offre al minore protezione dalla violenza e dagli abusi, cure mediche, consapevolezza dei propri diritti e un futuro completo.

34 Un dato spesso sottovalutato è che un bimbo che nasce da una mamma che sa leggere e scrivere ha il 50% di possibilità in più di sopravvivere oltre i cinque anni. Insomma, listruzione fa davvero bene alla vita di un bambino! Allora perché a seguito della crisi finanziaria che ha coinvolto nellultimo anno il mondo molti governi occidentali che avevano sottoscritto gli obiettivi del millennio promossi dalla Global Compaign for Education hanno tagliato i fondi per la cooperazione allo sviluppo e listruzione nei paesi in via di sviluppo? Ciò che sappiamo è che persino un Paese sviluppato come lItalia ha dimezzato il budget 2009 nonostante gli impegni presi in sede internazionale. Pertanto listruzione universale rischia di diventare sempre più un miraggio per questo noi vi invitiamo a sostenere tutte le organizzazioni che promuovono progetti destinati allistruzione.

35 Ricordatevi che ogni bambino ha diritto allistruzione. Per milioni di bambini la scuola è un sogno, aiutaci a realizzarlo!


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