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Costituzione partenariato transnazionale Presentazione progetto nazionale Strasburgo, 22 marzo 2005 INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL Progetto IT – G2 – PUG.

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Presentazione sul tema: "Costituzione partenariato transnazionale Presentazione progetto nazionale Strasburgo, 22 marzo 2005 INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL Progetto IT – G2 – PUG."— Transcript della presentazione:

1 Costituzione partenariato transnazionale Presentazione progetto nazionale Strasburgo, 22 marzo 2005 INIZIATIVA COMUNITARIA EQUAL Progetto IT – G2 – PUG EQUAL TIME Cooperativa Sociale LObiettivo

2 Il progetto italiano EQUAL TIME sarà realizzato nella regione Puglia, più precisamente sul territorio del Comune di Bitonto in provincia di Bari.

3 La partnership di progetto è composta dai seguenti soggetti: Fondazione Santi Medici Cooperativa Sociale LObiettivo Consorzio fra Cooperative Sociali Elpendù Comune di Bitonto Consorzio Puglia Natura

4 Fondazione Santi Medici E stata istituita nel 1993 con lintento di dare organicità e sviluppo a molteplici attività di natura socio – assistenziale ed educativa.. Fortemente ancorata al territorio, ha consolidato lerogazione di una pluralità di servizi alla persona ed alla comunità, da quello socio- sanitario a quello di accoglienza, di ascolto e di aiuto. In particolare interviene in sostegno delle donne in difficoltà e vittime di violenza attraverso la gestione di una Casa di Accoglienza. Ha inoltre maturato molteplici esperienze nella realizzazione di iniziative progettuali finalizzate allinclusione sociale ed alla formazione di operatori specializzati

5 Istituita nel 1982 è cooperativa sociale di inserimento lavorativo di soggetti deboli, è attiva sul territorio per la promozione della cultura dellintegrazione. Cooperativa Sociale LObiettivo Applica nelle sue metodologie lorganizzazione del lavoro in squadra e la collaborazione e scambio continuo con i servizi socio-sanitari pubblici. È promotore del processo di empowerment delle metodologie applicate nei 23 anni di attività per la creazione di squadre integrate di lavoro anche attraverso la gestione di Iniziative Comunitarie del FSE.

6 Obiettivo di ELPENDÙ è quello di mettere a disposizione della realtà regionale una rete di imprese capace di dare un contributo al soddisfacimento delle esigenze provenienti dalla Società Pugliese e di garantire lofferta di avanzate risposte alla sempre più pressante e variegata domanda di servizi e bisogni sociali provenienti da una Società in costante evoluzione. Consorzio Elpendù Nato nel 1994 associa cooperative sociali dislocate su tutto il territorio pugliese e operanti in una pluralità di settori. Associa cooperative finalizzate alla gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, allanimazione socio-culturale, allinserimento lavorativo di soggetti deboli.

7 È inoltre impegnato in rete con altre Amministrazioni Comunali in attività di tutela e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Comune di Bitonto Amministrazione Pubblica attenta alla creazione di equilibri socio-ambientali compatibili con lo sviluppo economico, competente in termini di politica dello sviluppo del territorio, di interventi in favore della creazione di nuova occupazione e socio-assistenziali. Ha sperimentato interventi integrati mirati al miglioramento delle condizioni di vita di soggetti deboli, partecipando attivamente alla sperimentazione di un modello di inserimento lavorativo.

8 Attraverso i propri sportelli informativi fornisce assistenza e informazione alle aziende e ai consumatori, diffonde i risultati delle ricerche e degli studi condotti, divulga le proprie iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici pugliesi di qualità. Consorzio Puglia Natura Si occupa di tutela, valorizzazione e promozione dei prodotti tipici locali da agricoltura biologica di alta qualità. È tavolo di incontro tra consumatori ed operatori del settore a livello regionale, nazionale ed internazionale.

9 Accesso alla fase di Sperimentazione 9 persone DESTINATARI 30% uomini disoccupati con minori opportunità di accesso al mercato del lavoro a causa di fattori di debolezza e uomini disoccupati con normali opportunità 70% donne disoccupate con minori opportunità di accesso al mercato del lavoro a causa di fattori di debolezza e donne disoccupate con normali opportunità Accesso alla fase di Formazione 22 persone

10 Costituzione di un gruppo di lavoro integrato tra donne paradossalmente aventi normali opportunità e donne portatrici di diverse opportunità OBIETTIVI Attivazione di strumenti finalizzati alla sperimentazione di soluzioni organizzative culturali e produttive finalizzate allabbattimento degli ostacoli di genere allingresso nel mercato del lavoro Qualificazione del lavoro delle donne in agricoltura sotto laspetto delle tecniche produttive e competenze manageriali al fine di supportare la permanenza nello specifico settore in un territorio storicamente e territorialmente vocato

11 MACRO AZIONI PROGETTAZIONE RICERCA FORMAZIONE SPERIMENTAZIONE DIFFUSIONE

12 Progettazione del Piano di dettaglio Intervento Formativo Modello organizzativo di integrazione socio - lavorativa Tecniche biologiche di coltivazione e trasformazione del prodotto agricolo Ricerca sulla tradizione culturale/gastronomica rurale Ricerca sulle tendenze di mercato dellagro - alimentare Pianificazione della strategia comunicativa e di diffusione del progetto

13 Ricerca Storia e significato nella cultura contadina di tradizionali ricette e dei prodotti tipici del territorio di riferimento del progetto. La ricerca, propedeutica alla sperimentazione, sarà utile ai fini della riscoperta di metodi di preparazione, che potranno essere applicati nella fase di sperimentazione della trasformazione del prodotto agricolo Indagine di mercato sul prodotto orticolo fresco e/o conservato e trasformato finalizzata alla individuazione delle reali opportunità di mercato post progetto

14 FORMAZIONE DONNE SANE E PORTATRICI DI DISAGIO PSICO SOCIALE Primo Gruppo Integrazione socio – lavorativa e tecniche di gestione aziendale Donne con normali opportunità Primo Gruppo Secondo gruppo Orientamento e formazione alle tecniche di coltivazione e trasformazione biologica Donne con normali e diverse opportunità

15 Sarà, infine, realizzato un piano di fattibilità che supporterà il gruppo di beneficiarie nellimpianto della futura attività produttiva. SPERIMENTAZIONE Avrà lobiettivo di addestrare alle attività individuate quali possibili settori di sviluppo economico, culturale, occupazionale. Si svilupperà su attività produttive, tutte coltivate in rapporto matriciale fra loro i cui limiti saranno costituiti dagli orientamenti presi in fase di formazione, nonché dai risultati delle ricerche. Le attività riguarderanno: la coltivazione secondo tecniche convenzionali ma non dannose alla salute e secondo tecniche biologiche; la trasformazione del prodotto anchessa realizzata secondo tecniche convenzionali ma rispettose della salute e secondo tecniche biologiche. La trasformazione come la coltivazione si avvarrà di procedimenti controllati di produzione, che siano in linea con la sfida che il settore ha lanciato: una visione dellagricoltura e della produzione agricola non più come semplice produzione di beni alimentari, ma come settore multifunzionale in cui produzione è sinonimo di riscoperta della cultura rurale, rispetto dellambiente, salvaguardia della salute del consumatore, impiego sano e partecipato del tempo.

16 DIFFUSIONE Valorizzazione delle capacità ed abilità acquisite dal gruppo integrato Valorizzazione del modello imprenditoriale che coniuga sistema di produzione agricola ed integrazione Sensibilizzazione orizzontale del settore pubblico, privato e del no - profit


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