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Prof. Stefano Federici A.A. 2008-2009 Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze della Formazione Introduzione.

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1 Prof. Stefano Federici A.A Università degli Studi di Perugia Facoltà di Scienze della Formazione Introduzione alla Psicologia Evoluzionistica Corso di Psicologia Generale

2 2 Introduzione alla Psicologia evoluzionistica Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La critica allempirismo La mente modulare La mente modulare Molti moduli molte modularità Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica Le critiche alla psicologia evoluzionistica

3 3 La semplicità dellidea Darwiniana «Lunica cosa che dice la psicologia evoluzionistica è che la mente umana è il prodotto di milioni di anni di evoluzione. Troppo semplice!» Lidea semplice, ma tuttaltro che banale, è che la mente umana, e non solo il cervello, sia in larga misura il prodotto del processo evoluzionistico che ha caratterizzato la storia del genere Homo a partire dalla sua comparsa. Lidea semplice, ma tuttaltro che banale, è che la mente umana, e non solo il cervello, sia in larga misura il prodotto del processo evoluzionistico che ha caratterizzato la storia del genere Homo a partire dalla sua comparsa. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

4 4 Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica (PE): lipotesi centrale Lipotesi centrale Lipotesi centrale è possibile migliorare le conoscenze sulla mente umana comprendendo i processi che nel corso della filogenesi ne hanno modellato larchitettura. è possibile migliorare le conoscenze sulla mente umana comprendendo i processi che nel corso della filogenesi ne hanno modellato larchitettura. Obiettivo principale Obiettivo principale è individuare questi meccanismi, chiamati anche adattamenti psicologici. è individuare questi meccanismi, chiamati anche adattamenti psicologici. Esempi di problemi adattativi che i nostri antenati ancestrali hanno dovuto risolvere sono:Esempi di problemi adattativi che i nostri antenati ancestrali hanno dovuto risolvere sono: la scelta del partner sessuale, la scelta del partner sessuale, la comunicazione con gli altri membri del gruppo, la comunicazione con gli altri membri del gruppo, la capacità di trovare una figura di riferimento che dia aiuto in caso di pericolo, la capacità di trovare una figura di riferimento che dia aiuto in caso di pericolo, la capacità di comprendere gli stati mentali alla base del comportamento altrui. la capacità di comprendere gli stati mentali alla base del comportamento altrui. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

5 5 Gli assunti di base della PE: universalità e variabilità della mente umana La natura universale della mente La natura universale della mente È da ricercarsi nellinsieme dei meccanismi psicologici che costituiscono la nostra architettura cognitiva. È da ricercarsi nellinsieme dei meccanismi psicologici che costituiscono la nostra architettura cognitiva. Alla base delle infinite manifestazioni della mente è possibile riconoscere lopera di un numero finito di meccanismi psicologici che sono patrimonio comune di tutti gli individui della nostra specie. Alla base delle infinite manifestazioni della mente è possibile riconoscere lopera di un numero finito di meccanismi psicologici che sono patrimonio comune di tutti gli individui della nostra specie. La variabilità delle manifestazioni della mente La variabilità delle manifestazioni della mente La natura universale della mente non sottovaluta linfinita variabilità di manifestazioni comportamentali e culturali di cui è capace luomo; significa piuttosto sottolineare come. La natura universale della mente non sottovaluta linfinita variabilità di manifestazioni comportamentali e culturali di cui è capace luomo; significa piuttosto sottolineare come. I meccanismi psicologici non impongono schemi di attuazione rigidi e preordinati, ma a seconda del contesto culturale e ambientale permettono allo sviluppo individuale di percorrere certe strade piuttosto che altre.I meccanismi psicologici non impongono schemi di attuazione rigidi e preordinati, ma a seconda del contesto culturale e ambientale permettono allo sviluppo individuale di percorrere certe strade piuttosto che altre. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

6 6 Dalla sociobiologia alla PE La sociobiologia La sociobiologia Corrente della biologia nata a partire dalla seconda metà degli anni 70, che ha come obiettivo quello di spiegare il comportamento sociale alla luce della teoria darwiniana della selezione naturale. Corrente della biologia nata a partire dalla seconda metà degli anni 70, che ha come obiettivo quello di spiegare il comportamento sociale alla luce della teoria darwiniana della selezione naturale. La prima definizione ufficiale risale al 1975, ed è contenuta nell'opera Sociobiologia: La Nuova Sintesi, di E.O. Wilson: Lo studio sistematico delle basi biologiche di ogni forma di comportamento sociale.La prima definizione ufficiale risale al 1975, ed è contenuta nell'opera Sociobiologia: La Nuova Sintesi, di E.O. Wilson: Lo studio sistematico delle basi biologiche di ogni forma di comportamento sociale.E.O. WilsonE.O. Wilson Richard Lewontin e Stephen Jay Gould criticano il ruolo centrale giocato dai geni sul comportamento umano e sulla variazione dei tratti quali laggressività, spiegati dalla variazione biologica delle persone e non necessariamente come prodotto dellambiente sociale. Richard Lewontin e Stephen Jay Gould criticano il ruolo centrale giocato dai geni sul comportamento umano e sulla variazione dei tratti quali laggressività, spiegati dalla variazione biologica delle persone e non necessariamente come prodotto dellambiente sociale. Richard LewontinStephen Jay Gouldgeni Richard LewontinStephen Jay Gouldgeni Tuttavia, molti sociobiologisti sostengono una relazione complessa tra natura ed educazione.Tuttavia, molti sociobiologisti sostengono una relazione complessa tra natura ed educazione. natura ed educazione natura ed educazione John Tooby (antropologo) e Leda Cosmides (psicologa) hanno lanciato la evolutionary psychology come una branca della sociobiologia resa meno controversa dallaver evitato questioni della umana biodiversità. John Tooby (antropologo) e Leda Cosmides (psicologa) hanno lanciato la evolutionary psychology come una branca della sociobiologia resa meno controversa dallaver evitato questioni della umana biodiversità. John ToobyLeda Cosmidesevolutionary psychology John ToobyLeda Cosmidesevolutionary psychology Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

7 7 La sociobiologia e la PE: due differenti discipline PE e sociobiologia: due differenti discipline PE e sociobiologia: due differenti discipline La più significativa differenza tra le due sta nella diversa applicazione dei principi della selezione naturale. La più significativa differenza tra le due sta nella diversa applicazione dei principi della selezione naturale. SociobiologiSociobiologi Il comportamento umano attualmente dispiegato dagli individui della nostra specie è il prodotto diretto della selezione naturale. Il comportamento umano attualmente dispiegato dagli individui della nostra specie è il prodotto diretto della selezione naturale. Psicologi evoluzionistiPsicologi evoluzionisti Il comportamento umano non è stato direttamente modellato dalla selezione naturale, ma è il prodotto dellinterazione di miriadi di meccanismi psicologici. Il comportamento umano non è stato direttamente modellato dalla selezione naturale, ma è il prodotto dellinterazione di miriadi di meccanismi psicologici. Lassunto di base della psicologia evoluzionistica Lassunto di base della psicologia evoluzionistica I meccanismi psicologici sono lanello di congiunzione tra la biologia e il comportamento che è considerato come il prodotto dellinterazione di questi adattamenti con lambiente (Tooby e Cosmides, 1992)*.I meccanismi psicologici sono lanello di congiunzione tra la biologia e il comportamento che è considerato come il prodotto dellinterazione di questi adattamenti con lambiente (Tooby e Cosmides, 1992)*. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

8 8 La funzione adattativa del comportamento umano PE vs. Sociobiologia: funzione adattativa del comportamento umano PE vs. Sociobiologia: funzione adattativa del comportamento umano Applicare i principi evoluzionistici direttamente al comportamento umano (sociobiologia) è spesso fallimentare. Applicare i principi evoluzionistici direttamente al comportamento umano (sociobiologia) è spesso fallimentare. Formulare ipotesi sul valore adattativo che una qualsiasi manifestazione comportamentale ha attualmente, rischia di assegnare una funzione adattativa anche a tratti comportamentali che in realtà non si sono evoluti per selezione naturale diretta, ma come effetto collaterale di altri tratti adattativi di origine precedente.Formulare ipotesi sul valore adattativo che una qualsiasi manifestazione comportamentale ha attualmente, rischia di assegnare una funzione adattativa anche a tratti comportamentali che in realtà non si sono evoluti per selezione naturale diretta, ma come effetto collaterale di altri tratti adattativi di origine precedente. Gould e Lewontin Il cannibalismo degli aztechi; Gould e Lewontin Il cannibalismo degli aztechi; Symons La poliandria dei tibetani. Symons La poliandria dei tibetani. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

9 9 Gould e Lewontin: Il cannibalismo degli aztechi Gould & Lewantin (1979) I pennacchi di San Marco e il paradigma di Pangloss Gould & Lewantin (1979) I pennacchi di San Marco e il paradigma di Pangloss Voltaire ironizza sul Leibniziano ottimismo (Teodicea) del dottor Pangloss del Candido secondo cui: Voltaire ironizza sul Leibniziano ottimismo (Teodicea) del dottor Pangloss del Candido secondo cui: «Le cose non possono essere in altro modo che come sono (...) Ogni cosa è fatta per lo scopo migliore. I nostri nasi sono fatti per portare gli occhiali. Le gambe sono chiaramente fatte per portare le brache, e noi le portiamo.»«Le cose non possono essere in altro modo che come sono (...) Ogni cosa è fatta per lo scopo migliore. I nostri nasi sono fatti per portare gli occhiali. Le gambe sono chiaramente fatte per portare le brache, e noi le portiamo.» Harner ha proposto (1977) che i sacrifici umani degli Aztechi siano nati come una soluzione per la cronica mancanza di carne. Harner ha proposto (1977) che i sacrifici umani degli Aztechi siano nati come una soluzione per la cronica mancanza di carne. Wilson (1978) ha usato questa spiegazione come unillustrazione di prima mano di una predisposizione adattativa di natura genetica verso il cannibalismo nelluomo. Wilson (1978) ha usato questa spiegazione come unillustrazione di prima mano di una predisposizione adattativa di natura genetica verso il cannibalismo nelluomo. Harner e Wilson ci chiedono di considerare un sistema sociale elaborato e un complesso di giustificazioni esplicite che coinvolgono miti, simboli e tradizioni come meri epifenomeni generati dagli Aztechi, come uninconscia razionalizzazione per mascherare la reale ragione di tutto ciò: il bisogno di proteine.Harner e Wilson ci chiedono di considerare un sistema sociale elaborato e un complesso di giustificazioni esplicite che coinvolgono miti, simboli e tradizioni come meri epifenomeni generati dagli Aztechi, come uninconscia razionalizzazione per mascherare la reale ragione di tutto ciò: il bisogno di proteine. Ma Sahlins (1978) ha illustrato come il sacrificio umano rappresentasse solo una parte di una complessa costruzione culturale che, nella sua completezza, non solo raffigurava lespressione materiale della cosmologia azteca, ma svolgeva pure una funzione utile nel mantenimento delle classi sociali e nei sistemi di tributo fra le città. Ma Sahlins (1978) ha illustrato come il sacrificio umano rappresentasse solo una parte di una complessa costruzione culturale che, nella sua completezza, non solo raffigurava lespressione materiale della cosmologia azteca, ma svolgeva pure una funzione utile nel mantenimento delle classi sociali e nei sistemi di tributo fra le città. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

10 10 I pennacchi della Basilica di San Marco a Venezia

11 11 Gould e Lewontin: Il programma adattazionista Il programma adattazionista o paradigma di Pangloss Il programma adattazionista o paradigma di Pangloss Questo programma ha le sue radici in una nozione resa popolare da Wallace e Weismann (ma non da Darwin) verso la fine dellOttocento: quella della quasi onnipotenza della selezione naturale nel forgiare le forme organiche e il migliore dei mondi possibili. Questo programma ha le sue radici in una nozione resa popolare da Wallace e Weismann (ma non da Darwin) verso la fine dellOttocento: quella della quasi onnipotenza della selezione naturale nel forgiare le forme organiche e il migliore dei mondi possibili. Questo programma considera la selezione naturale talmente potente e i vincoli su di essa così scarsi, che la produzione diretta delladattamento attraverso il suo operato diviene la causa principale di tutte le forme organiche, delle funzioni e dei comportamenti.Questo programma considera la selezione naturale talmente potente e i vincoli su di essa così scarsi, che la produzione diretta delladattamento attraverso il suo operato diviene la causa principale di tutte le forme organiche, delle funzioni e dei comportamenti. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

12 12 La selezione naturale: il mezzo principale non esclusivo del cambiamento Darwin nellultima edizione dellOrigine delle specie (1872, p. 395) Darwin nellultima edizione dellOrigine delle specie (1872, p. 395) «Poiché le mie conclusioni sono state in seguito largamente male interpretate, ed è stato affermato che io attribuivo le modificazioni delle specie esclusivamente alla selezione naturale, permettetemi di far notare che nella prima edizione di questo lavoro, e nelle successive, ho messo in posizione rilevante, ossia alla fine dellintroduzione, le seguenti parole: Sono convinto che la selezione sia stata il mezzo principale, ma non esclusivo, del cambiamento». Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

13 13 Gould e Lewontin: 5 alternative al programma adattazionista1/4 Gould e Lewontin e le 5 alternative al programma adattazionista Nessun adattamento e nessuna selezione. In questi tempi i genetisti di popolazione sono nettamente divisi sulla questione di quanto del polimorfismo delle popolazioni e delle differenze genetiche tra specie sia in effetti il risultato delle selezione naturale e quanto di fattori puramente casuali. Nessun adattamento e nessuna selezione sulla parte in esame. La forma della parte è la conseguenza correlata di una selezione diretta altrove. In questa importante categoria Darwin pose le misteriose leggi della correlazione della crescita. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

14 14 Gould e Lewontin: 5 alternative al programma adattazionista2/4 Il disaccoppiamento della selezione dalladattamento. Il disaccoppiamento della selezione dalladattamento. Lewontin (1979) ha presentato il seguente esempio ipotetico: Lewontin (1979) ha presentato il seguente esempio ipotetico: «Una mutazione che raddoppia la fecondità degli individui si diffonderà nella popolazione rapidamente. Se non vi è stato nessun cambiamento nellefficienza di sfruttamento delle risorse, gli individui non avranno più discendenti di prima, ma semplicemente deporranno il doppio delle uova, e i giovani in eccesso moriranno a causa della limitatezza delle risorse. In che senso gli individui della popolazione saranno più adattati di prima? In realtà avverrà che se un predatore di piccoli incontrerà quella specie ora che vi sono più immaturi, farà diminuire la dimensione della popolazione, anche se la selezione naturale ha continuato a favorire gli individui a elevata fertilità.» Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

15 15 Gould e Lewontin: 5 alternative al programma adattazionista3/4 Il disaccoppiamento della selezione dalladattamento. Il disaccoppiamento della selezione dalladattamento. Ladattamento – la buona conformità degli organismi al loro ambiente può avvenire a 3 livelli gerarchici diversi, per cause diverse, tutti e tre chiamati adattamenti. Ladattamento – la buona conformità degli organismi al loro ambiente può avvenire a 3 livelli gerarchici diversi, per cause diverse, tutti e tre chiamati adattamenti. 1.Ciò che i fisiologi chiamano adattamento: la plasticità fenotipica che permette agli organismi di plasmare la propria forma in base alle circostanze che prevalgono durante lontogenesi. Gli adattamenti umani alle alte quote rientrano in questa categoria. Gli adattamenti fisiologici non sono ereditabili, sebbene la capacità di svilupparli probabilmente lo sia.Gli adattamenti umani alle alte quote rientrano in questa categoria. Gli adattamenti fisiologici non sono ereditabili, sebbene la capacità di svilupparli probabilmente lo sia. 2.Le forme ereditabili di adattamento non darwiniano negli uomini (e, in modo rudimentale, in poche altre specie a socialità avanzata): ladattamento culturale (con ereditabilità trasmessa per apprendimento). Molte confusioni teoriche della sociobiologia umana nascono dallimpossibilità di distinguere questa modalità dalladattamento darwiniano basato sulla variazione genetica. La sola esistenza di un buon livello di adattamento degli organismi allambiente non è sufficiente per affermare che la sua causa sia lazione della selezione naturale.Molte confusioni teoriche della sociobiologia umana nascono dallimpossibilità di distinguere questa modalità dalladattamento darwiniano basato sulla variazione genetica. La sola esistenza di un buon livello di adattamento degli organismi allambiente non è sufficiente per affermare che la sua causa sia lazione della selezione naturale. 3.Ladattamento per selezione naturale. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

16 16 Gould e Lewontin: 5 alternative al programma adattazionista4/4 Adattamento e selezione, ma senza basi selettive per le differenze fra gli adattamenti. Adattamento e selezione, ma senza basi selettive per le differenze fra gli adattamenti. Specie simili di organismi, o sottopopolazioni della medesima specie, spesso sviluppano differenti adattamenti come soluzioni al medesimo problema. Adattamento e selezione, ma ladattamento è un utilizzo secondario di parti presenti per ragioni di architettura, sviluppo o storia. Adattamento e selezione, ma ladattamento è un utilizzo secondario di parti presenti per ragioni di architettura, sviluppo o storia. Quella dei pennacchi e dei cannibali. Anche se larrossire è un adattamento influenzato dalla selezione sessuale nellUomo, non ci aiuterà molto a capire perché il sangue è rosso. Lutilità immediata di una struttura organica non ci dice spesso nulla delle ragioni della sua esistenza. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

17 17 Symons: Il darwinismo nello studio del comportamento umano Symons (1992) Usi legittimi e illegittimi del darwinismo nello studio del comportamento umano Poiché il darwinismo è una teoria dell'adattamento, questa teoria fa luce sul comportamento umano solo nella misura in cui favorisce spiegazioni sulla natura degli adattamenti psicologici alla base del comportamento. Poiché il darwinismo è una teoria dell'adattamento, questa teoria fa luce sul comportamento umano solo nella misura in cui favorisce spiegazioni sulla natura degli adattamenti psicologici alla base del comportamento. Il legame tra la teoria darwiniana e il comportamento è assicurato dalle leggi della psicologia (Barkow, 1984; Cosmides e Tooby, 1987).Il legame tra la teoria darwiniana e il comportamento è assicurato dalle leggi della psicologia (Barkow, 1984; Cosmides e Tooby, 1987). Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

18 18 Symons: Locchio allupato1/2 I maschi tendono ad avere una maggiore attrazione sessuale per donne con le quali non hanno avuto in precedenza rapporti sessuali piuttosto che per donne con le quali hanno rapporti sessuali regolari. Questo meccanismo è stato prodotto dalla selezione naturale nel corso della storia dellevoluzione umana perché in certe circostanze i maschi (spesso di alto rango o dotati di particolari abilità nella competizione sessuale) hanno avuto lopportunità di generare discendenza con un costo minimo (una insignificante quantità di sperma, pochi istanti del proprio tempo) avendo rapporti sessuali con donne con le quali non avevano mai avuto rapporti sessuali in precedenza. Questo meccanismo è stato prodotto dalla selezione naturale nel corso della storia dellevoluzione umana perché in certe circostanze i maschi (spesso di alto rango o dotati di particolari abilità nella competizione sessuale) hanno avuto lopportunità di generare discendenza con un costo minimo (una insignificante quantità di sperma, pochi istanti del proprio tempo) avendo rapporti sessuali con donne con le quali non avevano mai avuto rapporti sessuali in precedenza. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

19 19 Symons: Locchio allupato2/2 Domanda: «La poligamia è illegale, le donne ormai praticano generalmente la contraccezione, quindi locchio allupato non può avere valore ai fini riproduttivi. Perché allora i maschi tendono a comportarsi ancora così?». «La poligamia è illegale, le donne ormai praticano generalmente la contraccezione, quindi locchio allupato non può avere valore ai fini riproduttivi. Perché allora i maschi tendono a comportarsi ancora così?». Risposta di Symons: I meccanismi psicologici alla base della natura umana sono stati plasmati dalla selezione naturale nel corso di lunghi archi temporali in ambienti che differivano da quello attuale dove la natura umana si è adattata. I meccanismi psicologici alla base della natura umana sono stati plasmati dalla selezione naturale nel corso di lunghi archi temporali in ambienti che differivano da quello attuale dove la natura umana si è adattata. Se tutte le donne cominciassero a praticare con assoluta efficacia le tecniche di contraccezione, scegliendo di avere rapporti sessuali solo con i propri mariti, se non esistesse alcuna forma di poligamia, e se le donne non sposassero mai uomini divorziati, nel corso di molte migliaia di anni la selezione potrebbe eliminare il fenomeno dellocchio allupato nei maschi della nostra specie.Se tutte le donne cominciassero a praticare con assoluta efficacia le tecniche di contraccezione, scegliendo di avere rapporti sessuali solo con i propri mariti, se non esistesse alcuna forma di poligamia, e se le donne non sposassero mai uomini divorziati, nel corso di molte migliaia di anni la selezione potrebbe eliminare il fenomeno dellocchio allupato nei maschi della nostra specie. Non esiste un meccanismo generale per la sopravvivenza dei geni perché semplicemente non cè alcun modo di conseguire questo scopo universalmente. Non esiste un meccanismo generale per la sopravvivenza dei geni perché semplicemente non cè alcun modo di conseguire questo scopo universalmente. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

20 20 Symons: flessibilità nei mezzi, rigidità e specificità negli scopi1/2 Il comportamento umano è flessibile relativamente ai mezzi, non agli scopi rigidi e specifici. Ad esempio noi possediamo, insieme a molti altri primati, un meccanismo del gusto specializzato per i sapori dolci. Ad esempio noi possediamo, insieme a molti altri primati, un meccanismo del gusto specializzato per i sapori dolci. Questo meccanismo è stato favorito dalla selezione naturale nelle popolazioni dei nostri antenati ancestrali poiché i frutti a contenuto zuccherino sono tanto più nutrienti quanto più il loro tasso zuccherino è elevato.Questo meccanismo è stato favorito dalla selezione naturale nelle popolazioni dei nostri antenati ancestrali poiché i frutti a contenuto zuccherino sono tanto più nutrienti quanto più il loro tasso zuccherino è elevato. Dal momento che il comportamento umano è così flessibile, siamo in grado di utilizzare un numero virtualmente infinito di mezzi per procacciarci lo zucchero, ma lo scopo per cui lo mangiamo rimane il medesimo: provare quella speciale sensazione di dolcezza.Dal momento che il comportamento umano è così flessibile, siamo in grado di utilizzare un numero virtualmente infinito di mezzi per procacciarci lo zucchero, ma lo scopo per cui lo mangiamo rimane il medesimo: provare quella speciale sensazione di dolcezza. Nelle società industriali moderne lobiettivo di assaporare quella sensazione continua a motivare il comportamento di assunzione.Nelle società industriali moderne lobiettivo di assaporare quella sensazione continua a motivare il comportamento di assunzione. Se decidiamo di rinunciare al piacere della dolcezza per ridurre il rischio di danni ai denti, questa decisione consapevole opererà al servizio di altri specifici obiettivi (correlati probabilmente ai costi materiali, allaspetto fisico e al dolore).Se decidiamo di rinunciare al piacere della dolcezza per ridurre il rischio di danni ai denti, questa decisione consapevole opererà al servizio di altri specifici obiettivi (correlati probabilmente ai costi materiali, allaspetto fisico e al dolore). Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

21 21 Symons: flessibilità nei mezzi, rigidità e specificità negli scopi2/2 La flessibilità rispetto ai mezzi e i rigidi scopi sono il frutto di una serie di meccanismi psicologici propri dellHomo sapiens che sono universali (fatta eccezione per le differenze di genere e quelle di età) e universali (fatta eccezione per le differenze di genere e quelle di età) e finiti. finiti. I comportamenti prodotti da questi meccanismi non sono universali (a parte alcuni schemi di movimento specie- specifici come il camminare, lallattare o il corrugare la fronte) e non sono universali (a parte alcuni schemi di movimento specie- specifici come il camminare, lallattare o il corrugare la fronte) e sono infinitamente variabili. sono infinitamente variabili. Gli esseri umani sono stati selezionati per conseguire specifici obiettivi, non per il generico obiettivo di massimizzare la riproduzione Gli esseri umani sono stati selezionati per conseguire specifici obiettivi, non per il generico obiettivo di massimizzare la riproduzione non può infatti esistere un simile meccanismo perché non esiste una maniera generale e universalmente efficace di favorire la riproduzione. non può infatti esistere un simile meccanismo perché non esiste una maniera generale e universalmente efficace di favorire la riproduzione. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

22 22 Symons: Il programma adattazionista Lobiettivo del programma adattazionista in campo biologico, è «individuare certe caratteristiche [dellorganismo] quali componenti di qualche speciale meccanismo di soluzione dei problemi» (Williams, 1985, p. 1). «individuare certe caratteristiche [dellorganismo] quali componenti di qualche speciale meccanismo di soluzione dei problemi» (Williams, 1985, p. 1). Come differisce ladattamento dallontogenesi e dallereditabilità? Quando ci si domanda se vi siano geni responsabili di un certo tratto, in genere si ha in mente una qualche versione della questione delladattamento, e tuttavia la risposta che viene data di solito sembra riguardare piuttosto la questione dellontogenesi o quella dellereditabilità. Quando ci si domanda se vi siano geni responsabili di un certo tratto, in genere si ha in mente una qualche versione della questione delladattamento, e tuttavia la risposta che viene data di solito sembra riguardare piuttosto la questione dellontogenesi o quella dellereditabilità. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

23 23 Symons: Il programma adattazionista e lontogenesi La questione dellontogenesi è: I geni hanno un ruolo nello sviluppo del tratto X? La questione dellontogenesi è: I geni hanno un ruolo nello sviluppo del tratto X? La risposta è sempre sì, non importa quale sia il tratto X – un adattamento o una patologia, un fatto idiosincratico o un organo specie-specifico dato che ogni parte di un qualsiasi organismo emerge esclusivamente dallinterazione tra i geni, i prodotti dei geni, e una miriade di fenomeni ambientali. La risposta è sempre sì, non importa quale sia il tratto X – un adattamento o una patologia, un fatto idiosincratico o un organo specie-specifico dato che ogni parte di un qualsiasi organismo emerge esclusivamente dallinterazione tra i geni, i prodotti dei geni, e una miriade di fenomeni ambientali. E poiché la risposta è sempre positiva, essa non ha valore informativo. E poiché la risposta è sempre positiva, essa non ha valore informativo. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

24 24 Symons: Il programma adattazionista e lereditabilità La questione dellereditabilità è: Una qualsiasi variazione relativa al tratto X è causata da una variazione genetica? La questione dellereditabilità è: Una qualsiasi variazione relativa al tratto X è causata da una variazione genetica? Tale questione piuttosto specialistica viene sollevata tipicamente dai genetisti delle popolazioni e del comportamento, dagli psicologi della personalità, dai medici ricercatori e da ibridatori di piante e animali.Tale questione piuttosto specialistica viene sollevata tipicamente dai genetisti delle popolazioni e del comportamento, dagli psicologi della personalità, dai medici ricercatori e da ibridatori di piante e animali. Una risposta positiva non costituisce unevidenza che il tratto X sia un adattamento. Una risposta positiva non costituisce unevidenza che il tratto X sia un adattamento. Una risposta negativa non costituisce unevidenza che il tratto X non sia un adattamento. Una risposta negativa non costituisce unevidenza che il tratto X non sia un adattamento. La capacità di allattare è ovviamente un adattamento, indipendentemente dal fatto che qualcuno dei suoi elementi sia attualmente ereditabile o no.La capacità di allattare è ovviamente un adattamento, indipendentemente dal fatto che qualcuno dei suoi elementi sia attualmente ereditabile o no. La selezione sfoltisce la variazione genetica: forti e consistenti pressioni selettive che favoriscono il tratto X usualmente portano a zero lereditabilità. forti e consistenti pressioni selettive che favoriscono il tratto X usualmente portano a zero lereditabilità. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

25 25 Symons: Il programma adattazionista e ladattamento La domanda adattazionista è: il tratto X in quanto tale è stato prodotto dalla selezione per assolvere a qualche funzione, è cioè un adattamento? La domanda adattazionista è: il tratto X in quanto tale è stato prodotto dalla selezione per assolvere a qualche funzione, è cioè un adattamento? Quando la gente chiede se vi siano geni responsabili del tratto X, di solito cerca una risposta a questultima questione.Quando la gente chiede se vi siano geni responsabili del tratto X, di solito cerca una risposta a questultima questione. Levidenza che ci sono geni responsabili del tratto X nel senso adattazionista (ovvero levidenza che il tratto X è un adattamento) è fornita dallanalisi della configurazione fenotipica. Levidenza che ci sono geni responsabili del tratto X nel senso adattazionista (ovvero levidenza che il tratto X è un adattamento) è fornita dallanalisi della configurazione fenotipica. fenotipica Questa configurazione può essere dimostrata tramite studi comparativi sulle convergenze e divergenze filogenetiche e tramite unanalisi ingegneristica, che consenta di rilevarla in base alla precisione, alleconomia, allefficacia e alla costanza e complessità con cui gli effetti sono conseguiti.Questa configurazione può essere dimostrata tramite studi comparativi sulle convergenze e divergenze filogenetiche e tramite unanalisi ingegneristica, che consenta di rilevarla in base alla precisione, alleconomia, allefficacia e alla costanza e complessità con cui gli effetti sono conseguiti. Il programma adattazionista applicato allo studio del sistema mente-cervello ha preso il nome di psicologia evoluzionistica. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

26 26 Symons: Empirismo ed innatismo Le 2 concezioni della natura umana Le 2 concezioni della natura umana Empirista il cervello è costituito esclusivamente da un numero limitato di meccanismi dominio-generali, non specializzati; Empirista il cervello è costituito esclusivamente da un numero limitato di meccanismi dominio-generali, non specializzati; Innatista il cervello è costituito da numerosi meccanismi dominio-specifici, specializzati. Innatista il cervello è costituito da numerosi meccanismi dominio-specifici, specializzati. Non a caso i darwinisti prediligono tipicamente una qualche versione della seconda prospettiva: il programma adattazionista implica che si ragioni nei termini della funzione. il programma adattazionista implica che si ragioni nei termini della funzione. Il cervello ha numerose e diverse funzioni; ossia, esso è stato modellato dalla selezione naturale per risolvere un gran numero di problemi distinti.Il cervello ha numerose e diverse funzioni; ossia, esso è stato modellato dalla selezione naturale per risolvere un gran numero di problemi distinti. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

27 27 Symons: La psicologia evoluzionistica La psicologia evoluzionistica è lapplicazione del programma adattazionista allo studio del sistema mente-cervello. Gli psicologi evoluzionisti assumono che il sistema mente-cervello ha molte funzioni. Ad esempio è stato selezionato per risolvere diversi tipi di problemi, ciascuno dei quali esige probabilmente un particolare tipo di soluzione – e dunque che il sistema mente-cervello include molti meccanismi dominio- specifici. Ad esempio è stato selezionato per risolvere diversi tipi di problemi, ciascuno dei quali esige probabilmente un particolare tipo di soluzione – e dunque che il sistema mente-cervello include molti meccanismi dominio- specifici. Ad esempio ci si aspetta che la percezione umana dellattrattività sessuale sia assicurata da un certo numero di meccanismi specializzati (che operano secondo regole e principi distinti), piuttosto che da qualche meccanismo generalizzato di apprendimento o di attitudine-alla- cultura. Ad esempio ci si aspetta che la percezione umana dellattrattività sessuale sia assicurata da un certo numero di meccanismi specializzati (che operano secondo regole e principi distinti), piuttosto che da qualche meccanismo generalizzato di apprendimento o di attitudine-alla- cultura. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

28 28 Symons: La psicologia evoluzionistica e lattrazione sessuale1/5 La percezione dei fattori di attrazione sessuale negli esseri umani La percezione dei fattori di attrazione sessuale negli esseri umani Gli antropologi (o meglio, buona parte degli scienziati sociali) attribuiscono tipicamente questa percezione alla cultura. Gli antropologi (o meglio, buona parte degli scienziati sociali) attribuiscono tipicamente questa percezione alla cultura. Nel farlo, essi sicuramente assumono che tale percezione sia il semplice sottoprodotto di qualche meccanismo – necessariamente dominio-generale – responsabile della attitudine-alla-cultura, che sottenderebbe la miriade di fenomeni attribuiti alla cultura (sistemi di parentela, stili del vasellame, credenze religiose ecc.).Nel farlo, essi sicuramente assumono che tale percezione sia il semplice sottoprodotto di qualche meccanismo – necessariamente dominio-generale – responsabile della attitudine-alla-cultura, che sottenderebbe la miriade di fenomeni attribuiti alla cultura (sistemi di parentela, stili del vasellame, credenze religiose ecc.). Ovvero, significa negare che tale percezione esista come un fenomeno psicologico indipendente con proprie regole e principi.Ovvero, significa negare che tale percezione esista come un fenomeno psicologico indipendente con proprie regole e principi. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

29 29 Symons: La psicologia evoluzionistica e lattrazione sessuale2/5 Largomento adattazionista si applica anche alla totalità degli animali complessi che si riproducono sessualmente Largomento adattazionista si applica anche alla totalità degli animali complessi che si riproducono sessualmente La ricerca di un partner sessuale rappresenta un problema adattativo cruciale; e gli oggetti presenti nellambiente non sono tutti ugualmente idonei a rivestire il ruolo di partner, così come non sono tutti possibile cibo. La ricerca di un partner sessuale rappresenta un problema adattativo cruciale; e gli oggetti presenti nellambiente non sono tutti ugualmente idonei a rivestire il ruolo di partner, così come non sono tutti possibile cibo. La selezione ha prodotto adattamenti specializzati nel riconoscimento dei conspecifici dellaltro sesso che presentino un elevato valore riproduttivo, così come ha prodotto adattamenti specializzati nel riconoscere quegli oggetti che hanno in sé un elevato valore nutrizionale.La selezione ha prodotto adattamenti specializzati nel riconoscimento dei conspecifici dellaltro sesso che presentino un elevato valore riproduttivo, così come ha prodotto adattamenti specializzati nel riconoscere quegli oggetti che hanno in sé un elevato valore nutrizionale. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

30 30 Symons: La psicologia evoluzionistica e lattrazione sessuale3/5 Attrattiva sessuale come prodotto di un meccanismo generalizzato responsabile dellattitudine-alla-cultura Attrattiva sessuale come prodotto di un meccanismo generalizzato responsabile dellattitudine-alla-cultura In questo caso gli standard di attrattività sessuale varierebbero capricciosamente da una cultura allaltra, e sarebbe impossibile predire in anticipo le inclinazioni di popoli attualmente ignoti. In questo caso gli standard di attrattività sessuale varierebbero capricciosamente da una cultura allaltra, e sarebbe impossibile predire in anticipo le inclinazioni di popoli attualmente ignoti. Attrattiva sessuale come prodotto di un adattamento specializzato dominio-specifico Attrattiva sessuale come prodotto di un adattamento specializzato dominio-specifico In questo caso gli standard di attrattività sessuale devono presentare importanti regolarità di fondo da una cultura allaltra; In questo caso gli standard di attrattività sessuale devono presentare importanti regolarità di fondo da una cultura allaltra; la variazione culturale di questi standard deve essere largamente spiegabile nei termini di meccanismi psicologici specializzati e universali che operano su input differenti; la variazione culturale di questi standard deve essere largamente spiegabile nei termini di meccanismi psicologici specializzati e universali che operano su input differenti; e deve essere possibile predire in anticipo con un ragionevole grado di accuratezza gli standard di attrattività sessuale presso popolazioni ancora sconosciute. e deve essere possibile predire in anticipo con un ragionevole grado di accuratezza gli standard di attrattività sessuale presso popolazioni ancora sconosciute. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

31 31 Symons: La psicologia evoluzionistica e lattrazione sessuale4/5 Un esempio sulle scelte sessuali umane maschili Un esempio sulle scelte sessuali umane maschili I maschi umani sembrano essere universalmente attratti, a parità di altre condizioni, da certi correlati fisici della giovinezza femminile, ossia da caratteristiche fisiche che sono indici del fatto che una donna ha iniziato da poco ad avere il ciclo mestruale ed è dunque fertile e non ha ancora partorito figli. I maschi umani sembrano essere universalmente attratti, a parità di altre condizioni, da certi correlati fisici della giovinezza femminile, ossia da caratteristiche fisiche che sono indici del fatto che una donna ha iniziato da poco ad avere il ciclo mestruale ed è dunque fertile e non ha ancora partorito figli. Nellambiente di adattamento evoluzionistico umano – vale a dire, lambiente del Pleistocene nel quale la stragrande maggioranza dellevoluzione umana ha avuto luogo – una donna con simili caratteristiche avrebbe avuto probabilmente tra i 15 e i 18 anni di età.Nellambiente di adattamento evoluzionistico umano – vale a dire, lambiente del Pleistocene nel quale la stragrande maggioranza dellevoluzione umana ha avuto luogo – una donna con simili caratteristiche avrebbe avuto probabilmente tra i 15 e i 18 anni di età.Pleistocene Nelle moderne società dotate di metodi contraccettivi, le donne possono mantenere un aspetto relativamente giovane molto più a lungo di quanto fosse possibile nellambiente di adattamento evoluzionistico, di conseguenza in queste società leffetto delletà sulle attrattive sessuali delle donne è molto meno marcato di quanto lo fosse in passato, o di quanto non sia tuttoggi presso popolazioni primitive (i cui ambienti sono simili per alcuni aspetti allambiente di adattamento evoluzionistico).Nelle moderne società dotate di metodi contraccettivi, le donne possono mantenere un aspetto relativamente giovane molto più a lungo di quanto fosse possibile nellambiente di adattamento evoluzionistico, di conseguenza in queste società leffetto delletà sulle attrattive sessuali delle donne è molto meno marcato di quanto lo fosse in passato, o di quanto non sia tuttoggi presso popolazioni primitive (i cui ambienti sono simili per alcuni aspetti allambiente di adattamento evoluzionistico). Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

32 32 Symons: La psicologia evoluzionistica e lattrazione sessuale5/5 Un esempio sulle scelte sessuali umane femminili Un esempio sulle scelte sessuali umane femminili Le donne sono particolarmente attratte, a parità di altre condizioni, da uomini che esibiscono segni di uno status sociale elevato. Le donne sono particolarmente attratte, a parità di altre condizioni, da uomini che esibiscono segni di uno status sociale elevato. Tale preferenza risulterà essere universale, e ugualmente diffusa nelle donne dallo status elevato come in quelle di status inferiore.Tale preferenza risulterà essere universale, e ugualmente diffusa nelle donne dallo status elevato come in quelle di status inferiore. I particolari correlati o indizi dello status maschile, ovviamente, possono variare; ciò che si mantiene costante invece è ladattamento psicologico che specifica la regola «preferisci i segni di uno status elevato».I particolari correlati o indizi dello status maschile, ovviamente, possono variare; ciò che si mantiene costante invece è ladattamento psicologico che specifica la regola «preferisci i segni di uno status elevato». Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

33 33 Symons: la scienza sociale darwiniana e la poligamia dei Tibetani 1/3 La scienza sociale darwiniana non è genuinamente darwiniana La scienza sociale darwiniana non è genuinamente darwiniana Lipotesi centrale della scienza sociale darwiniana è che «tendenze comportamentali frutto dellevoluzione» fanno sì che «il comportamento [umano] assuma la forma che consente di massimizzare la fitness inclusiva» (Irons, 1979, p. 33). Lipotesi centrale della scienza sociale darwiniana è che «tendenze comportamentali frutto dellevoluzione» fanno sì che «il comportamento [umano] assuma la forma che consente di massimizzare la fitness inclusiva» (Irons, 1979, p. 33). La poliandria dei Tibetani di Crook e Crook (1988) è un tipico esempio di scienza sociale darwiniana La poliandria dei Tibetani di Crook e Crook (1988) è un tipico esempio di scienza sociale darwiniana La poliandria dei Tibetani è adattativa (promuove cioè la fitness) in condizioni ambientali del tutto inusuali ma effettivamente sperimentate da alcuni tibetani in tempi recenti. La poliandria dei Tibetani è adattativa (promuove cioè la fitness) in condizioni ambientali del tutto inusuali ma effettivamente sperimentate da alcuni tibetani in tempi recenti. Ora la poliandria, cosi come tutte le attività umane, è il risultato delle operazioni di una serie di meccanismi del sistema mente- cervello, ma la poliandria è un adattamento solo se almeno uno di questi meccanismi è stato configurato dalla selezione specificamente allo scopo di produrla. Ora la poliandria, cosi come tutte le attività umane, è il risultato delle operazioni di una serie di meccanismi del sistema mente- cervello, ma la poliandria è un adattamento solo se almeno uno di questi meccanismi è stato configurato dalla selezione specificamente allo scopo di produrla. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

34 34 Symons: la scienza sociale darwiniana e la poligamia dei Tibetani 2/3 Ladattamento non implica effetti benefici Ladattamento non implica effetti benefici Laffermazione che una particolare forma di comportamento è un adattamento a un particolare ambiente non implica che vi siano davvero effetti benefici sulla sopravvivenza e la riproduzione; Laffermazione che una particolare forma di comportamento è un adattamento a un particolare ambiente non implica che vi siano davvero effetti benefici sulla sopravvivenza e la riproduzione; implica solo che, durante il corso della storia evoluzionistica, la selezione ha prodotto quella particolare forma di comportamento in quanto essa assolveva una determinata funzione con più efficienza di quanto facessero le alternative disponibili. implica solo che, durante il corso della storia evoluzionistica, la selezione ha prodotto quella particolare forma di comportamento in quanto essa assolveva una determinata funzione con più efficienza di quanto facessero le alternative disponibili. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

35 35 Symons: la scienza sociale darwiniana e la poligamia dei Tibetani 3/3 Dawkins (1982) durante un seminario nel quale uno scienziato sociale darviniano interpretava la poliandria nei termini della selezione di parentela sostiene: Dawkins (1982) durante un seminario nel quale uno scienziato sociale darviniano interpretava la poliandria nei termini della selezione di parentela sostiene: «Sebbene affascinato dalle informazioni che presentava, cercai di metterlo in guardia da alcune difficoltà nella sua ipotesi. Segnalai che la teoria della selezione di parentela è fondamentalmente una teoria genetica, e che gli adattamenti a condizioni locali dovuti alla selezione dovevano essere prodotti dalla sostituzione di alleli mediante altri alleli, nel corso di molte generazioni. Le sue tribù che praticavano la poliandria avevano vissuto abbastanza a lungo – per un numero sufficiente di generazioni – in quelle particolari condizioni, perché la necessaria sostituzione genetica avesse avuto luogo? Vi era una qualsiasi ragione, dopotutto, per credere che le variazioni nei sistemi sessuali umani debbano essere sotto il controllo dei geni? «Sebbene affascinato dalle informazioni che presentava, cercai di metterlo in guardia da alcune difficoltà nella sua ipotesi. Segnalai che la teoria della selezione di parentela è fondamentalmente una teoria genetica, e che gli adattamenti a condizioni locali dovuti alla selezione dovevano essere prodotti dalla sostituzione di alleli mediante altri alleli, nel corso di molte generazioni. Le sue tribù che praticavano la poliandria avevano vissuto abbastanza a lungo – per un numero sufficiente di generazioni – in quelle particolari condizioni, perché la necessaria sostituzione genetica avesse avuto luogo? Vi era una qualsiasi ragione, dopotutto, per credere che le variazioni nei sistemi sessuali umani debbano essere sotto il controllo dei geni? Lo studioso, con il sostegno di molti suoi colleghi antropologi presenti al seminario, trovò da obiettare nel fatto che chiamassi in causa i geni. Egli non stava parlando di geni, disse, bensì di uno schema di comportamento sociale (...). Cercai di persuaderlo che era stato lui a «chiamare in causa i geni» sebbene, in effetti, non avesse menzionato la parola gene nella sua conferenza (...) Non si può parlare di selezione di parentela, o di qualsiasi altra forma di selezione darwiniana, senza chiamare in causa i geni, che lo si faccia in modo esplicito oppure no.» (pp. 27 sg.). Lo studioso, con il sostegno di molti suoi colleghi antropologi presenti al seminario, trovò da obiettare nel fatto che chiamassi in causa i geni. Egli non stava parlando di geni, disse, bensì di uno schema di comportamento sociale (...). Cercai di persuaderlo che era stato lui a «chiamare in causa i geni» sebbene, in effetti, non avesse menzionato la parola gene nella sua conferenza (...) Non si può parlare di selezione di parentela, o di qualsiasi altra forma di selezione darwiniana, senza chiamare in causa i geni, che lo si faccia in modo esplicito oppure no.» (pp. 27 sg.). Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

36 36 La psicologia evoluzionistica e il rifiuto della diatriba natura/cultura La psicologia evoluzionistica rifiuta la dicotomia tra natura/cultura La psicologia evoluzionistica rifiuta la dicotomia tra natura/cultura Ponendo laccento sui meccanismi psicologici che mediano la dimensione biologica con quella del comportamento manifesto. Ponendo laccento sui meccanismi psicologici che mediano la dimensione biologica con quella del comportamento manifesto. È invece importante individuare gli elementi costitutivi dellarchitettura cognitiva umana e fornirne una spiegazione funzionale. È invece importante individuare gli elementi costitutivi dellarchitettura cognitiva umana e fornirne una spiegazione funzionale. Va oltre la considerazione che il patrimonio innato e quello appreso sono dimensioni ontogenetiche reciprocamente irriducibili e non si limita a ribadire la generica posizione secondo la quale, poiché nessuna forma di comportamento può emergere dal nulla, una qualche base biologica capace di influire sullo sviluppo individuale ci deve pur essere. Va oltre la considerazione che il patrimonio innato e quello appreso sono dimensioni ontogenetiche reciprocamente irriducibili e non si limita a ribadire la generica posizione secondo la quale, poiché nessuna forma di comportamento può emergere dal nulla, una qualche base biologica capace di influire sullo sviluppo individuale ci deve pur essere. Focalizza il proprio interesse sulle complesse relazioni causali esistenti tra le pressioni selettive e i meccanismi psicologici e tra questi e il comportamento. Focalizza il proprio interesse sulle complesse relazioni causali esistenti tra le pressioni selettive e i meccanismi psicologici e tra questi e il comportamento. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

37 37 Introduzione alla Psicologia evoluzionistica Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La critica allempirismo La mente modulare La mente modulare Molti moduli molte modularità Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica Le critiche alla psicologia evoluzionistica

38 38 Ambiente di adattamento evoluzionistico di Bowlby John Bowlby (1969/1982) coniò ambiente di adattamento evoluzionistico John Bowlby (1969/1982) coniò ambiente di adattamento evoluzionistico Aiuta a comprendere il rapporto esistente tra pressioni selettive ed evoluzione dei meccanismi psicologici Aiuta a comprendere il rapporto esistente tra pressioni selettive ed evoluzione dei meccanismi psicologici Questo termine è stato originariamente introdotto allinterno della teoria dellattaccamento per spiegare il valore adattativo e la natura del legame che si stabilisce tra la madre e il proprio figlio. Questo termine è stato originariamente introdotto allinterno della teoria dellattaccamento per spiegare il valore adattativo e la natura del legame che si stabilisce tra la madre e il proprio figlio. Sebbene possa essere sinteticamente definito come lambiente al quale una specie è adattata, lambiente di adattamento evoluzionistico non ha in senso stretto né una dimensione spaziale né una dimensione temporale. Sebbene possa essere sinteticamente definito come lambiente al quale una specie è adattata, lambiente di adattamento evoluzionistico non ha in senso stretto né una dimensione spaziale né una dimensione temporale. Lambiente di adattamento evoluzionistico di specie cha si sono evolute nello stesso ambiente fisico può essere anche molto differente: quello dei leoni è molto diverso da quello delle gazzelle di Thompson, benché entrambe queste specie si siano evolute nella savana. Ciò che rende diversi i loro ambienti di adattamento evoluzionistico sono i problemi adattativi che queste due diverse specie hanno dovuto risolvere, ad esempio come procurarsi del cibo e come evitare di diventare cibo altrui.Lambiente di adattamento evoluzionistico di specie cha si sono evolute nello stesso ambiente fisico può essere anche molto differente: quello dei leoni è molto diverso da quello delle gazzelle di Thompson, benché entrambe queste specie si siano evolute nella savana. Ciò che rende diversi i loro ambienti di adattamento evoluzionistico sono i problemi adattativi che queste due diverse specie hanno dovuto risolvere, ad esempio come procurarsi del cibo e come evitare di diventare cibo altrui. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

39 39 Lambiente di adattamento evoluzionistico del genere Homo Lambiente di adattamento evoluzionistico del genere Homo Lambiente di adattamento evoluzionistico del genere Homo Coincide con il Pleistocene, da 1,8 milioni di anni fa a circa anni fa, con la fine dellultima grande glaciazione. Coincide con il Pleistocene, da 1,8 milioni di anni fa a circa anni fa, con la fine dellultima grande glaciazione. In realtà lambiente di adattamento evoluzionistico della nostra specie non coincide completamente né in senso temporale né in senso spaziale con quello pleistocenico.In realtà lambiente di adattamento evoluzionistico della nostra specie non coincide completamente né in senso temporale né in senso spaziale con quello pleistocenico. Alcune pressioni possono risalire a un periodo molto precedente a quello pleistocenico, benché la loro azione possa essere continuata nel Pleistocene e aver stabilizzato i relativi adattamenti. Alcune pressioni possono risalire a un periodo molto precedente a quello pleistocenico, benché la loro azione possa essere continuata nel Pleistocene e aver stabilizzato i relativi adattamenti. Ad esempio le condizioni di illuminazione terreste sono rimaste costanti per centinaia di milioni di anni e sono alla base dellevoluzione di alcuni meccanismi fisiologici dellocchio di molti vertebrati, compreso quello degli esseri umani. O si pensi ai meccanismi alla base del sistema di attaccamento: il fatto che siano presenti in molte specie di mammiferi fa ritenere che le pressioni selettive che ne hanno determinato levoluzione siano di molto precedenti allepoca pleistocenica.Ad esempio le condizioni di illuminazione terreste sono rimaste costanti per centinaia di milioni di anni e sono alla base dellevoluzione di alcuni meccanismi fisiologici dellocchio di molti vertebrati, compreso quello degli esseri umani. O si pensi ai meccanismi alla base del sistema di attaccamento: il fatto che siano presenti in molte specie di mammiferi fa ritenere che le pressioni selettive che ne hanno determinato levoluzione siano di molto precedenti allepoca pleistocenica. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

40 40 Lambiente di adattamento evoluzionistico del genere Homo Quando si indaga un fenomeno in una prospettiva evoluzionistica è importante considerare Quando si indaga un fenomeno in una prospettiva evoluzionistica è importante considerare il tipo di condizioni ambientali in cui quel fenomeno si è evoluto, ovvero il suo ambiente di adattamento evoluzionistico, e non le condizioni in cui attualmente esso si manifesta. il tipo di condizioni ambientali in cui quel fenomeno si è evoluto, ovvero il suo ambiente di adattamento evoluzionistico, e non le condizioni in cui attualmente esso si manifesta. La selezione naturale è un processo cieco, in cui il futuro non può essere predetto e in cuiLa selezione naturale è un processo cieco, in cui il futuro non può essere predetto e in cui un tratto per poter essere mantenuto deve assicurare un vantaggio immediato, o almeno non deve essere dannoso per lorganismo che lo possiede.un tratto per poter essere mantenuto deve assicurare un vantaggio immediato, o almeno non deve essere dannoso per lorganismo che lo possiede. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

41 41 Le variazioni genetiche Le variazioni genetiche casuali sono ciò su cui opera la selezione naturale Le variazioni genetiche casuali sono ciò su cui opera la selezione naturale Per Gould (1980) le variazioni casuali costituiscono il materiale grezzo e la selezione naturale la forza direttrice, una forza direttrice che non ha una direzione. Per Gould (1980) le variazioni casuali costituiscono il materiale grezzo e la selezione naturale la forza direttrice, una forza direttrice che non ha una direzione. È a partire dalle variazioni genetiche casuali che la selezione naturale costruisce attraverso un processo cumulativo la complessa struttura che caratterizza molti dei nostri meccanismi fisiologici e psicologici.È a partire dalle variazioni genetiche casuali che la selezione naturale costruisce attraverso un processo cumulativo la complessa struttura che caratterizza molti dei nostri meccanismi fisiologici e psicologici. Per processo cumulativo si intende un processo molto lento che permette la graduale evoluzione di strutture complesse a partire da strutture più semplici. Per processo cumulativo si intende un processo molto lento che permette la graduale evoluzione di strutture complesse a partire da strutture più semplici. Levoluzione darwiniana è necessariamente un processo lento Levoluzione darwiniana è necessariamente un processo lento se le mutazioni genetiche avessero una velocità troppo elevata levoluzione non potrebbe più garantire ladattamento di un organismo al suo ambiente nel lungo periodo. se le mutazioni genetiche avessero una velocità troppo elevata levoluzione non potrebbe più garantire ladattamento di un organismo al suo ambiente nel lungo periodo. Gli assunti di base della psicologia evoluzionistica Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Tempi evoluzionistici ed evoluzione della mente La critica allempirismo La mente modulare Molti moduli molte modularità Le critiche alla psicologia evoluzionistica

42 42 Verso una scienza cognitiva rigorosamente evoluzionistica (Cosmides & Tooby, 1994) La funzione determina la struttura La funzione determina la struttura Teorie computazionali e biologia evoluzionistica Teorie computazionali e biologia evoluzionistica La mente ricca di circuiti funzionalmente specializzati La mente ricca di circuiti funzionalmente specializzati Carattere fuorviante dellintuizione Carattere fuorviante dellintuizione Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale Ambiente di adattamento evoluzionistico e selezione naturale

43 43 La funzione determina la struttura: Spiegazione e scoperta nelle scienze cognitive La teoria computazione di David Marr (1982) La teoria computazione di David Marr (1982) ogni dispositivo che elabora informazione (un calcolatore, un registratore di cassa, una televisione, un computer, un cervello) si basa su 3 seguenti osservazioni: ogni dispositivo che elabora informazione (un calcolatore, un registratore di cassa, una televisione, un computer, un cervello) si basa su 3 seguenti osservazioni: La soluzione di determinati problemi. La soluzione di determinati problemi. Risolvono problemi in virtù della loro struttura. Risolvono problemi in virtù della loro struttura. Per spiegare la struttura di un dispositivo occorre conoscere: Per spiegare la struttura di un dispositivo occorre conoscere: che problema risolve (che cosa fa), che problema risolve (che cosa fa), perché esso è configurato per risolvere quel problema piuttosto che un qualsiasi altro (perché lo fa). perché esso è configurato per risolvere quel problema piuttosto che un qualsiasi altro (perché lo fa). La psicologia cognitiva è lo studio di come sono configurate delle menti come sono configurate delle menti prodotte da processi evoluzionistici. prodotte da processi evoluzionistici. Levoluzione ha prodotto il che cosa, e la biologia evoluzionistica è lo studio del perché.

44 44 La funzione determina la struttura: Prendere sul serio la funzione 1/3 I manuali di psicologia sono organizzati in base a una classificazione dei meccanismi propria della psicologia ingenua: attenzione, memoria, ragionamento, apprendimento, ecc. attenzione, memoria, ragionamento, apprendimento, ecc. Al contrario, i manuali di biologia evoluzionistica e di ecologia del comportamento sono organizzati sulla base di problemi adattativi: procurarsi il cibo (caccia e raccolta), parentela, difesa dai predatori, competizione per le risorse, cooperazione, aggressività, cure parentali, dominanza e status, limitazioni sullaccoppiamento tra consanguinei, corteggiamento, legame di coppia, equilibrio tra dedizione al compagno e dedizione alla prole, sistemi di accoppiamento, conflitti sessuali, incertezza della paternità e gelosia sessuale, segnalazioni e comunicazioni, sistemi di orientamento, scelta dellhabitat, e così via. procurarsi il cibo (caccia e raccolta), parentela, difesa dai predatori, competizione per le risorse, cooperazione, aggressività, cure parentali, dominanza e status, limitazioni sullaccoppiamento tra consanguinei, corteggiamento, legame di coppia, equilibrio tra dedizione al compagno e dedizione alla prole, sistemi di accoppiamento, conflitti sessuali, incertezza della paternità e gelosia sessuale, segnalazioni e comunicazioni, sistemi di orientamento, scelta dellhabitat, e così via.

45 45 La funzione determina la struttura: Prendere sul serio la funzione 2/3 Risultati provenienti dalla paleoantropologia e dallarcheologia delle popolazioni di cacciatori-raccoglitori, e studi sulle comunità di cacciatori-raccoglitori viventi, consentono di collocare gli umani in questo panorama teorico fornendoci i valori per i parametri pertinenti. I nostri antenati ominidi erano primati terrestri: onnivori esposti a una quantità di tossine vegetali e con una divisione del lavoro su base sessuale tra attività di caccia e di raccolta; onnivori esposti a una quantità di tossine vegetali e con una divisione del lavoro su base sessuale tra attività di caccia e di raccolta; mammiferi, con prole che necessita di protezione, lunghi periodi di accudimento biparentale, relazioni di coppia maschio-femmina durature, e un periodo esteso in cui la femmina è fisiologicamente impegnata nella gravidanza e nellallattamento; mammiferi, con prole che necessita di protezione, lunghi periodi di accudimento biparentale, relazioni di coppia maschio-femmina durature, e un periodo esteso in cui la femmina è fisiologicamente impegnata nella gravidanza e nellallattamento; avevano una durata di vita considerevole e bassa fecondità, con una variabilità nel successo riproduttivo molto maggiore per i maschi che per le femmine. avevano una durata di vita considerevole e bassa fecondità, con una variabilità nel successo riproduttivo molto maggiore per i maschi che per le femmine. vivevano in piccoli gruppi nomadi, forse tra le 20 e le 100 unità, basati su legami di parentela; raramente, se non mai, sarebbe stato possibile incontrare gruppi di 1000 individui tutti insieme; vivevano in piccoli gruppi nomadi, forse tra le 20 e le 100 unità, basati su legami di parentela; raramente, se non mai, sarebbe stato possibile incontrare gruppi di 1000 individui tutti insieme; avevano possibilità molto ridotte di conservare provviste di cibo per il futuro; praticavano la caccia in gruppo, cooperavano nella difesa e nelle aggressioni; costruivano strumenti e ricorrevano abbondantemente a forme di scambio cooperativo; erano vulnerabili a una quantità di parassiti e agenti patogeni. avevano possibilità molto ridotte di conservare provviste di cibo per il futuro; praticavano la caccia in gruppo, cooperavano nella difesa e nelle aggressioni; costruivano strumenti e ricorrevano abbondantemente a forme di scambio cooperativo; erano vulnerabili a una quantità di parassiti e agenti patogeni.

46 46 La funzione determina la struttura: Prendere sul serio la funzione 2/3 In questo quadro, i problemi adattativi posti dalla vita sociale sono in primissimo piano. Molti di essi presentano vincoli di evolvibilità molto stretti, che potrebbero essere soddisfatti solo da programmi cognitivi specializzati per il ragionamento nella sfera sociale. Molti di essi presentano vincoli di evolvibilità molto stretti, che potrebbero essere soddisfatti solo da programmi cognitivi specializzati per il ragionamento nella sfera sociale. Questo suggerisce che la nostra architettura mentale prodotta dallevoluzione contenga una ampia e complessa facoltà della cognizione sociale. Questo suggerisce che la nostra architettura mentale prodotta dallevoluzione contenga una ampia e complessa facoltà della cognizione sociale.

47 47 Teorie computazionali e biologia evoluzionistica I meccanismi empiristi I meccanismi empiristi La premessa fondamentale di questo modello è che larchitettura della mente umana scaturita dallevoluzione sia caratterizzata da processi indipendenti dal dominio, di numero limitato, con finalità generali, prive di contenuto o dominio- generali. La premessa fondamentale di questo modello è che larchitettura della mente umana scaturita dallevoluzione sia caratterizzata da processi indipendenti dal dominio, di numero limitato, con finalità generali, prive di contenuto o dominio- generali. apprendimentoapprendimento induzioneinduzione imitazioneimitazione ragionamentoragionamento capacità culturalicapacità culturali

48 48 I meccanismi empiristi tutto fare Unarchitettura che contenga solo meccanismi indipendenti dal contesto deve riuscire nel compito di sopravvivere e riprodursi applicando la medesima procedura a qualsiasi problema adattativo. Ma non esiste alcun criterio dominio-generale relativo al successo o al fallimento in relazione alle finalità adattative Ma non esiste alcun criterio dominio-generale relativo al successo o al fallimento in relazione alle finalità adattative ad esempio ciò che vale come un buon partner sessuale ha poco in comune con un buon pasto o un buon fratello.ad esempio ciò che vale come un buon partner sessuale ha poco in comune con un buon pasto o un buon fratello.

49 49 I meccanismi innati dominio- specifici: i risolutori di problemi 1/2 I sottosistemi dominio-specifici sono i domini rispetto ai quali va definito il successo negli effetti del comportamento. Ad esempio il problema embrione-tossine è risolto da un insieme di meccanismi funzionalmente specializzati che modificano la soglia del normale meccanismo di avversione al cibo nella madre (Profet, 1992). Ad esempio il problema embrione-tossine è risolto da un insieme di meccanismi funzionalmente specializzati che modificano la soglia del normale meccanismo di avversione al cibo nella madre (Profet, 1992). Essi la abbassano quando il rischio per lembrione è massimo - provocando avversione al cibo, nausea e vomito nelle prime fasi della gravidanza – e la innalzano quando lassunzione di calorie diventa una priorità. In conseguenza di ciò la madre, nella fase in cui lembrione ne sarebbe minacciato, rifiuta cibi che normalmente troverebbe appetibili: in tal modo, risponde adattativamente a una correlazione ontogeneticamente invisibile.Essi la abbassano quando il rischio per lembrione è massimo - provocando avversione al cibo, nausea e vomito nelle prime fasi della gravidanza – e la innalzano quando lassunzione di calorie diventa una priorità. In conseguenza di ciò la madre, nella fase in cui lembrione ne sarebbe minacciato, rifiuta cibi che normalmente troverebbe appetibili: in tal modo, risponde adattativamente a una correlazione ontogeneticamente invisibile.


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