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Dalla tavola periodica al legame chimico attraverso le proprietà periodiche.

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Presentazione sul tema: "Dalla tavola periodica al legame chimico attraverso le proprietà periodiche."— Transcript della presentazione:

1 Dalla tavola periodica al legame chimico attraverso le proprietà periodiche

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3 LEGAME COVALENTE

4 Legame covalente – condivisione di una coppia di elettroni, quindi di un orbitale. Dallorbitale atomico (un nucleo) allorbitale molecolare condiviso da due nuclei Molecola di idrogenoMolecola di fluoro F 2 è simile a Cl 2

5 Orbitale molecolare

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9 S P Dalla posizione degli elementi sulla tavola periodica……….. F, Cl, Br, I Sempre per la regola dellottetto……per completare il livello più esterno ……………NUMERO DI LEGAMI covalenti che un non metallo può formare con altri non metalli

10 Molecola di acido cloridrico

11 metanoammoniaca acqua TETRAEDRICA PIRAMIDALE ANGOLARE FORMA DELLE MOLECOLE………………………………….dati sperimentali

12 metanoammoniaca acqua Un doppietto non condiviso Due doppietti non condivisi deformazione dellangolo di legame ??? Se consideriamo anche le coppie di elettroni (doppietti) non condivisi, la geometria è in tutte tre i casi tetraedrica……………………………..

13 La molecola dellacqua Una sostanza liquida a 25°C Ossigeno sesto gruppo

14 La molecola dellammoniaca Azoto quinto gruppo Una sostanza gassosa a 25°C

15 Carbonio quarto gruppo La molecola del metano Una sostanza gassosa a 25°C

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17 Boro terzo gruppo B Cl Non rispetta la regola dellottetto

18 O = C = O Molecola di anidride carbonica …dato sperimentale Introduciamo i legami multipli…………………….doppio legame

19 FORMA DELLE MOLECOLE…….come si spiega? metanoammoniaca acqua O = C = O Anidride carbonica B Cl Tricloruro di boro

20 ??? Quanti legami ???? E quale FORMA??????

21 La distribuzione dei legami attorno ad un qualsiasi centro atomico dipende dal numero di coppie elettroniche che stanno attorno a questo centro. Per un dato numero di coppie elettroniche la distribuzione preferita è quella alla quale si pongono alla massima distanza reciproca. Le coppie elettroniche si comportano come se si respingessero le une con le altre dando luogo alle suddette disposizioni spaziali come se fossero concentrate in orbitali di legame effettivamente localizzati tra i due atomi interessati. Più coppie elettroniche condivise tra due atomi si considerano dal punto di vista geometrico come un unico legame. Modello VSEPR valence shell electron pairs repulsion

22 Consideriamo ora i casi in cui latomo centrale è circondato da coppie elettroniche di legame e coppie solitarie Per esaminare questi casi occorre sapere che le repulsioni che coinvolgono coppie solitarie sono maggiori di quelle che coinvolgono coppie di legame; esse variano nellordine CS CS > CS CL > CL CL Le coppie solitarie sono soggette allattrazione di un solo nucleo, quindi sono maggiormente concentrate sullatomo centrale rispetto a quelle di legame, maggiormente localizzate lungo lasse del legame

23 metanoammoniaca acqua Un doppietto non condiviso Due doppietti non condivisi deformazione dellangolo di legame

24 N.B. La presenza di coppie elettroniche solitarie induce distorsioni nella struttura

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26 e il modello VSEPR

27 ESEMPI…………………………………………………… Tavola periodica Numero di legami covalenti Forma della molecola (VSEPR)

28 Propano CH 3 CH 2 CH 3 Idrocarburo

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30 CH 2 (OH)CH 2 (OH) Gruppo funzionale OH, alcol

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32 N.B. I principi del modello VSEPR possono essere applicati anche a molecole complesse. tetraedrica trigonale ripiegata

33 CH 3 COOH ACIDO ACETICO, gruppo funzionale acido -COOH

34 ALANINA FORMULA DI STRUTTURA MODELLO A PALLE E BASTONCINI MODELLO TRIDIMENSIONALE A RAGGI DI VAN DER WALL

35 C=O, gruppo funzionale chetone

36 C 6 H 12 O 6 zuccheri

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