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L'open source a scuola... di Paola Travostino.

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Presentazione sul tema: "L'open source a scuola... di Paola Travostino."— Transcript della presentazione:

1 L'open source a scuola... di Paola Travostino

2 In INFORMATICA, OPEN SOURCE è un termine INGLESE che significa SORGENTE APERTA

3 indica SOFTWARE i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne PERMETTONO/FAVORISCONO LIBERO STUDIO e APPORTO DI MODIFICHE da parte di altri programmatori indipendenti.

4 realizzato mediante l'applicazione di APPOSITE LICENZE D'USO

5 L'OPEN SOURCE ha tratto grande beneficio da INTERNET perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto

6 I software open source attualmente più diffusi sono Firefox, LibreOffice, VLC, Gimp, 7-Zip, oltre ad un gran numero di progetti rivolti non all'utente finale ma ad altri programmatori.[ Sono inoltre degne di nota le famiglie di sistemi operativi BSD, GNU, Android e Linux i cui autori e fautori hanno contribuito in modo fondamentale alla nascita del movimento. LA COMUNITA' OPEN SOURCE E' MOLTO ATTIVA COMPRENDE DECINE DI MIGLIAIA DI PROGETTI numero tendenzialmente in crescita

7 Alla filosofia del movimento open source si ispira il movimento OPEN CONTENT (contenuti aperti) in questo caso ad essere liberamente disponibile sono i contenuti editoriali qual: testi, immagini, video e musica. Wikipedia è un chiaro esempio dei frutti di questo movimento. Attualmente l'open source tende ad assumere rilievo filosofico, consistendo di una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l'open source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza.

8 VANTAGGI DEI CONTENUTI OPEN SOURCE

9 QUALITA' E AFFIDABILITA' deriva da un continuo miglioramento delle applicazioni. Mentre il software proprietario lega la fedeltà del cliente attraverso la licenza, lopen source mira alla soddisfazione dellutilizzatore. I fornitori di soluzioni open source forniscono servizi, consulenza e formazione. Alti tassi di adozione da parte della comunità di utenti garantiscono sostenibilità al progetto e la continua correzione degli errori. La qualità è garantita dalle continue relazioni tra gli utilizzatori, i proprietari e la community di programmatori grazie a forum, blog e wiki.

10 TRASPARENZA Il modello open source garantisce laccesso al codice sorgente del programma da parte di tutti. Ciò non solo rafforza le possibilità di personalizzazione, ma crea indipendenza dal particolare vendor (azienda che vende il software). Laccesso al codice consente un veloce adattamento o personalizzazione del programma ai reali bisogni del cliente.

11 RISPARMIO DI COSTI Sebbene molte società abbiano fatto ricorso allopen source attratte dai potenziali risparmi di costo questo non può essere il principale argomento in favore dellopen source. Nella valutazione di un software il costo di licenza è solo uno dei componenti dellintero costo totale: linstallazione, la configurazione, la formazione del personale e lintegrazione con i processi aziendali esistenti sono solo alcuni degli elementi da analizzare.

12 COLLABORAZIONE Lo scambio continuo di informazioni e feedback (anche diretti tra gli utilizzatori) non solo di carattere tecnico facilitano la crescita nella qualità globale della soluzione.

13 UBUNTU Ubuntu è un progetto guidato da comunità per creare un SISTEMA OPERATIVO ed una SERIE COMPLETA DI APPLICAZIONI con l'uso del software Free e Open Source. Ubuntu ([u ːˈ bu ː ntu ː ]], [ùbúntú] in zulu (termine etico di area culturale africana) deriva da un antico vocabolo zulu (letteralmente: umanità) diffuso in varie parti dell'Africa meridionale. Il termine viene utilizzato in un detto zulu traducibile con "io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti" L'obiettivo è portare questa idea nel mondo del software, dando un grande peso alla comunità di utenti partecipanti nello sviluppo del sistema operativo.[u ːˈ bu ː ntu ː ][ùbúntú]

14 NASCE CON I SEGUENTI OBIETTIVI

15 Ogni utente di computer deve avere la libertà di eseguire, copiare, distribuire, studiare, condividere, modificare e migliorare il proprio software per qualunque scopo, senza dover pagare diritti di licenza. Ogni utente deve poter usare il proprio software nella lingua di propria scelta. A ciascun utente deve essere data l'opportunità di usare il software anche se diversamente abile

16 INSTALLAZIONE collegarsi al sito e seguire il tutorial passo passso ilio.it/installare-ubuntu-su- windows-6613.html


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